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Stellantis, Mirafiori si ferma a dicembre. Sindacati: situazione drammatica

Prosegue lo stop produttivo della 500 elettrica a causa della scarsa domanda. Preoccupati i sindacati sul futuro dell'impianto

Stellantis, Mirafiori si ferma a dicembre. Sindacati: situazione drammatica
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 28 nov 2024

I sindacati parlano oramai di una situazione "drammatica". Stellantis ha infatti annunciato che l'attività delle Carrozzerie di Mirafiori si fermerà per tutto il mese di dicembre. Per la precisone, la produzione terminerà il 2 dicembre e riprenderà solo l’8 gennaio 2025 dopo la pausa delle festività natalizie. Più nel dettaglio, le attività della fabbrica dove oggi viene prodotta la FIAT 500 elettrica si fermeranno dal 2 al 17 dicembre e poi seguirà la chiusura collettiva dell’impianto dal 18 dicembre al 5 gennaio "frutto di un accordo siglato nelle scorse settimane in relazione alle festività di fine anno".

Dunque, per circa 1.300 lavoratori si tratterà dell'ennesima messa in cassa integrazione. I motivi che hanno spinto Stellantis a fermare nuovamente la produzione a Mirafiori sono noti da tempo e riguardano la scarsa richiesta della FIAT 500 elettrica. Un portavoce dell'azienda ha infatti ribadito:

Il segmento city car BEV in Europa nei primi 10 mesi dell’anno si è ridotto del 54% rispetto allo stesso periodo del 2023 e, allo stesso tempo in Italia, il mix BEV è su livelli molto bassi intorno al 4%. Questo non è sufficiente a mantenere una continuità nella produzione. In questo scenario la scelta di produrre la nuova 500 ibrida a Mirafiori è coerente con la responsabilità sociale del brand.

Lo stop, va detto, riguarda solo le Carrozzerie, cioè le linee produttive delle vetture. Gli altri comparti della fabbrica continueranno a lavorare regolarmente fino al 18 dicembre.

DUBBI PER IL FUTURO

Stellantis ha garantito continuità per tutte le fabbriche italiane ma i sindacati sono comunque preoccupati per la sorte della fabbrica di Mirafiori, soprattutto pensando ad un 2025 potenzialmente ancora più difficile visto che la nuova FIAT 500 ibrida che sarà realizzata in questo impianto, arriverà solamente verso la fine del 2025. Edi Lazzi segretario generale della Fiom Cgil di Torino e Gianni Mannori responsabile Fiom di Mirafiori, hanno dichiarato:

Come avevamo preventivato, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali continua in modo esponenziale. Siamo di fronte ad un altro lunghissimo stop produttivo della durata di un intero mese, che pensiamo possa essere anche ulteriormente prolungato successivamente con il 2025 che si prospetta come un altro anno terribile e sarà il diciottesimo anno consecutivo in cui sono utilizzati gli ammortizzatori sociali. Leggiamo stupefatti che i dirigenti di Stellantis dichiarano che serve unità d’intenti e visione, quando nella realtà non c’è nessun tipo di confronto e negoziato con i rappresentanti dei lavoratori. Ricerchiamola allora questa unità d’intenti, con un vero confronto finalizzato a portare ulteriori investimenti a Torino e a Mirafiori utili a far cessare questa cassa integrazione che sta sfiancando economicamente le lavoratrici e i lavoratori.

Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile automotive, ha aggiunto:

Mentre da un lato il Governo taglia le risorse al fondo automotive, per poi chiedere all’Europa di dotarsi di un fondo per la transizione dell’auto, dall’altro lato, Stellantis continua a non dare nessuna garanzia produttiva e occupazionale ed a comunicare le continue chiusure in cassa integrazione. A Mirafiori la produzione terminerà il 2 dicembre e riprenderà solo l’8 gennaio. La situazione è ormai drammatica. Le lavoratrici e lavoratori hanno diritto ad avere risposte. La Presidente del Consiglio deve convocare le parti a Palazzo Chigi: il settore automotive rischia di sparire nel nostro Paese. Non ci fermeremo e proseguiremo fino ad auto-convocarci a Palazzo Chigi.

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Commenti Regolamento
L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unico modo era con l'incentivo statale ma per arrivare a quella scontistica doveva avere isee basso e una macchina da rottamare euro 0.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stipendi fermi per colpa di governi asserviti alla massoneria finanziaria, che hanno limitato le prerogative sindacali e instaurato un sistema aristocratico.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne hai indovinato una neanche per sbaglio.
Intanto la Panda "tradizionale" si produceva in Polonia.
Anche la serie attuale viene prodotta non a Mirafiori, ma a Pomigliano.
La Panda è un progetto vecchio e obsoleto, non sicura visto che di recente ha avuto ZERO al test Euro NCAP.
Dal luglio scorso poi sono diventati obbligatori vari dispositivi di assistenza alla guida, ragione per cui il vecchio modello, come vorresti tu con poca elettronica, se non fosse stato aggiornato non avrebbe potuto più essere venduto.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Analisi totalmente sballata, basta dire che gli aumenti di prezzo delle endotermiche risalgono almeno al 2020, mentre il loro bando dal 2035 è stato introdotto solo nel 2022-23.

