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Stellantis, Tavares: 10 anni di tempo per ogni marchio per crescere

Tutti i 14 marchi di Stellantis avranno 10 anni di tempo per emergere e crescere; a riferirlo, il CEO Carlos Tavares.

Stellantis, Tavares: 10 anni di tempo per ogni marchio per crescere
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 mag 2021

Una completa idea dei progetti del nuovo Gruppo Stellantis la potremo avere solamente quando sarà presentato il piano industriale che dovrebbe arrivare per la fine dell'anno. Tuttavia, secondo quanto affermato dal CEO Carlos Tavares durante l'evento Automotive News World Congress, il Gruppo darà ad ognuno dei suoi 14 marchi 10 anni di tempo per dimostrare il proprio valore.

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10 ANNI DI FINANZIAMENTI PER CRESCERE

Al momento della fusione tra FCA e PSA si pensava che il nuovo Gruppo potesse decidere di eliminare alcuni marchi. Invece, non è stato così e ognuno avrà la possibilità di portare avanti un suo progetto di rilancio o di sviluppo con un orizzonte temporale di 10 anni. L'impegno assunto da Tavares significa anche che Stellantis non cederà nessuno dei suoi marchi per raccogliere capitali almeno fino al 2031.

Per il momento, li amiamo tutti e non puoi uccidere ciò che ami. Quando li ami, dai loro una possibilità.

Tutti i marchi avranno quindi 10 anni di "tranquillità" in cui potranno organizzare la loro crescita, una strategia un po' insolita visto il periodo che vede le case automobilistiche tagliare i costi e i rami secchi per razionalizzare gli investimenti. 

Quanti marchi hanno un finanziamento di 10 anni per organizzare la crescita? È quello che stiamo dando loro. Quindi hanno una possibilità. Se ce la faranno, li applaudiremo. Se perderanno, vedremo cosa fare.

Secondo gli analisti, comunque, si tratta di un periodo equo per verificare l'efficacia dei prossimi nuovi progetti. Ovviamente, ogni marchio potrà approfittare delle sinergie a livello di Gruppo e questo dovrebbe semplificare lo sviluppo dei nuovi modelli, oltre a ridurre sensibilmente i costi. Per alcuni marchi sarà più difficile emergere visto che partono da una situazione maggiormente complessa. Si pensi, per esempio, a Chrysler o alla Lancia.

Visto quanto annunciato dal numero uno di Stellantis, il piano industriale potrebbe riservare delle sorprese. Tavares ha anche aggiunto che la società sta riprogettando la sua strategia in Cina. Non rimane che pazientare per saperne di più anche perché il CEO ha fatto capire che prima della presentazione del nuovo piano industriale verso la fine dell'anno, saranno comunicate altre importanti novità sui loro progetti. Purtroppo, non sono stati forniti dettagli al riguardo.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Giorgio crescerà.
Io starei tranquillo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Rilancio di marchi? Opel è stata azzerata, non esiste più. Sono delle Peugeot rimarchiate senza alcun valore.

R
RobPul 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio. Tavares non solo ha riportato PSA in positivo in breve tempo dopo anni di perdite tramite tagli ai costi, rilancio dei marchi, investimenti in nuove tecnologie e molti nuovi modelli ben ricevuti sul mercato, ma ha anche portato in positivo la Opel in poco piu' di un anno dopo che con GM quel marchio aveva perso soldi per 14 anni consecutivi.

Non ho nessun interesse a difendere Tavares ma che sia un ottimo CEO e' indubbio e non e' che questo cambi perche' le vendite sono calate in marcati in cui vendevano comunque ancora poco. PSA era un gruppo principalmente europeo e in Europa ha fatto molto meglio di FCA e con margini tra i migliori del settore. In Cina anche FCA ha fatto malissimo. FCA e' stata salvata dal Nord America e piu' precisamente dal marchio Jeep.

