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Fiat: solo auto elettriche entro il 2030

Fiat punta a diventare un marchio solo elettrico entro il 2030: la rivoluzione è stata annunciata dal CEO Olivier Francois.

Fiat: solo auto elettriche entro il 2030
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 giu 2021

Fiat è intenzionata a diventare un marchio solo elettrico entro il 2030. L'annuncio è stato dato direttamente da Olivier Francois, CEO del marchio, durante un evento che si è svolto in streaming in cui si è discusso delle città del futuro assieme all'architetto Stefano Boeri, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente 2021. Per il momento, Olivier Francois ha anticipato qualcosa di questa importante strategia di trasformazione che porterà il marchio italiano a proporre solamente auto elettriche.

Maggiori dettagli probabilmente arriveranno con la presentazione del piano industriale di Stellantis.

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SARÀ UN PROCESSO GRADUALE

La trasformazione, comunque, sarà graduale. Il CEO spiega che l'impegno è fare in modo che tra il 2025 e il 2030 la gamma di vetture diventi progressivamente solo elettrica. L'obiettivo, però, è di poter creare una mobilità sostenibile accessibile a tutti.

Il nostro dovere è di offrire al mercato, al più presto possibile compatibilmente con la riduzione del costo delle batterie, auto elettriche che non costino più di quelle a combustione. Stiamo esplorando il territorio della mobilità sostenibile per tutti, questo è il nostro progetto. Tra il 2025 e il 2030, gradualmente, la nostra gamma di prodotto diventerà solo elettrica.

Secondo Olivier Francois, la diffusione della mobilità elettrica migliorerà se si riusciranno a superare anche alcune barriere. Per esempio, per rendere più accessibili le elettriche Fiat proporrà nuovi prodotti finanziari. Altro problema è la necessità di aumentare le possibilità di ricarica all'interno dei condomini ripensando i condomini di domani ma, soprattutto, adeguando quelli già esistenti. Oltre a ciò, è necessario rendere più visibili i punti di ricarica della città e aumentare le colonnine di ricarica rapida.

Oggi, Fiat propone solo la nuova 500 elettrica, un modello che sta ottenendo un buon successo in termini di vendite e non solo in Italia. Cosa arriverà dopo? Si parla della versione di produzione della concept Centoventi che è stata presentata durante il Salone di Ginevra 2019. Tuttavia, come accennato all'inizio, bisognerà attendere la presentazione del piano industriale per conoscere tutti i dettagli di questa strategia. Piano che sarà presentato tra la fine del 2021 e l'inizio del 2022.

Continua dunque ad allungarsi l'elenco delle case automobilistiche che hanno già annunciato la data a partire dalla quale punteranno esclusivamente sui modelli a batteria. Tra queste citiamo a titolo esemplificativo MINI e Volvo.

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Jeep è un brand fortissimo ora e vende tanto ora. Nel 2008 era sinonimo di marciume in tutto il mondo e aveva numeri di vendita risibili.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque....
-E-DUCATO
-Nuova 500
-Ducato 2021 con guida assistita livello 2
-RENEGADE, Compass, Wrangler PHEV
- Grand Commander PHEV
- Pacifica phev
- firefly N3 e prossimamente T3 e T4 MHEV
- piattaforma FOLGORE 800v.
- Grecale phev......
Ti sembra solo ricerca e sviluppo?
Pensa che sono in ritardo mentre a sentire te sembra che stiano dormendo!

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è investire massicciamente, un conto è far R&D per avere la tecnologia pronta quando il mercato sarà maturo. Marchionne non l'ha fatto, ha parlato di Metano e GPL come se dovesse essere questa la svolta green del secolo, e messo da parte gli investimenti sull'elettrico. Ma ripeto, non è neanche questo il problema principale.

La gestione dei marchi e dei modelli è stata quasi al limite dell'amatoriale per anni, modelli che venivano lanciati con forte ritardo, altri che venivano tenuti a listino senza alcun aggiornamento per anni e anni, marchi ridotti all'osso e modelli di successo storico ritirati per l'incapacità di stare sul mercato a competere con francesi e tedeschi, mica con i cinesi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di un ritardo di dieci anni.
Bene quante elettriche erano presenti nei listini...non so Audi, BMW, MB, VW..... Nel 2011 e quanto ne parlavano?

La corsa verso l'EV PURE in Europa è partita con lo scandalo dieselgate quindi si parla di 6 anni fa'.
La comunità Europea ha imposto delle normative....non concertato con i costruttori.....e tutti volenti o nolenti si stanno adeguando.
C'è chi è più avanti di tutti... perché è partito 18 anni fa'.....chi insegue....e chi arriverà.
Marchionne considerava pericoloso investire massicciamente nell'EV perché i contro erano molto forti (autonomia, rete di ricarica in primis) da rendere incerta la clientela ma ha lasciato tutta una serie di progetti.
Da FCA hai visto MHEV, phev e la nuova 500 più il Ducato.
Chi secondo me è responsabile del ritardo, quantificabile in tre/quattro anni, è Manley che ha pensato di rallentare ancora più pensando alle alleanze o fusioni e a incassare le sue stock option.
Un esempio...
La piattaforma E-MINI può supportare anche motori endotermici ma ha preferito continuare la produzione della 2007 senza parlare della Ypsilon.
Ha deliberato un my per le due GIORGIO ma non ha autorizzato l'upgrade del frontale.
Ha stoppato le versioni MHEV 48v per diesel e firefly....poi ripartite nello sviluppo ma che potrebbero anche fermarsi di nuovo per pensare all'EV PURE per tutti....

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat è stata rilanciata dall'opera di risanamento di Marchionne E dalla messa in commercio in pochissimi anni di modelli di grande successo in Europa, come la nuova Panda, la Grande Punto o la 500. Perché per quanto uno sia bravo a tagliare, un'azienda automobilistica che non vende macchine è un'azienda destinata a morire.

Dopo di che con la scusa della crisi del 2008 ha bloccato ogni tentativo di rilancio sul mercato dicendo che il settore in Europa era in crisi e quindi non era conveniente produrre nuovi modelli. E se in un mercato già in crisi tu riduci l'offerta o mantieni modelli vecchi in commercio, indovina un po', la crisi peggiora.

Ha risanato l'azienda nel breve-medio periodo, la lasciata moribonda nel lungo. Non ci fosse stata la grandissima occasione di Chrysler (grazie anche ad Obama e alla crisi 2008), e di trovarsi nelle mani marchi come Jeep ed un mercato americano che prima era sconosciuto, Fiat nel 2010 sarebbe stata nella stessa crisi di inizi anni 2000. In Europa le vendite sono andate male, l'export in Asia è andato male, in Sud America la leadership in Brasile c'era già prima ed è anzi stata intaccata da VW negli ultimi anni, e di espansione altrove non se n'è vista.

In pochi anni è riuscito a parlare tanto di Alfa Romeo, ma sbagliando la messa in commercio dei modelli (tutti in ritardo di anni rispetto i competitor e gli stessi piani interni). E' riuscito a far uscire la FIAT dal segmento B, che per anni era uno dei punti di forza del marchio, è riuscito a portare definitivamente a fallimento la Lancia.

Ma mica le dico io queste cose, leggi gli articoli del Financial Times o di Forbes di qualche anno fa, di come prendevano in giro FCA e i piani industriali quinquennali che cambiavano di anno in anno e che servivano solo a tranquillizzare gli investitori e i sindacati. Senza contare i ritardi tecnologici, l'elettrico che piaccia o no è una strada tracciata da almeno 10 anni e che per Marchionne era un pericolo. Ottimo, il risultato è un ritardo industriale su questo tema del gruppo

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interesse degli azionisti è di breve periodo....
I maggiori azionisti di FGA prima FCA dopo sono i soliti da almeno 15 anni ...chiamalo breve periodo.