S
Shane Falco 01 Jan 1970 @ 00:00

tenendo conto che in italia salari e stipendi son rimasti fermi a 30 anni fa per colpa delle contrattazioni sindacali, dove vogliamo andare / comprare? mi sa che anche per le persone all estero son troppo costose ste auto.

G
Guest4539 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che c siamo, perché non la Balilla e la 1500?

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica è rimettere in produzione la Uno e la Punto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe cmq un'auto elettrica ,
con un utilizzo da mezza macchina, che dopo 7/8 anni non varrebbe più nulla, e lì ci perdi più di quel poco che hai risparmiato con la corrente

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno sicuramente si, sia al sud che al centro o al nord, ma la maggior parte lavora e sa benissimo che fuori di lì non lo farà più e che, tra l’altro, quel pochi che troveranno un altro lavoro, saranno quelli che non arrivano a trent’anni, visto che potranno beneficiare degli sgravi fiscali regalati alle aziende.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia, sì, è principalmente una questione di prezzo. Una Panda BEV identica all'attuale con 400km di autonomia a 14-15k venderebbe parecchio. Non come la termica perché poi a quel punto ci sarebbe il problema "dove la carico che non c'ho il garage e la colonnina più vicina è a 2km dal mio portone di casa", ma venderebbe.

Il punto è che l'elettrico non è considerato un valore aggiunto da NESSUNO e NESSUNO vuole pagare il delta col termico. Non dovrebbe essere così difficile da capire per chi siede nella stanza dei bottoni.

S
Sepp0 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così semplice. Produrre un bene ha un senso se il guadagno copre i costi di produzione garantendo un certo margine. Continuare a produrre 500e svendendola non è economicamente conveniente, se lo fosse non fermerebbero le fabbriche.

Non parliamo di una borsa di Fendi da 3000 euro di cui 2500 euro è il ricarico per la scritta Fendi.

Poi sul discorso dello stipendio ai manager sono d'accordissimo, anche se probabilmente parliamo di numeri irrisori a livello di persone e cifre per una multinazionale come Stellantis. Nel senso, mi ricorda quelli che si lamentano degli stipendi dei parlamentari, è vero che sono senza senso, ma sono 4 gatti, non è che risolvi i problemi dimezzandoglieli.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come l'auto termica più venduta in Italia

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti ho solo confermato che oltre i soliti 4%, di auto elettriche non ne compra piu nessuno, ne nuove e tantomeno usate

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, mi hai dato ragione con l'affermazione che avevo già smontato

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"...il prezzo di listino spesso è molto lontano dal reale prezzo di vendita..."

Come è stato per tutte le auto del Gruppo, negli ultimi anni .

Mio padre ha acquistato auto del Gruppo per circa 50 anni , ma da 20 anni a questa parte solo km0 o semestrali .

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Actarus rulez!

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Statalizzate e vendete tutto ai cinesi.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Come le benzina. Anche le benzina le hanno lo 0,001% delle persone.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È tutto rapportato alla popolazione, se vai a vedere in Cina l'auto elettrica ce l'hanno lo 0,0001 di persone

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nemmeno auto elettriche usate in svendita a 5k

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Km zero del 2023 ...!!!
Buon prezzo, ma rimane un'auto del 2023 e pertanto non è corretto parlare di sconto pari a 11600.
Poi chiami e scopri che il prezzo è subordinato a finanziamento altrimenti aggiungi minimo altri 2500 e ripeto è un'auto del 2023...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

È soprattutto una questione di prezzo, infatti la gente non compra più neanche la panda 😉

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Kazares vedi che hai una chiamata in sospeso con la cina

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c... Nuova ancora da immatricolare senza rottamazione nè bonus. Da 33.700 a 22.100

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle MG non ho idea, sulla Tesla no a meno che non abbia sfruttato l’incentivo statale che però non è uno sconto!!!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

No…. si parla di Bonus tricolore… vai a leggerti cosa prevede …
Inoltre nuova significa nuova, non vetture a km zero immatricolate uno o due anni fa !!!
Io in conc ci sono stato e lo sconto qua in Friuli senza rottamazione o permuta è ridicolo… 10%, 15 con finanziamento da ladri…

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro mio, non ti chiedo di andare in concessionario a verificare quanto da me detto...ti basta fare un giro su autoscout...troverai palate di annunci di 500 elettriche nuove da immatricolare con prezzi da 19k o addirittura meno

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ero in concessionario con lui quindi non so dirti se mi abbia detto la verità o meno. Però non è il primo che mi racconta una cosa simile con le elettriche...un altro mio amico ha comprato quest'anno l'MG Marvel...auto che di listino nell'allestimento base se non ricordo male sfiora i 50k...l'ha portata a casa a 28k e per quella so per certo che è vero perchè ho visto con i miei occhi il contratto. Però detto sinceramente non mi son meravigliato più di tanto essendo un'MG.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatturano anche miliardi di euro, quindi il concetto è lo stesso, solo che scalato

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente il mondo è fatto di 8500 mln di persone non di 60mln.
Altrimenti eravamo ancora al diesel senza FAP.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

A chi le vendono? a me risulta che le abbiano acquistate solo il 4% degli italiani

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

… si ma si parla di miliardi di euro….

