Cerca

La rinascita di un'icona: Garavini reinventa la Fiat Topolino

Garavini trasforma la Fiat Topolino in una spiaggina elettrica di lusso

La rinascita di un'icona: Garavini reinventa la Fiat Topolino
Vai ai commenti
Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 22 ago 2024

Arriva una inaspettata rivisitazione di un classico senza tempo. Garavini, rinomato carrozziere torinese con radici che affondano nel lontano 1908, ha svelato la sua interpretazione della Fiat Topolino (QUI nella sua versione ufficiale), trasformandola in un gioiello di design e tecnologia.

Questa nuova creazione fonde l'heritage automobilistico con l'innovazione contemporanea, dando vita a un veicolo che cattura l'essenza della dolce vita italiana in chiave moderna. La Topolino di Garavini si presenta come una sofisticata "spiaggina" elettrica (come quella di Carrozzeria Castagna), dove l'assenza di portiere e portellone posteriore crea un'atmosfera di libertà e connessione con l'ambiente circostante.

ARTIGIANALITA’ E DETTAGLI

L'attenzione ai dettagli è il marchio di fabbrica di questa edizione limitata. Gli interni, rifiniti con la maestria tipica degli artigiani nautici, evocano il lusso delle imbarcazioni d'elite. Un tocco di genialità è rappresentato dal poggiatesta estraibile, che si trasforma all'occorrenza in un comodo cuscino, unendo funzionalità ed eleganza.

La palette cromatica scelta da Garavini è un omaggio all'isola di Capri, con tonalità che spaziano dal blu opaco al bianco, arricchite da sfumature beige e nere. Questa combinazione di colori, insieme al tendalino in tessuto coordinato, crea un'armonia visiva che cattura l'essenza del design italiano.

LE CARATTERISTICHE

Sul fronte tecnico, la nuova Topolino è equipaggiata con un motore elettrico, offre prestazioni rispettabili per un veicolo della sua categoria. Con un'autonomia di 80 km e una potenza di 8 CV (6 kW), la vettura raggiunge una velocità massima di 45 km/h. La coppia massima si attesta a 44 Nm, mentre il consumo medio è di 7,2 kWh/100 km. Con emissioni di CO2 pari a zero e un peso di soli 487 kg, questa Topolino si posiziona come una soluzione di mobilità urbana ecosostenibile e alla moda.

La produzione sarà limitata, con i primi dieci esemplari proposti a un prezzo di trasformazione di 45.000 euro, da aggiungere al costo del veicolo di base.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
e
efremis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellina.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per me vanno benissimo le "spiaggine", basta che non le si spacci come auto da cittá come é stato fatto nell'articolo.

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma dai, basta con queste kazzate su citroen ami plasticose, almeno avessero un miglioramento di sospensioni, velocità, autonomia, scaduti tutti nel ridicolo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, è sempre meglio di una moto e a 45 orari i danni sono sempre minimi, tra l'altro questa è una spiaggina in edizione limitata, quella standard ha le portiere

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono ecatombe perché, comunque, ne girano pochi. Ad ogni modo il discorso era che già i quadeicicli sono poco sicuri e questo non ha nemmeno le portiere: in caso di incidente laterale voglio vedere.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

il modello A aveva un design decisamente azzeccato, per quanto fosse una trappola mortale per il resto.

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

sarebbe bello rifarla esattamente così
con le stesse curve lo stesso disegno lo stesso stile

elettrica . . . . . o no ? ? ?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In città il limite è dei 50..in posti come Torino o Milano già solo per il traffico è difficile andare più veloce, e i quadricli leggeri esistono da decenni e non mi sembra ci sia stata un ecatombe

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono, come prima, gli altri. Lei col suo quadriciclo da spiaggia va a al massi o a 40/45 km/h (ma chi le viene addosso va ben più forte. Continua a non volerlo capire.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno la spaccia per auto, è un quadriciclo leggero

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, sei in citta a bassa velocita

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente si parlava di danni subiti non causati.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che la moto nasce moto e la pericolosità è insita nella tipologia del mezzo, mentre qui si vuole spacciare come automobile una scatoletta senza nemmeno le portiere ed alcun tipo di dotazione di sicurezza. E pensare che si criticava la Smart appena uscita.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

I quadricicli leggeri sono equiparati ai ciclomotori di 50cc. Hanno il limite di legge a 45 km/h e non possono andare sulle tangenziali. Per tangenziale si intendono quelle contrassegnate da questo cartello stradale

https://uploads.disquscdn.c...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Desueto!!!!

