Stellantis punta sull'idrogeno: in trattativa per entrare nella joint venture Symbio
L'investimento permetterà al Gruppo di accelerare lo sviluppo della tecnologia basata sull'idrogeno
Come sappiamo, Stellantis non guarda solo all'elettrico. Infatti, il Gruppo sta lavorando anche sulla tecnologia legata all'idrogeno da utilizzare soprattutto sui veicoli commerciali. Negli ultimi mesi abbiamo visto, per esempio, il debutto di modelli come l'Opel Vivaro-e Hydrogen.
Ricordiamo anche che il piano strategico Dare Forward 2030 prevede l’ampliamento dell’offerta di veicoli a idrogeno ai furgoni di grandi dimensioni a partire dal 2024 in Europa e dal 2025 negli Stati Uniti, oltre allo studio di ulteriori opportunità nel settore dei veicoli pesanti.
Adesso, Stellantis fa un ulteriore passo avanti della sua strategia legata all'idrogeno, annunciando la volontà di entrare nella joint venture Symbio attraverso l'acquisto, evidenzia il Gruppo, di una "considerevole quota di partecipazione".
SVILUPPO DEL FUEL CELL
Se la trattativa andrà in porto, Stellantis andrà ad affiancare gli attuali azionisti Faurecia e Michelin. Symbio, ricordiamo, è un'azienda specializzata nel settore dell’idrogeno e nelle tecnologie Fuel Cell. Questa realtà, nel 2022 aveva presentato il progetto HyMotive che punta a portare la capacità produttiva di sistemi Fuel Cell a 100 mila unità all'anno entro il 2028 presso i suoi impianti in Francia. Progetto che permetterà di andare a creare anche 1.000 nuovi posti di lavoro in Francia.
L'entrata nella joint venture permetterebbe a Stellantis di accelerare la sua strategia legata all'idrogeno. Infatti, Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha commentato:
La tabella di marcia di Symbio per gli aspetti tecnici combacia perfettamente con i piani di Stellantis relativi alla mobilità a idrogeno in Europa e negli Stati Uniti. Questo passo consentirà di velocizzare lo sviluppo di questa tecnologia, che consentirà di offrire ai nostri clienti nuovi prodotti a basse emissioni oltre ai tradizionali veicoli elettrici. Siamo grati ai team di Faurecia, Michelin e Symbio per il loro impegno a favore dell’innovazione, dell’eccellenza e della collaborazione; tutti noi lavoriamo per raggiungere l’obiettivo di una mobilità decarbonizzata.
La chiusura della transazione è prevista nei primi mesi del 2023 ed è soggetta alle consuete condizioni di chiusura, incluse le approvazioni normative.
Infatti la statistica è matematica e tratta numeri, non panini. Se io mangio il doppio e tu niente in media sempre un panino per uno abbiamo mangiato, strano, vero? Ma toglimi una curiosità, sei mai entrato in una qualunque scuola in vita tua?
Mi fa tanto piacere che ci sia il piano del digital divide, ma sta di fatto che a me la fibra a casa non arriva mentre in molte città sì. Cosa dovrei fare, propaganda contro la fibra ottica e impedire a chi ce l'ha di usufruirne, visto che la connettività deve essere per tutti? "Per tutti" non vuol dire che qualcuno non ne possa usufruire prima degli altri!
Attualmente il Giappone non se la passa troppo bene, e poi il clima in Italia è migliore... Hai poco da protestare contro le amministrazioni che TU hai contribuito ad eleggere, c'è gente che parcheggia in terza fila sul passo carrabile in curva pur di non fare trenta metri in più per trovarsi un posto decente, oppure tiene in strada la 127 del nonno invece di rottamarla.
Appunto, "le auto elettriche uccidono dove non vedi" è uno slogan basato sul nulla degno di un analfabeta funzionale. Le auto a pistoni emettono i loro gas di scarico sotto le tue finestre, le centrali elettriche molto più lontano e con controlli e sistemi antinquinamento improponibili su un veicolo, inoltre il 40% dell'elettricità viene prodotta ad emissioni zero. Ah, poi "viva l'inquinamento" è proprio geniale... Credi forse di essere immortale, che tu non ti ammalerai mai?
Ma tu non eri quello che si lamentava che solo 600 km per le vetture elettriche attuali non bastano? Inoltre quando si sono diffuse le prime auto elettriche nel 1910 ben pochi abitavano in città, la maggioranza abitava in campagna.
Altro insulto gratuito basato sul nulla. I poveretti sono coloro che si illudono di potere aver ragione solo perché sparano slogan suggestivi ignorando ragionamenti, fonti, studi e cifre e cercando di difendere l'indifendibile solo perché glielo hanno già infilato in testa e ci vuole troppa fatica per cambiare idea. Già che ci siamo ti faccio notare che tu, che chissà cosa hai da fare, continui a scrivere pu######e. Ma vai a lavorare!
E cosa ci fai ancora qui? Non ti avevo già mandato dove meriti?
P.s. Va bene che l'ortografia è l'ultimo dei tanti problemi che hai, ma si scrive "beh", non "bhe"...
Come ti ho già detto è assai probabile, per non dire certo, che tra dieci anni le batterie costeranno molto meno di oggi e che verranno fuori dei riparatori "aftermarket" in grado di sostituire la batteria esaurita con una nuova non originale ma altrettanto efficiente. Oppure anche migliore, il progresso avanza e dieci anni in questo settore sono un'era geologica. Inoltre non è affatto detto che la batteria scada come una mozzarella il giorno dopo della fine della garanzia, né che si guastino contemporaneamente tutti i moduli che la compongono. In ogni caso, ripeto, è praticamente l'unica cosa che si possa rovinare col tempo mentre nelle auto a pistoni ce ne sono moltissime per quello che riguarda il powertrain, l'alimentazione e lo scarico
Lo so benissimo che esistono auto con catene di distribuzione, e so anche che nemmeno le catene sono eterne. Mi ricordo in particolare di un motore Mercedes in cui, a causa del rapporto tra i denti dei pignoni e le maglie della catena le stesse maglie finivano ogni due giri a ricalcare sempre gli stessi denti del pignone, causando una maggior usura e al limite anche la rottura. Comunque sono tutte chincaglierie che nelle auto elettriche non ci sono, finiranno presto nei musei.