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Per buna parte è questione di prezzo. Dove le elettriche sono in linea con i prezzi del mercato termico, vendono alla grande

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a te lo dico, ancora non vi è chiaro che non è solo una questione di prezzo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommettiamo che ora a qualche altro modello toccherà la stessa sorte ?...non vi è chiaro che non è solo una questione di prezzo

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

17k vendono la Panda, che è la più venduta in Italia...
20k sarebbe l'ideale

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Actarus solo tu potevi pensare che la 500e sarebbe durata.

A me è bastato vedere che la piattaforma era mono modello per capire che era già segnata.

Nessuno produce un solo modello su una piattaforma se hai intenzione di fare vivere un modello.

Non riusciresti mai ad ammortizzare i costi.
A 60K pezzi/anno ci vorrebbero 20 anni

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che i prezzi delle altre siano differenti

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe più interessante chiederlo agli espertoni del diesel.

Non bastava boicottare l'elettrico per salvare l'automotive? Le elettriche sono al 4% perchè chiudono le fabbriche e usano la CIG.

Perchè se già col 4% siamo a chiudere allora è finita senza possibilità di salvezza.

Perchè si arriverà anche all'8 ed al 16%.
Appena i cinesi apriranno fabbriche in Europa la situazione non potrà che peggiorare, anche perchè in EU le BEV sono al 14%. Quindi inutile farsi illusioni anche in Italia saliranno.

Soprattutto dopo che le fabbriche di termiche chiuderanno per cui non ci sarà niente da difendere, anzi almeno lavorano elettricisti e fabbriche di wallbox.

Se era questo il piano, mi sembra mal congegnato.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci puoi scommettere...🤭

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi riporti dove "nessuno ci credeva", perché mi pare proprio una cosa inventata dal tuo bias cognitivo, per darti da solo, ma non reale.

Nessuno pensava che sarebbe andata diversamente con la 500e, con i suoi prezzi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso, il prezzo delle termiche sta aumentando da anni, con un balzo radicale nel periodo covid, in quanto mancavano dei pezzi importanti, e quindi i costi sono saliti alle stelle.
Piú ci aggiungi il fatto che le case guadagnano di piú, vendendo meno, ma a un prezzo piú alto.
Dare la colpa all'elettrico é una scusa facile

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi risulta che nessuno l'abbia detto

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto continuando a non capire…io quando devo comprare macchinari nuovi nella mia azienda, non alzo i prezzi di listino..ma utilizzo parte dell’utile che la mia azienda ha fatto negli anni…

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrico o meno, cina o non cina, il problema è solo uno. il prezzo fuori mercato non solo nell' automotive, ma in generale.
guardate che andremo a finire male, non tutti sia chiaro. ma coloro che non hanno investito in bitcoin o azioni esplose o non hanno un social da centinaia di migliaia di iscritti, si. ecco cosa rimane da fare, non la produzione, non più operai, ma tanti bla bla e sperare nella speculazione. perché in Europa e in particolare in Italia, a parlare parlare e ancora parlare, non ci batte nessuno.

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché per rifarsi degli investimenti sulle BEV hanno alzato il listino delle termiche...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dargli retta ...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Si come no ...!!!!

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

10 k in meno ...?
Con tutto il rispetto non sparare ca55ate...

L
L' Amore pensato 01 Jan 1970 @ 00:00

meno macchine a più soldi = più utili

e se per arrivare al punto dovranno chiudere 4 fabbriche e lasciare a casa 2000 persone lo faranno.. anzi lo stanno già facendo, ma é un gioco al massacro e quando chi potrà permetterselo l avrà già presa a chi le venderanno poi?

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si però non mi torna una cosa.. se in Europa hanno investito miliardi, perché compriamo le Tesla e non le macchine elettriche delle case automobilistiche europee? C’è qualcosa che mi sfugge..sono indietro tecnologicamente, e questo comporterà che si ridimensioneranno o falliranno. I miliardi più che investiti se li sono messi in tasca sec me..

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la 500 termica per me ha un prezzo senza senso

L
Luca_87 01 Jan 1970 @ 00:00

Per Stellantis è solo una scusa, anche prima dell’elettrico la situazione era così grave..

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrico che sta affondando il mercato auto e il tessuto economico italiano ed europeo..
Si diceva mesi e mesi fa che l'ideologia ci avrebbe portato a questo finale, mi chiedo dove sono i soloni del blog dell'elettrico "tutto e subito".

I
Ildebrando Jki 01 Jan 1970 @ 00:00

Rip eletrikoh e finita la bateria :,((((((((

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a quando produrranno auto sovraprezzate...

