Stellantis inaugura il suo Hub di Economia Circolare a Mirafiori
L'hub avvia la sua prima fase di attività con la rigenerazione di motori, cambi e batterie per veicoli elettrici ad alta tensione, il ricondizionamento e lo smontaggio dei veicoli
Il Gruppo Stellantis ha inaugurato il suo Hub di Economia Circolare SUSTAINera che è stato realizzato a Mirafiori. Di questo progetto abbiamo parlato diverse volte e come aveva raccontato in passato Carlos Tavares, CEO Stellantis, le attività dell'impianto saranno basate sulla strategia delle 4R: Reman (rigenerazione), Repair (riparazione), Reuse (riutilizzo) e Recycle (riciclo).
All'interno, si lavorerà per estendere la vita di componenti e veicoli, garantendo loro una durata più lunga. Aggiunge Stellantis:
Quando questo non è più possibile, il materiale viene raccolto per il riciclo dall’attività di rigenerazione e da quella di smontaggio dei veicoli a fine vita, quindi reintrodotto nel ciclo di produzione per originare nuovi pezzi e nuovi veicoli.
LE ATTIVITÀ DELL’HUB
Entrando più nello specifico, si lavorerà in primo luogo alla rigenerazione dei componenti (Reman), cioè i componenti usati, usurati o difettosi che saranno smontati, puliti e rigenerati secondo le specifiche OEM, in modo che possano offrire le stesse performance dei ricambi originali, con maggiore convenienza e senza comprometterne la qualità.
Si lavorerà poi al ricondizionamento dei veicoli (Repair + Reman), per reimmetterli sul mercato dell’usato. La terza attività riguarderà lo smontaggio di veicoli a fine ciclo vita: la vettura diventa, così, una risorsa preziosa sia per il recupero di componenti originali in buone condizioni e sia per il recupero di materiali destinati al riciclo e successivamente ad essere re-immessi nel ciclo produttivo.
Il Gruppo Stellantis ha investito 40 milioni di euro per creare questo nuovo sito che è stato realizzato adottando un approccio di economia circolare.
L’Hub occupa un’area totale di 73.000 metri quadrati, di cui 55.000 metri quadrati sono stati recuperati riconvertendo una struttura parzialmente inutilizzata e riciclando più di 5.000 tonnellate di metallo proveniente da risorse obsolete. Le attrezzature e i macchinari utilizzati nella struttura sono stati recuperati da altre sedi, garantendo un risparmio del 55% rispetto all’acquisto di nuove attrezzature.
Attualmente, questo nuovo sito impiega 170 dipendenti che saliranno a circa 550 entro il 2025. La divisione di Economia Circolare di Stellantis è una delle sette unità annunciate nel piano strategico Dare Forward 2030, e punta a generare oltre 2 miliardi di euro di ricavi entro il 2030. Carlos Tavares, CEO di Stellantis, ha commentato:
L’Hub di Economia Circolare raccoglie competenze e attività volte a creare un centro di eccellenza in Europa. Stiamo industrializzando il recupero e il riutilizzo sostenibile dei materiali, dando vita a nuove tecnologie e competenze mentre cresciamo nel settore. Il nostro impegno nella rigenerazione, riparazione, riutilizzo e riciclo non solo alleggerirà la pressione sul nostro pianeta, ma porterà anche valore finanziario a Stellantis, salvaguardando il nostro futuro mentre trasformiamo il nostro modello di produzione e consumo.
In 125 anni di storia, ci hanno pensato solo adesso. Le cose sono 2, o finora non gli conveniva riutilizzare dando nuova vita ai materiali o gli conveniva anche prima ma non lo facevano buttando via soldi.
Sarà, ma io a Torino vedo sempre meno stabilimenti, molti immobili son statoi abbandonati a se stessi e meno lavoratori a riguardo (forse saranno più specializzati)
Non so nel campo dell'automotrive ma in altri non appena il componente viene montato deve essere ricertificato. Però parlo di travi e pilastri d'acciaio
se il componente nasce nuovo con il marchio CE non lo perde mica se viene smontato e rigenerato. E comunque non penso gli manchi un ingegnere per la certificazione, ma non credo ce ne sia bisogno.
Un tempo si producevano auto adesso rottami, già che c’erano potevano chiamarlo SIAT sfascio italiano automobili Torino..😔
piuttosto che nient, megl piuttost
Come faranno ad ottenere il marchio CE sui componenti recuperati?
Economia circolare?
No, un attimo.
Questo è il modo di pensare in voga anni fa, usi una cosa, l'aggiusti se si rompe e la mantieni fino a quando non è un rottame da buttare.
Ricordo che a Cuba girano modelli degli anni 50 con, penso, neanche più un pezzo originale.
Compra, usa e butta sarebbe meglio?
economia circolare....
vabbeh...