Il merger serviva ad entrambi, purtroppo pero' e' chiaro che gli interessi francesi saranno difesi e quelli italiani no e su quello siamo d'accordo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

La SMALL diventata B Wide con i suoi 6 passi diversi e 2 larghezze supporta carrozzerie fino ai 4,99 m....quindi poteva benissimo essere usata per dare modelli dal seg. B al D.
La sua versione EV è stata annullata e fermata perché PSA ne aveva già una pronta all'uso.
30 anni con le dovute evoluzioni su sicurezza e tecnologie sono un arco temporale seguito da molti costruttori...
La EMP 1 come la EMP 2 sono nate nel 2013 con la collaborazione di Opel...poi in seguito acquistata.
La EMP 1 o CMP è stata resa multienergia con l'aiuto di Dongfeng....il socio PSA cinese pochi anni dopo.
Come vedi tra il 2011, anno in cui la SMALL è stata rivista integralmente, e il 2013, anno di nascita delle francesi, non sono passati anni luce......
Hanno fatto una scelta tra quello che avevano e su cui non dovevano investire più di tanto.
(STLA) MINI quella della 500e
STLA SMALL.... e-CMP
STLA MEDIUM.. e-vMP
STLA LARGE.....GIORGIO
+ STLA TRUCK per LCV e pickup medio grandi.
Questa sarà STELLANTIS almeno fino al 2030.

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

"Piattaforme e motori sono oggetti costosi......e generalmente vengono utilizzati per periodi molto lunghi..fino a 30 anni."
Assolutamente no, 30 anni sono un arco temporale che va' da robe come l'alfa 155 alla giulia, tanto per fare un esempio, standard completamente diversi lato sicurezza e dinamicità.
Semplicemente fca aveva bisogno di piattaforme multisegmenti elettrificate per rifare le gamme, cosa che ora hanno.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Piattaforme e motori sono oggetti costosi......e generalmente vengono utilizzati per periodi molto lunghi..fino a 30 anni.
La piattaforma B Wide è derivata dalla SMALL del 2005...una profonda evoluzione che l'ha resa più larga, più lunga, idonea al 4x4, a diversi tipi di sospensione.
Con questa....stava diventando anche EV PURE.... potevano creare una intera gamma di vetture se volevano.
SE VOLEVANO....

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà, intanto dovevano tirare ancora dritti con la small della g.punto del 2005?
L'automotive ha dei costi, che possano essere ammortizzati in altri modi è vero, ma riportare fca su marketshare in europa con una gamma così striminzita non era fattibile se non con sforzi considerevolissimi, che nessuno dentro fca era disposto a fare, in primis la proprietà.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Stalin...
Che mancassero le piattaforme per creare gamme complete per ogni marchio non era vero nemmeno quando si chiamava FGA FIAT group automobiles.

FCA in Europa aveva tre piattaforme per auto a trazione anteriore dalle quali si potevano sviluppare gamme complete per ogni marchio fino al segmento D.....ma la paura di cannibalizzare, l'atavica mancanza di denaro e l'evidente necessità di allearsi hanno fatto sì che facevano un modello per un marchio e niente per gli altri.
La stessa cosa è avvenuta con Giorgio.....dovevano nascere Alfa Romeo, Maserati, Dodge, Chrysler, Jeep invece ad oggi ci sono due Alfa e una JEEP.....
Le indecisioni e le paure sono costate e costeranno ancora care.

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

Per la distribuzione, basta la rete psa+fca, per il resto concordo manca tutto a lancia.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il problema di Lancia è solo ed esclusivamente legato alla situazione "zombie" in cui si trova da decenni. Le Lancia sono a trazione anteriore come le FIAT, quindi usare i pianali di FIAT stessa NON sarebbe stato un problema (le Audi sono VW rimarchiate, non mi pare sia un grosso problema per gli acquirenti).

Il problema principale al di la dei modelli, dove andrebbe fatto il grosso dell'investimento, è riportare in vita il marchio in Europa a livello commerciale, che significa pubblicità a cannone e nuovi concessionari come se non ci fosse un domani.

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

E su quali piattaforme le faceva quelle auto?Ovviamente su telai fiat.

Su lancia ovviamente concordo, ma su Alfa la questione è seria, servono modelli, possibilmente senza investirci troppi capitali, servono infretta, e l'unica soluzione sensata e prendere i telai psa e modificarne l'assetto e la motorizzazione, come si faceva con le fiat fino a poco tempo fa.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia la vedo malissimo.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero. Il problema semmai è che FIAT aveva un marchio popolare (se stessa), uno sportivo (Alfa) ed uno di lusso (Lancia) il che rendeva molto complicato fare pianali comuni, anche considerando che in teoria Alfa dovrebbe pure essere a trazione posteriore quindi avere pianali unici o quasi. Senza contare che Lancia ha UN modello da 15 anni venduto solo in Italia, investirci sopra non aveva nessun senso.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eliminare Giorgio? Ho fatto bene a comprarmi una Giulia. Me la terrò per 20 anni...