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece di continuare a produrre la 500e e metterla a 5.000 euro di meno, in modo da venderla, preferiscono fermare la produzione e fare pagare agli italiani la cassa integrazione.
I manager (già super pagati) invece si aumentano gli stipendi...
"Gli azionisti di Stellantis approvano con il 30% dei voti contrari il maxi stipendio dei manager e in particolare del ceo Carlos Tavares, nello stesso giorno in cui l'azienda comunica lo stop completo per due settimane della produzione a Mirafiori per oltre 2.000 lavoratori delle linee della 500 elettrica e delle Maserati."

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, la Polonia esiste da decenni....stanno semplicemente ammazzando i marchi italiani, guarda la gamma fiat..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A Mirafiori non si faceva la panda

F
Famedoro Cuordipietra 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche meglio dell'oracolo di Omaha

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse semplicemente la gente si è indignata di comprare un mezzo sovraprezzato di infima qualità come la 500.

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

che culo, 10 anni di cassa integrazione

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando Actarus diceva che sarebbe durata poco, nessuno ci credeva, questo è il risultato..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la Polonia ormai ha redditi troppo alti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La NASPI paga meno della cassa integrazione ed è a durata limitata. Inoltre non te la danno se ti licenzi.
Gli ex operai Fiat di Temini Imerese sono in cassa integrazione straordinaria da 10 anni, come quelli di Alitalia.
Per questo motivo non conviene licenziarsi. Stellantis offre 80 mila Euro a chi da le dimissioni ma sono pochi ad avere accettato. Pensi che siano fes si?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

A 27 mila è un enorme affare

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

A 17/18 mila ne venderebbero davvero tante, esteticamente è anche molto carina

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile sono merda

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’Europa non vuole. Se lo fanno vengono multati

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se costa 40 la vendono a 40

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a pile, quindi merda
Che mercato vuoi che abbia

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a pile costano.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero falliti anche prima senza investire nell'elettrico visto che la Cina è avanti anni in quel settore e che i Cinesi comprano auto elettriche di marchi cinesi.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo scrissi qui 10 mesi fa, è tutto già definito. A febbraio 2025 mirafiori chiude, poi a maggio chiude pratolaserra

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2024 in un giorno sono finiti gli incentivi per le BEV, che sono andati per lo più a società di noleggio e car sharing. Quando escludi i cittadini dal poter accedere, il risultato è quello.

La scusa dei prezzi saliti andava bene 3 anni fa, ora non più.

Inoltre le auto elettriche non hanno il cambio ed altre componenti delle Termiche quindi sono più semplici da progettare

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove l'ha presa a quel prezzo?

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice, abbassare i prezzi.

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se ci siano regole strane durante la cassa integrazione ma solitamente chi si licenzia non ha diritto alla naspi

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche costano piu' o meno quello che dovrebbero costare, non scordiamoci che negli ultimi ci sono stati giusto un paio di problemini oltre al "facciamo le macchine elettriche"

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

consiglio, licenziamento...NASPI e contestualmente lavoro in nero finche' dura l'assegno mensile, poi liberi tutti di regolarizzare la posizione

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 euro senza lavorare, farei la firma senza manco pensarci

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda la situazione è veramente critica per tutti e non è tanto speculazione quanto necessità di gonfiare i prezzi delle endotermiche per stare a galla e non fallire sotto il peso dell'elettrico.

Il problema di fondo è che da una parte abbiamo l'UE che spinge tantissimo verso l'elettrico perchè sarebbe la scelta economicamente più vantaggiosa per un continente come il nostro privo sia di gas che di petrolio. Dall'altra però ci sono le case che hanno investito miliardi raccimolando letteralmente le briciole.

Ti do giusto 2 dati per farti capire la criticità della situazione: come noto l'UE ha imposto lo stop alle endotermiche in europa entro il 2035 e pare essere inamovibile su tale scadenza. Ad oggi in italia le elettriche coprono il 3.5% del mercato e le vendite nel 2024 sono scese del 41%(!!!) rispetto al 2023. Se non prorogano, dovremmo aumentare le vendite del 96,5% in 10 anni! Follia.
Se estendiamo il dato all'intera UE salta fuori che le elettriche in UE coprono il 17% del mercato e che le vendite di auto elettriche nel 2024 sono state il 36% in meno rispetto al 2023...quindi per rispettare le scadenze come UE dobbiamo fare un + 83% in 10 anni.

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che hai fatto un ottima disamina..però appunto, è sbagliato il concetto al principio.. la corrente è salita per tutti, anche per le famiglie ma mica gli stipendi sono raddoppiati… quindi mi viene da dire che tutto quello che stanno facendo è mera speculazione.. per tenere gli utili alti e facendo meno vendita automaticamente devi alzare i prezzi… detto questo, non so PRO alla Cina, però sec me le case automobilistiche Europee hanno vissuto nella bambagia finora, e adesso che le carte in tavola stanno cambiando, non sono preparate.

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà è una situazione comune a tantissime elettriche...Un mio collega ha preso la Model 3 nuova di pacca un mese fa...al netto del listino l'ha portata a casa a 27k

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno perso quote perchè hanno livellato i prezzi delle endotermiche a quelli delle elettriche pensando di incentivare i consumatori a prendere le elettriche. Le elettriche continuano a non vendersi, le endotermiche costano molto più di quello che valgono ed intelligentemente i cinesi hanno ben pensato di aggredire il mercato con modelli dotati dall'ottimo rapporto qualità-prezzo esteticamente molto più belli e meno dozzinali di quanto visto in passato.

