Stellantis replica ad Orsini: per produrre servono gli ordini. In Italia per restare
Sale la tensione tra Confindustria ed il Gruppo automobilistico
Sale la tensione tra Confindustria e Stellantis. Le parole del CEO Tavares sulla necessità di incentivi a sostegno della domanda delle auto elettriche hanno fatto molto discutere il mondo politico e non solo. Sul tema è intervenuto ancora una volta il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, che in occasione dell’assemblea generale di Confindustria Brindisi ha puntato il dito contro Stellantis affermando che non deve essere finanziato l’acquisto delle auto, ma deve essere finanziato chi crede nell’industria, nell’industrializzare il Paese, soprattutto chi fa gli stabilimenti e fa produzione, fa crescita e assume persone.
Che poi quello che mi dispiace è vedere che invece di fare investimenti nel Paese vengono fatti investimenti in altri Paesi, magari scrivendo letterina ai nostri di delocalizzare. Questo non ce lo possiamo più permettere perché noi abbiamo aiutato aziende a stare nel Paese.
LA REPLICA DI STELLANTIS
Orsini boccia quindi gli incentivi per l'acquisto delle auto, evidenziando che il sostegno deve essere dato a quelle aziende che investono nel Paese. Non è comunque la prima volta che il presidente di Confindustria esprime questa posizione. Sappiamo, inoltre, che Orsini sarebbe a favore di un cambio delle regole del Green Deal, come il Governo. Cambio della regole su cui Tavares ha invece sempre espresso la sua contrarietà.
Ovviamente è arrivata prontamente la risposta di Stellantis che replica al presidente di Confindustria, affermando che per produrre servono gli ordini. Come in tutti i settori, è la domanda a creare il mercato e non il contrario. Inoltre, il Gruppo ha ribadito che negli ultimi 2 anni ha investito 2 miliardi all'anno in Italia.
Con riferimento alle dichiarazioni rilasciate oggi dal Presidente di Confindustria Emanuele Orsini, come dichiarato dal nostro amministratore delegato Carlos Tavares durante la sua audizione in Parlamento, Stellantis ribadisce l’importanza di garantire il giusto contesto di competitività, per accompagnare le aziende coinvolte nella transizione verso l'elettrificazione. Il vero problema della transizione all'elettrico, infatti, è l'accessibilità economica. Stellantis ha elaborato il suo piano strategico a lungo termine, che prevede un investimento complessivo di circa 50 miliardi di euro nel corso del decennio. Negli ultimi anni l'azienda ha investito in Italia più di 2 miliardi di euro all'anno. Per Stellantis, l'Italia è l'unico Paese al mondo con due piattaforme di produzione (Stla Medium a Melfi e Stla Large a Cassino). Ma non solo. A Torino ha sede l'unico Battery Technology Centre al mondo per i test sulle batterie e il capoluogo piemontese è anche sede del primo Circular Economy Hub. Insomma, stiamo investendo in Italia per restare. Tutto il resto sono opinioni, rispettabilissime ma non necessariamente vere.
Insomma, Stellantis, come ha spiegato più volte Tavares, chiede incentivi per le auto elettriche per renderle più accessibili a tutti e non incentivi auto generici. Una richiesta fatta per sostenere un settore che non sta crescendo come auspicato. Viste le tensioni tra il Gruppo e il mondo politico italiano, è probabile che le polemiche vadano ancora a vanti a lungo
MA L’ECOBONUS 2025?
Parlando di incentivi, era stato promesso in tempi rapidi la presentazione di un piano strutturale della durata di 3 anni. Piano che le associazioni di categoria stanno sollecitando. Al momento, però, ancora non ci sono dettagli. Alla fine dell'anno manca davvero poco e quindi non è ancora chiaro come potrebbe eventualmente cambiare davvero l'Ecobonus nel 2025. Non rimane che attendere maggiori novità che speriamo arrivino già nelle prossime settimane.
Già ora è così, vedi le Tesla, gli altri produttori man mano arriveranno ai suoi standard.
Molto tempo...noi non camperemo abbastanza per vederlo sicuramente.però l'ottimismo è il sale della vita si dice..
Ma hai idea dell’abisso tecnologico che c’è tra un motore elettrico rispetto ad uno endotermico?!
E come fa a crescere la domanda se fanno 2 modelli in croce al quale cambiano solo lo stemma? E mi raccomando continuate a mettere 1.2 puretech 3 cilindri dappertutto 🤮🤮🤮
Ovviamente non succede più......
FIAT adesso è un marchio come altri...... se non vivi nei pregiudizi.
Ovviamente non succede più, però non è che la percezione del brand sia diventata quello di auto premium o anche solo di fascia media, Fiat è sinonimo di auto economica e sicuramente non di qualità
Credo il costo complessivo del lavoro incida infinitamente di più, poi c'è il costo burocratico e dell'incertezza legislativa (voluta e perenne per tenerti in stato di sudditanza), l'IRAP.....nemmeno l'ires che è abbastanza il linea
Io ho solo fatto notare che con l'Italia c'entra poco o niente.
stellantis è in crisi ovunque, leggevo di -17% in europa e -38% negli stati uniti.
un manager così sarebbe da premiare?
Hanno ancora un prezzo di acquisto più elevato ma ancora per poco, vedi Tesla o le cinesi, è solo questione di tempo e finalmente ci libereremo delle rumorose, puzzolenti ed inquinanti auto endotermiche.
Devi essere rimasto al 1980....