I
IlMaggioreCet 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sinergie nell'automotive sono fondamentali, fca aveva una gestione scandalosa nel mercato europeo perchè non aveva piattaforme modulari e moderne per formare delle vere e proprie gamme all'interno di ciascun brand.
Con stellantis non sarà così, pochi telai, per segmenti ben definiti e scalabilità su ogni stabilimento e target.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai continuando a fare una guerra ai mulini a vento.
FCA e PSA non esistono più!!!!
Cerca di mettertelo in testa.
Le ALFA ROMEO.... se vuoi vederla sopravvivere.... dovranno diventare EV PURE quindi è logico che le prossime auto saranno costruite usando la banca organi comune che è di STELLANTIS.. te lo ripeto perché non hai ancora realizzato..... STELLANTIS.
Come ti ho già detto troverai delle italiane con parti francesi ma ....anche il contrario.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Confondere le informazioni.....
Sicuramente TAVARES ha detto che il costo industriale degli stabilimenti italiani è più alto.....e qui ci siamo.
GIORGIO è costato molto....come è normale che sia per una piattaforma.
Sono i numeri non raggiunti dalle vendite da Giulia e Stelvio e la mancata utilizzazione per produrre altri modelli la vera causa...VAG docet...del suo eccessivo costo.
Per il resto .....continua a vederla come vuoi!
Io ho altra opinione.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tentare di confondere le informazioni, hanno detto entrambe le cose:
1) Gli stabilimenti italiani sono troppo costosi quindi li vogliono trasferire nel terzo mondo.
2) Il pianale Giorgio è troppo sofisticato e costoso e lo vuole sostituire con un pianale Peugeot.

In pratica vogliono svuotare Alfa di qualsiasi contenuto tecnico, diventerà un marchio inutile come Seat.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno vuole una Peugeto si compra una Peugeot.
Non ha senso disonorare un marchio di prestigio appiccicandolo su un pianale Peugeot con un motore Peugeot. Che razza di Alfa sarebbe?!

E' molto meglio chiudere il marchio e lasciare che almeno rimanga glorioso nella storia.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che le nebbie francesi ti abbiano chiuso fuori.
TAVARES, e non i francesi,
ha detto che gli stabilimenti italiani sono più costosi degli altri.
Quello che ha detto che GIORGIO è stato un investimento avventato era Manley......

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi chiuderesti JEEP e MASERATI perché non avrebbero una piattaforma adeguata?
Altra lucidata alle lenti?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Per certi marchi sarebbe meglio chiudere piuttosto che ridursi ad essere delle Peugeot rimarchiate.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso!
STLA LARGE = pianale low cost perché i francesi hanno detto che il Giorgio è troppo costoso.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto che cosa?
Imparato ha ritrattato quanto detto.
La STLA LARGE sarà la versione elettrificata di Giorgio che verrà utilizzata da tutti i marchi che avranno nella loro line up modelli di gamma alta....anche DS!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pubblicitario crucco è convinto che LANCIA e ALFA verranno chiuse.....io del contrario.
Dove avrei scritto che taglieranno i marchi francesi?
Sei talmente ottenebrato dalla supposta forza dell'azionista francese che vedi cose che io non ho scritto!
Invece di ridere....lucida gli occhiali!!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, ma poi il dirigente francese non si è lamentato del costo di progettazione del Giorgio, quello lo ha già pagato FCA.
Si è lamentato perché è troppo costoso da produrre quindi lo
sostituiranno con un pianale da utilitaria Peugeot.

BMW e Mercedes possono dormire sonni tranquilli che non ci sarà più nessuno a superarli dal punto di vista tecnologico. Anzi penso che le future Peugeot rimarchiate Alfa non riusciranno a battere nemmeno le Audi.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tagliare i marchi francesi ahahahh
Credici pure a queste favole...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ritengo la mia una deduzione logica.
Hanno solo modificato le denominazioni di piattaforme già esistenti che verranno ulteriormente aggiornate per le EV PURE
E- MINI quella di 500
STLA SMALL .... e-CMP
STLA MEDIUM... e-vMP
STLA LARGE.... GIORGIO
STLA Truck.... EMP 2 e Ducato.
Quindi niente su cui speculare.....rimane una scelta che lascia margini di manovra

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Peugeot-Citroen in Cina: vendite -90%
DS vende 40 unità al mese in tutta la Cina. LOL.
Peugeto-Citroen in Brasile: vendite -60%. La sua fetta di mercato si è ridotta all'1.2% contro il 4.5% di Renault, il 21% di Fiat e il 7% di jeep.