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno un nome meno desueto.

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel raggio di un chilometro e mezzo ci sono due supermercati ben forniti, uffici, scuole, Asl; a quindici chilometri c'è il capoluogo di provincia. L'unico problema, per chi vive nei vicoletti, è non poter arrivare a casa con la spesa, magari con la pioggia; io l'ho fatto per alcuni mesi, ma a un certo punto ero esasperato dalla difficoltà di trovare parcheggio, che comunque era sempre piuttosto lontano. Un veicolo del genere risolve molti problemi, e può consentire di fare una vita abbastanza normale senza che vivere lì comporti una scelta radicale.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Convinto u

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente...
Questa è una 500A?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa fa i 45 all'ora...che danni potrà mai fare?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Nesso tra nonni molto vecchi e il naming posto su un quadriciclo?
Cambiava qualcosa se lo chiamavano CAPRI o PANAREA?

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico pure lui.

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono classificati come quadricicli anche quelle con gli sportelli....

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche sulla Flaminia per esempio?
I 50cc possono andare dappertutto meno che sul raccordo o autostrade

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che raccordo vuoi prendere che sono parificate ad un 50cc?
Queste, a Roma, vanno bene per non uscire dal centro storico.

E
Emiliano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono omologate per prendere almeno il raccordo senza sportelli?

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre risalente ai tempi di nonni molto vecchi!
Invece un quadriciclo è roba per lo più da giovani (di famiglia straricca in questo caso), un utile compromesso per chi non può usare una auto ma sempre orrendo esteticamente resta con in più un nome insensato.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Immissione in una rotonda, rider in e-bike da sx che avrebbe la precedenza
Ragionamento su 4 ruote: ciclista sfigato da sx, riesco a passare e al massimo si fa male lui
Ragionamento su 2/3 ruote: ciclista sfigato da sx, potrei riuscire a passare ma se mi scontro riporto danni

Con questa topolino senza portiere credo che anche un e-bike a velocità sostenuta farebbe danni al guidatore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, lo so.
Purtroppo stiamo andando nella direzione opposta.
termiche sempre più grosse perché le emissioni co2 sono parametrate al peso e con i SUV, di fatto, abbassano la media di flotta.
bev che preferiscono formato SUV perché è più semplice farci entrate batterie e metterne di capacità decente.
In tutto questo, il traffico e la praticità la prendono sappiamo dove

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Topolino è un nomignolo creato dal popolo.
Il modello si chiamava 500....

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, era più un discorso generico sulla dimensione del mezzo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende...
Se la città inizia ad essere di una certa dimensione ed è dotata di tangenziale, quadricicli pesanti tipo la xev yoyo sarebbero preferibili.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E che c'entra con quanto scritto ? Tra l'altro cosa vera in parte in quanto 4 ruote sono molto piu stabili

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

La differenza è che quando giro in moto so di essere vulnerabile mentre chi guida l'auto crede di essere molto più al sicuro

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi come?
Intendi abitati o trasformati in alberghi diffusi?
No, perché nel secondo caso non riuscirei a considerarli vivi.

che poi questi mezzi abbiano potenziale per situazioni simili (ma anche Isole tipo Ischia e Capri), concordo, ma solo per circolare all'interno di un'area ristretta.
purtroppo, quei borghi, mancano di troppi servizi, quindi alla fine serve un'auto vera per potersi spostare in capoluogo.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è infatti il prezzo assurdo a cui cercano di vendere questi quadricicli.
sarebbero perfette per qualsiasi centro urbano non solo per i borghi se abbinate a una buona strategia di car sharing