Gli incentivi al consumo sono un cancro da estirpare perché non servono a chi compra ma finiscono dritti dritti nelle tasche dei costruttori...... che tengono i listini più alti di quanto potrebbero essere.
Tavares, cogl..... che non sei altro, se non vendi devi abbassare drasticamente i prezzi assurdi che avete proposto finora.
dr non produce.......ha 500 dipendenti... cosa vuoi che produca...
L'Orsini citato nell'articolo non è un politico. E' il presidente di Confindustria, ossia un industriale.
Sinceramente? Si, se l'azienda è in difficoltà.
Ma scusate..non sixerandetto che le auto elettriche sono migliori e convengono?e allora perché incentivare?perché si dovrebbero spendere soldi dei cittadini per far cambiare l'auto a qualcuno? E tra parentesi detto tra noi ,che andranno per la maggior parte a produttori esteri?mi pare che stellantis stia menando il can per l'aia per coprire i suoi errori..è sempre colpa di qualcun altro.meglio che ammettere le proprie colpe
Ma daiiiii...cioè i soldi dei cittadini dovrebbero essere spesi per far cambiare l'auto a qualcuno?tu pensi veramente che sia il sistema giusto di spendere i tuoi/miei soldi?per favore..
Exor è anch'essa una compagnia olandese controllata dalla famiglia Elkann, americani.
Il resto è preciso
Spagna e Regno Unito sono due paesi grandi produttori di automobili pur non avendo produttori nazionali.
In Italia Exor è azionista non solo di Stellantis ma pure di Ferrari.
Il secondo produttore nazionale DR è stato piuttosto maltrattato negli ultimi mesi, accusato di assemblare auto con componenti prodotte in Cina.
Quando montava sulle sue auto motori FIAT non lo trattavano così.
Portare almeno un altro produttore straniero può solo salvare la filiera italiana della componentistica auto, che comunque si sta diversificando, producendo ad esempio per l'industria aerospaziale e per la cantieristica navale.
Lo vedi che non hai capito una mazza di quello che ho scritto, e non hai nemmeno letto? Io se avessi un secondo box una elettrica al posso della vecchia grande punto a gasolio l'avrei già comprata. Ma per i tifosi come te o tutto o niente. Prima ho scritto: Ad oggi l'elettrico è migliore, imbattibile per certi casi (citycar con box, uso a corto raggio) ma il termico resta migliore se non si ha un box (ibrida) o se si viaggia a lungo raggio (diesel).
Fanatico.
Ah capito, sei un No Watt convinto. Va beh, ognuno per la sua strada e va bene lo stesso.
(non sono fan delle cinesi, semplicemente mi rattrista vedere che noi in Europa stiamo a chiuderci nel guscio per rimandare qualcosa che è oggettivamente migliore e lo dimostra il fatto che in tutto il mondo l'elettrico è molto più avanti che da noi... pure la Romania è al 19% di BEV, ma noi duri e puri convinti che sia meglio un bel turbodiesel per quasi tutti)
Buona vita
Ah ho capito, sei un fan dell'elettrico cinese, un tifoso. Non si ragiona con un fondamentalista tifoso. Eppure ho espresso concetti estremamente neutri sulla preferenza di un veicolo piuttosto che un altro ma te non li capisci. E no, non sono astronavi in confronto a carrozze. Proprio no. Le astronavi vanno per parecchia strada, le carrozze si fermano spesso perché i cavalli si stancano e non riparti fino a che non si sono riposati. Come le auto, 900km di strada in 5 minuti di rifornimento vs 450 in 1 ora. Quali sono le astronavi e quali le carrozze?
Saranno astronavi quando non avranno più le pile, che sono la vera zavorra delle auto elettriche, in tutti i sensi. Solo la Mirai per me risponde alla descrizione di astronave.
Un'industria che produce automobili consuma come una città, dubito che investire milioni di euro per avere un piccolo risparmio possa cambiare la sostanza il problema investe anche tutti gli italiani l'elettricità costa follemente troppo
Infatti è uno dei punti , non il principale. Non è una mia idea, ma alcuni Stati lo fanno. A Zagabria la Croazia ha dato aree industriali e tassazioni bassissime. E la Fiat andò li a produrre, sarà un caso?
Quindi di fatto vuoi impedire a chi lo desidera di avere una BEV... perché VW con la piattaforma MEB (ID3, ecc.) certo ha dato dimostrazione di essere capace, ma non ha nessun interesse a spingere auto su cui ha meno margini e dove la rete distributiva perde forti guadagni dalla continua manutenzione delle termiche. Quindi VW come Stellantis&co continuano a fare solo termiche, mantenendo l'Europa arretrata tecnologicamente per far comprare puzzolenti turbodiesel a gente arretrata che ha paura a cambiare verso una nuova tecnologia (che se hai mai provato a guidare una BEV sapresti non aver nulla a che fare con un turbodiesel... le BEV sono astronavi che circolano su strade affollate da diligenze a cavallo, guardate con diffidenza da chi non capisce perché non caghino ogni tot metri).
La speranza è quindi quella di far sopravvivere in una bolla protetta dai dazi un mondo arretrato in mezzo al resto del mondo evoluto... quanto pensi possa reggere la bolla? e quando scoppia? saremo come la tribù uscita dall'amazonia quando arrivano i grattacieli tutti intorno e non hanno più rami su cui costruire una capanna...
Per lo meno lascia la libertà a chi vuole di restare al passo con l'evoluzione tecnologica, senza per forza dover essere un super-ricco che può permettersi oltre al costo dell'auto anche quella dei dazi.
