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Ferrari 12Cilindri Manuale: torna al passato con la tecnologia del futuro

Tra nostalgia e alta tecnologia, sulla 12Cilindri Manuale la Casa di Maranello reinventa il cambio con un innovativo sistema by-wire che regala sensazioni d'altri tempi.

Ferrari 12Cilindri Manuale: torna al passato con la tecnologia del futuro
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 4 lug 2026

L’ultima Ferrari stradale con il cambio manuale è stata la California nel 2012. Da allora questa classica trasmissione sembrava essere stata definitivamente archiviata, sostituita dalla maggiore efficienza e rapidità dei cambi a doppia frizione. Ma oggi, quasi a sorpresa, la Casa di Maranello ha deciso di far rivivere l’emozione della guida del passato con la Ferrari 12Cilindri Manuale. Prodotta in una serie limitata di soli 1.499 esemplari, questa versione coniuga l’anima più pura del marchio con l’innovazione tecnologica.

830 CV “manuali"

Sotto il lungo cofano della 12Cilindri, troviamo il motore V12 aspirato da 6,5 litri, capace di erogare 830 CV e 678 Nm di coppia massima, arrivando fino a 9.500 giri al minuto. Ad esso è accoppiato la vera novità di questo modello: un cambio a doppia frizione a otto rapporti che rivoluziona l’interfaccia uomo-macchina. Ferrari ha infatti introdotto il Manuale by-wire, un sistema in cui non c’è alcun collegamento fisico o meccanico tra la leva del cambio, il pedale della frizione e il pacco frizioni vero e proprio: ogni input viene gestito da centraline, sensori e attuatori elettronici. Il capolavoro degli ingegneri modenesi è stato proprio quello di nascondere alla perfezione tutta questa elettronica, per far vivere al guidatore delle sensazioni puramente meccaniche.

Pomello in alluminio e “cancelletto"

Sul tunnel centrale torna così l’iconico cancelletto metallico, che conserva i sei innesti tradizionali e la retromarcia posizionata in alto a sinistra. Le marce settima e ottava non sono presenti nell’uso manuale per preservare la classica geometria della griglia, ma restano disponibili quando si decide di guidare in modalità automatica. La leva non è un semplice e “volgare” joystick: ricrea fedelmente i carichi, gli scatti e persino il leggendario “clack" acustico e metallico di ogni cambiata, grazie a un complesso cinematismo in acciaio ad alta resistenza. Il pomello della leva è in alluminio anodizzato ricavato dal pieno ed è retroilluminato per indicare i rapporti o la modalità attiva in quel momento.

Un pedale della frizione realistico

Altrettanta attenzione è stata riservata al pedale della frizione. Attraverso un complesso sistema di molle, camme e rulli, è stata riprodotta la progressione di carico e il punto di stacco di una frizione tradizionale, pur affidandosi esclusivamente a un sensore di posizione che dialoga con la centralina del cambio DCT. Il risultato è così realistico che non perdona le disattenzioni: un’errata sincronizzazione tra acceleratore, frizione e leva può generare piccoli strappi o portare persino allo stallo del motore, discostandosi volutamente dai moderni “doppia frizione”, infallibili, ma “asettici”.

Da 590.000 euro

Con la 12Cilindri Manuale, Ferrari rimette il pilota al centro e celebra il legame tra uomo e macchina. I 1.499 fortunati che la acquisteranno, al prezzo di 590.000 euro, vedranno presto salire le quotazioni di quello che si annuncia un instant classic amato dai collezionisti e in generale da tutti gli amanti della guida d’altri tempi.

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