Stellantis: 500 esuberi a Melfi, poi toccherà a Termoli. Fiom lancia l'allarme
La Fiom parla di un piano di dismissioni per l’Italia
Stellantis ha varato un piano di "uscite volontarie" che riguarda alcuni dei suoi stabilimenti italiani. A quanto pare, a Melfi gli esuberi saranno 500 e poi toccherà anche Termoli sebbene non ci siano ancora numeri precisi per questo stabilimento. Poche settimana fa erano invece stati annunciati 300 esuberi a Pomigliano e 50 a Pratola Serra. Ovviamente non si tratta di notizie positive. Il piano di esuberi è stato firmato da Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Quadri ma non dalla Fiom che lancia l'allarme dato che parla di "dismissioni del Gruppo in Italia".
SERVE UN CONFRONTO CON IL GOVERNO E STELLANTIS
Non si fermano le uscite volontarie dagli stabilimenti di Stellantis in Italia. Oggi a Melfi sono stati annunciati 500 esuberi. Questo dopo che poche settimane fa ne sono state comunicate 300 a Pomigliano e 50 a Pratola Serra. E tutto questo accade quando ancora non è stato scelto l’amministratore delegato del gruppo e quindi siamo ancora in assenza di un piano industriale per il rilancio degli stabilimenti italiani. Sembra si stia configurando un vero e proprio piano di dismissione dall’Italia. Per tali ragioni, la Fiom-Cgil non ha firmato gli esuberi. Vogliamo l’apertura di un confronto vero a Palazzo Chigi con il presidente John Elkann per poter arrivare ad un accordo che garantisca l’occupazione e il futuro dell’automotive nel nostro Paese.
Insomma, per la Fiom la situazione è delicata e serve un urgente confronto con il Governo e con Stellantis per tornare a discutere del progetto del Gruppo automobilistico per l'Italia.
PRODUZIONE IN CONTINUO CALO IN ITALIA
Effettivamente, la produzione di auto nel nostro Paese non sta andando bene e continua a ridursi. Ne avevamo parlato di recente. La produzione di Stellantis in Italia (auto + furgoni) si era attestata a quota 109.900 veicoli (- 35,5%) nel primo trimestre del 2025. In particolare, la produzione di autovetture segna un -42,5%, pari a 60.533 unità, quello relativo ai veicoli commerciali segna un peggioramento del -24,2%, pari a 49.367 unità.
A dicembre 2024 il Gruppo aveva presentato al Governo italiano un piano per rilanciare la produzione nel Paese. Come parte del piano, nuovi modelli sono stati assegnati alla produzione negli stabilimenti italiani di Stellantis nel 2025 e negli anni a venire, ma il previsto impatto positivo sulla produzione e sull'occupazione non si concretizzerà prima della fine di quest'anno. Proprio a Melfi, ad esempio, è arrivata la nuova Jeep Compass.
Non rimane che attendere e seguire l'evoluzione di questa delicata vicenda.
Sarò felice d'esser smentito
Stai evitando come al solito.
Secondo te bastano 350 persone per fare 250 mila GSE N3, il GME T4 e il V6 Quadrifoglio e Nettuno oltre al doppia frizione?
Dai 3500 dipendenti ai tempi d'oro si parla di 350 operai quando tornerà a regime con il motore della 500.
Licenziare?
Ti dò totmila euro per accompagnarti alla pensione è quello che sta succedendo.
Si chiama incentivazione volontaria a dimettersi no licenziamento.
Il 60% degli incentivi degli ultimi anni sono finiti nei cassetti dei costruttori stranieri......
Termoli perderà il GSE T4... che tornerà in Brasile dove è stato progettato.... e arriverà il cambio doppia frizione.
Ovvio che smantellino la linea motori.
"Senti a" me è di uso comune, mamma mia quanta ignoranza. Almeno un giro sulla Treccani fallo ogni tanto. Gratis. ;)
Per tua info si chiama "accusativo preposizionale". Ciao plebeo. :)
Fate chiudere tutto, ormai sono m0rt1 e sepolt1.
Prima del nuovo mandato? Il mandato scade fra due anni come fanno? Ma manco per il prossimo fine mandato saranno pronti.