Se sei in prima fila, non è restando fermi che resti in tale fila. Gli altri avanzano e ben presto ti trovi in ultima fila. Quindi o cammini e tieni il passo o puoi auspicare che lo Stato ti dia una spinta e una mano per raggiungere il gruppo che avanza... se non vuoi gli aiuti disculat ma non puoi pretendere di azzoppare gli altri per restare in posizione di vantaggio senza faticare.
- incentivi statali aboliti per acquisto, fabbriche, tutto.
- dazi sulle cinesi anche termiche. E non solo cinesi, ma provenienti da quei paesi dove lo stato sfrutta una manodopera a bassissimo costo con molti meno diritti e foraggia i produttori con quelli che sono veri e propri aiuti di stato.
- vengono a produrre in EU? Dobbiamo fare come loro: fanno qui anche R&S, no a fabbriche cacciavite. E la fanno obbligatoriamente in JV con un produttore europeo di loro scelta.
- WV non la voglio difendere ma la piattaforma ID è tutto tranne che arretrata, è una base elettrica dedicata ed avanzata, anche troppo. Piuttosto sono un pò incasinati con il software.
- Termiche devono restare le auto che vendono. Se voglio una turbodiesel perchè non voglio auto della flotta aziendale che obbligano i dipendenti a fermarsi per 40 minuti ogni 250km di autostrada, devo essere libero di comprare delle turbodiesel.
Ah quella nuova non si è presa nulla?
Di sicuro non l’elettrico che tra estrazione di materie prime per la produzione di batterie e consumo di suolo e ambiente è tutto tranne che sostenibile
Quella era la vecchia gestione...
Il tuo ragionamento ha senso, ma allora si deve lasciare vera libertà di scegliere qualsiasi cosa a tutti.... quindi via anche i dazi dalle cinesi... in ottica di libero mercato sono d'accordo, ma non scandalizziamoci se tra qualche anno chiudono tutte le fabbriche europee di bidoni termici e restano a casa migliaia di operai... è il libero mercato ed è giusto così... se i nostri non sono stati lungimiranti e rimangono attaccati al passato, moriranno con lui... tutti contenti? o fra qualche anno piangeremo sulle scelte di qualche sfruttatore attuale (vedi Tavares e attuale management VW) che pur di fare margini e basta non investono niente sul progresso?
Il fatto che il pubblico possa dare una opportunità anche alle nostre aziende di rinnovarsi mi sembra giusto... ma devono dare a chi davvero si impegna... non a chi fa la Panda mild-hybrid (che è un green washing ma tecnologicamente già il passato) e la vende a 16k euro affamando chi non può permettersi oltre.
Gli incentivi se si decide di darli devono massimizzare gli obiettivi: recuperare il ritardo di competitività delle aziende europee per sopravvivere e giocare nuovamente un ruolo importante nel mercato attuale e futuro. Quindi aiuto sui costi (non sui ricavi che vuol dire finanziare con soldi pubblici anche gli utili di qualche privato!) esclusivamente mirati all'obiettivo (quindi solo su BEV pure e tutta la loro filiera dalle batterie ai motori fino al riciclaggio). Chi vuole continuare a produrre auto termiche scelta sua, ma non che venga sovvenzionata dalla comunità.
In questo contesto è giusto e bello che restino termiche certe auto sportive dove il suono del motore fa parte dell'opera d'arte stessa (vedi Ferrari, Lamborghini, Lotus, Maserati, Mazda MX5, e poche altre auto). Ma visto che è un settore di nicchia e di lusso, può sopravvivere da solo senza aiuti dello Stato.
Tra le tecnologie del futuro, giusto fare ricerca su più direzioni, ma in questo momento le BEV sono sicuramente la soluzione migliore sia in termini di efficenza che di inquinamento (è vero in generale, ma senza necessità di alcuna dimostrazione lo è sicuramente in ambito locale)
Solo alcuni non lo capiscono
Parlo dei soldi presi con il ricatto di scappare all’estero…
la priorità sarebbe trovare i soldi per tutti i dipendenti che stellantis lascerà a casa?
quindi io potrei entrare nella mia termica con 0 gradi fuori (a motore freddo) e fare le sgommate senza preoccuparmi del motore? oggi se va bene ti danno un 1.2 turbo benzina 3 cilindri che è già tanto se non ri rompe da fermo.
L'esempio delle maniglie non è tanto azzeccato, 1 perchè tesla usa delle maniglie del piffero, 2 perchè non centrano nulla con il fatto che la macchina sia elettirca oppure no.
L'auto elettrica se non vende è solo perchè siamo poveri e le varie case automobilitiche non offrono modelli per le nostre tasche. La Ami fa schifo perchè è un quadriciclo senza AC, indipendentemente che sia EV oppure no, è un tipo di vettura che non vende. Fatemi una spring a 10k senza ecoincentivi poi ne riaprliamo se la gente vuole il puretech o l'elettrico.
La Cina avrà tanti difetti ma, se arriva l'ordine che da domani tutti guidano elettrico, loro da domani guidano solo elettrico. Da noi, tutti in strada a protestare perchè il 1.9TDI va ancora benone (si certo, per farlo andare devi fare la miscela diesel 5w-30). Se vi piace respirare i fumi di scarico delle vostre macchine fate pure, ma non pretendete che ci debba piacere anche a noi. Anche perchè localmente respiri quello delle auto locali, non quello delle auto del resto del mondo
Tavares è portoghese, ha studiato in Spagna e Francia. È diventato AD del gruppo PSA nel 2014, mantenendo la carica in Stellantis, avente sede in Olanda, dopo la fusione con FCA.