Ricordi in che condizione fosse FGA nel 2003 all'arrivo di Marchionne.
Casse vuote, cassetti con due progetti in croce, stabilimenti in condizioni pietose e via così.
Ha tagliato dove possibile compresi modelli che perdevano soldi.
Faceva business Plan che puntualmente disattendeva perché a lui interessava più rinforzare la casa nelle fondamenta che sistemare la facciata.
FGA era pronta per il tribunale fallimentare
FCA prima della pandemia valeva 23 miliardi....e poteva sedersi a tavola con gli altri e trattare senza timori.

Marchionne considerava l'obbligo di correre verso l'elettrico un pericolo per i conti aziendali...anche altrui....in quanto non era certo il rientro dell'investimento per le ritrosie dei clienti verso le criticità delle EV PURE.
Nonostante questo....prima di passare le porte bianche ha rilasciato la 500e, la piattaforma elettrica FOLGORE 800v, motori MHEV e PHEV e aveva fatto cominciare la trasformazione a multienergia della B Wide e della COMPACT.
Io punterei il dito contro Manley piuttosto che non ha fatto molto anzi ha sospeso tutto quanto previsto per le due GIORGIO rendendo ancora più critica ALFA ROMEO.
L'elettrico puro sarà fonte di problemi per molte aziende Automotive....e giusto per dirtene una...
Perché Renault o PSA stavano cercando alleanze?
Perché avevano lo stesso problema...arrivare al 2030

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interesse della gran parte degli azionisti è di breve periodo, a loro serve massimizzare il loro profitto ed il valore azionario. Nel medio e lungo periodo serve un piano industriale e tecnologico di cui FCA non si è mai dotata. Non aveva piani sull'elettrico, non erano stati condotti nuovi sviluppi nelle motorizzazioni diesel / benzina, il numero di modelli sul mercato era stato ridotto per la difficoltà di competere su certi segmenti di mercato e l'assalto ai mercati asiatici era praticamente fallito. Hanno dovuto rincorrere la fusione con un partner (ci hanno provato con chiunque praticamente) per evitare di ritrovarsi fra qualche anno in una situazione simile a quella di fine anni 90

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto un ottimo lavoro, ma più si andava avanti e più era palese che che FCA non avesse un piano industriale decente. Nel breve e medio periodo ha sfruttato le sue competenze per ristrutturare e "assorbire" Chrysler. Ma Fiat, Alfa Romeo e Lancia (cioè tutto il gruppo FIAT) non andava per nulla bene negli ultimi anni di Marchionne, la baracca l'ha retta la divisione americana

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai Chrysler si portava dietro Jeep che a livello globale è un brand fortissimo e che vende bene e tanto un po' ovunque. Il fatto che fosse nei guai era anche per i problemi di ritardi tecnologici che si portava dietro (anche per il suo essere americano-centrica) e che paradossalmente Fiat ha sanato con le proprie conoscenze sulla motoristica.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

...se vendi il patrimonio....
EXOR possiedeva il 29% di FCA il cui valore era intorno ai 20 miliardi di euro quindi....circa 6 miliardi
EXOR possiede il 14,5%~ di STELLANTIS che ne vale ~ 50 miliardi quindi parliamo di ~8 miliardi.
Così a braccio....
Hanno intascato un dividendo ordinario, uno straordinario e hanno aumentato il valore delle azioni in loro possesso.
Secondo te cosa hanno venduto?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dichiarazione fatta da top manager tedesco....
"La corsa verso l'elettrico costerà un milione di posti di lavoro"...
Non credo, anzi, sono sicuro che non si riferisse alla sola Europa quindi .....qualche migliaio salterà anche da noi ma non sarei così drammatico come da tue parole.
Per quanto riguarda lo sbarazzarsi..... lasciamo perdere.
Gli Agnelli Elkann non si disfarranno del marchio anzi....stanno mettendo le mani su altri quattro.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ottimizzano tutto. La riduzione dei costi non deve significare chiudere tutto e in tutto il mondo.
I vari macromercati hanno necessità diverse quindi una vettura destinata al Sudamerica non necessariamente deve essere uguale ad una europea.....infatti là anche coreani e giapponesi vendono auto fatte per quei mercati.
Ribadisco la mia opinione.
Le Alfa Romeo, anche se costruite su base francese saranno riviste e corrette dai suoi tecnici a Torino o Modena come avverrà per Maserati nel suo INNOVATION LAB o per JEEP a Detroit.
Come ti ho detto la nuova Opel Astra è stata ingegnerizzata in Germania.
Imparato dove ha impiantato il suo ufficio e quello dei tecnici Alfa....non a Parigi sicuramente.....

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? quando le aziende si uniscono, ottimizzano. Avere più centri che fanno la stessa cosa non ha senso. Unificheranno per ridurre i costi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA è nata nel 2014.....
2014+6 fa 2020
Il prestito Obama fu fatto alla newco CHRYSLER LLC non a FIAT Usa che si occupò materialmente della acquisizione della newco con materiali, progetti e soldi.

Società indebitata e banche non vanno d'accordo mentre una persona affidabile e conosciuta.....e Marchionne per le banche lo era.... è bene accetta.

Ricordo di un pool di banche pronte a dare una vagonata di soldi (60 miliardi di dollari) per la trattativa
GM - FCA......e qualche debito FCA l'aveva.

S
Sportman 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volersi sbarazzare del marchio Italiano con furbizia.
Praticamente in Italia ci ridurremo con una fabbrichina che produce poche migliaia di auto l' anno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'8% di Obama era vantaggioso rispetto ai tassi che gli offriva il mercato.
FCA ci ha messo 6 anni a sostituirlo con uno più vantaggioso. Quando sei indebitato e hai un rating basso nessuna banca ti prestai soldi, se lo fa ti chiede degli interessi interessi altissimi e poi quando non li paghi si prende l'azienda.

Vai a vedere le condizioni del Bond convertendo emesso nel 2014.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te gli altri centri verranno chiusi per concentrare tutto in Francia?
Credo ti sbagli.....anche parecchio!!

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

germania o francia poco importa.. non è italia.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Notizia di oggi!
La nuova Opel Astra è stata progettata e ingegnerizzata in .....GERMANIA!!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La PUT OPTION, così è stata definita, era prevista dal contratto GM e fu' voluta da FRESCO.

La divisione POWERTRAIN che curava progettazione e sviluppo e produceva il Multijet era una partecipazione 50/50 ...FCA assorbi totalmente la parte motori negli anni successivi lasciando a GM il centro studi a MIRAFIORI.
Tecnologie sottratte....
La piattaforma SMALL.....quella di Punto e Corsa.....era un progetto comune per costruire auto di segmento B così come doveva esserlo la OMEGA di 159 e Saab 9.3 poi sviluppata solo per Alfa Romeo così come CROMA veniva costruita su una vecchia piattaforma in uso a Saab.....
Lo stesso vale per i motori....ricordi il Multijet 1.9 biturbo di Delta 3....era una evoluzione del 1.9 Multijet 1910 cc progetto di GM POWERTRAIN quando FCA era già passata alla versione 1956 cc.
Condivisione di un accordo rimasto in vita nonostante la separazione...non sottrazione

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT......
Chi parlava dell'elettrico considerandolo pericoloso investimento era Marchionne.
Come sai ha oltrepassato le porte bianche da tre anni ma prima di farlo ha lasciato due progetti EV PURE già deliberati
500 e la piattaforma FOLGORE 800v nonché modelli MHEV e PHEV....nonché due piattaforme EV PURE..poi sospese per la fusione.
Per uno che non riteneva l'elettrico puro il futuro ....non è poco.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Piena di debiti all'8% di interessi.....
Il famoso prestito Obama che Marchionne si è premurato di restituire il più velocemente possibile....sostituendolo con uno più vantaggioso.
Butta 5...7 tuo!

