Cerca

Forge Design Competizione Ventidue, un omaggio alla Ferrari 250 GT Berlinetta SWB

Il motore è alimentato ad idrogeno

Forge Design Competizione Ventidue, un omaggio alla Ferrari 250 GT Berlinetta SWB
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 dic 2022

L'inglese Forge Design ha realizzato il concept "Competizione Ventidue", una sportiva ispirata alla Ferrari 250 GT Berlinetta SWB che fu presentata al Salone di Parigi del 1959. L'azienda di design inglese ha dunque voluto riproporre questo modello del passato in chiave moderna, introducendo alcuni elementi tecnici interessanti. Purtroppo, Forge Design ha deciso di non svelare tutte le precise caratteristiche di questa vettura. Al momento è solo un concept e non sappiamo se ci sarà un seguito con una piccola produzione in serie.

V12 AD IDROGENO

Questo particolare modello, racconta l'azienda inglese, è ispirato, nello specifico, alla versione "Comp 61" della 250 SWB che disponeva di un telaio più leggero, di una carrozzeria in alluminio e di una serie di modifiche al motore. Forge Design ha dunque voluto creare una versione moderna di questa sportiva del passato, con una serie di modifiche al design che hanno permesso di semplificare ulteriormente le linee.

Una vettura che sulla carta presenta contenuti interessanti. Infatti, il telaio è realizzato in alluminio e in fibra di carbonio. Per la carrozzeria, l'azienda inglese ha scelto ancora una volta la fibra di carbonio per limitare il più possibile il peso. Competizione Ventidue può contare pure su di un lunotto in policarbonato sempre con l'obiettivo di non appesantire l'auto.

Davanti troviamo ancora fari circolari integrati nella carrozzeria che, però, adesso sono a LED. La nuova sportiva dispone poi di un impianto frenante con dischi AP Racing, di cerchi in magnesio e di sospensioni indipendenti anteriori e posteriori.

L'elemento più interessante della Competizione Ventidue è sicuramente il motore di cui, purtroppo, l'azienda inglese ha voluto condividere poche informazioni. Parliamo di un'unità V12 dal peso di 165 kg che è alimentata ad idrogeno. Infatti, Forge Design racconta che questo propulsore dispone di un sistema di iniezione diretta di idrogeno.

Si tratta di una soluzione, sulla carta, del tutto simile a quella che sta sviluppando Toyota su alcuni prototipi e di cui abbiamo parlato diverse volte in passato. Nulla, però, è stato detto sulla potenza, sulla coppia, sull'autonomia e sulla capacità dei serbatoi di idrogeno.

Un progetto sicuramente interessante. Pare, comunque, che l'azienda di design inglese sia aperta ad eventuali collaborazioni. Speriamo di saperne presto di più.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

È un po' diversa in realtà

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi hanno solo copiato, se non ricordo male era disegnata da Pininfarina.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stretto necessario.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero stupenda, complimenti ai designer

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la differenza che nelle auto da 2 tonnellate puoi metterci dentro il mondo (oltre ai figli), in questa a momenti nemmeno la spesa

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta e poi come gran parte delle volte,nel Reale non è mai uguale

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Bel restomod, anche se solo virtuale...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Poesia a 4 ruote

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

L'esatto opposto è la 500 classica. Perché questa ha un prezzo fuori di testa che ben si addice alle auto elettriche che vedremo da ora in poi... 😓

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco l'esatto opposto delle auto da 2 tonnellate che vediamo girare oggi.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima veramente. Complimenti.
Hanno esaltato delle linee e dei dettagli che si pensava Pininfarina avesse già esaltato ai massimi livelli nel lontano 1959. Un' auto favolosa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima 👍

W
Watta 01 Jan 1970 @ 00:00

Stupenda!

I
IFM 01 Jan 1970 @ 00:00

bella!

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

figherrima

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

sembra molto interessante la questione del motore a me piace comunque l'auto