P.s. Il "praticamente impossibile" prima o poi succede, l'unica cosa che non si rompe mai è quella che non c'è. Pensa un attimo a quante cose non ci sono nelle "lavatrici"!
Irreparabilmente, certo, se si rompe la cinghia di distribuzione mentre vai vedi che bel fritto misto di valvole, pistoni, bielle e pezzi vari che ti ritrovi sotto al cofano. Dedicati all'ippica che la meccanica non fa per te
Bhe sei tu che dovresti imparare la statistica il panino non lo mangi tu...
E chissenefrega cosa? la mobilità deve essere per tutti e hai sparato un altra cavolata perchè c'è il piano del digital divide. ti diverti proprio a dire fesserie.
Siamo in Italia non in Giappone vai a vivere in Giappone si ti piace tanto. Se le amministrazioni non sanno gestire la viabilità non deve ricadere sui cittadini.
MA che slogan? le auto elettriche uccidono dove non vedi caso mai, sei proprio un fesso o un ipocrita
sono le persone come te che dimostrano che l' umanità è meglio che si estingua quindi viva l' inquinamento.
La possibilità tecnica delle auto elettriche nelle città esisteva e bastavano per coprire i tragitti che servivano ma tu non sai contare che te lo spiego a fare.
Sei solo un poveretto che non ha niente da fare e da giudizi senza aver mai vissuto da dietro una tastiera.
va bhe saluti inutile perdere tempo con te.
ciao.
E se lo sai diccelo, no? O forse non ne hai la più pallida idea e spari ca####e perché credi di essere più furbo degli altri? Allora, se ti si rompe irreparabilmente il motore di una Fiat 500 quanto ti costa sostituirlo con uno originale e nuovo di fabbrica? E già che dai i numeri, mi calcoli pure quanto ti costa di tagliandi e manutenzione in dieci anni?
P.s. Si rompono pure i monoblocchi, non spesso ma si rompono
Infatti la statistica funziona proprio così, bravo! Si chiama media aritmetica, quando arriverai alle medie superiori magari la spiegano anche a te.
E chissenefrega? In alcuni comuni non hanno manco l'ADSL, dobbiamo collegarci tutti col modem 24 KB per solidarietà?
Te l'ho già detto, se siete abituati a parcheggiare sul marciapiede non dovreste avere l'auto elettrica, anzi non dovreste proprio avere nessuna auto. In Giappone se vuoi un'auto devi dimostrare di avere un parcheggio, altrimenti solo macchinine da 600 cc.
Altro slogan basato sul nulla, le auto elettriche non inquinano proprio dove serve, dove la gente vorrebbe respirare senza ammalarsi. Inoltre le auto Euro 7 con tutta probabilità finiranno per costare molto più di quelle di oggi
Giustissimo, tu non hai la più pallida idea di cosa parli. Le 1920 non c'erano le batterie al litio, i motori elettrici erano in corrente continua con i carboncini, oggi sono a commutazione elettronica... Non esisteva proprio la possibilità tecnica di realizzare delle auto elettriche con prestazioni ed autonomia decenti, ci provò persino Henry Ford con le batterie ferro-nickel ma non erano sufficienti
Ma va! Le cose arrivano prima in città e solo dopo nei paesetti? Mi sconvolgi, non mi sarei mai aspettato una cosa del genere! Pensa che, ad esempio, nei paesetti hanno avuto tutti la fibra ottica 10 GBs mentre in città andavano ancora coi piccioni viaggiatori!
D'accordissimo, ma non vuol dire che dobbiamo continuare ad usare la vecchia tecnologia del petrolio, a regime i veicoli elettrici saranno molto più economici, oltre al piccolo particolare della salute dei nostri polmoni
A parte che il piano di riciclo europeo c'è già
https://economiacircolare.com/regolamento-batterie-unione-europea/
https://circulareconomynetwork.it/2022/03/17/batterie-cosa-chiede-leuropa/
non siamo mica nell'Unione Sovietica dove non si muoveva niente se non era accuratamente pianificato nel piano quinquennale approvato dal Soviet supremo.
Siamo in un'economia di mercato dove i governi hanno il compito di indirizzare con tasse, regolamenti ed incentivi, e le industrie private devono approfittare di questa nuova opportunità e sviluppare le loro iniziative. Quante batterie credi che si siano prodotte in 12 anni? Secondo te ci si poteva guadagnare abbastanza da sviluppare, progettare e costruire le infrastrutture per il riciclo? Ed i materiali riciclati a chi sarebbero stati venduti? La realtà è sempre più complessa di come appare a prima vista, ci vuole tempo, studio e pazienza
Mirai ma non centrai
Io resto dell'opinione che potremmo evitare di consumare ulteriori materiali e Risorse continuamente e rieducare le persone nel modo di spostarsi.
Oggi abbiamo tecnologie per fare molte cose da casa e potremmo sviluppare un economia più locale d meno centralizzata in grandi città.
Rettore un #####, a te non ti ci hanno mai fatto nemmeno pulire i cessi. Come ho già detto fino alla noia le batterie oggi costano un decimo di quanto costavano dieci anni fa, ed è molto probabile che tra dieci anni, quando alcune di quelle delle auto acquistate oggi saranno esaurite costeranno di meno, e verranno fuori, come succede già oggi per i ricambi auto, dei rivenditori in grado di fornire batterie più economiche di quelle originali. Per curiosità, lo sai quanto costa un motore nuovo ed originale di una qualsiasi automobile a benzina?
a me sembra evidente invece che non cè ancora un vero piano di riciclo batterie dopo ben 12 anni dalla produzione reale in massa di macchine elettriche e questo dovrebbe farti pensare a due cose.. che le case abbiano aspettato gli incentivi e gli investimenti dai governi e cosa conseguente a quest'ultima, ora che hanno i cash posso cominciare a investire sul riciclo.
tutte concentrate nelle metropoli mica nei paesetti. quindi a milano ti trovi una colonnina ogni 50mt vai un po piu in campagna e ne hai una ogni 20km!
pieno di box da affittare, poi c'è anche chi non se lo può permettere...
ma siete seri?