C
Castiel 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio no non è questo il mio discorso.

Fiat ha sempre chiarito fino a pochissimo tempo fa che l'elettrico non sarebbe stato MAI il futuro.
Per quanto tesla abbia cominciato prima per tutta una serie di ragioni, ogni singola azienda del pianeta terra negli ultimi anni aveva cominciato perlomeno a guardarsi intorno.

Fiat ha insistito fino a ieri nel non fare ASSOLUTAMENTE NIENTE e solo adesso ha deciso che praticamente la sua unica auto in listino tra 10 anni forse sara elettrica.

Dai su.....ricerca e sviluppo sono il centro di ogni azienda di questo mondo oggi. Tesla è un caso a parte e sono d'accordo ma c'è un motivo se ogni azienda italiana sta fallendo, ed è proprio la nostra totalmente incapacità di vedere oltre stasera a cena come linea temporale, qualsiasi cosa non stia accadendo adesso per noi non esiste.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era un cavillo. GM ha voluto rinunciare all'acquisto quindi ha dovuto pagare la penale. Non furono soldi regalati visto che GM si era presa i motori multijet e il pianale della Punto per costruire le sue Opel. Il giudice ha stabilito che il valore delle tecnologie sottratte a Fiat fosse quello e direi che ci ha azzeccato visto che Opel ha continuato ad usarle fino almeno al 2012.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Introduzione di FIAT in Brasile merito di Romiti!!!
Sai dove era Romiti quando negli anni 70 FIAT cominciò a costruire auto in Brasile?
Non era sicuramente AD di FIAT!!
Giornali, agenzie di viaggio, yogurt, acque minerali furono le diversificazioni poi rivendute
La vendita di FL a PETRONAS e altre attività, la cessione di FIAT AUTO a GM furono parte dello spezzatino di Cuccia per fare rientrare i prestiti e lasciare gli Agnelli col tordo in mano......poi arrivo Marchionne che sfruttò il cavillo posto da Fresco sul contratto GM.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella pre Chapter-11 perdeva 110 milioni al giorno.
Quella post Chapter-11 era comunque piena di debiti con tassi di interesse all'8%.

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

la 500e e' tra le elettriche più vendute d'Europa frenata dalla mancanza di chip e materiali.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dovresti approfondire.....
Quando è stata dichiarata fallita perdeva molto... sì.
Ma FIAT USA non ha acquisito CHRYSLER indebitata ma la società nata dal chapter 11 con un finanziamento concesso da Obama e pulita.

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

no quelle meglio stesso delle VW o audi 12v essendo più potente e tecnologico (BsG).....

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

parlaci della VW e dei suoi debiti ...

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

si chiama willye del prete ....e' un invalido troll sui social

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

500e e' elettrica 100% italiana

G
Giuseppe Capozzi 01 Jan 1970 @ 00:00

non solo....ci sono le Maserati Hybrid.....il Wrangler 4xe con 3 motori ....y e panda ......e- torque in America (RAM e Chrysler da anni) ......etc ultimi non direi.....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Alcune diversificazioni di Romiti ebbero notevole successo:
-Introduzione di Fiat in Brasile.
-Acquisizione di New Holland.
-Acquisizione di CASE IH
Senza quelle diversificazioni nemmeno Marchionne sarebbe riuscito a salvare la Fiat Auto. Quindi Romiti sbagliò molte cose, ma non tutte. E comunque Mediobanca ordinò di vendere il settore auto quindi non credo che avesse molto margine di manovra.

Peugeot, Renault, Toyota, Hyundai, GM esistono ancora solo perché sono state salvate numerose volte dai relativi governi. Le tedesche hanno avuto la fortuna di investire in Cina prima che avvenisse il boom economico, per il resto erano in perdita anche per loro. Quindi il settore auto è stato un pessimo investimento per tutti negli ultimi 30-40 anni.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ti ho detto una cosa è condividere un'altra è rimarchiare.
È Rebranding (rimarchiare)....
prendere una C3 o una 208 o una Corsa e appiccicare il brand FIAT sulla loro calandra senza cambiare nulla.
È condividere se usi la banca organi......pianali, meccanica ecc.ecc....e la rivestì con una nuova carrozzeria.
Per tua informazione anche venti anni FGA utilizzava la condivisione....

S
Shaffler 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piattaforme sono le stesse, il lavoro è più che altro dei designer e di chi deve verificare che niente vada giù di posto e che tutto sia compatibile. Di lavoro ce n’è comunque, ma è tutto un altro impegno che rifare l’auto da zero, come si faceva fino a 20 anni fa.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ignis superiore?
Costa più di una Panda che le è superiore ovunque....tranne che negli adas.
Sono auto votate per trasferimento breve quindi la guida assistita può essere di livello basso.... può essere sufficiente la frenata di emergenza che la Panda può avere.
Per quanto riguarda il firefly N3 posso dirti che è più elastico del Fire 1.2 garantendo dei consumi accettabili questo vale anche per N4 e T3 nei confronti del Fire 1.4 aspirato.
Non sono le emissioni il motivo della scelta di togliere un cilindro ma i costi industriali.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sono le società facenti capo allo stato francese?
Io sapevo di tre soci
PEUGEOT FRERES
CDP FRANCESE
DONGFENG
tutte con il 6,25% ciascuno
inizialmente poi qualcosa è cambiato con il riacquisto e susseguente cancellazione dei titoli più l'opzione non usata dai PEUGEOT FRERES per salire di quota.....ma comandano i francesi come se gli interessi degli altri azionisti non contassero.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Logica assurda.
Hanno fatto crescere Jeep riportando FIAT al vertice dei mercati sudamericani.
Secondo te per fare crescere le francesi devono sacrificare le vendite che hanno già!
Ridicolo pensiero!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mediobanca chiese di Romiti come AD di FGA che decise la diversificazione degli investimenti invece di reinvestire gli utili nell'auto.....con risultati disastrosi a dir poco.
Agnelli Elkann in mutande e FGA in vendita prima e con libri contabili pronti per il fallimento poi.
La situazione attuale mi pare un po'...tanto ...diversa.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Con il mio commento volevo dire che Tesla ha lavorato più di 17 anni in perdita......cosa per che un costruttore tradizionale non sarebbe possibile.

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Provo a ripeterlo: un'azienda normale deve far quadrare i conti e pagare gli stipendi. I costruttori hanno valutato che i volumi di vendita e i margini sull'elettrico non fossero sufficienti a giustificare l'investimento. Tesla é invece nato come pioniere nel settore con una disponibilità praticamente illimitata di capitale da investire, in un momento in cui la tecnologia non era ancora redditizia- inizia appena oggi a esserlo. Quindi nessuno ha investito prima non per miopia, ma semplicemente perché le aziende devono macinare utili e pagare gli stipendi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Società olandese con stabilimenti in tutto il mondo....anche in Francia........mimimi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Azienda francese, a guida francese, che investe in Francia e taglia tutto in Italia.
Il resto è mimimi

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

FIAT condividerà molto con Citroen come Lancia farà con DS.
Condividere è diverso da rimarchiare.
SEAT, SKODA, VW e in parte AUDI...solo A1 e A3....condividono tutto ma non mi sembrano le stesse auto con un marchio diverso.....o no?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La cassa depositi e prestiti non può salire casomai scendere....infatti STELLANTIS ha riacquistato e annullato le azioni.....
perché un eventuale acquisto può essere considerato un aiuto di stato.
I fondi americani hanno interesse che le azioni aumentino di valore.... perché questo avvenga Tavares deve fare un buon lavoro in ogni mercato non solo in Europa.
Mi pare ovvio che anche loro abbiano voce in capitolo per difendere il loro investimento.
Secondo l'accordo EXOR non può crescere mentre PEUGEOT FRERES poteva salire all'8,2% ma.....i fratelli Peugeot hanno rinunciato a farlo come da accordi tra le famiglie.
Quindi parlare di maggioranza francese...non è corretto visto che non superano EXOR.
Altro dettaglio....
Gli Agnelli Elkann possiedono il 52% di EXOR e nella restante parte ci sono, anche, i fondi americani.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Oliviero Francesco

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ste notizie dove le prendi? La mercedes che si compra tutto il gruppo Fiat mezzo fallito? Ma a che pro...ma poi se secondo te comandava Mediobanca e voleva mb, chissà perché ha venduto a gm che tra l'altro non garantiva nessuna autonomia,ma anzi una cessione quasi completa

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che era l'unica proposta,ce n'erano molte. Mediobanca spingeva per vendere a Mercedes perché pagava di più e subito. Agnelli preferì rivolgersi agli amici americani che gli garantirono una autonomia di facciata (infatti tu sei ancora convinto che comandasse lui, LOL).