Stellantis produce più di 5 milioni di veicoli nel mondo, di cui solo 600000 in Italia: l'Italia è solo una costola malata.
Quali sono le tecnologie sostenibili quindi?
Non abito in Veneto purtroppo, era solo un esempio
Nel frattempo il tizio è stato nel 2023 il manager più pagato d’Italia. Io sono contro il capitalismo, ma in un capitalismo che funziona comunque dovrebbe prendere pedate nel deretano non lo stipendio più alto d’italia
Ma sono almeno 30 anni che in Italia si producono sempre meno auto. E già con il cambio di sede di FCA in Olanda era abbastanza chiaro che si volesse fuggire, cosa più che palese dopo la nascita di Stellantis.
Gli incentivi sono immediati, servono a tamponare, nella impossibile attesa che sia il nostro paese a cambiare mentalità.
Tutto quello che dici lo fa pure un auto termica e dimentichi che. Se per caso l’auto ha un problema sono dolori e anche belli grossi con costi di riparazione altissimi ad esempio quattro maniglie 1400 euro(tesla). La storia delle manutenzioni adesso che cominciano a passare gli anni e le auto invecchiano traballa decisamente, basta leggere qualche forum.. tu mi dirai no ma io non ho mai avuto problemi.. non ne dubito, come sul discorso dell’autonomia.. non ne dubito, peccato il mondo non giri intorno a te, e se l’auto elettrica fosse così comoda e conveniente avrebbe già soppiantato tutto e non staremmo qui a discutere. È un tipo di auto che va bene in uso esclusivamente cittadino, tipo le Ami.. magari a noleggio. Al momento è così. Poi chissà. Ma distruggere un’industria per motivi pseudo ecologici(ormai non ci crede più nessuno) o per fare piacere alla Cina è davvero da folli, soprattutto mentre tutto il mondo che è quello che inquina veramente se ne strafotte. Siamo un continente ridicolo
I cittadini veneti (ti) pagano 2 volte, ringraziali.
Incentivi, ma anche basta. Il paese ha altre priorità oltre che far arricchire questi grossi gruppi. Se non sono competitivi che tagliassero i costi dei manager super pagati perché con gli incentivi in pratica li paghiamo noi.
appena entro in auto, non devo accendere un motore freddo, aspettare che si riscaldi prima di fare un accelerata più decisa (senza grippare il motore dopo pochi km) aspettare prima che esca caldo o freddo dalle boccole di ventilazione, non ho vibrazioni, strappi da cambio, manutenzione eccessiva (olio motore, filtri), benzina dalla dubbia qualità.
Ti anticipo prima che tu possa controbattere con l'unica cose che sapete fare: io raramente faccio più di 200km in giornata, ma anche in questo caso, faccio i miei 100km, arrivo a destinazione, attacco alla corrente e mi faccio i cavoli miei, torno e ho comunque l'auto carica
Probabilmente se avessimo più potere di acquisto, riuscirebbero a venderne qualcuna di più. Ci sono troppi fattori (costi di gestione, aziendali, strutturali, burocrazia, percezione della spesa, noi italiani che tendiamo al risparmio etc etc) per trovare una causa univoca.
Classica frase populista, se l'azienda è alla frutta vuol dire che i soldi che ha ricevuto non sono serviti a nulla perché come ho scritto il problema non è dare incentivi ma cambiare il sistema, tu puoi continuare all'infinito andare incentivi alla fine bruci cassa perché in Italia il sistema non rende possibile fare impresa ed è per questo che nessuno viene a investire ed è per questo che gli italiani se ne vanno via, non per fare soldi ma per cercare di non fallire. Non è un ricatto, semplicemente o accontenti il governo producendo in Italia ma con necessari sussidi oppure lasci di impresa libera di fare quello che vuole che se ne vada. Non puoi costringerla a rimanere in Italia e poi gli dici adesso dammi i soldi indietro dopo che li hanno bruciati per cercare di vendere macchine a prezzo di mercato
All'asta non vuol dire certo pubblici.
La priorità dello stato è l'importante.
Il capannone è l'ultimo dei problemi di un'azienda
curioso di sapere se la Fiat, in seguito a tutti questi problemi di prezzo della corrente, ha investito mezzo euro in soluzioni per abbattere il prezzo della bolletta, non so: pannelli e macchinari più efficienti
Il bello degli incentivi italiani che tolgono ai poveri per dare ai ricchi...e per fortuna ferrari non ha bisogno d'incentivi
no ci sono decine di capannoni e aree industriali dismesse all'asta che sono già proprietà dello Stato e che non sanno cosa farsene, Pensavo che questa cosa fosse abbastanza di dominio pubblico visto che basta andareandare sul sito delle aste
I capannoni li espropri?
E mi restituisci quanto hai già estorto
Gli incentivi regionali stile Veneto sono la cosa giusta, senza tanti proclami una EX30 in Veneto la puoi comprare a circa 23.000 euro se rientri nei requisiti massimi, una e-C3 intorno ai 16.000 ed una t-03 Stellantis a 10.000 circa. Incentivi regionali + sconti case è la formula giusta.
18.6 nel mondo...l' Italia non fermerà il cambiamento
Perfetto, allora però vai all’estwro e non chiedere incentivi allo stato.