E aggiungo con quella miseria di produzione se non ne hai 50 funzionanti quale spesa energetica cali?
Ma veramente con 10 generatorini da 160MW cala la spesa energetica? Ma figurarsi
Semplice: saranno pronti prima del nuovo mandato, così potranno sbeffeggiarsi di aver ridotto la spesa energetica italiana (che poi con gli stessi soldi possono prendere gli EPR e avere un risparmio MOLTO maggiore è un altro discorso)
Fanno auto del cavolo a prezzi allucinanti e questi sono i risultati. Per non parlare del contorno: energia elettrica ai prezzi più alti al mondo ( IL DOPPIO DELLA SPAGNA, che fa scappare tutti i costruttori) sindacalizzazione esasperata e poi ci lamentiamo che chiudono le fabbriche.
Ma se scrivi "senti a me" allora al 90% hai un parente che si chiama Ciro e al 99% ne hai almeno due che ancora rimpiangono il RDC 🤣🤣🤣
Guarda...mi spiace per te, ma sono in una delle regioni più produttive di Italia. Saluti.
Non lo dire a me, dillo al governo italiano che non capisco in base a quale calcolo pensa di puntare sugli SMR per portare il nucleare in Italia.
Se non esce la scritta EPR non serve a molto il nucleare, servono reattori da 1400/1600 MW al colpo non giocattoli da 160MW.
We maramao napulotto... Hai espresso il tuo parere a modo tuo, ora puoi tornare a fare il parcheggiatore abusivo
Sì, gli SMR han senso in casi specifici (ad esempio portaerei), non certo per una centrale
FIAT è un brand, non è "l'auto è stata fatta a Torino", o comunque non lo è più da tipo 200000000 anni.
Dovrebbero cambiare brand per te? LOL
Senti a me ... compra altro, che va bene così. Basta non commentare a caxxo. :)
Si, basta che poi però la smettano di fare le pubblicità delle loro Peugeot rimarchiate con i loghi Fiat, Alfa, ecc... e tanto di canzoni italiane. Oramai sono tanto italiane quanto le cinesi Dierre, l'importante è che le persone lo sappiano. Fiat per esempio significa Fabbrica Italiana Torino, non vedo perchè debbano spacciare per italiana un'auto prodotta in altri paesi alla massa di ignari
Però ormai non lo abbiamo sul serio.
Il nucleare, in piccola dose per tenere in piedi un baseload stabile, è una spesa necessaria ma fuori tempo massimo.
Oggi è il momento delle FER e degli accumuli. Di nucleare se ne parla fra 20 anni. Quando le prime centrali saranno completate.
Se parliamo di EPR. Se parliamo di SMR allora è comunque tempo perso. Troppo piccole e poco produttive.
Domanda: a loro cosa costava chiudere tutte le produzioni in Italia e andare all'estero? Nulla. Ora, partendo da questo, chi ha voluto che FIAT restasse? Come? Quanto? In cambio di cosa?
Pensa se tu potessi tornare indietro nel tempo; arriva Marchionne e dice "signori, produrre in Italia ci costa 1000€ in più a vettura rispetto a produrla in Polonia, chiudiamo tutti gli stabilimenti, al di@volo i sindacati, al di@volo il Governo e pure le famiglie. Chiudiamo e spostiamo lì".
Cosa fai? Bravo. Risponditi bene.
Quindi qualcuno ha investito soldi affinché rimanesse dov'era. Per cosa? Rimanendo cosa è successo? Che molti non sono stati a casa, sia come azienda diretta sia nell'indotto.
Ah beh. Buttiamolo via. Critichiamo e basta.
È da anni che dicono che non c'è tempo per il nucleare, avessero iniziato lo stesso a quest'ora già lo avremmo...
ma non so, di certo quando guadagnavano bene i soldi se li intascavano, poi ad ogni occasione cassa integrazione ad oltranza. E non è che li restituivano poi. Per poi vendere ai francesi e ora prendere per il culo gli italiani
Mah. Aumentare i minimi tabellari semplicemente farebbe sì che l'azionista di turno possa permettersi 5 Ferrari l'anno invece di 7, non mi sembra una gran perdita per la collettività.
