Stellantis e Foxconn insieme per le elettriche: domani i dettagli dell'alleanza

17 Maggio 2021 9

Il Gruppo Stellantis si appresta ad annunciare un accordo strategico con Foxconn. I dettagli saranno svelati domani in tarda mattinata quando si terrà una conferenza stampa virtuale. Tra i partecipanti ci saranno il CEO di Stellantis Carlos Tavares e il presidente di Foxconn Young Liu. Anche se non sono state fatte menzioni sui contenuti non è difficile immaginare che si parlerà della produzione di auto elettriche.

PRIME IPOTESI SULL'ACCORDO

Infatti non si può non ricordare che FCA aveva annunciato all'inizio del 2020 un'intesa con Foxconn per creare una joint venture che si sarebbe occupata di produrre auto elettriche e connesse. Oggi, FCA non c'è più perché ha dato vita assieme a PSA a Stellantis. Dunque, è molto probabile che l'annuncio di domani sia il frutto delle trattative iniziate da FCA lo scorso anno. Sarà interessante capire a questo punto il perimetro operativo della joint venture.

Si parlava, infatti, di una collaborazione principalmente per il mercato cinese. Effettivamente, proprio Tavares di recente aveva parlato di un ripensamento della strategia per la Cina. Possibile che si riferisse proprio al prossimo accordo con Foxconn. Non rimane che pazientare ancora 24 ore per scoprire tutti i dettagli dell'annuncio. Stellantis ha un piano ambizioso legato alle auto elettriche e sembra che anche la Cina rivestirà un ruolo centrale in questa strategia. Del resto, questo mercato sta diventando uno dei più importanti per le vetture a batteria. Grazie a Foxconn, il Gruppo Stellantis avrà la possibilità di rafforzare la sua posizione.

Foxconn, dal canto suo, sta spostando la sua attenzione proprio nel settore automotive dove ha già stretto diversi accordi. Per esempio, collaborerà per realizzare il secondo modello a batteria di Fisker che sarà venduto in tutto il mondo. Inoltre, può già contare su accordi con Geely e con Byton per la produzione dell'elettrica M-Byte.


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Commenti

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Rendiamociconto

oramai i mega hub produttivi riforniscono tutte le aziende o quasi comprese quelle agroalimentari.....la gente comune, i cittadini specialmente in occidente parlano parlano ma non si rendono conto che quasi qualsiasi cosa che usano dalla A alla R se industriale di massa in serie è prodotta dagli stessi mega-hub in cina con una certa cultura e approccio al lavoro, qualsiasi sia il prodotto, la marca finale o la nazione finale che ci mette su il marchio come prodotto

DjMarvel

In italia nulla... ottimo lavoro ex Fiat sorry, ex FCA sorry, Stellantis
se l'elettrico prenderà veramente piede in italia non ci sarà più nulla da produrre.

arrabunk

In 10 anni quasi tutte le fabbriche italiane del Gruppo saranno chiuse.

Markk

"The list of 83 companies includes over 30 technology brands “directly or indirectly benefiting” from using Uighur workers — a veritable who’s who of consumer electronics, such as Acer, Amazon, Apple, ASUS, Bosch, Cisco, Dell, Google, Hisense, Hitachi, HP, HTC, Huawei, Japan Display, Lenovo, LG, Meizu, Microsoft, Nintendo, Nokia, Oculus, Oppo, Panasonic, Samsung, Sharp, Sony, TDK, Toshiba, Vivo, Xiaomi, and ZTE. Fashion brands include Abercrombie & Fitch, Adidas, Calvin Klein, Gap, H&M, L.L. Bean, Lacoste, Nike, Polo Ralph Lauren, Puma, Skechers, Tommy Hilfiger, Uniqlo, Victoria’s Secret, and Zara, alongside automotive companies ranging from BMW and Changan to GM, Jaguar, Mercedes-Benz, SAIC, and Volkswagen".
Il troll sei tu. È tutto documentato da mesi da diverse istituzioni anche dal governo USA e da Trump che sanzionò qualche produttore.

Riccardo sacchetti

Ci stavo pensando anche io.. anche se, da quello che ho capito, è.ormai impossibile trovare aziende che non ne fanno uso (come se fossero oggetti...)

nonècosì

e allora? foxconn è una società taiwanese che ha sedi produttive anche sul continente, al pari vw e toyota ad esempio. Usano gli uiguri anche loro? Capisco che vuoi trollare ma fallo usando il cervello

Markk

Oddio hai ragione hanno tutte le fabbriche in un'isoletta ...

https://www.researchgate.net/profile/Jenny-Chan-5/publication/258170584/figure/fig1/AS:403917511905280@1473312847191/Foxconn-production-facilities-in-China-Hong-Kong-and-Taiwan-Source-Foxconn-Technology.png

nonècosì

oddio uiguri a taiwan? sono arrivati a nuoto

Markk

Ottimo accordo, ci sono decine di migliaia di schïavi uïguri addestrati nei lagêr cinesi pronti per "lavorare".
Ringraziamo tutti i patriottici imprenditori che in realtà sono mao-comunisti quando usano il lavoro delle persone e capitalisti quando ricevono.

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