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta vedere i listini per capirlo. Quando si son resi conto del delta prezzo tra elettrico ed endotermico hanno ben pensato di livellare i costi alzando il prezzo delle endotermiche...decisione inizialmente "giustificata" dall'innalzamento dei costi delle materie prime dovuti a guerre, covid, etc. ma che ben presto si è rivelata per quello che è: una mossa a duplice finalità...permettere all'elettrico di essere più competitivo (imposizione voluta dall'UE) ed ammortizzare almeno in parte i miliardi investiti nello sviluppo delle elettriche.
Quello che forse non avevano previsto è che l'evoluzione dell'elettrico va mooolto più lentamente del previsto ed i consumatori stanno continuando a preferire le endotermiche.
Parallelamente le cinesi sono arrivate con prezzi non pompati e qualità di gran lunga superiore a quanto visto in passato.

A questo dobbiamo inoltre aggiungere che i prezzi di molte case europee sono saliti al punto che per molti consumatori la scelta di una cinese non è più un'opzione quanto piuttosto una scelta obbligata.

Basti pensare che la mia Jeep compass diesel del 2018 di listino costava 30k nell'allestimento Limited (quello top)...adesso parte da 39k nell'allestimento base e con motore benzina base....ed è praticamente la stessa identica auto che ho nel mio garage!!!

s
sefjzurvd 01 Jan 1970 @ 00:00

So che non c'entra nulla con il settore automotive, ma fate caso agli spot vodafone che stanno passando in tv e che pubblicizzano gli iphone in finanziamento. Interessi al 18%!!!! Nemmeno gli usurai

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Mungi 1000€/mese? Capirai…

M
Mattia Finello 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fosse come dici te, dovrebbero vendere auto termiche, ma non vendono neanche quelle..come mai?

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che ti sfugge e che l'elettrico in europa non lo vuole nessuno e non solo per il prezzo, visto che anche l'endotermico costa oramai parecchio, semplicemente è una tecnologia immatura non adatta a tutti

Le quote di co2 hanno inciso sul prezzo finale delle auto, non per niente i costruttori chiedono di non pagare le multe al 2025 e le quote di co2 sono pura politica green

E
ErmenegildoBranduardi 01 Jan 1970 @ 00:00

Abbassate il prezzo e la fabbrica non chiuderà più

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Al sud c'è meno lavoro ma che non ci sia nulla è una scusa per non muovere il ****
Stare in una multinazionale coi sindacati etc, vuol dire arrivare alle 17 e 30 senza sbattimenti, chi te lo fa fare di andare in una realtà piccola a sbatterti (molti ragionano così).

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma noto che pure in germania sta crollando tutto.
Che dell'auto importi poco dipende: ovvio che se per avere un primo mezzo devo spendere 25k euro per un nuovo e 18k per un usato decente il mercato poi collassa.
Non dico che voglio i 10k di qualche anno fa per un auto usata decente, ma neanche qualcosa che mi costa così tanto.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno perso quote perche' c'e' un qualche mercato molto importante dove non vendono piu' molto perche' i brand autoctoni non producono piu' spazzatura tecnologicamente indietro come facevano qualche anno fa...

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me se la vogliono togliere dalle b4lle, per questo ti scontano 10k€.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, il mercato del lavoro USA non è che sia proprio proprio un esempio positivo. Considera che lì è abitudine prendere gente brava per far partire un progetto per poi lasciarla a casa e far fare manutenzione a chi costa poco (parlo dell'ambito informatico perchè lo conosco, ma immagino sia così anche per gli altri), e magari finchè sono giovani trovano un altro progetto in poco tempo, ma più vai avanti con l'età e più ti assicuro che non è così scontato. Per non parlare di quelli che magari il giorno prima sono benestanti e il giorno dopo a fare la fame in mezzo alla strada perchè l'azienda ha deciso di tagliare i costi partendo dai dipendenti

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè hanno perso quote di mercato enormi? Perchè hanno dovuto investire miliardi nell'elettrico su imposizione dell'UE nell'assurda convinzione che i consumatori avrebbero promosso questa transizione. La realtà invece si sta rivelando molto diversa.

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico è il principale motivo della crisi dell'automotive odierna.

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altro problema è che il prezzo di listino spesso è molto lontano dal reale prezzo di vendita. Guardi il sito fiat e leggi che l'auto parte praticamente da 30k...poi vai in concessionario e scopri che senza il minimo incentivo 10k te li tirano via in un baleno rendendola sicuramente molto più allettante. Se il concessionario te la vende a 10k in meno senza battere ciglio significa che il reale valore dell'auto è molto più basso del dichiarato....quindi che abbassino davvero i prezzi in modo che la gente non debba scoprirlo esclusivamente andando in una concessionaria qual'è il vero prezzo di vendita dell'auto!