Posso anche concordare, ma non è che a Melfi produrranno solo quelle destinate all'Italia e, ripeto, secondo me in Europa a livello globale ne venderanno parecchie.
Sì, i soldi resi (in termini economici, generale).
ma cosa piazzi, con un motore che è peggio del puretech (con la bellezza di 71 cavalli).
Anche perché quello che proponi non sarebbe altro che stampare carta straccia (cosa che comunque non possiamo fare, perché l'euro non dipende da noi) e ridurre ulteriormente i salari reali per la conseguente inflazione a livelli sudamericani.
Rimane un motore ignobile per trascinare una corazzata !
Non sarebbe comunque sufficiente. Il reddito di una persona single è tassato circa al 47%. Se anche in un lampo di follia gli abbassassi le tasse al 25%, il suo stipendio medio passerebbe da 1500 a 1800 circa. Non compenserebbe minimamente il costo delle auto che ormai aumenta del 5% l'anno minimo come se niente fosse.
Bisogna lavorare per alzare DRASTICAMENTE i minimi tabellari, diminuire le tasse serve a poco, se vuoi che la gente inizi a comprare auto a 40k, chi prende oggi 1500 deve prenderne 2500 e chi ne prende 2500 deve prenderne 3500 e così via. Ovviamente coi prezzi di tutto il resto che rimangono inalterati.
Insomma, è più facile che colonizziamo prima Marte.
Mi pare che 3008 e gli altri SUV con lo stesso motore stiano andando discretamente bene in Europa (il mercato italiano ormai è marginale, si vendono sempre meno auto e quasi tutte di fascia medio-bassa).
In Europa ne venderanno parecchie.
Succede quando si regala senza pretendere nulla in cambio come invece hanno fatto furbescamente lo stato francese che ora ha il 6,1% del capitale di Stellantis e il 9,6% dei diritti di voto.
così eventualmente potranno dire che la compass col puretech da 42k incomprensibilmente non vende e che purtroppo c'è da lasciare altra gente a casa
c'era da pagare la buonuscita di Tavares
Termoli è stata praticamente smantellata già alcune settimane fa. È una desolazione. Tocca dire che la corda è stata tirata troppo negli anni e se i dipendenti stessi non acquista a o Fiat, ben gli sta. Parlo da ormai ex estimatore del marchio. La mia prossima auto sarà sicuramente non del gruppo Stellantis.
Soprattutto El silenzio dei sindacati pian piano anche la Sevel la stanno delocalizzando in Polonia.
Ah guarda, io sono un liberale feroce, fosse per me metà dei ministeri possono chiudere domani. Abbassando le tasse alle aziende puoi intervenire direttamente sul problema, abbassando le tasse alle persone stai dando loro liquidità per continuare a comprare prodotti importati. Ciò detto il nostro regime fiscale va tagliato con l'accetta, partendo però da un assunto che il populismo, specialmente di sinistra, cerca da sempre di nascondere. Il nostro welfare è per la stragrande maggioranza coperto dalle tasse pagate dalle aziende. Le trattenute in busta paga del lavoratore italiano medio non coprono nemmeno il proprio, di welfare. Di contro le aziende usufruiscono quasi di nulla. E senza di loro il paese crolla (a meno che non si creda che assumento tutti gli italiani in posti fissi pubblici crei ricchezza).
Direi che anche fosse la metà sarebbe comunque abbastanza, o mi sono perso qualcosa?
Capovolgiamo il concetto: abbassiamo le tasse alle persone, le persone hanno più soldi da spendere, possono comprare le auto, gli stabilimenti non chiudono, le aziende pagano le tasse; può andare bene così?
Agli azionisti è servito!
cit. "Proprio a Melfi, ad esempio, è arrivata la nuova Jeep Compass."
Ma se mi presentano la nuova Compass con il Puretech 1,2cc pompato, dove caxxo pensano di andare questi, se non chiudere o mettere in cassa integrazione ??
Non c'è il tempo materiale per il nucleare.