Stellantis fra qualche anno punterà sull'uranio nel bagagliaio
a bhe quindi se ci sono 2 panini io ne mangio 2 e tu zero abbiamo mangiato un panino a testa.
Esci di casa dai su fatti un giro. i punti di ricarica in molti comuni nemmeno ci sono.
Ho parlato di macchine accampate una sopra l' altra su marciapiedi ecc che punti di ricarica vuoi dare?
dai su vivi nel tuo mondo fatato e comprati un auto a batterie se per te va bene, ma falla finita di dire che va bene per tutti.
l' inquinamento zero non esiste, meglio un euro 6-7 che una batteria allora.
Ah giusto continuare lo sviluppo delle auto a batteria era impossibile per l'epoca...
Ma va! Le auto finiranno tutte dagli sfascia carrozze? Ma non mi dire! Te lo hanno insegnato all'università di disqus, vero?
Forse ti manca l'ultimo aggiornamento, le Nio già le vendono con tanto di batteria sostituibile, guarda qui:
https://www.hdmotori.it/nio/articoli/n564670/nio-ec7-es8-2023-caratteristiche-autonomia-prezzi/Ce ne sono 36.000 pubbliche su 120.000 veicoli elettrici in circolazione, quante ne vuoi?
E secondo te solo Volskwagen ricicla le batterie, anche quelle della Prius?
Oltretutto la Prius aveva le batterie al nickel, tutt'altra cosa... Analoghe iniziative le stanno facendo Mercedes
https://www.hdmotori.it/mercedes-benz/articoli/n552810/riciclo-batterie-mercedes-auto-elettriche/Stellantis
https://www.motorbox.com/auto/magazine/vivere-auto/stellantis-mirafiori-hub-trasmissioni-auto-ibride-ricicloFord
https://www.vaielettrico.it/redwood-materials-riciclera-al-95-le-batterie-finite-di-volvo-e-ford/General Motors
https://www.motorisumotori.it/general-motors-ecosistema-circolare-batterie-ev/71605Renault
https://www.newsauto.it/notizie/riciclo-batterie-auto-elettriche-smaltimento-riutilizzo-renault-2021-306371/Insomma praticamente tutti. Dovrebbe poi essere evidente per chiunque che sarebbe inutile costruire impianti di riciclaggio prima che ci sia un adeguato numero di batterie da riciclare... Tu ci arrivi?
le colonnine elettriche!!
si sono cifre a caso perché le batterie ci mettono molto di piu. -Progetto pilota VW... ti faccio presente che la messa in produzione (globale) delle macchine elettriche risale al 2000 con la prius... questo progetto Vw è "partito" nel 2021 e non è entrato in regime e nemmeno si è messo a smaltire le batterie..con un l unico impianto esistente al mondo non ancora partito dove sono tutte le batterie esauste dal 2000 ad oggi?? le smontano i cinesi e te le mettono sulle powerbank al Blackfriday?
ti posto la notizie del sito della casa madre di luglio 2022.. https://uploads.disquscdn.c...
Ma cosa deve decollare che costano uno sproposito.. una utilitaria da 15k euro in versione elettrica te ne chiedono 30mila, per poi pagare un botto l’energia e fare poco meno di 300 km..con mille menate… ma chi è quel cre tino che le compra..? Per non parlare di vetture di fascia media da 30 mila euro che in versione elettrica oggi te ne chiedono 50 mila, sono usciti fuori di melone nel settore auto ormai
Ma ti ci vuole troppa intelligenza per informarti un attimino prima di agitare le dita a vanvera sulla tastiera?
A Gennaio 2022 erano in circolazione 125.789 vetture a batteria, vuol dire che c'è un punto di ricarica pubblico ogni quattro auto a batteria circolanti!
A questi vanno poi aggiunti i punti di ricarica privati, wallbox o paline nei parcheggi condominiali o degli uffici.
Ma quanti punti di ricarica dovrebbero esserci secondo te, due per ogni auto? Tre? Dieci?
Gli spazi per mettere i punti di ricarica sono esattamente dove ci sono i parcheggi adesso: Cosa credi, che si debbano buttare giù i palazzi per metterli?
O forse sei abituato a parcheggiare in doppia fila ed hai paura che non possano mettere le paline in mezzo alla strada?
Come ti ho già detto più di una volta l'inquinamento zero non esiste, va considerato il maggior vantaggio di una soluzione rispetto ad un'altra.
Con l'estrazione di un po' di litio ci risparmiamo di estrarre bauxite, minerali ferrosi e soprattutto petrolio, ce n'è d'avanzo per compensare i "disastri" derivanti dall'estrazione del litio.
A proposito, lo sai qual è la percentuale di litio in una batteria? Il 3,5% massimo, nemmeno una decina di kg!
https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/batterie-al-litio-solo-il-31-in-peso-di-minerali-serve-a-dare-energia/Le auto con batteria al piombo con autonomia di una cinquantina di km a 30 all'ora si facevano un secolo fa, adesso sono totalmente cambiate, sia nel motore che nelle batterie. Io queste cose certo che le ho studiate, tu no!