G
Ganzo12 01 Jan 1970 @ 00:00

La 500 elettrica è un pasticcio perchè fiat/stellantis non ha saputo indirizzarla verso un determinato segmento di mercato. O punti sul rapporto qualità prezzo proponendo un prezzo aggressivo potendo contare come valore aggiunto sull'originalità del design, oppure punti sulla qualità abbinata sempre al design che al netto di tutto per me è gradevole e ben riuscito. Nel primo caso vai a far concorrenza ad auto tipo la C3 elettrica, la e208, l'inster Hyundai, la R5 Renault, etc...nel secondo caso vai a far concorrenza alla mini cooper soprattutto. Quello che hanno fatto è stato un ibrido che affossa le vendite perchè l'auto ha la qualità per competere più con la C3 che con la mini...ma viene venduta ad un prezzo di partenza identico a quello della mini.

Renault secondo me con la R5 ha fatto un gran bel lavoro...l'auto ha un design riconoscibile, originale e ben riuscito...ma complessivamente a livello qualitativo la macchina è più orientata a competere con auto tipo la C3 elettrica piuttosto che con la mini....ed infatti il prezzo di partenza è allineato con quello della c3 ovvero più di 5k in meno di quello mini.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

La disoccupazione non è a vita e dovrebbe anche prevedere un percorso di reintroduzioneal lavoro (cosa poi fatta alla pene di segugio).
Impedire di licenziare serve anche al parassitismo delle persone che se vogliono non fare nulla possono farlo (e sono pure quelle più tutelate dai sindacati) basta praticamente solo che non rubino in azienda e licenziarle, senza una buonuscita generosa, non è possibile.

Ovvio che delle garanzie di equità ci vogliono, ma per quale motivo un imprenditore che ha un dipendente che fa il suo dovere, e gli fa quindi guadagnare denaro, dovrebbe metterlo in condizioni di melma, tanto se non gli va bene poi lo licenzia?
Agli imprenditori i lavoratori sono necessari, senza l'azienda chiude.

In USA come funziona? Che licenziare (o licenziarsi) è assai facile. Quindi vi è un "ricircolo" di persone che cambiano lavoro molto più frequentemente.
Per un imprenditore un nuovo dipendente è all'inizio un investimento in perdita: va formato e non è subito produttivo, oppure va pagato decisamente di più se già sa fare il suo lavoro. Finisce che le persone che sono meritevoli ottengono prima stipendi migliori perchè altrimenti trovano facilmente altre opportunità più remunerative.
Di contro i "parassiti" faticano molto di più ad avere qualcosa di stabile perchè se non fai un cavolo vieni licenziato.
E' tutto decisamente più meritevole e meno dovuto.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

certamente. Hanno troppa roba duplicata, fra l'altro fusione fatta per eliminare la concorrenza e ridurre costi di conseguenza.

Z
Zero 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non é che é elettrica, ma il prezzo a cui la vendono. Mettetela al vero prezzo di 20.000 nuova e poi ne riparliamo.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

stanno in cerca di contributi o "chiudiamo". non è certo la prima volta

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

35K la 500e. La Tesla la prendi a 40K. argh

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me Fiat, col cambio di CEO, annuncerà la chiusura di 2-3 stabilimenti. Troppo bassi i numeri di previsione vendita, troppi marchi fotocopia, troppo alti i prezzi di vendita (e produzione). Spostamento verso Polonia, Turchia, Algeria, Sud America.
In USA hanno grossi problemi coi rivenditori.
Fra 5 anni sarà un'azienda molto diversa (ridimensionata)

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

che la 500e costi 35K davvero non si può sentire. mi chiedo cosa stiano combinando in Stellantis

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Fondamentalmente se non fai cassa integrazione devi dare la disoccupazione, per cui alla fine paghi a prescindere, ma almeno nel primo caso poi tornano a lavorare.
L'impedire di licenziare serve ad evitare che le imprese se ne approfittino troppo (ti tratto di merda, e se non ti sta bene ti licenzio. Mentre ora se tratti malissimo un dipendente, quello non fa più un cazzo e sei costretto a tenertelo)

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, i fatti sono che i produttori europei negli ultimi anni hanno perso quote di mercato enormi. Se vendi, che ne so, il 30% in meno e' inutile cercare scuse nelle regole per favorire l'elettrico in europa, devi chiudere stabilimenti a razzo se non vuoi fallire.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

E' il problema del sindacato.
Il lavoro è un diritto e lo trovo giusto.
Ma se l'azienda per cui lavori è in crisi e deve scegliere se ridimensionarsi o fallire, bisogna che esista la possibilità di licenziamento.

La cassa integrazione è uno strumento valido per una crisi passeggere, ma deve avere limiti ben più stringenti nel tempo (qualche mese, diciamo 6 massimo? E poi basta per un lustro) e nelle dimensioni (massimo il 10% della forza lavoro dello stabilimento interessato?).
Oltre questi valori (circa) la CIG per me non ha senso, è buttare via denaro e salvaguardare le multinazionali.
Ora si permette a multinazionali di avere una forza lavoro sovradimensionata rispetto alle necessità e pagata dai contribuenti a cui attingere quando necessario e da rimettere in attesa quando non necessario.