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

sono sempre esistiti quelli a cui puzza la vita

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scherziamo ragazzi.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

A quale paesino appartieni?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non sarebbe possibile.
ci sono ancora troppi italiani

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Il look spiaggina non cambia lo schifo che provo per il veicolo base
Oltretutto il nome topolino ha fascino solo per alcuni anziani, ma c’è solo il nome in comune fra la vettura storica e questi quadricicli.
Il prezzo poi follia pura.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Al lancio stava sotto le 7k, inoltre ha goduto degli incentivi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che mattacchioni tutti quelli che in città girano con 2 ruote

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricordi male

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che non ne abbia mai frequentato uno.

T
Tob 01 Jan 1970 @ 00:00

"Carina"

V
Vetro 01 Jan 1970 @ 00:00

In tanti ridono solo a pensarci, eppure io credo che macchine di questo tipo (magari non a 60.000€) abbiano un grande futuro.
Penso al mio paesino, che ha un centro storico medievale splendidamente conservato, fatto di viuzze strette impossibili da percorrere in auto: ormai ci vivono pochi anziani o persone che conservano gelosamente le proprie 500 o 126, mentre per gli amanti del genere sono stati aperti diversi b&b; magari un veicolo del genere, perfetto per la spesa e per le piccole commissioni quotidiane, che entra in qualsiasi vicolo e si parcheggia in uno stanzino, potrebbe contribuire a rendere di nuovo vivi questi centri storici.

C
Chiedo per un amico 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei resort di lusso non affittano le macchine ai clienti. Te le danno con l'autista

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

"l'assenza di portiere e portellone posteriore crea un'atmosfera di libertà e connessione con l'ambiente circostante"

L'aveste sponsorizzata come auto per "casa al mare - spiaggia (2-3 km nel nulla)" poteva anche andare bene (che poi è la sua funzione nativa), ma definirla come una perfetta utilitaria urbana, anche no. Quando poi un qualsiasi altro veicolo anche solo a 30 km/h vi entrerà sul lato, me la raccontate voi l'atmosfera di libertà che sentirete. Di certo la connessione con l'ambiente circostante sarà già più probabile diventando, voi e l'auto, parte integrante di un muro od abbracciandovi ad un albero.

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Roba per poveri trasformata in roba per ricchi, furbi !

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La ami costa sui 7k...non sono tanti, ci sono scooter di media cilindrata che costano poco meno

I
Il Robottino 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le vedo benissimo affittate ai turisti per fare il giretto.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
w
wcanarro 01 Jan 1970 @ 00:00

Le varie ami e topolino sono la nuova classe A per i nuovi e futuri poracci. Se arrivano le kei Car giappoesi quelle saranno la nuova classe B per i meno poracci..ma sempre poracci sono. Poi nascerà la classe B+ per chi ama spendere 30k per un ex classe A...ci sono ci sono. Dalla classe C in su in leasing per i poracci che onn vogliono sentirsi tali o credono di non esserlo.

C
Chiedo per un amico 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è per questo, anche lui si chiede cosa c'entri https://media3.giphy.com/me...

G
GerryNap 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'ultimo anno qui da me ne sto vedendo sempre di più tra ami e topolino, non ho idea se sia comoda ed altre menate varie perchè non ho mai avuto l'occasione di entrarci e provarla ma quel che posso dire è che la trovo orrenda, dal vivo è peggio che in foto e da l'impressione di essere uno di quei giocattoli prodotti con le peggiori plastiche.
Non riesco a capire perchè spendere così tanti soldi per un giocattolo della chicco.

C
Chiedo per un amico 01 Jan 1970 @ 00:00

Più di quanto non credi. Resort di lusso, campi da golf come caddy, milionari che se la portano sullo yatch, etc etc. Mica le producono per i poveri.

M
Maurizio Mugelli 01 Jan 1970 @ 00:00

come caddy per andare in giro fra la villa, il percorso di golf, la spiaggia e la piscina e' anche carino ma che ha a che vedere con questa? https://uploads.disquscdn.c...

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino andranno esaurite in pochissimo tempo