Mediobanca ottenne comunque i suoi soldi e poté uscire dall'investimento, quindi fu contenta del contratto di cessione a GM.
Il fatto che GM cambiò idea 5 anni dopo è tutta un altra storia. A quel punto Mediobanca era già uscita e in effetti ha investito in settori molto più proficui rispetto alle automobili. Cuccia non era uno scemo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mediobanca preferiva vendere Fiat a Mercedes perché pagava in contanti e subito.
Gianni Agnelli trovò invece un accordo con GM che consentiva a Fiat di mantenere una sua autonomia pur essendo dentro l'orbita GM. Mediobanca fu comunque soddisfatta dell'operazione perché poté rientrare dei suoi soldi.

Marchionne è arrivato dopo, quando Mediobanca era già uscita e le banche finanziatrici erano divenute altre.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, anche in Brasile faranno crescere Peuget e ridurranno la quota di mercato di Fiat. Non ci sono dubbi su questo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Agnelli(Exor) hanno il 14,4% mentre le varie società facenti capo allo stato francese hanno il 15%. Secondo l'accordo di fusione Exor non può salire oltre il 14,4% mentre la famiglia Peugeot è autorizzata a salire.

I fondi americani non si interessano della gestione dell'azienda. Quando non gli sta bene una gestione vendono le quote ed escono. Per ora stanno supportando lo spostamento degli investimenti dall'Italia verso la Francia e se decidessero di vendere avrebbero proprio il governo francese come primo acquirente.

S
Shaffler 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi aspetto anche qualche Peugeot rimarchiata Fiat per il mercato italiano

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io direi che come al solito dici cose incomplete.
Gli ex-FCA hanno il 29% di STELLANTIS.....contro il 23% di quelli ex-PSA.

Credi che i vari fondi americani soci con gli Agnelli Elkann in FCA pensino ad accontentare il rappresentante della cassa depositi e prestiti francese e trascurare i loro interessi?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo proprio che FIAT BRASIL si dovrà occupare di PEUGEOT e Citroen per farle crescere......visto che la loro penetrazione attuale in quei mercati è bassa.
La tua è una logica assurda.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli Agnelli erano in mano a Mediobanca non FGA che stava finendo nelle mani di General Motors....proprio per salvarsi il c.lo.
Poi è arrivato Marchionne che ha svolto il suo compito.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Venti anni fa'.... FGA era in mano a GM e perdeva ogni giorno almeno tre milioni di Euro.
Gli azionisti mi sembrano contenti.... tant'è che gli azionisti con quote rilevanti sono sempre gli stessi.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che le JEEP verranno progettate in Francia?
Pensi che le Maserati verranno progettate in Francia?
A cosa servono i centri di progettazione presenti negli USA, in Brasile o Modena?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Precisione...per la miseria!!
La fusione tra pari esiste solo in Italia.
Nel resto d'Europa è richiesta una parte acquirente.
Per evitare la IPO, risparmiando tempo e denaro, gli azionisti hanno deciso di dichiarare come tale PSA.
La sede di STELLANTIS è negli stessi uffici dove aveva sede FCA nei Paesi Bassi...il cui ordinamento giuridico consente la governance all'azionista con la percentuale più alta che è.... EXOR NV....ancora una volta loro!
Pensa si sono accordati pure con i fratelli Peugeot con un patto di non belligeranza e gli stessi francesi hanno rinunciato...pochi giorni fa'.... a fare salire la loro quota all'8,2%.
Per quanto riguarda il CdA....il sesto uomo che definisci di parte PSA è il CEO.....uomo stipendiato dagli altri 10.
Diresti la stessa cosa se avessero scelto DE MEO...per fare un nome diverso?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che sei monotono.
Un po'di logica.....
FCA ha tre piattaforme per auto con motore trasversale.
Tutte e tre supportavano la trazione integrale tradizionale...quelle PSA no.
La SMALL e la COMPACT erano state evolute per il plug-in e avevano iniziato la trasformazione per farle diventare EV PURE.
È arrivata la fusione e la lettera che chiedeva la sospensione della evoluzione...... perché secondo te?
Non sarà perché erano già disponibili ( e-CMP e e-vMP) e conveniva a tutti non sprecare denaro?
Per quanto riguarda la produzione forse è meglio attendere un vero piano industriale!!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Fiat vittima sacrificale degli interessi altrui.
I 3 soci facenti capo allo stato francese hanno la maggioranza di Stellantis quindi fanno ciò che gli conviene.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

TESLA ha cominciato le sue attività circa 18 anni fa'.....quando tutti gli altri ....DICO TUTTI....se ne strafregavano dell'elettrico.
Ancora oggi....buon ultimo Tavares.....ci sono CEO che dubitano.

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci credo per niente che in dieci anni questo paese sarà pronto a gestire solo auto elettriche e per assurdo saranno proprio le città a non reggere se tutti i veicoli circolanti saranno elettrici.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Fai anche 17!!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto ci hanno messo?
Se non ricordo male hanno impiegato poco più di due anni......secondo semestre 2018 secondo semestre 2020 con in mezzo una pandemia globale.
Se ti sembra tanto dovrebbero tutti cambiare mestiere!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa storia!!!!
Agnelli/Elkann e Peugeot faranno ciò che vogliono e ritengono migliore per loro.....alla faccia di stato francese, cinesi e sindacati.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un po' in ritardo.... è vero....ma possono recuperare.
Comunque le piattaforme attuali di PSA sono piattaforme multienergia e non dedicate al solo EV PURE.....
PSA e FCA non esistono più..... STELLANTIS!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

EuroNCAP valuta esclusivamente gli adas e gli airbag di serie (sono 2 sulla Panda).
Gli optional non vengono considerati quindi tu non puoi sapere il voto di una Panda con 4 airbag. Infatti il Wrangler ha preso una stella.
Se con una Ignis ti scontri contro un Wrangler pensi di uscirne vivo?

EuroNCAP è un ente privato a fini di lucro che produce campagne pubblicitarie. Della sicurezza non gliene importa nulla, né di fare confronti paritetici. I suoi protocolli sono volutamente falsati (in diversi modi che ho spiegato già 10 volte, non sto a ripeterli tutti).

Se hai un po' di passione su questo argomento ci penserai da solo a studiarlo e a capire perché i conti non tornano. Di sicuro non fai una bella figura andando in giro a ripetere gli slogan di una agenzia pubblicitaria.