Il tutto mascherato da salvaguardia del lavoro, che non salvaguarda granchè perchè quando poi uno stabilimento viene chiuso tutti a casa.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🤭

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

quando la tua utilitaria costa 5kin meno della mia model 3 va cosi

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure perché fuori da li c'è ancora meno lavoro per chi non ce l'ha?

R
Robby 01 Jan 1970 @ 00:00

RICOMINCIARE A PRODURRE AUTO PER TUTTI NOI COMUNI MORTALI !!
A PREZZI UMANI S E M P L I C E !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

I fatti lo dimostrano, capisco che la cosa non va tanto giù ai fan delle ev e agli influencer di turno

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

altri soldi nostri buttati nel cesso. grazie.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente proprio no, l'elettrico o meglio, le regole per favorire l'elettrico sono le cause della situazione attuale

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco che c'entrano ZTL, strisce blu e ciclabili con le auto nuove, semmai hai il vantaggio di poter accedere ad aree vietate ai diesel e vecchie benzina.
Comunque le LFP saranno ancora quasi nuove quando rottamerai l'auto (5000 cicli di ricarica!), per cui è un non problema

I 40K per una famigliare invece sì, sono un problema enorme

z
zlatan regna 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché dura mungono caro mio, pagati per stare a casa

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Traduco entrambi:
La 500e facciamo finta di produrla solo per per dire che abbiamo un'auto elettrica, tanto ci pensa lo stato italiano a pagarci gli operai tramite cassa integrazione

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal grafico sembrerebbe solo un metodo per far cassa, dato che è l'unico stabilimento a non avere [quasi] avuto cali di produzione

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non capisco perché non hanno preso la panda dell'epoca e aggiornato la semplice motorizzazione"
Che è ciò che han fatto (quello e componenti più cheap).
Comunque la fanno ancora in Italia (che paradossalmente conviene dato che le vendono soprattutto nel nostro paese)

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico era l'unico modo per stare in piedi in futuro, lo abbandoniamo? Vabbe' ridimensioniamo tantissimo le aziende e aspettiamo di fallire domani.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è più la politica stellantis e a dire il vero dei marchi europei VW inclusa
Vogliono produrre meno e guadagnare di più.

Quindi pochi pezzi, prodotti dove la manodopera costa meno e con un maggior valore di listino in modo da accendere finanziamenti più lunghi.

Evidentemente dalle analisi di mercato, delle auto non frega più nulla a nessuno, vengono viste solo come un mezzo e non uno status e questo alza di parecchi anni la vita media.

Tutto il resto che propinano sono chiacchiere.
La pandemia e l'elettrico hanno dato un grande alibi fittizio per defilarsi.
Sopratutto se non gli dai finanziamenti continui.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che mi hanno corretto e la panda si faceva a Pomigliano, ma vedo la Ignis della suzuki che sostanzialmente è un auto fotocopia, non capisco perché si è voluta fare questa cosa della grande panda e pandina, quando il modello che esisteva oggi, riproposto al prezzo adeguato, sarebbe un best buy.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Fino a poco fa, avevi un tasso d'interesse del 12,5% con finanziamento, follia pura

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiti I tempi dello stato che regalava soldi alle aziende, chiudessero se non possono stare in piedi. Hanno voluto l'elettrico? Auguri

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando fai delle utilitarie che chi le costruisce non può permettersi c'è qualcosa che non va, non ci vuole un nobel in economia per capirlo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguire le linee guida di Mario Draghi:

La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, ha presentato la nuova Commissione, evidenziando "la Bussola della competitività" come la principale iniziativa per il mandato. Questo piano si fonda su tre pilastri principali: colmare il divario di innovazione con Stati Uniti e Cina, promuovere la decarbonizzazione e la competitività, e rafforzare la sicurezza economica dell'UE.

Il primo pilastro si concentra sull'innovazione, con l'obiettivo di aumentare il numero di brevetti sfruttati commercialmente in Europa e favorire le startup. La Commissione si impegna a investire di più in ricerca e tecnologia, ponendo particolare attenzione alle piccole imprese. Il Commissario per le start-up e l'innovazione sarà Ekaterina Zaharieva.

Il secondo pilastro riguarda il Green Deal europeo e la transizione verso una economia più verde. La Commissione, con l'aiuto di Teresa Ribera Rodríguez e altri alti commissari, si concentrerà sulla decarbonizzazione industriale e sullo sviluppo di politiche di concorrenza moderne per supportare la transizione.

Il terzo pilastro punta a garantire la sicurezza economica dell'UE, riducendo le dipendenze da paesi terzi, in particolare per quanto riguarda le materie prime critiche. Maroš Šefčovič sarà responsabile di rafforzare le catene di fornitura e la sovranità economica.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma statalizzate tutto!!!

D
Diego Falcinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

oggi ci devi mettere un 1 davanti.. quindi chi c477..0 la compra..