Alcune auto (Nio) hanno le batterie sostituibili in tempi brevissimi con altre batterie cariche: Se prenderà piede questo sistema non ci sarà nessun problema di esaurimento o invecchiamento della batteria, diventerà un problema del produttore
https://www.hdmotori.it/nio/articoli/n536774/nio-battery-swap-cambio-batteria-auto-elettriche/Certo che sì, le riserve accertate di litio sono sufficienti per oltre 165 anni ai consumi attuali, come riporta questo sito
https://modo.volkswagengroup.it/it/q-life/lestrazione-del-litio-fatti-e-cifre-da-conoscereTieni presente che dal 2020 le ricerche sono continuate e se ne è scoperto molto altro, di recente anche in Italia
https://www.cnr.it/it/news/11336/litio-in-italia-dai-fluidi-profondi-una-risorsa-per-la-transizione-energeticahttps://www.rainews.it/articoli/2022/12/il-litio-italiano-pu-cambiare-gli-equilibri-delleconomia-mondiale-03461c61-3b4c-41d5-a0ab-f28991f2bee0.html
Inoltre nell'acqua di mare ne sono dissolti miliardi di tonnellate, per ora troppo difficili da recuperare ma non è detto
Ah certo, tu hai studiato all'università di Disqus... Tu sei quello che prendeva come campione significativo il "50% della forza vendita della tua azienda", vero? Ho l'impressione che la tua università non ti abbia insegnato un granché. So benissimo cosa sia la media, e non c'è neanche bisogno di andare all'università, lo spiegano in qualunque scuola media superiore. Se la media è 30 km al giorno vuol dire che ci sono pochi che ne fanno 300, un bel po' che ne fanno 30 e parecchi che ne fanno 3. Ora che ho soddisfatto la tua curiosità spiegami perché mai uno che usa l'auto per andare e venire dall'ufficio e, forse, un giorno all'anno al mare non potrebbe usare un'auto elettrica: Ce la fai a spiegarmelo o vuoi continuare ad arrampicarti sugli specchi?
Ma ce la fai continui a mettere cifre che ti smentiscono e continui con tanta dedizione?
Cosa vuoi che siano 36 mila colonnine?
Dove sono gli spazi per fare le altre ma ce la fai?
Sei mai stato in città? Hai visto le auto parcheggiate una sopra l'altra?
Non hai spiegato proprio niente hai detto che si estraggono altri minerali e con questo?
Anche i riscaldamenti inquinano allora lasciamo anche le endotermiche.
Le auto a batteria si facevano anche un secolo fa... Poi si sono affermate le endotermiche studia...
Nostradamus un #####, ho detto che le batterie oggi costano un decimo rispetto a dieci anni fa (impara a leggere!) quindi è più che ragionevole pensare che tra dieci anni costeranno molto meno di oggi. Anche la diffusione delle colonnine è una previsione facile, con la vendita di energia elettrica ci si guadagna!
Le auto nuove elettriche o a benzina, sono fuori portata di una gran parte della popolazione! Per chi può o deve usarle, invece, spesso le auto elettriche sono già convenienti oggi:
https://www.ilsole24ore.com/art/la-disfida-costo-totale-testa-testa-elettrico-diesel-AE2XuSYB?refresh_ce&nofA Giugno scorso c'erano 32.776 punti di ricarica pubblici in Italia, evidentemente "non esistono" perché tu vuoi continuare a sparare slogan basati sul nulla per portare aventi la tua polemichetta infantile:
https://www.newsauto.it/guide/mappa-colonnine-auto-elettriche-dove-sono-le-stazioni-di-ricarica-2022-177217/Balle, te l'ho già spiegato quattro volte. Ti rendi conto che continuando a ripetere come un disco rotto le stesse pu######e fai la figura del de######e?
In questo hai perfettamente ragione. Le Case produttrici volevano e si trovavano benissimo continuando a costruire le stesse cariole a pistoni che girano da quasi un secolo, investendo poco e niente in ricerca e sviluppo e fregandosene dell'ambiente e della salute degli abitanti del pianeta, oltretutto con dei motori inutilmente delicati e complicati che costano (relativamente) poco da costruire, con linee di produzione vecchie e fabbriche già ammortizzate, ma tantissimo da mantenere in efficienza e da riparare: Cosa gliene frega, non sono mica soldi loro! Anzi meglio, tra ricambi, tagliandi e officine convenzionate guadagnano quasi più che con la vendita delle auto. Purtroppo per loro sono arrivati dei rompico###oni che hanno stabilito che non si può più fare, ma guarda che cattivi...
P.s. Il "modo fatato" è il tuo che pensi di ribattere con gli stessi slogan di prima quello che ti hanno dimostrato e documentato. Cresci, sembra che tu abbia sei anni
Più che i motori ad induzione sembrano molto interessanti quelli a riluttanza, hanno un rendimento migliore
E perché mai? L'unica cosa che si rovina su un'auto sono le batterie, visto che i loro prezzi continuano a scendere è assai probabile che tra sette od otto anni sarà conveniente sostituirle. Oppure, meglio ancora, ci sono delle auto con la batteria già sostituibile "al volo", sicuramente il loro valore si conserverà nel tempo molto meglio di una a pistoni. Secondo te, poi, quanto varrà tra sette od otto anni un'auto a benzina?
Spiegamelo tu, allora, magari con qualche fonte. Cosa ci vuole ad uno "imparato" come te? Fai una buona azione, è appena passato Natale! E, già che ci sei, spiegami perché con 47 km al giorno non si potrebbe adoperare tranquillamente un'auto elettrica
Secondo lo studio UNRAE in italia ogni vettura percorre in media 10712 km all'anno, pari a 29,35 km al giorno
https://uploads.disquscdn.c...
Fonte:
https://www.sicurauto.it/news/attualita-e-curiosita/gli-italiani-fanno-meno-km-degli-altri-automobilisti-in-europa/Chi ti ha detto 47? La portinaia o tuo "cuggino"?
E comunque qualunque auto elettrica può percorrere almeno quattro volte tanto senza ricaricare.
P.s. Sì, sei proprio tu il sempliciotto. Ritirati nella stalla, pulisciti gli zoccoli e dormi in piedi, ciuccio!
ma che fati e cifre.
Hai fatto solo previsioni alla Nostradamus le batterie costeranno 1/10 ci saranno talmente tante colonnine che ti usciranno dal sedere.
I fatti sono che le auto a batteria sono fuori portata dalla maggioranza della popolazione, la rete di ricarica non esiste, per produrre le batterie si devastano nazioni, e se non ci fosse l' obbligo allo stop delle endotermiche i gruppi maggiori non ci avrebbero investito. (almeno non i questo decennio).
Poi se vuoi vivere nel tuo mondo fatato fa pure ma gli altri mica devono assecondarti per forza
Guarda che non tutto è dialettica ed opinioni diverse, c'è una cosina chiamata fisica che consente alcune cose ed altre no, mannaggia...