La Ignis costa più della Panda ed è nettamente inferiore, sembra di essere seduti su in vibratore che dopo 20 km ti devi fermare a pisciare, povera prostata! Facci un giro e capirai.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, se in famiglia hai figli che vanno a scuola e lavorano sia madre che padre, diventa dura non avere due auto... È proprio tutto il mondo che funziona al contrario, siamo troppo dipendenti dalle auto e ormai sono una droga con tutti i pro e contro. Poi se non te la puoi neanche permettere e ci sei costretto è peggio ancora. Ma la gente si adatterà in una maniera o nell'altra.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei documenti di borsa alla riga "acquirente" c'è scritto PSA, alla riga "acquistato" c'è scritto FCA. Infatti gli azionisti FCA hanno ricevuto 5 miliardi di euro da questa cessione. In consiglio di amministrazione i francesi hanno 6 uomini contro i 5 di FCA.
Anche considerando Stellantis come un corpo unico, la maggioranza delle azioni ce l'hanno i francesi e il governo francese sta continuando a comprarne.
Un anno fa hanno inviato una lettera ai fornitori italiani avvisandoli che in futuro la filiera di forniture sarà quella francese.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progetto Firefly (che ormai ha sostituito quasi completamente il Fire) è modulare: possono farlo ad iniezione diretta o indiretta, turbinato o aspirato.
Quindi a seconda del continente e della legislazione possono produrlo in un modo o in un altro.

Su Panda, 500 e Ypsilon hanno messo dei motori ad iniezione indiretta, quindi facili da gasare . Sulla 500X invece hanno messo l'iniezione diretta, quindi richiede un kit specifico e una certa dose di contributo benzina.

La speranza è che in futuro possano portare qui la versione brasiliana del motore turbo, che essendo adatta all'etanolo lo sarebbe sicuramente anche al gas. Probabilmente il GPL andrà comunque a ridursi in Europa, mentre l'utilizzo di biometano potrebbe crescere (essendo a zero CO2). E' una questione di leggi, ogni mercato ha le sue.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No no, pura verità, la notizia apparì in tutti i giornali.

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla nel 2020 ha generato 721 milioni di profitti, sostenuti da 1,58 miliardi di crediti, ergo senza la vendita dei crediti sarebbe stata in perdita anche nel 2020, "i dati non mentono". Quel business non si regge ancora sulle proprie gambe ma sulla capacità di attrarre investitori di Musk e altre iniezioni di denaro che non vengono dalla tecnologia, quindi scrivere "investirci e godere del know-how" non ha molto senso. Ho lavorato 15 anni come ingegnere automotive, in un'azienda normale la sostenibilità del business case viene a monte dello sviluppo di un prodotto. Il metodo Teska/Musk non é assolutamente ripetibile da altre aziende, basta vedere la capitalizzazione di Tesla in borsa per capire che siamo fuori da ogni logica normale. I costruttori normali valgono circa 20k€ per auto venduta, con Tesla invece arriviamo a 1,8 M€ per vettura, il che non può essere giustificato dal prodotto. Investire in batterie in Italia sarebbe stato poco competitivo, i produttori più competitivi producono in Cina per forza di cose, dove possono abbattere i costi grazie a un sistema basato sul carbone e quindi molto inquinante, a conferma del fatto che al momento parliamo di una tecnologia green fino a un certo punto. Ma in ogni caso difficilmente sostenibile sul suolo nazionale, col nostro costo dell'energia e del lavoro. Un conto é parlare sui forum, un conto é portare un prodotto sul mercato

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici solo boiate per la miseria..

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh..la jepp compass e renegade sono ibride vere

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Il compito di Marchionne era di ristrutturare l'azienda per renderla profittevole con una fusione, non di renderla la "Volkswagen italiana" gli Elkann sono finanzieri, non imprenditori come furono i nonni. Marchionne ha fatto EGREGIAMENTE il suo lavoro in tal senso.

M
Marco Magno 01 Jan 1970 @ 00:00

Piattaforma e know how ibrido ed elettrico sono due cose completamente differenti. Basta vedere il caso Toyota: primo produttore al mondo di auto ibride il cui CEO ha chiaramente dichiarato che le auto elettriche (per lui e per il gruppo) ad oggi non sono valide, per tutta una serie di motivi che non sto qui ad elencare.
Il motivo di questa dichiarazione è proprio dovuto al differente approccio che serve per creare una auto elettrica ed una ibrida a partire dal pianale (n.b. ho specificato dal pianale, ovvero dall'inizio del progetto; chiaro che tutto si può adattare, ma un riadattamento avrà sempre sacrifici notevoli)

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a quelli che intendono FIAT uguale a Dacia.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Già il problema è che per il futuro anche per il GPL non si metterà bene, saranno sempre meno i motori da gasare, io ho preso la Duster 2 anni fà che monta la vecchia unità aspirata Nissan-Renault 4 cilindri 1.6L aspirato con tanto di catena di distribuzione, insomma una unità piuttosto robusta, al tempo avevo adocchiato anche la 500x ( e altri modelli ) perchè per un periodo la Fiat importava l'ottimo motore brasiliano 1.6 e-torqe se ricordo bene che praticamente era perfetto per il gas

A
Axe Capital 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia è spartana

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, il punto è tutto lì.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, la diminuzione del potere di acquisto delle persone.

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

"E' già fallita ed è stata consegnata ai francesi."
Basta scemenze basta
Le società hanno fatto una fusione, nessuno ha acquistato la controparte.
Ignorante

D
Drogba_11 01 Jan 1970 @ 00:00

"E' già fallita ed è stata consegnata ai francesi."
Basta cazzate basta
Le società hanno fatto una fusione, nessuno ha acquistato la controparte.
Ignorante

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Continui a darmi dell'ignorante senza però entrare mai nel merito. Non avrei mai guidato una Panda? Ma guarda che mica è una Ferrari... Per tua informazione la 500 l'ho guidata una valanga di volte ed è una macchinetta. Sì certo, con un buon comportamento stradale, peccato che manchi tutto il resto. Di Suzuki ne ho una, comunque ho preso un esempio, potevo prendere altre milioni di auto con un rapporto qualità-prezzo superiore alle utilitarie Fiat. La 500 è solo carina, la Panda ormai nemmeno più quello.
Vogliamo parlare delle zero stelle EuroNCAP della Panda?
O della seguente valutazione che ricevette la 500: "Attualmente la 500 è un'auto vecchia e i piccoli miglioramenti che Fiat ha apportato col facelift non lo nascondono. I consumatori è meglio che attendano la nuova generazione di 500 e sperare che Fiat colga l'opportunità di offrire un veicolo che possa competere coi suoi rivali in termini di sicurezza"? (Non lo dico io, ma EuroNCAP).

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ci spero che fiat venda un mucchio di elettriche e possibilmente le produca qua. Tesla è stata sicuramente pioniera nel campo e penso si debba a Musk la forte spinta. A lui il merito di aver convinto molti investitori per anni.
A ben guardare, anche fiat avrebbe potuto investirci e godere del know-how. Ps: la vendita di crediti Green ha generato 0,5 miliardi nel trimestre per Tesla, mentre le vendita ne han generato 10,4. Al di là delle tifoserie, i dati non mentono

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ultimi arrivati? Peugeot ha una sua piattaforma ad hoc. Un minimo di cognizione di causa prima di parlare no?

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

La media europea è sopra il 20%.
In Italia 23%, in Germania 22%.