Puoi solo sviluppare fortemente le FER e fare un piano a medio termine per il nucleare.
Ma per i prossimi 15-20 anni sai già che il nucleare non ti sarà di aiuto.
Se aspetti 15 anni è già deindustrializzata l'Italia.
In quest'ottica con 3SUN in Sicilia che fa pannelli FV bifacciali, con Vestas che produce in Puglia, avere una BYD, una CATL in Italia che fa LFP/sodio sarebbe perfetto.
Ma abbiamo preferito non scontentare gli "alleati" di oltreoceano.
Certo che guardate sempre metà della storia eh.
Massì, lo sappiamo già da anni che Stellantis chiuderà tutti gli stabilimenti in cui spende troppo in stipendi, tasse ed energia, e che conserverà solo quelli di Polonia, Slovacchia, Turchia, Serbia, Brasile, Argentina, Messico, Cina, India, Marocco, Nigeria.
potete spiegarmi esattamente a cosa è serviti, o a chi, dare miliardi di euro per incentivare l'automotive?
bhe quelle si che le piazzi, mica parliamo dell'elettrica
Profumo di richieste di cassa integrazione e aiuti dallo stato, come da abitudine degli ultimi 30 anni, almeno
Coi costi energetici che abbiamo in Italia?
O si inizia a puntare al nucleare ottenendo gli irrisori costi della Francia o nessuno sano di mente porterebbe la produzione qui
In Cina è già così: fabbriche praticamente senza dipendenti, solo macchine (chiamate Fabbriche Oscure in quanto non essendoci dipendenti non serve l'illuminazione)
Appunto. La sua era portare BYD qui, a qualunque costo.
Portare SAIC con il marchio MG, portare Chery, portare Leapmotor.
Ma noi abbiamo tafazzianamente votato i dazi.
Chi è colpa del suo male pianga se stesso
Perchè? È un mercato sicuro dove si bada più alla qualità che al costo
Finchè vende roba mediocre piena di problemi a prezzi premium...
Pensa che la Sandero la fanno in Marocco, ma è l'auto piú venduta d'Europa.
Non credo che in Marocco faccia i numeri dell'Europa eppure la fanno lí.
La GPanda la fanno in Serbia, ma non credo che la Serbia sia il suo mercato di riferimento.
Model Y la fanno a Berlino, eppure era l'auto piú venduta d'Europa nel 2023 (mo Tesla si è sparata nei piedi ma questa è un'altra storia).
In buona sintesi se produci per te o sei la Cina e allora 28mln di pezzi come mercato puoi campare del tuo ma se sei l'Italia con 1,5mln di pezzi vai a gambe all'aria
Sono poco piú di 50.000.
E comunque non puoi farci nulla, Stellantis continua a perdere quote e nessuno può farci nulla.
considerandolo che in Italia ci sono decine di migliaia di microimprese che non se la passano bene direi che la situazione è simile. purtroppo in questo caso non c'è unione che fa la forza
Ma come non bastava non comprare elettriche per salvare il mondo automotive?
Ma non c'è da temere nulla, ora arriva la 500 ibrida.
Povera Toyota corolla verrà spazzata via dal podio mondiale delle auto e dovranno fare i tripli turni per stare dietro alla domanda.
Lo Stato deve ridurre soprattutto le tasse sui consumi energetici. Già solo abbassandole basterebbe per avere dei costi comparabili con gli altri paesi europei (che sono comunque maggiori che nel resto del mondo).
Le devi vendere oltre che produrle!
AI non italiana però. Quindi manco quello faremo.
Se chiude una micro impresa rimangono senza lavoro 4 persone in croce, se fallisce Stellantis rimangono senza lavoro centinaia di migliaia di persone (e per effetto domino falliscono anche tutte le imprese dalla quale si rifornisce)
cosa fa una ditta quando non ci sta più con i costi e non è più concorrenziale....chiude.
se si chiama stellantis non ha diritto a nulla perché farebbe un torto a quelle piccole medie attività che si devono arrangiare da sole chiedendo prestiti in banca con tassi limite usura posticipando il fallimento
La mediocrità non ha mai portato futuro.