Ad esempio dice che l'idrogeno è molto contento di stare insieme all'ossigeno, quindi per separarli dovrai usare una grande energia.
Dice inoltre che l'idrogeno ha una densità bassissima, non per niente lo usavano per gonfiare i dirigibili, un kg di idrogeno occupa 12 metri cubi: Va quindi compresso a pressioni elevatissime, e per far questo consumi un 20% dell'energia che potrebbe fornire l'idrogeno, se comprimi un gas generi calore quindi spreco.
E quella brutta cattiva della fisica dice pure che nemmeno puoi usare l'idrogeno liquido, a temperatura ambiente non esiste!
Dice infine che meno passaggi ci sono tra la produzione di energia ed il suo utilizzo maggiore è l'efficienza, quindi usare direttamente l'energia elettrica è molto meglio che passare per l'idrogeno con svariati salti mortali.
Questi sono i fatti, dei quali ti ho fornito cifre, fonti e riferimenti, le ca####e sono ad esempio che il litio lo scavino i poveri bambini sfruttati con le loro manine sanguinanti: Il litio come tutti i minerali lo scavano i minatori, con l'ausilio di bulldozer, attrezzature pesanti da miniera e se serve, pure esplosivo, e così un minatore produce più materiale di 1000 bambini.
Se vorrai esaminare i fatti, controllare i riferimenti e nel caso contestare nel merito quanto ti ho detto bene, se invece vuoi continuare a battibeccare con argomentazioni basate sul nulla te ne puoi pure andare dove meriti di essere mandato
I sempliciotti come te non riescono mai a capire che il "90% degli automobilisti" non coincide col "50% della forza vendita della tua azienda". Quanta "forza vendita" ci sarà mai in giro visto che la percorrenza media delle auto in Italia è meno di 30 km al giorno?
Ci sono un sacco di ricerche che migliorano produzione e stoccaggio, credi alle favole sulle batterie non vedo perché non credere a quelle sull' idrogeno.
Inutili che bolli come ca... i fatti, prendine atto quello è un contro esistono, Ma sfrutti i bambini per estrarre il litio o sei solo un invasato delle batterie? non capisco devi avere qualche interesse per ergerti a paladino e sparare tutte quelle fesserie
Confermo i 3/4, e sono anche stato generoso. Scindere l'acqua per ottenere l'idrogeno ha un costo energetico molto superiore all'energia che potrà generare, per comprimerlo a 700 bar serve parecchia energia e le fuel cell montate sull'auto che trasformeranno l'idrogeno in energia hanno un rendimento di poco superiore al 50%. Qui c'è spiegato nel dettaglio quali sono i problemi:
https://www.greenstart.it/realta-speranze-e-problemi-delle-auto-a-idrogeno-24614Per l'ultima volta, smettila di sparare ca####e sulle nazioni sventrate per ottenere il litio, la quantità di litio adoperata per le batterie è enormemente inferiore a quella di altre estrazioni minerarie
perchè 3/4? se usiamo la fantasia per le batterie la usiamo anche per l' idrogeno e nuove ricerche renderanno la produzione e lo stoccaggio molto più convenienti.
che poi se devo scegliere preferisco tappezzare aree con pannelli solari per fare idrogeno che sventrare nazioni per fare batterie
La superiorità dei motori elettrici ok delle auto elettriche a batteria proprio no, ripeto se i vantaggi per gli utenti ci fossero le comprerebbero senza imposizioni e invece...
Ma c'è sufficiente materiale per produrre tutte queste batterie?
Forse l'idrogeno per quanto meno efficiente da produrre forse è più sostenibile per altri fattori.
Avendo auto ad idrogeno batterie più contenute magari con quello che produci una batteria tesla ne fai 10 per altrettante auto
Se va tutto bene tra 30 anni avremo le prime centrali a fusione in grado di produrre energia sfruttabile, altro che "pieni di". E di questa energia dovremmo buttarne i 3/4 per distillare idrogeno (che oltretutto serve per altre cose ben più redditizie) da usare per l'autotrazione? Ed in base a quale perversione?
Tutto inquina, c'è poco da fare, l'importante è valutare i pro ed i contro e programmare di conseguenza la strada giusta per tutti. Il fatto che nel tuo paesello non ti abbiano ancora messo il punto di ricarica sotto casa non ha importanza, e nemmeno il fatto che per ora non ti puoi permettere un'auto elettrica: La comprerai quando potrai, ma nel frattempo piantala di inventarti scuse puerili per sostenere che non bisogna adoperarle, la superiorità delle auto elettriche rispetto alla vecchia tecnologia a pistoni è indiscutibile
"Ad una costruzione ne consegue una adeguata manutenzione e non abbandono" solo se quello che costruisci viene usato, altrimenti è solo uno spreco. Ed anche costruire troppo in anticipo è uno spreco, i soldi costano e gli interessi corrono. Il paragone con le autostrade non ha senso, l'autostrada viene adoperata tutta fin dalla sua inaugurazione, solo con un numero ridotto di utenti: Installare 1000 colonnine in un paesino con due auto elettriche è tutt'altra cosa, vuol dire finanziare, costruire, installare e manutenere qualcosa che al 99,8% non verrà usato. Le cose vanno pianificate e installate con la dovuta progressività, ci vorranno ancora una ventina d'anni prima che i veicoli elettrici siano la maggioranza dei veicoli circolanti
Se andiamo con la fantasia allora tra 15-20 il problema dell' idrogeno non ci sarà tra 30 saremo pieni di centrali a fusione e zero problemi di energia da produrre.
ma noi viviamo oggi dove produrre energia inquina, produrre batterie inquina, non ci sono colonnine per la maggior parte delle persone, e pochi possono permettersi almeno 30 mila euro per un catorcio a batterie.
Le tecnologie che portano vantaggi vengono adottate da sole senza bisogno di obblighi.
Dove le buttiamo le vecchie auto elettriche c'è un programma di ritiro dell'usato con sconto sul nuovo acquisto?