Non è quello il problema, evidentemente.
Contribuisce alla causa, ma sembra più che altro un problema economico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu su una Ignis non ci sei mai salito e probabilmente nemmeno sulla Panda. Sei ignorante totale su questi argomenti, ammettilo.

p.s. il sistema ibrido Suzuki è stato sviluppato da FCA, specificamente Magneti Marelli prima che la vendessero.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

ed infatti, come dici tu non prenderei mai una Fiat 😁

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha prodotto in perdita per 10 anni, anticipando i tempi dell'elettrico, e ha potuto farlo per due motivi: 1. La capacità di Musk di convincere gli investitori a finanziare in modo crescente il marchio nonostante le trimestrali negative 2. Le immense disponibilità finanziarie di Musk provenienti dalle sue aziende in attivo come Space X. Chiaramente nessun costruttore tradizionale avrebbe mai potuto andare avanti per 10 anni in passivo. Poi forse non hai idea dei volumi di produzione, parliamo di una quota molto bassa di mercato, un'azienda come Fiat che ha 86'000 dipendenti a cui garantire un salario non può per forza di cose inventarsi pioniere dell'elettrico, coi volumi scarsi di vendita dell'elettrico. Da ultimo, forse non sai che la fonte principale dei proventi di Tesla viene dalla vendita delle quote di emissioni agli altri costruttori, altro motivo per il quale criticare i costruttori tradizionali, dai quali Tesla prende soldi, non ha senso

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai bene che ciò non succederà mai... già ora nella 500 di italiano non c'è niente (tasse pagate in Olanda, costruzione in Polonia, motori progettati in Brasile e costruiti anch'essi in Polonia), e con l'acquisizione da parte di PSA sarà sempre peggio. Forse saranno abbastanza intelligenti da fare assemblare in Italia le Alfa. Ma la componentistica la prenderanno dove gli conviene di più (in PSA).

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

La Ignis inferiore alla Panda, lol... che ignoranza...
Poi mi stai pure a fare le pulci sul fatto che è solo ibrida quando non cambia minimamente quello che ho scritto, ti ho chiesto di prendere un'auto con quelle specifiche, se è già ibrida bene, che poi ormai vale praticamente per tutti, in Suzuki l'intera gamma è ibrida da un anno, altro che Fiat, sono arrivati ultimi pure lì... e con quel motorino mille tre cilindri da 70 cavalli che è una tristezza infinita... hanno dovuto togliere un cilndro per rispettare le emissioni perché non avevano un 4 cilindri che riuscisse a rispettarle, nonostante l'aggiunta dell'ibrido... sul sito si vergognano pure a scriverlo che è un tre cilindri... Swift e Ignis perlomeno hanno un motore degno di questo nome, non di un'Ape Piaggio.

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

fammi una 500 italiana, con proprietà italiana, con le tasse pagate in italia, fabbricata in italia, con componenti dove possibile italiane, ad un prezzo onesto e la prendo

C
Castiel 01 Jan 1970 @ 00:00

il progetto tesla è cominciato anni e anni fa quando alla fiat si diceva "le auto elettriche non saranno mai il futuro e non ci spenderemo un centesimo".

Ad oggi tesla ha le sue stazioni di ricarica, le sue tecnologie, ha tutto il know how possibile sulle batterie ed è pioniera della guida autonoma.

Perdonami se la fiat con mezzo catorcio si è ricordata nel 2021 che non siamo nel 1800 e quindi non mi entusiasmo dell'annuncio

p
piero 01 Jan 1970 @ 00:00

olivier francois.... che bel nome italiano 😁

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 è ibrida di serie, non puoi comprarne una non-ibrida.
La Panda ha lo stesso progetto della 500.
La Ignis costa più della Panda pur essendo inferiore.

Ti confermo che sei completamente ignorante in materia di automobili e di prezzi.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Letteralmente gli ultimi arrivati con anni di ritardo in fatto di elettriche senza che hanno a catalogo neanche un auto ibrida e vogliono fare i pionieri rivoluzionari della nuova tecnologia.
Lol

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi una una 500 con: motorizzazione ibrida, infotainment con compatibilità Android Auto/Carplay, cerchi in lega, set completo di adas (frenata automatica, mantenimento corsia, monitoraggio angoli ciechi, abbaglianti automatici, monitoraggio sonno, cruise control adattivo), retrovisori elettrici, sensore crepuscolare, sensore pioggia, fari full led e fendinebbia, climatizzatore, sedili riscaldabili, volante in pelle. Una Swift con queste specifiche viene 15k a listino e tutta questa roba è di serie, e con un motore migliore per giunta. Su Fiat paghi pure per avere il terzo poggiatesta posteriore o il sedile posteriore sdoppiato, il resto non ne parliamo. La 500 ibrida parte da quella cifra con il minimo di accessori. Per la Panda, prendi una Kia Rio o una Suzuki Ignis come riferimento, la Panda è ancora peggio della 500 perché risente di un progetto più vecchio, un'auto a livello di una Dacia come allestimenti, anzi, la Dacia con i nuovi modelli l'ha superata, nemmeno Dacia si permette più ormai di mettere sul mercato modelli con versioni base così scarse.

B
Bayek di Siea 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassiamo i prezzi o continuiamo a vendere le scatolette a 20k?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Pagare di più cooosaaa?! Non hai la minima idea di cosa costa una Panda, né le sue concorrenti. I prezzi assurdi sono nella tua testa, non nella realtà.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

L'opzione di vendita a GM la decise Mediobanca, mica Agnelli.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahahah lol. È così caro mio. La 500 posso anche accettarla perché in effetti ha un design e un brand che nessun altro ha e si compra per quello e si è disposti a pagare di più anche se come allestimenti offre meno a parità di prezzo con la concorrenza, e va bene. La Panda di oggi non è un'auto al passo coi tempi per propulsore, adas e infotainment (ma l'intero progetto è ormai superato) e ha prezzi assurdi.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh? Che c'entra con la vendita a gm poi annullata dagli americani per evitare il fallimento?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il gruppo Fiat era nelle mani di Mediobanca. Gli Agnelli erano i reggenti ma quando sei indebitato sono sempre le banche che comandano. Romiti venne nominato direttamente da Cuccia.

Io so solo che chi si lamenta tanto di solito è colui che i suoi soldi non ce li mette mai.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso anche io, ma ci sarà anche una migrazione su mezzo di trasporto dell’ultimo miglio che compenserà (come è giusto che sia) il fatto che non ci sarà più un’automobile procapite (faccio per dire).

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai la memoria corta, avevano venduto 20 anni fa all'unica che si era proposta, ma che poi si è tirata indietro pagando le dovute penali, stai paragonando roba che non c'entra nulla in quanto il gruppo fiat da sempre è stato degli agnelli, quindi da qualche parte sarebbe dovuto finire, non è che ci hanno investito per scelta quello attuali

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Potevano vendere 20 anni fa e ci avrebbero guadagnato molto di più.
Non esiste nessun investimento al mondo che negli ultimi 20 anni abbia reso poco come FCA. Investendo in BTP la stessa cifra avrebbero guadagnato 10 volte di più. Se poi avessero investito in aziende big-tech avrebbero guadagnato 100 volte di più.
Quindi credo che gli azionisti Fiat abbiano ben poco da gioire per quei due spicci che hanno ricevuto vendendo parte dell'azienda ai francesi.
Fine della storia comunque, ora ognun per sé e Macron per tutti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun gigante crede alle batterie, si adeguano alle leggi solo dove queste esistono (UE). Per il resto vanno in altra direzione.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E di quello parlavo, erano vent'anni che ci provavano e con marchionne ci sono riusciti, chi non lo ha ancora capito ha occhi e orecchie tappate

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 4 anni a 13 mila non ci comprerai nemmeno la versione basica a benzina. Hai presente cos'è il mercato dei crediti di CO2? E' un sistema che ti fa pagare i costi dell'auto elettrica anche se la compri a benzina.

Io seguii su internet una delle ultime conferenze stampa di Marchionne al NAIAS. A una domanda di un giornalista lui rispose con un altra domanda. Tradotto in italiano disse circa così:
"Nel 2024-2025 i prezzi delle auto saliranno del 50% a causa delle nuove regolamentazioni. Lei è in grado di prevedere cosa comporterà questo per noi costruttori? Io no."

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La tua è una affermazione tristemente fatalista.
Però se vai a studiare un po' di storia ti renderai conto che il fatalismo ha sempre perso.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Si Marchionne diceva così:
"Abbiamo preparato tutte le tecnologie perché comunque dobbiamo rispettare le leggi, ma sono convinto che le auto a batteria non risolveranno alcun problema perché sul fronte tecnologico non si vede nulla che possa essere sostenibile."