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna vedere cosa vogliono fare a Bruxelles

s
sefjzurvd 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a prima del covid si vedavano i cartelloni pubblicitari con le panda base che partiva da 8999€

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Consiglio pure io ma la maggior parte preferisce rimane e prendere la cassa e poi la naspi al limite.
Si sta troppo bene nelle grandi aziende perchè si lavora poco.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa é la situazione della produzione delle fabbriche, nei primi 9 mesi del 2024:

https://uploads.disquscdn.c...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, a Pomogliano che é in cassa integrazione fino a domani, se non la rinnovano

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Non male come slogan 😂

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dovrei cambiarla (solo per questione di età e area B a Milano), ma sto temporeggiando il più possibile, qualsiasi cosa dovessi scegliere mi sembra di buttare i soldi nel WC.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ricordo male la Panda la fanno a Pomogliano.
A Mirafiori fanno la 500 elettrica e le Maserati.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

è un po' il segreto di Pulcinella

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione é che non comprano piú neanche la Panda da 14k euro

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

ero ironico. è palese che stanno usando l'elettrico come alibi per delocalizzazione nella maniera più selvaggia che possono, incluso l'indotto.
Altrimenti in Italia farebbero altre macchine più commerciali, non la 500e che anche il mercato elettrico fosse fiorente in Europa, è sovraprezzata e non competitiva

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

consiglio per gli operai stellantis di trovarsi un altro lavoro

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a mirafiori si faceva la Panda? perché quello che non capisco è perché un auto come la Panda tradizionale, che abbiamo avuto in casa e funzionava perfettamente, non si è continuata a produrre, magari aggiornando solo la motorizzazione, e proposta come modello "continuativo" con pochi aggiornamenti essenziali ma che non stravolgono la produzione.

Voglio dire, oggi se uno vuole comprare un auto si ritrova con modelli che costano di più, con la scusa di qualche feature elettronica non necessaria, e hanno una qualità nettamente inferiore rispetto alle controparti pre pandemia.
Non capisco perché non hanno preso la panda dell'epoca e aggiornato la semplice motorizzazione, per un prodotto che funzionava già alla grande per conto suo, e che ancora oggi venderebbe perfettamente se proposta al prezzo congruo.

Anche se si dovessero dismettere i motori a combustione nel 2030, si avrebbe comunque un prodotto che continuerebbe a vendere fino a quel momento, e a basso costo e prezzo, che è esattamente quello che decretò il successo della panda originale, venduta a meno di 10 milioni e rimasta più o meno la stessa bara dal lancio fino alla sua sostituzione.

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì parla solo delle fabbriche Fiat ma nessuno parla delle aziende che stanno chiudendo o quasi che fanno i componenti

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa forse il palio con questa?

Ricerchiamola allora questa unità d’intenti, con un vero confronto finalizzato a portare ulteriori investimenti a Torino e a Mirafiori utili a far cessare questa cassa integrazione che sta sfiancando economicamente le lavoratrici e i lavoratori.
K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso prendere un'auto nuova in questo momento, spendi 40000 euro per poi ritrovarti ZTL, strisce blu e piste ciclabili, o batterie che si deteriorano e hanno bassa autonomia

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

2k di aumento sul listino e risolvono i disguidi

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

malpensante

K
Kartar 01 Jan 1970 @ 00:00

Stanno spostando tutto in Polonia incluso l'indotto

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00
In questo scenario la scelta di produrre la nuova 500 ibrida a Mirafiori è coerente con la responsabilità sociale del brand.

questa superca zz ola che vuol dire?

M
Mordecai19 01 Jan 1970 @ 00:00

Le risposte che cercano i lavoratori sono "È finita signori, trovatevi un altro lavoro."
Gli conviene reinventarsi come negli anni 90 a tutti quanti, ormai l'automotive è andato in frantumi, meglio altri settori.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vi preoccupate, ora ci pensa il nostro ministro Urso, e risolve tutto come negli ultimi mile mila incontri, che ci sono stati in questi 10 mesi...

Questo mese piú di tutti gli altri, ci aspetta un bagno di sangue, per tutto il mercato automotive.

Da un lato abbiamo l'elettriche che sono a 4955 auto, con un market share del 6% che normalmente sarebbe un ottimo risultato, ma si scontra con un mese da 7.960 elettriche (market share 5,6%), quindi ne mancerebbero ancora circa 3000, ed é molto difficile che riescano ad andare in pari, anche se c'é qualche possibilitá, visto che stanno arrivando a mano a mano le varie consegne delle R5, eC3 e la nuova spring,

Dall'altra parte, lato termiche, la situazione é ancora piú grave, perche tutte le immatricolazioni sono ad oggi a 82.614, contro le 141.636 del 2023, mancano 59.022 auto!!!
Ora, possono pure autoimmatricolare tutte le auto che vogliono, in questi 2/3 giorni, ma se lo possono sognare di andare in pari...

https://uploads.disquscdn.c...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

"Più nel dettaglio, le attività della fabbrica dove oggi viene prodotta la FIAT 500 elettrica si fermeranno dal 2 al 17 dicembre e poi seguirà la chiusura collettiva dell’impianto dal 18 dicembre al 5 gennaio "

l'auto del futuro che fa già parte del passato