See ora le vedremo le idrogeno su larga scala in Europa... L'idrogeno non si trova al naturale, occorre produrlo, comunque Hynday già le commercializza nel nord est. P.S. sono nuovo mi sono registrato ieri, buon Natale e buone feste, 🧑🏼🎄 Auguri
"Indipendentemente" no, con l'auto elettrica a batterie se ne risparmia un bel po'
1) Le auto elettriche con la stessa energia contenuta in un litro di benzina potrebbero fare 150 km, le centrali elettriche hanno sistemi di controllo delle emissioni impensabili su un veicolo terrestre ed inoltre sono ben lontane dai centri abitati maggiori. I motori elettrici sono più piccoli e più leggeri di quelli termici, si possono eliminare moltissimi componenti e sottosistemi, non serve lubrificante... Bisognerebbe avere proprio le fette di salame sugli occhi per sostenere che non inquinino meno.
2) Ovviamente non tutti passeranno all'elettrico da un giorno all'altro, ci sarà chi lo farà tra 15 o 20 anni ed allora il problema della ricarica (ammesso che oggi sia un problema) non esisterà più.
3) Se di giorno consumi meno gas (o meno acqua dei bacini idroelettrici) perché c'è il fotovoltaico allora avrai più gas la notte per far andare la ricarica delle auto, facile. I conti si fanno alla fine dell'anno, non al tramonto.
Ma secondo te con l'idrogeno non verrebbe corrotto nessuno?
Non ho problemi di memoria era per dire che l'acciaio serve indipendentemente dalle batterie.
1) tutto da dimostrare che inquinano meno servono condizioni molto precise.
2) sono scomode solo per chi non ha punti di ricarica cioè la maggior parte delle persone
3) l'Italia produce il grosso della corrente dal gas, di notte come le ricarichi le auto col fotovoltaico?
L'idea della corruzione mi è venuta dal Qatar gate...
Investissero sull'idrogeno che è meglio
Certo, come no...
Fonte:
https://insideevs.it/news/623427/mercato-auto-elettriche-europa-ottobre-2022/Ma informarsi un attimino prima di sparare ca####e a raffica no, eh?
Il dato è che il mercato dell'auto elettrica non decolla.
La gente non compra per una serie di fattori ben noti che sono economici e pratici, tutt'ora sussistenti e che permarranno nel prossimo futuro.
Dello spirito ecologista non importa nulla a nessuno se non si associa a una logica economica.
Il tutto con buona pace degli ecologisti utopisti che abbaiano alla luna.
Capisco la mentalitá italiana, ma ad una costruzione ne consegue una adeguata manutenzione e non abbandono. Altrimenti, una volta realizzate di pari passo con l'utenza, la quantità di utilizzatori non sarà mai tale da giustificarne l'uso e, pertanto, arriverebbero comunque all'abbandono. Per tale motivo se vuoi compiere una "rivoluzione", prima si fanno le infrastrutture. Ti posso fare l'esempio delle strade asfaltati ed autostrade, realizzate tra gli anni 50 e 60 che, come puoi vedere dalle foto, risultavano essere semideserte ma ció ha permesso di svilupparne un'utenza continuativa nell'uso. Se Iniziassero a mettere colonnine per un 30% dei parcheggi ad oggi disponibili, l'utenza salirebbe, e non il contrario, in cui altrimenti l'utente farebbe da beta tester di un qualcosa per di più caro e non accessibile alla maggior parte della popolazione italiana.
Le cose possono solo andare di pari passo: Se costruisci le infrastrutture prima che ci siano gli utenti fai solo le famose "cattedrali nel deserto" magari belle e nuove ma assolutamente inutili, con tutta probabilità quando finalmente arriveranno gli utenti saranno relitti fatiscenti da ricostruire
E dove avrei scritto mai "produrranno"? In ogni caso a regime ci saranno tante batterie da riciclare quante auto nuove da costruire, quindi il problema non si pone nemmeno.
Hai problemi di memoria?
O magari pensi che il telaio di una batteria pesi quanto il monoblocco di un motore?
Quelli che non vedono validi motivi sono solo coloro accecati dal pregiudizio che vogliono difendere a tutti i costi gli slogan propagandistici che gli hanno infilato in testa.
Le auto a batteria:
- Inquinano molto meno di quelle a pistoni
- Sono scomode solo per chi non ha un punto di ricarica.
- La rete adeguata c'è già, molto più efficiente e capillare della distribuzione dei carburanti o di quanto potrà mai essere quella ad idrogeno, è quella elettrica.
- In Italia oltre il 40% dell'energia elettrica viene da fonti rinnovabili, quindi assolutamente pulite. In ogni caso con i veicoli a pistoni non c'è proprio paragone.
Cerca di ragionare un attimino con la tua testa invece di berti la propaganda gomblottista del grande fratello che corromperebbe i parlamentari per dominare il mondo imponendo soluzioni inutili, lo vuoi sapere perché i cinesi si sono mossi prima e meglio per la mobilità elettrica? Cerca "smog Shanghai" e lo vedrai da solo!
Beh si, per far funzionare un sistema prima si mette l'infrastruttura, perchè se no non prenderai mai piede; vedasi per esempio la controparte ciclabile. Se non fai piste ciclabili, non avrai utenti, ed il processo si ingolfa.
Si producono non produrranno... e non è solo il litio che serve nelle batterie...
poi cosa centra l' alluminio nelle macchine a batteria i telai non servono?
non vedo validi motivi ad oggi per usare le batterie.
Inquinano, sono scomode, non c'è una rete adeguata, non si produce energia pulita, insomma mazzette ai parlamentari europei dalla cina
Vuol dire...
Vuol dire...
Nel mondo si producono meno di 100.000 tonnellate di litio, si estraggono oltre 200 milioni di tonnellate di bauxite per l'alluminio e un miliardo e mezzo di tonnellate di minerali ferrosi, a cui vanno aggiunti 117milioni di tonnellate di petrolio. Spacciare il litio come killer ambientale è quanto meno risibile, frutto di una fasulla propaganda per abbindolare i sempliciotti che non sanno di cosa si stia parlando. L'ecologia assoluta non esiste per nessun prodotto industriale e probabilmente non esisterà mai, bisogna sempre ragionare in termini relativi e vedere se sia più o meno conveniente della soluzione attuale, e quella dei veicoli elettrici di sicuro lo è
2) Il litio si estrae come qualunque minerale, per quello che viene dai laghi salati di Argentina e Bolivia non c'è nemmeno bisogno di scavare.