Le stesse cose le hanno dette anche Toyota e Renault più di recente.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui stanno parlando del mercato europeo. In Sud America producono tutt'altra roba. Comunque anche là c'è un progetto lanciare il marchio Peugeot.
Attualmente in Brasile le quote di mercato sono queste:
Fiat: 21%
Jeep: 7%
Peugeot: 0.6%
Ram: 0.3%
In futuro è probabile che spingeranno il marchio Peugeot e ridurranno il marchio Fiat.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

tempo 2030 non ci saranno neppure piu macchine FIAT

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Di miliardi se ne sono presi ben pochi gli azionisti. Marchionne ha fatto 3 aumenti di capitale e non ha mai pagato un dividendo...
Gli unici soldi che hanno preso gli azionisti sono quelli derivati dalla cessione ai francesi. Ma quello è ovvio. Se vendi il patrimonio ad altri ci mancherebbe pure che non te lo paghino.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chrysler è costata 8 miliardi cash più numerose forniture di componenti Fiat, altro che costo zero! Puoi dire che valeva zero, infatti nessuno se la pigliava, ma non puoi dire che è costata zero.
Di buono c'erano rimasti solo i concessionari. Le fabbriche le hanno dovute rifare tutte da zero, i modelli hanno richiesto ammodernamenti corposi, in più Chrysler era indebitata fino al collo e doveva pagare interessi esorbitanti sul debito (tassi dell' 8%). Infatti quando venne acquisita perdeva 15 milioni di Euro al giorno.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente anche il nuovo motore Firefly di 500, Panda, Ypsilon è facilissimo da gasare.
Non si può dire lo stesso per quello della 500X, a meno che non comincino ad importare la versione Flex dal Brasile, concepito per l'etanolo ma adatto anche al gas.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che tu di auto non ne capisci molto. di sicuro non sei informato sui prezzi. Meglio che esci dalla realtà virtuale e ti fai qualche giro in concessionaria di tanto in tanto.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La progettazione della Panda Elettra era iniziata negli anni '80, nel pieno del sogno nucleare. Poi il nucleare si è rivelato costoso e fallimentare, quindi anche i progetti elettrici furono abbandonati.
Per quello che vedo sul fronte delle tecnologie penso che il fallimento si ripeterà, nonostante la valanga di soldi pubblici che è stata buttata sull'elettrico.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella era la vecchia Fiat. E' già fallita ed è stata consegnata ai francesi. Hanno già inviato una lettera ai fornitori di componenti italiani dicendogli di non investire nulla perché prossimamente le forniture arriveranno tutte dalla filiera francese.
In futuro i marchi italiani produrranno solo delle peugeot rimarchiate e in gran parte verranno prodotte fuori dall'Italia, persino le Alfa Romeo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco la prima vittima sacrificale di Stellantis, del resto si sapeva che avrebbero fatto i tagli solo alle produzioni italiane. Quelle francesi non si toccano essendo il governo francese azionista dell'azienda.

K
Kingopinno 01 Jan 1970 @ 00:00

le 500 elettriche le producono a torino no?

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti riferisci alla notizia dell'alleanza con Foxconn, non c'è scritto che le produrranno in Cina, al momento si sa solo che Foxconn porterà il know-how su batterie e connettività, mentre Stellantis sulla parte automotive. Poi tutto può essere, io rimarco solo l'attitudine curiosa del commentatore medio a idolatrare Musk e contemporaneanente spalare letame sull'unica industria automobilistica presente sul suolo nazionale, salvo poi lamentarsi che il nostro paese non offre opportunità

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte hdblog, leggi dove ha fatto accordi stellantis,
La progettazione partirà dalla Francia.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto quanto sono incredibilmente care Panda e 500 rispetto a quello che offrono direi che sono ben lontane dall'essere delle low cost, anzi...

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat ha attualmente 86'000 dipendenti in Italia e un indotto cinque volte tanto. Questo significa che molte famiglie ci vivono e c'è anche un grande gettito fiscale relativo a tutte queste attività sul suolo nazionale. Tu adesso affermi che le produrranno in Cina, ammesso che sia vero, sarebbe il caso che indicassi la fonte, anche in quel caso ci sarebbe un lavoro di progettazione e sviluppo che porterebbe lavoro in Italia

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo!
Che non avrebbe investito nell'elettrico.....fino a che non fosse sicuro della sua redditività.
Più o meno ciò che ha detto Tavares e altri.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Nivus.....quante ne hanno vendute?
Per sapere se è al suo livello aspetterei qualche dettaglio in più......ma credo che sia più vicina di quanto credi.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto le elettriche le produrranno in Cina. Quindi che ti importa?

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Mobi, Argo, Cronos, Pulse, Strada, Toro.....
Sembra che lì..... i tuoi non vadano poi così forte!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Per gli azionisti Marchionne ha fatto un ottimo lavoro.
Hai presente quale differenza c'è tra la carta igienica e il cachemire......la stessa che c'è tra FGA.....quel morto raccolto....e FCA.
Sapeva cosa faceva anche quando sparlava

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

RENAULT sta' pensando a fare crescere Dacia portandolo al livello superiore.
Avrebbero intenzione di portare LADA fuori dalle steppe russe per trasformarla in una nuova Dacia.
Se ci riescono quelle saranno le nuove low cost.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra le poche cose annunciate c'è .......il posizionamento dei vari brand.
Sai che differenza c'è tra CORE e UPPERMAINSTREAM?

La differenza tra quei due marchi è questa.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso senso che ha Opel: vendere Peugeot ricarrozzate a minor prezzo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Considerato il tempo che ci hanno messo a partorire la 500 elettrica è probabile che sarà la loro unica auto a listino nel 2030 quindi è credibile come dichiarazione.

A
Alessandro Ziggiotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassumendo i commenti:
Tesla produce auto elettriche = "grandi, Elon Musk visionario, salvatore del mondo, ti amiamo!!!"
Fiat produrrà auto elettriche = "bene, così fallirà, chi li compra questi scassoni, é la volta che spariscono, ecc. ecc."
Poi mi raccomando, lamentiamoci che in Italia non c'è lavoro e che bisogna emigrare ;)

C
Cristiano Gardoni 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà bellissimo rileggere i tuoi commenti idioti tra un paio di anni... LOL

T
The frame 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah così chiudono definitivamente.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Che senso ha il brand fiat quando cozza con i modelli peugeot?

i
irondevil 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci vorranno 100 anni anche per adeguare il sistema elettrico nazionale ad un parco auto full elctric

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma così sei green vuoi mettere…

A
Antonio Adamo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno! gli stanno progettando proprio apposta perché la gente cammini finalmente a piedi!

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si nei paesi probabilmente, ma nelle città soprattutto Napoli, Roma Firenze, la maggior parte direi oltre il 70% non hanno il box auto. La vedo dura per le auto elettriche.

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io no perchè non saprei dove ricaricarla, quindi finche non sarò obbligato girerò sempre con l'endotermico.

J
Jacopo93 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo in due 😂👍🏼

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Per forza, un italiano su 4 è pensionato.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche a 13.000 la comprerei. Ma a poco di più vado a metano.

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

A parità di prezzo la maggior parte dei clienti preferisce un’auto elettrica (la parità dei prezzi sarà raggiunta nei prossimi anni).
Grazie al c.. Le case Stanno aumentando i prezzi delle endotermiche per ripagare i costi di r&s delle elettriche!!
È le vendite crollano!!