Il problema è che produrre in Italia ormai è da eroi masochisti. Le aziende dovrebbero avere gratuitamente i capannoni in disuso abbandonati, avere tassazioni quasi azzerate ecc... purché investano in Italia e assumano con stipendi corretti. Anche il problema dell'elettricità è pazzesco, arrivano bollette da milioni di euro a queste aziende e poi arriva il politico di turno che attacca i manager che cercano di non far fallire l'azienda. Parlo con la massima onestà intellettuale e non la solita becera polemica populista che si sente sempre contro i manager e le aziende. Come dici, le aziende vorrebbero guadagnare o almeno non fallire ma se producendo qui perdono e basta , cosa possono fare? Possono solo dire ai politici: o cambiate il paese rendendolo attraente per chi investe o dateci degli incentivi per compensare i costi in più nel produrre in Italia che cadrebbero sui consumatori.
È evidente che stanno spalmando i costi di progettazione, sviluppo e produzione delle elettriche sul termico. Non tutti, ma certi aumenti degli ultimi anni sono in parte ingiustificati. Pretendono di vendere segmenti B a 25/30.000€ e chiedono gli incentivi statali, quindi paghiamo due volte...e VW chiede altrettanto per vetture prodotte in Spagna ed all' est, quindi.
Io sono d'accordo con te. Le aziende sono società che si basano sul guadagnare il più possibile e ridurre i costi al minimo sindacale, non esiste etica. Vanno nel paese dove conviene di più per loro.
Inoltre non capisco la guerra estrema a Stellantis quando lo stesso gruppo VW ha delocalizzato le produzioni in vari paesi (pensa alla Passat che viene prodotta nello stabilimento della Skoda dove assmeblano la Superb) e nessuno si lamenta o inneggia alle minacce di morte. Sono sempre più convinto che gli italiani vivano per odiare la Fiat e chi c'è a monte per il puro gusto di farlo, comprano auto straniere e poi piangono quando delocalizzano la produzione (auto che comunque non comprerebbero mai perché preferiscono dare soldi alle aziende straniere)
Massacratemi ma io sono dalla parte di Tavares. Il problema di produrre in Italia non deriva assolutamente dalle aziende o dai suoi manager ma è un problema di Sistema paese e quindi politico: produrre in Italia costa due o tre volte rispetto agli altri paesi grazie all'elettricità che costa 2 o 3 volte rispetto alla EU, alla tassazione assurda, ai costi assurdi delle assunzioni ( non parlo di stipendio), alla burocrazia lentissima e spesso non prevedibile, ai sindacati pronti a bloccare tutto, ecc. Solo un pazzo può decidere di produrre in Italia ed infatti ormai qui producono quasi solo aziende italiane ( che anche loro se ne stanno andando...). Come si fa a produrre un automobile in Italia se poi va a costare tre o quattro mila euro in più che produrla in Polonia, Ungheria piuttosto che Spagna? Siamo sicuri che voi che leggete sareste disponibili a pagare un 20-30% in più una macchina perché ci sia scritto sopra made in Italy? Tutti gli incentivi passati e i soldi versati alla Fiat sono stati bruciati pagando questo sistema paese assurdo, Per questo si va sempre alla fine in crisi di liquidità, Il problema non è dare i soldi alla Fiat Il problema è cambiare questo paese e renderlo attraente per le aziende che vogliono produrre. Abbiamo visto persino Toyota aprire negli anni Industrie in Inghilterra dimostrando che persino in un paese così ricco e più conveniente che produrre qui.
Ovviamente se tu fossi al suo posto rinunceresti subito di tua iniziativa a questo lauto stipendio, corretto? Quanta generosità ipotetica quando si è sul divano a commentare
La pressione fiscale a livello formale è allineata. Il problema è che alcuni paesi consentono transazioni esentasse con paradisi offshore quindi di fatto non fanno pagare tutto il dovuto. Questo è il caso dell'Olanda. Altri paesi fanno accordi speciali con la singola multinazionale e gli dicono: per X anni ti faccio pagare l'1%. Questo è il caso dell'Irlanda.
L'UE diciamo la verità: è totalmente connivente con gli oligarchi delle multinazionali altrimenti non consentirebbe queste cose. A Bruxelles c'è un gran giro di valigie e nessuna autorità giudiziaria che abbia poteri di controllo.
Appunto, quindi secondo la legge del mercato le auto elettriche non le vuole nessuno, quindi basta, fine.
Se fosse migliore non ci sarebbe nessuno da convincere
oh cristo
lascio stare ho capito
È solo questione di gusti....
Se l’Europa vuole salvare l’industria automobilistica deve rivedere la farsa del green deal. Incentivare le ricerche su tecnologie sostenibili(quindi non l’elettrico) e lasciare il mercato libero
La tecnologia è nuova se è in grado di sostituire e migliorare la vecchia… e il discorso è già chiuso qui..
Ma perché tu credi che il problema del pianeta possa essere risolto con l’auto elettrica? Per produrre batterie si distrugge il pianeta.. e siamo ancora al minore dei problemi, che invece riguardano trasporti aerei e navali oltre che fabbriche ecc e smantellamento dei polmoni naturali. Comincia a risolvere quelli
Se l’auto elettrica fa pietà e non è all’altezza delle aspettative del mercato ha il numero di ordini che si merita.. gli incentivi non servono a niente. O fanno auto all’altezza o l’elettrico non si imporrà mai. È una tecnologia che non è sopravvissuta cento anni fa.. e se non ci fosse sta farsa del green deal non esisterebbero nemmeno ora. Diverso secondo me il discorso dell’ibrido full che è molto più interessante. In ogni caso né elettrico ne ibrido sono green e non salveranno il pianeta (anzi se vediamo la produzione di batterie forse peggiora)
Hai ragione. Ma questo specifico caso non è per via della pressione fiscale, ma per il diverso peso dei diritti di voto dei soci anziani nel consiglio di amministrazione. Nel diritto olandese c'è proprio una diversa ripartizione dei pesi e se non erro in Italia si sta approvando qucosa di simile.