“il litio non si può considerare una risorsa ecologica perché la sua estrazione sta producendo devastazione e occupazione del territorio”.
per ogni tonnellata di minerale estratto sono necessari due milioni di litri di acqua. “Si stima che dal salare vengano estratti duemila litri al secondo, ovvero milioni di litri al giorno. Lo squilibrio idrico sta provocando il prosciugamento di fiumi e falde acquifere.
le emissioni di CO2 derivanti da estrazione, lavorazione e trasporto del litio sono destinate a triplicare entro il 2025 e crescere di 6 volte entro il 2030.
Poi ci sono tutti gli altri minerali kg e kg niente a che vedere con pistoni ecc...
Di ecologico nelle auto elettriche non c'è nulla, il limite imposto dall' ue credo sia per via di qualche mazzetta presa da qualcuno che ha interessi in questa transizione di logico non c'è nulla.
1) Ha detto "costeranno sempre care. Anche più di oggi", mi sembra inequivocabile.
2) Il litio si estrae come qualunque minerale, per quello che viene dai laghi salati di Argentina e Bolivia non c'è nemmeno bisogno di scavare.
In ogni caso sono quantità irrisorie rispetto all'acciaio, all'alluminio ed a tutto il resto di roba che si risparmia rispetto alle auto a pistoni. O pensi che motore e cambio crescano sugli alberi?
4) Se si riferisce al riciclo È una fesseria, le batterie sono in grandissima parte riciclabili.
5) Se qualcosa continua a diminuire vertiginosamente di prezzo e stanno costruendo impianti a dozzine per produrla in grandissima serie secondo te cosa succede?
6) Ci sta oggi, i progressi in questo campo sono continui. Ti ricordo che comunque anche i motori a pistoni sono progettati per una certa durata ben determinata.
7) Ovvio, come sono stati addestrati per la benzina, per il gas e per l'elettricità. Altrettanto ovvio che non è un problema, lo si fa e basta già oggi.
8)
Fonte:
http://www.safetyfocus.it/auto_elettriche_sicurezza_soccorsi/9) Irrisoria rispetto al risparmio che si ottiene rispetto alle auto a pistoni. Se poi qualcuno prende l'auto solo una volta al mese allora farebbe bene a non prendere questo tipo di auto, o a non prenderla proprio ed andare in taxi
E quanto costa? Ti rendi conto o no che con l'energia elettrica basta tirare un cavo in più, ammesso che quelli già installati non siano sufficienti?
E chi se ne frega del paesello tuo? Quando ci saranno le auto elettriche allora metteranno anche le colonnine, dovrebbero metterle prima secondo te? E poi ci sono tantissimi paeselli senza nemmeno un distributore di carburante
Non è detto, al massimo hanno 1 box per una macchina nel mio paesino i parcheggi sono pieni...
sempre statistiche generaliste, il problema è dove ricaricare. al mio paese ci sono 2 colonnine che non so nemmeno se funzionano... 99% un cavolo
Faranno una rete come per le endotermiche
1) Ha detto che costano sempre care non che non caleranno ma care resteranno per diversi anni.
2)Produrre una batteria è molto inquinante, ci sono aree del mondo sventrate per l' estrazione con costruzioni di centrali a carbone per la lavorazione dei materiali estrtatti
3)Concordo questa è una fesseria
4) non l' ho capita bene ma non la metterei nelle fesserie
5)ce lo dirà il tempo è auspicabile comunque
6)Ha detto che la batteria non dura quanto il resto del veicolo questa ci sta
7) I pompieri vanno addestrati ad oggi non credo lo siano tutti ma gli incidenti capitano
8) Devono essere fatti ancora miglioramenti da quel che ho letto, però come per tutto ci si attiverà
9) In ogni caso le batterie la carica un po la perdono
Dovrebbe fare spazio all' idrogeno se lavora in un benzinaio :-)
Veicoli commerciali leggeri...non pesanti.
Producono già il medio a marchio Opel Vivaro
Infatti questa joint venture la vogliono fare per usarla nei veicoli commerciali leggeri e non per le vetture.
Per l'elettrico i 10 anni di ritardo in base a cosa lo valuti?
sai che scherzo! :)
dopo vado a leggere i link che hai postato!
grazie!
Che spreco l'idrogeno per le auto!
Come usare un buon vino d'annata in un fastfood americano
"Erano presi uguale" cosa? E che staremmo aspettando?
"Una batteria ci impiegherà più di cento anni a distruggersi", altre cifre a caso? La risposta è semplice, distruggendole prima noi per recuperarne i materiali! La tecnologia è già a punto e stanno già costruendo gli impianti:
https://automotoelettriche.it/2022/03/15/riciclo-delle-batterie/
https://motori.virgilio.it/notizie/volkswagen-primo-impianto-riciclo-batterie/156565/
guarda che quando uscì tesla nel 2010 erano presi uguale ehh! pensa che dopo 12 anni stiamo ancora qui ad aspettarle nei paesi italiani..
il problema è lo smaltimento non la durata.. pensa a 4 miliardi di auto a batteria e il circolo di vita che hanno...come pensi di smaltirle se una batteria ci impiegherà piu di 100 anni a distruggersi? le stiviamo come al solti in giro per i bunker e aspettiamo la nostra fine?
io questo rumor lo avevo gia sentito da aziende che saldano bombole circa un anno fa. Stanno comprando capannoni interi di bombole e le stoccano aspettando aiuti (che arriveranno sicuramente) dal governo e dall EU
Anche vincere tre volte di seguito al superenalotto si può verificare...
1) Le batterie costano oggi un decimo di quanto costavano dieci anni fa, e continuano a scendere di un 20% l'anno. Dire che da oggi in poi costeranno sempre lo stesso non sta né in cielo né in terra.