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te chi comprerebbe una panda elettrica a 20m22k €?
Abbiamo il 23% della popolazione over 65 (fonte : demo. Istat. It, dati 2020), il mercato è sempre più stretto in Italia.

t
tagilso 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi se li compra questi scassoni di melma

E
Enzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma una panda elettrica? Così difficile?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

O qualche altro modello peugeot rimarchiato

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

tanti auguri

t
tiepolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile. Nel 2030 farà solo la 500 elettrica.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si può dire che è il vino che parla

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosi brutta che i suoi capi (agnelli) alla fine si sono beccati un bel po' di miliardi e azzerato il rischio di perderci le mutande, un giorno forse capirete che marchionne ha sempre fatto il bene degli azionisti di maggioranza e non dei dipendenti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi di no, forse la fiat brasile

E
Enrico Garro 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non lo è già?
(Con panda e tipo, 500 è un marchio a sè)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 la Fiat fara tosaerba elettrici

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C' è fame

h
halbeeee2 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno hai controllato prima di rispondere al mio commento?
https://uploads.disquscdn.c...

M
Massimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem

R
Rozzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis dovrebbe decidere di fare diventare Fiat la Dacia del gruppo

B
Bob 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo quel sondaggio ha valenza nulla
il campione non è statisticamente rappresentativo
è un semplice sondaggio dei lettori di citynews e i risultati sono dati dagli 882 questionari completati (manco si sa se sono utenti unici)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

uno...e gli altri membri della famiglia?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

bit.ly/351s8eh

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, europei a spasso con utilitarie da 30k, mentre in altri continenti continueranno a vendere trattori a carbone. Questo si che fermerà il cambiamento climatico.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2030 probabilmente andrò ancora a GPL :)

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che ci voglia tanto, producono 5 modelli in croce e Marchionne era famoso per presentare fantasmagorici piani industriali, non per implementarli...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

così si potranno concentrare sugli aggiornamenti e le patch di sicurezza mensili...

ah no! :)

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il commento era rivolto a chi nonostante l'ue lo abbia detto a chiare lettere, il governo lo abbia scritto nero su bianco nel pnrr, le case costruttrici lo annunciano ogni giorno... continuano a dire che l'elettrico non sarà il futuro. io non ho tirato in ballo la validità o meno della tecnologia (sul quale credo che tutti sappiano cosa penso)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo ben oltre il 20%.
https://uploads.disquscdn.c...
Poi il problema delle colonnine si risolverà, è relativamente semplice installare una presa o una colonnina per strada (il problema più grosso è la burocrazia).

Come ho già detto, tutti i “problemi” attuali delle auto elettriche diventeranno soltanto un ricordo.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti Smart che numeri ha fatto rispetto all'anno precedente?
Avere un obbligo/monopolio grazie alle norme EU è completamente diverso dal lasciare una tecnologia libera di conquistare il mercato per meriti propri.
Solo in quel caso avremmo visto una concorrenza corretta.
Ora ovviamente tutti i produttori spingono solo sull'elettrico per diminuire i valori di co2 della flotta, non è che siano diventati improvvisamente ecologisti

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se te lo impongono diventa per forza il futuro, mi sembra scontato.
Diverso quando una tecnologia si impone sul mercato per meriti propri

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto questo è uno dei problemi, poi al nord fa comunque freddo in inverno e l'auto fuori soffre già quando è benzina, diesel peggio ancora, figuriamoci a batterie.

Non siamo ancora pronti per l'elettrico ma i combustibili fossili sono una cosa terribile da usare... secondo me non se ne uscirà facilmente.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me produrranno meno auto ma comunque costose, la gente ne comprerà meno perchè i soldi non ci sono lo stesso e si terrà le vecchie care auto a dinosauri liquidi. La transizione non sarà facile secondo me.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sarei troppo sicuro che a parità di prezzo le persone preferiranno l'auto elettrica....forse un 20% ...tutti gli altri non hanno nemmeno un posto per ricaricarla..e se ne hanno uno non ne hanno due o tre per la moglie e i figli...🤷🏻‍♂️

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

😂

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ho qualche difficoltà a dirlo... ma questo commento è da incorniciare

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh il progresso non si può fermare, non è questione di crederci o meno... il mondo dell'auto va verso l'elettrico, e ci andrà indipendentemente dal fatto che i grossi nomi ci credano o meno. La differenza fra il crederci e il non crederci è solo se saranno ancora loro a fare le auto del 2030 o altri.

M
Mostra 1 nuova risposta 01 Jan 1970 @ 00:00

Compreranno Alfa

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

il gruppo no, il marchio si. oggi la gallina dalle uova d'oro è jeep (prima della fusione)

Z
Ziggy 01 Jan 1970 @ 00:00

Fosse stato per il buon Marchionne la Fiat avrebbe pure smesso di farle le auto, grandissimo manager sul breve, ha ristrutturato la società ed è riuscito ad assorbire Chrysler quasi a costo zero, valorizzando quanto di buono ci fosse in azienda, ma la sua poca vision, lungimiranza e conoscenza del settore automobilistico si sono fatte vive negli anni. Tra piani industriali quinquennali, disattesi costantemente e aggiornati ogni anno, pretesa di far utili riducendo i modelli in vendita e ostracismo verso il cambiamento tecnologico (elettrico ad esempio) ha portato a fine carriera il gruppo verso una brutta strada.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul fatto che questo è un “futuro forzato” non sono d’accordo.
A parità di prezzo la maggior parte dei clienti preferisce un’auto elettrica (la parità dei prezzi sarà raggiunta nei prossimi anni).
Tutti i “problemi” delle elettriche pian piano diventeranno soltanto un ricordo.
Nessuno ha obbligato Smart a diventare un marchio di sole elettriche.

È la strada che naturalmente prenderà il mercato, i vari governi la stanno soltanto favorendo

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ora che controllo ha superato i test di resistenza che saranno introdotti nel 2030, vuol dire che hanno intenzione di tenerlo per un bel pezzo sul mercato, anche se non è al livello del Nivus.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che, a parte la 500, toglieranno di mezzo tutti gli altri modelli. Quindi sì, ci saranno solo elettriche (una).

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non cambia la situazione... così sarà che piaccia o meno

t
tincool59 01 Jan 1970 @ 00:00

molto prima del 2030 fiat non esisterà più

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

*futuro forzato

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo grandi contraddizioni in realtà, il punto di vista di Marchionne era da mettere nel contesto dell'epoca e quello di Tavares è perfettamente coerente con questa dichiarazione.
Quì si dice il cosa (gamma elettrica), mentre Tavares chiarì il perchè (obblighi leggi EU)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lì girano in centro con mezzi anni '60 che vanno praticamente a carbone.
L'inquinamento è l'ultimo dei loro problemi

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

sono obbligati.... o fanno così o escono da tutti i mercati importanti...

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

valida. molto valida. effettivamente fanno ridere le auto fiat

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in sudamerica hanno presentato la Fiat Pulse

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle elettriche sono il 5º gruppo, per ora non sono messi male (ma il merito è principalmente dei marchi PSA).
Vendite nel Q1 2021:
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Facile con 4 modelli a listino e poi in sud America cosa vendono? Lì non c'è mica la corrente.

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R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...
Ma ricordate cosa diceva Marchionne qualche anno fa (anche se aveva nettamente ammorbidito la sua posizione nei suoi ultimi mesi) o Tavares 2 mesi fa?

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

bhe ovvio faranno solo 500 e panda in futuro

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

vediamo come se ne escono questa volta quei 3-4 soliti dell'elettrico non è il futuro... preparo i pop corn :)

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che stai a dì? Stellantis quarto gruppo mondale... Hai mai visto un grafico delle azioni, di cosa han fatto negli ultimi 10 anni?

A
Andrea bortolin 01 Jan 1970 @ 00:00

No. con pile HAHAHA!

D
DarkVenu 01 Jan 1970 @ 00:00

risvegliato dall'ibernazione dopo 20 anni?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma esiste ancora la Fiat?

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando faranno la panda elettrica a 10000 euro inizierò a crederci.