Credo , però, che parte di quei costi aggiuntivi dipendano anche dalla decisione di Stellantis di proporre una piattaforma differente tra 500e e 500 ibrida, lasciando la 500e a subire tutti i costi relativi.
Data quella decisione alla base, a mio sindacabile giudizio il posizionamento commerciale della 500e poteva funzionare se almeno ci fossero state più caratteristiche "best in class" in qualche area. Che so, migliore autonomia nella categoria 40 kwh o migliore consumo km/kWh , migliore insonorizzazione , migliore frenata, migliore impronta ecologica per una city car . Cose di questo genere che aiutano a nascondere quello che dicevi .
Invece mi pare si sia badato più che altro a dire " Ehi, ci siamo anche noi" ma a prezzo premium .
Può funzionare per Ferrari , ma non (ancora) per la 500 .
Qualcuno dica a Tavares di iniziare a prendere meno di 23 milioni
Dato che si sta passando alla mobilità elettrica per necessità legate al clima e all'ambiente e non semplicemente per spingere commercialmente un nuovo prodotto, la soluzione in effetti potrebbe essere assicurare sgravi fiscali a quei produttori che mettono sul mercato modelli di BEV a prezzi realmente accessibili. Dare incentivi ai cittadini che finiscono in poche ore e vengono sfruttati da chi può già permettersi una Tesla a prezzo pieno ha poco senso
Andate a batter cassa da Macron visto che il governo francese è anche azionista.
Va a ruba perché il 90% era gente che si poteva comunque comprare la Tesla, ma ha aspettato gli sconti pagati da tutti…
ancora con ilpeso? che importa?ti deve passare tutti i giorni sulle dita dei piedi?
Ancora a guardare certi valori preistorici?siamo nel 2025 è ovvio che che le city car a batteria non potranno mai pesare come le endotermiche...andiamo avanti e non indietro,la tecnologia cambia e certe considerazioni sono anacronistiche..
L’elettrico se incentivato il giusto va a ruba… hai visto quanto sono durati i fondi quest’anno?! Ma ti cosa stai parlando?! Continua a crescere ogni anno.,, se tu vuoi continuare a comprarti auto tecnologicamente vecchie fai pure
l'unico modo secondo il mio modesto parere è di anticipare lo stop alle vendite delle endotermiche senza aspettare il 2035 ma il 2030 o ancora prima...stellantis non arriverà con la proprietà attuale alla data obbligata dalla ue.
Vedrete, sarà acquistata dai cinesi,come probabilmente avverrà con vw...
Già l’eco bonus 2024 è finito per finanziare parecchie auto prodotte in Cina e avrebbero dovuto mettere molti più fondi su incentivi per elettriche visto il successo incredibile… ma invece no! E come conclude l’articolo del fondo strutturale su tre anni che dovrebbe partire il prossimo anno non si sa ancora niente! Forse farebbero meglio a pensare a queste cose anziché le cazzate come i centri in Albania per quattro gatti!
Leggi mio commento.
Sono anni che dico che in Europa serve una armonizzazione delle pressioni fiscali e dei sistemi economici, o il trattato di shenghen resterà un vantaggio solo per le imprese.
Da cliente concordo con codesto discorso, ma non puoi fare un paragone con un auto prodotta solo da robot e venduta a livello globale con costi fissi spalmati su molte più auto.
Mandando a casa migliaia di lavoratori tra diretti ed indiretti, generando così una recessione su scala europea?
Va bene! Se IO STATO devo pagare i costi economici (naspi e mancato introito IVA nonché impoverimento generale ) di una recessione tanto vale aumentare il bonus rottamazione no?
Loso che è un discorso sbagliato in un libero mercato ma bisogna valutare tutto.
stellantis si è addormentata sugli allori pensando di essere una forza impossibile da scardinare. è rimasta indietro nello sviluppo e nel cambio di direzione elettrica e cerca di trasformare un brand in qualcosa di inn . tempo perso. stellantis è un brand da utilitarie, dal basso costo e manutenzione. fine. è inutile che adesso investa 50 mld di euro. doveva farlo 15 anni fa
Sul sito Fiat la versione di ingresso della 500e costa 30k di listino con batteria da 23 kWh (quanto una Dacia Spring)... La versione da 24k cosa ha, le Duracell? :)
Quindi che falliscano e chiudano
Per vendere bisogna fare macchine non cassonetti elettrici che nessuno vuole..... Poi per di più la gente l'elettrico non lo vuole e ha dubbi a prendere il termico visto i dementi che ci governano magari poi te li bloccano.....
Infatti invece delle citycar si presentano utilissimi SUV elettrici da3 tonnellate
Comunque rimane una cosa assurda il fatto che l'azienda sia in condizioni pietose ma nonostante ciò il suo manager prenda un miliardo in bonus.
Dovrebbero vietarlo per mancanza d'etica...sempre che esista ancora in questo mondo malato.
Nel momento in cui la stessa stellantis presenta la leapmotor t03 che costa meno ed è meglio... Chi dovrebbe comprare quel catorcio?
Stellantis vuole far passare come auto di alto livello le Fiat... Un brand che la cosa per cui è più famosa sono le auto che uscivano di fabbrica già con la ruggine
La gente non le compra nemmeno usate ad un terzo del loro valore iniziale
Trovo che al momento la standardizzazione sia ancora controproducente .