2) "Molto inquinanti" se lo è inventato lui visto che sono riciclabili al 90%. In ogni caso l'inquinamento di 600 kg di batteria andrebbe confrontato con la decina di tonnellate di carburante che consumerebbe l'equivalente auto a pistoni, non ci vuoe un genio per capire chi inquina di più.
3) Le auto funzionano con correnti continue o in bassa frequenza, non c'è nessuna possibilità che causino "un campo magnetico potenzialmente cancerogeno", inoltre motore, batteria e controller elettronico sono schermati rispetto all'abitacolo. Sicuramente cancerogeni oltretutto sono gli inquinanti che escono con i gas di scarico dalle automobili a pistoni.
4) Sono rinnovabili (forse voleva dire riciclabili) eccome, già stanno facendo gli impianti.
5) Si possono sostituire, e considerando che tutto il resto della meccanica rimane come nuovo potrebbe essere conveniente farlo, tra una decina d'anni le batterie costeranno senz'altro di meno.
6) Balle, le auto elettriche con batteria sostituibile (Nio) potrebbero durare molto più a lungo di quelle a pistoni.
7) Sono già allo studio batterie con l'elettrolita non infiammabile, inoltre si possono benissimo spegnere con gli estintori adatti. Niente di nuovo, quando si sono diffuse le auto a benzina i pompieri del tempo non erano in grado di spegnerle con l'acqua.
8) Le batterie si scollegano automaticamente in caso di incidente.
9) Il consumo di energia per un'auto spenta è irrisorio, questi articoli sono venuti fuori per le Tesla che hanno molti servizi attivi anche da spente
Il bello è che queste cose le avevo già dette al caro Vae, e non mi ha mai risposto. Evidentemente punta solo a fare propaganda contro le auto elettriche, magari lavora da un benzinaio
Certo, come no! Vediamo quanti mezzi ad idrogeno riusciranno a vendere senza distributori e con l'idrogeno che costa tre volte i kWh equivalenti?
Batteria che già oggi può coprire le necessità del 90% degli automobilisti per il 99% delle volte, e si può star sicuri che prima che si metta a punto la catena di distribuzione dell'idrogeno le batterie saranno molto migliorate, al punto da rendere inutile usare l'idrogeno
"Regime autonomo" un #####, l'idrogeno libero in natura non esiste e li si deve produrre in qualche modo, Se lo si fa col metano si libera anidride carbonica, se lo si fa con l'elettricità serve quattro volte l'energia che sarebbe sufficiente per un'auto elettrica a batterie, più tutte le complicazioni per la distribuzione dell'idrogeno
Quelli che non vivono nelle città hanno un box.
Come scritto nell'articolo, si parla di mezzi pesanti. In quella nicchia credo avrà un suo mercato.
Infatti Miraì in giapponese vuol dire....
Giustamente essendo indietro di 10 anni sull'elettrico, Stellantis decide di disperdere ulteriormente le risorse dedicandosi anche all'idrogeno.
Toyota Mirai, auto ad idrogeno, è in vendita dal 2015, ora sono arrivati alla seconda generazione, ed il numero di auto vendute è bassissimo....
Non c'entra niente. La produzione di elettricità a celle a combustibile è in regime autonomo.
quali sono le stupidaggini?
per ognuna puoi dare dimostrazione che non si possano verificare?
https://uploads.disquscdn.c...
IL buttarsi sull' elettrico è dato dai divieti della ue, tra stop alle endotermiche e euro7 è la strada più veloce, ma non è la migliore.
Gli azionisti ne saranno felici
e quelli che non vivono nelle citta?
Poi se fanno come a Milano mettono i divieti (area b) e non migliorano i trasporti... siamo a cavallo
Il problema delle auto elettriche a batteria è la batteria non il motore.
Ottimo
Ma ti pagano per scrivere 'ste str...upidaggini?
Quello sarebbe il problema minore. Il vero problema è che le batterie costeranno sempre care. Anche più di oggi se dovesse aumentare la domanda di quelle materie prime.
Inoltre sono molto inquinanti per l'ambiente; sottopongono i passeggeri a un campo elettromagnetico potenzialmente cancerogeno; non sono rinnovabili; non durano quanto il resto del veicolo, causando un maggior consumismo usa e getta; in caso di incendio sono impossibili da spegnere; in caso di incidente possono folgorare chi tocca la carrozzeria dell'auto; consumano energia anche quando l'auto è spenta.
Non sono soldi miei, Stellantis li può buttare come vuole. Ne risponderà ai suoi azionisti in un prossimo futuro
https://ecquologia.com/batteria-sodio-zolfo-stracciate-le-prestazioni-del-litio/
https://insideevs.it/news/585330/batterie-storedot-velocita-ricarica-autonomia/
Indovina con che si fa l'idrogeno e che motore hanno le auto ad idrogeno?
Hanno finalmente capito che l'elettrico è una terrificante presa in giro.
Dritti nel futuro.
Ora si inizia a ragionare, finalmente hanno finito con la propaganda dei finti Green 👍🏻👍🏻👍🏻
Costoso da produrre, con una rete tutta da inventare e soprattutto con veicoli ancora di “vecchia concezione”. Molto meglio investire su motori elettrici ad induzione, o superare i magneti permanenti (per la questione delle terre rare). L’elettrico è il futuro ed il vero futuro è l’abbattimento del trasporto privato, il potenziamento dei mezzi pubblici ed una migliore struttura delle città (o delle città che restituiscano spazio ai cittadini).
Penso che questa sia la strada migliore andando avanti, queste cose sull’idrogeno sono solo una perdita di tempo.
ad italba non piacerà...
finchè non ci sarà un metodo di ricarica veloce e meno invasivo nel tessuto urbano l'elettrico è e resterà una tecnologia automotive di transazione. Già in alcune zone ci sono difficoltà nel trovare stalli liberi per ricaricare e siamo ancora all'inizio.
Il fatto che le aziende automobilistiche investano anche nell'idrogeno lascia intendere che il puntare da subito in modo così massiccio sul full electric sia una scelta controversa, e comunque dettata prima di tutto dallo sfruttate un filone profittevole, altro che transizione verde
Speriamo bene.