I successi di Tavares non so dove li hai visti. Per me ha fallito su tutti i fronti e continua a fare sempre peggio. Ha vissuto per 10 anni di soldi governativi e ora che li ha esauriti preleverà dalle casse di FCA Italy. Tavares mantiene il suo posto solo perché fa gli interessi del governo francese, che è azionista di Stellantis.

R
RobPul 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che intendevo e’ che sono tutte speculazioni, le mie come le sue.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrebbe avvenire anche il contrario.........

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto......
La speculazione sul poco o niente di conosciuto è solo negativa.
Stanno cercando di eliminare i ricordi di un passato.
Vogliono fare passare il messaggio che FCA e PSA non esistono più.

R
RobPul 01 Jan 1970 @ 00:00

E' vero, mia deduzione forse sbagliata, non ci sono riferimenti alla STLA Large come a trazione anteriore ma neanche come trazione posteriore. C'e' ancora molto che non e' stato reso ufficiale e che quindi non sappiamo, stiamo solo speculando.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi ha detto che STLA LARGE sarà a trazione anteriore?
STELLANTIS ha comunicato che le prossime generazioni di auto saranno basate su 4 piattaforme
STLA SMALL
STLA MEDIUM
STLA LARGE
STLA truck
Queste garantiranno percorrenze fino a 700 km.
Tornando a STLA LARGE
questa può nascere tranquillamente da GIORGIO.
poiche nel periodo di transizione le piattaforme saranno multienergia non vedo come potranno fare delle alto di gamma ..... Maserati per esempio....a trazione anteriore.

R
RobPul 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuramente FCA stava lavorando ad evoluzioni di proprie piattaforme, come del resto tutti i costruttori, ma da quello che si legge sui vari articoli Giorgio e STLA Large sembrano essere piattaforme completamente diverse: disegnata per motori a combustione la prima, anche per EV la seconda; a trazione posteriore la prima, anteriore la seconda.

R
RobPul 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una guerra asimmetrica... Da Fiat prima e da FCA dopo Alfa e Lancia hanno sempre avuto una frazione delle risorse e dei modelli necessari per competere con Audi, BMW, Mercedes e simili, cercando di ritagilarsi uno spazio sotto quei marchi ma sopra il marchio Fiat.

E con il marchio Peugeot posizionato come upper mainstream sopra Fiat e Citroen, fare concorrenza ad Audi, BMW, Mercedes e simili e' diventato l'unico spazio disponibile ad Alfa e Lancia nel nuovo gruppo.

Tavares e' un ottimo CEO ma i suoi successi, come quelli FCA e PSA, sono sempre stati nei segmenti di massa non premium. Ci dovra' essere un (improbabile) cambiamento strategico e culturale notevole all'interno del gruppo per dare abbastanza ad Alfa e Lancia da permettergli di sopravvivere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

GIORGIO è costato diversi miliardi di euro....
questo è innegabile.
GIORGIO è più di una piattaforma..... è scalabile, è elettrificabile, ha motori specifici, stabilimenti rinnovati.....e anche questo è innegabile.
Costa troppo....allora?
Non c'è bisogno di Tavares e dei francesi per STLA LARGE......la stavano già pensando, e sviluppando a Modena partendo dalla GIORGIO e dal sistema FOLGORE....se poi riescono a contenere i costi MEGLIO.
Puoi anche finirla di lamentarti.......
I problemi sono altri... problemi su cui ....il successore di Marchionne....non ha lavorato.
Sai che per ridurre un costo industriale è necessario produrre il più possibile....e di conseguenza devi vendere.
Per vendere però serve un prodotto al top.....e questo GIORGIO lo è......sviluppato costantemente e, soprattutto, promosso.....ma questo in FGA prima e in FCA dopo è stato il tallone di Achille......
Ora ALFA ROMEO sarà gestita finalmente dall'Italia con un CEO presente in sede e non da Detroit con un responsabile visto in Italia sì e no...due volte.
10 anni sono il minimo sindacale per fare rinascere veramente un marchio

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E ridotto di costo come una peugeot.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi......che si chiamerà STLA LARGE dopo averlo reso EV.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha detto che vuole eliminare il pianale Giorgio perché costa troppo. LOL.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli metterei la musica da circo in sottofondo se la situazione non fosse drammatica per molti dipendenti.
Questo Tavares ha fallito su tutti i fronti, mantiene la sua poltrona solo perché fa gli interessi del governo francese, a scapito degli altri.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sta dicendo che i marchi combatteranno tra loro e quelli che non cresceranno saranno tagliati, questo è il preludio della fine per Alfa e Lancia, peccato.