Puoʻ funzionare in Cina, dove magari lo Stato decide che domani mattina quello deve essere lo standard e tutte le aziende, più o meno collegate , obbediscono.
Ma, per ora, il settore deve ancora evolvere troppo per essere fermato da una standardizzazione ad un "livello A" . Devono evolvere le chimiche, devono evolvere i formati delle celle, devono evolvere i vari tipi di integrazione batteria/telaio , devono evolvere le spine ed i tipi di ricarica ....
Pensa se tutti si fossero standardizzati 10 anni fa sul formato Chademo da 50 kW ....
Onestamente, per quanto sia d'accordo con il discorso incentivi , trovo che per Stellantis sia ininfluente perchè :
1) Ha messo in cassa integrazione gli unici 2 stabilimenti (italiani) che producono le 2 auto ( 500e e Panda) che sarebbero in cima alle classifiche di vendita europee dei rispettivi segmenti . Quindi mi pare evidente che anche se c'è domanda, per Stellantis questo non significa far lavorare sempre gli operai.
2) Gli incentivi ci sono appena stati e sono andati esauriti in poche ore . Ma se si vuole vendere una 500e al prezzo di una Model 3 , evidentemente gli ordini non fioccheranno per la 500e .
3) Ogni stabilimento del Gruppo Stellantis produce ormai per tutta Europa ( parliamo di almeno 30 Paesi, tra UE e collegati ) , se non più continenti. Far credere che il destino di uno stabilimento o 2 stabilimenti dipenda dagli incentivi in uno specifico Paese , è almeno fuorviante .
Nessuno no.... pochi si!
Per fare ciò che dici, 10 anni fa ti bastava una panda da 10.000€.
Oggi è impensabile spendere 24.000 € per un'auto che mi offre un servizio molto più limitato.
infatti nessuno sano di mente la acquista
Ti faccio un esempio.
28000 km in tre anni con velocità media di 20 Kmh.
Questo è quanto dice il display della Panda di casa.
Potrei tranquillamente acquistare una 500e action e ricaricarla una volta a settimana ai centri commerciali facendo la spesa.
Ho qualcos'altro con le ruote se voglio allontanarmi.... e mangiarmi la Yaris.
Assenti ? Mg da sola sta vendendo a caxxo in c”ulo
Dipende....
Ma per quale balordo motivo dovrei acquistare un cessò di auto per 24k ed essere pesantemente limitato nella vita? Ma una yaris di 20 anni fa se la mangia a colazione
24k per una 500 🤣🤣🤣🤣🤣 confermo falliteee
Diciamo il doppio
Pagata 4 soldi nel 2012
Ma auto da 4 soldi vendute a prezzi allucinanti, esattamente cosa ci aspettavate? Mah
L’elettrico non si vende, ma se vendono le termiche l’anno prossimo si beccano multe miliardarie dalla UE per le emissioni di co2.
Peccato che la propongano a 33k quindixlucranox13k rispetto al minimo da te ipotizzato... Ecco sono proprio quei 13k che Tavares deve mettersi intesta di rinunciare almeno in questa fase di investimento e lancio della nuova tecnologia, altrimenti chiuderà e il problema sarà dei licenziati visto che lui ha messo via abbastanza per campare fino a 100 anni da signore.
Sono d'accordo con gli incentivi alle aziende che producono per la filiera delle BEV pure (le varie ibride sono solo una perdita di tempo nella corsa contro la Cina per farsi asfaltare entro pochi anni).
Perprodurre ci vogliono gli ordini dice Tavares... Bene landomanda/offerta funziona che alzando i prezzi la domanda calante abbassando aumenta... Quindi proponga prezzi allettanti per il mercato, rinunciando a margini esagerati e usufruendo direttamente degli incentivi sui costi di produzione.
Se un prodotto venduto a 100 costa di produzione 50, allora basterà metà incentivo del governo per ottenere lo, stesso beneficio del bonus doppio al cliente finale... Quindi a parità di budget per lo Stato, si potranno incentivare il doppio delle auto.
Stellantis lucra troppo sulle BEV (e anche sulle termiche) per poi piagnucolare e chiedere incentivi al governo... Gli esempi sono tanti, tra tutti quello su Avenger BEV: al lancio era 34.5k, poi appena si è palesato un arrivo di incentivi è salita 37.5k e in concessionaria era impossibile ottenere un preventivo sotto i 39k: con cerchi in acciaio, senza telecamere né sensori di parcheggio... A 42k di listino prendi una Tesla Model 3 che è un'astronave e con 35k l'anno scorso prendevi la Volvo EX30 che rispetto alla Avenger era equipaggiata di tutti gli ADAS e ha 272CV con una accelerazione da paura... Restando in Francia, al prezzo della Avenger c'è la Megane e-tech che è di qualità e spazio superiore.
Congli incentivi sui costi di produzione (ma applicati solo sul venduto, non sul prodotto e non piazzato), metti in grado il costruttore di essere competitivo se lo vuole e altrimenti è vittima esclusivamente del suo destino.
Il mercato vorrebbe le BEV (dimostrazione sono gli incentivi fumati in 9h) ma non ai prezzi di Stellantis (né di VW che pretende di vendere la ID3 a 42k, fuori mercato come la Golf a 40k)
Più che altro mettono la sede là per aggirare il fisco.
https://www.ilsole24ore.com/art/paradisi-fiscali-le-multinazionali-cinque-stati-europei-top-ten-AGDHoYK
Vorrebbero una elettrica, ma non hanno i soldi per comprarla
Il tempo è breve.