O realizzi il top sul mercato, o quello più innovativo o quello più economico
... e stellantis fa solo cose mediocri a prezzo alto!
Posso sperare solo che non siano le mie tasse a sovvenzionare la mediocrità di questi amministratori e della stragrante maggioranza dei loro operai.
L'unica notizia buona è che venendo meno le fabbriche ed i relativi operai si estingueranno anche quelle inutili zecche e parassiti che sono i sindacalisti FIOM che per 11 anni, da Monti a Draghi, hanno leccato il qulo e si sono messi alla peqorina con i governi europeisti in nome di green new deal e transinZZione energetica, salvo accorgersi che era tutta fuffa e che i loro amici padroni erano volati a vivere dai cugini francesi e che dei sindacalisti pro Macron e pro Europa della FIOM non gliene fregava una minkia se non come utili PDioti da usare contro i pochi anni di governi di destra...
karma
Purtroppo il mondo reale è un po' diverso dalle favole.
La responsabilità di tutto questo resta della politica italiana e dei sindacati italiani che sono coloro che decidono, quando devi lavorare, quanto devi lavorare e quanto devi prendere al mese. Le imprese non hanno alcun interesse nella tutela dei lavoratori, mirano solo al profitto e se per loro non c'è nessun vantaggio a produrre qui, molto semplicemente se ne vanno e la politica resta volontariamente a guardare. Hanno permesso a Stellantis di fare quello che voleva, ricattando i governi di chiudere gli stabilimenti se non venivano stanziati dei finanziamenti, quest'ultimi indirizzati verso la costruzione di fabbriche presso altri paesi dove il costo del lavoro è bassissimo. Il problema in questo paese è soffermarsi se in Italia ci sono ancora i fascisti e cantare Bella ciao ad ogni occasione. I governi spostano di proposito l'attenzione su questi argomenti, cosi i veri problemi restano li dove sono e possono continuamente essere utilizzati per le prossime campagne elettorali.
le auto vengono costruite per essere esportate, non sono certo tutte per il mercato interno, che comunque ha numeri molto superiori a ciò che produciamo
nel mentre quell'uno sarà morto
SSe Ne facessero una ragione, i soldi in Italia sono finiti, il potere d'acquisto è crollato e si vendono ormai solo auto usate. Voler vendere auto nuove a tutti i costi oltre i 20k è solamente una chiamata al fallimento ed è finita pure la mangiatoia statale a cui era abituata fiat da 80 anni. Non sapete fare auto economicamente competitive a basso costo? Chiudete, in Italia la gente non ha più soldi per le auto
volevano licenziarne 1347... solo che poi hanno pensato che fosse un brutto numero. allora faranno 500 oggi, 500 domani, il problema sarà dopodomani con gli altri 347.... quindi, dato che normalmente si licenzia sempre a cifra tonda, ne licenzieranno altri 1000
quando renderanno omaggio a enzo ferrari saranno 499
Giusti 500... Sarà per rendere omaggio alla nuova 500?
certo come la riconversione di termini imerese...
io non capisco perché si continua a sperare per il mercato industriale italiano. era chiaro già da Marchionne come sarebbero andate le cose.
Non ha alcun senso produrre in italia. o lo stato italiano gli riduce drastricamente le tasse o non ha senso.
la fiat non esiste più, ed a quei pochi a cui interessa solo un nome non fa ne caldo ne freddo di cosa e dove sia prodotta una "Fiat"
Pare ci siano già discussioni in corso per riconvertirle in fabbriche di arm4menti.
Purtroppo non è uno scherzo.
Hanno già le stime di vendita della Jeep Compass (made in Melfi) col 1.2 purotecchizio?
la 500 ibrida verrà prodotta a mirafiori, qui si parla di altri stabilimenti
ma con la 500 ibrida le cose non si sarebbero migliorate?
le macchine verranno costruite dall'AI, ormai non si torna indietro
Staccate la spina e basta. L'industria automobilistica italiana, a parte quella di lusso, è fallita anni fa ed è stata attaccata al respiratore fino ad oggi
regali da qualsiasi governo per decenni per farsi prendere per i fondelli