Spazio tre anni I cinesi arriveranno con HEV, PHEV e BEV economiche e se in EU i dazi potranno metterci un po una pezza nel resto del mondo saranno guai seri.
Qua siamo ancora a pensare se incentivare o meno la produzione.
Per forza
Solo la pandina, quella da 17.950 li ha https://uploads.disquscdn.c...
essendo una partita iva e per fatturare servono ordini, andrò pure io dallo stato a battere cassa. Tavares sei un quaraquaquà.
Lavoro nella componentistica automotive. E ti ho detto tutto
Non metto in dubbio che all'epoca le batterie avessero costi più alti, ma la situazione è anche peggiore perché ho ricontrollato e nella versione da 30k di listino la batteria ha miseri 23 kWh, quanto una Dacia Spring, e costa 35k quella con la batteria da 37 kWh, e io non crederò mai che la batteria costi così tanto e che non sia venduta con un margine enorme. Voglio dire, con 5k in più prendi una Tesla. Gli incentivi sicuramente stavano dentro il loro business plan. E infatti, ora che non ci sono, la scontano da morire. E stai sicuro che ci rientrano. La piattaforma nuova? Ma potevano tranquillamente ammortizzarla facendoci da subito anche la termica, invece no, hanno voluto continuare a cavare il sangue dalle rape dalla piattaforma vecchia, finché sono stati costretti dalle nuove regole UE a fare quello che avrebbero dovuto fare fin dall'inizio. Se vediamo Renault/Dacia, stanno andando benissimo e senza dover chiamare in causa i cinesi, la UE, la crisi dell'auto e le cavallette. Basta fare i prodotti giusti al prezzo giusto, cosa che Stellantis non sta facendo.
No, senza le lucine non le compra nessuno.
Sei ingegnere, quindi non ti occupi di piani industriali da quel che ho capito..corretto?
Cingolata, hovercraft o volante?
L'ha nei paesi bassi per una questione di assetto societario e di diritti di voto. Non ha nessuna fabbrica o sede là.
Anche Ferrari ha sede nei paesi bassi per lo stesso motivo.
Sono daccordo. Deve scalzarlo perchè convince, non perchè viene imposto ed incentivato. Ad oggi l'elettrico è migliore, imbattibile per certi casi (citycar con box, uso a corto raggio) ma il termico resta migliore se non si ha un box (ibrida) o se si viaggia a lungo raggio (diesel).
Io non ci vedrei nulla di male nel far convivere più tecnologie, e chi compra sceglie il prodotto che preferisce.
Per me va venduta senza batterie.
Gli incentivi non faranno altro che far aumentare il prezzo delle auto, come è stato negli ultimi 10 anni.
L’elettrico deve scalzare il termico convincendo l’utente che è una tecnologia migliore, come successe tra Nokia/BlackBerry e iPhone/Android, ma questo ancora non è successo, ergo: la politica deve rivedere i tempi e le multinazionali miliardarie devono smettere di chiedere soldi, che, guarda caso, son sempre soldi nostri!
Stellantis ha la sede nei Paesi Bassi.
Che chieda i soldi a loro!
premessa, sono ingegnere automotive
conclusione, non hai idea di ciò di cui stai parlando
sono ingegnere automotive
purtroppo so per certo che per la 500e si parlava ben più di 4000, anzi anche ben più dei 6000 che citi tu (ovviamente la 42kWh)
comunque
A livello di business plan, era impossibile proporla a meno di 20000 nell'allestimento base, anche perché la piattaforma era nuova
covid e inflazione non hanno ovviamente aiutato. Non difendo Fiat né tantomeno Stellantis, ma il sovrapprezzo rispetto alle termiche è ahinoi ragionevole in questo caso
é andata sicuramente cosí. Gli incentivi esagerati facevano parte della strategia ed infatti stanno sempre a piangere su quello.
Ora sono rimasti a piedi e stanno mungendo la vacca finché ha latte. Dovranno sicuramene tornare ad abbassare i prezzi o si ridimensioneranno
ma anche senza ruote
Quando poi aumenteranno le tasse e tutto il resto (più di quanto di solito già fanno, ovviamente...) per pagare la cassa integrazione di tutti i dipendenti lasciati a casa, vedi come ti mancheranno.
Confermato che non hai capito niente... quanta pazienza...
L'auto va venduta senza batterie. Tutto quello che riguarda le batterie va standardizzato, batterie sostituibili in pochi minuti, ricarica con accisa e creazione e smaltimento batteria a carico degli stati. Non fai benzina e vai a cambiare i moduli, se fai a casa non paghi i kWh che carichi ma i km che fai in base al peso e potenza della macchina... 100km con un utilitaria 4€ una tantum con una sportiva 12€ ecc
È il problema di tutte le BEV europee
Per me si devono trasformare nella nuova dacia, auto concrete senza uno sputo di optional e qualita' percepita bassa, ma almeno continui a piazzarle a prezzi bassi e magari te le comprano...anche perche' poi dai, siamo in un paese pieno di vecchi (vabbe' che loro hanno i soldi) e poco informatizzato, cosa vai ad alzare i listini per infilarci della tecnologia dentro, "nessuno" la vuole o la usa.
Infatti è una delle più vendute in Europa
Sono d'accordo al 90%, vero che 150km bastano e avanzano ecc ecc, pero' dai, stai comunque andando a spendere 24.000 euro per un'auto che e' molto limitata. Coprira' comunque le esigenze eh, pero' anche io che appunto condivido il tuo discorso ci penserei moooolto prima di staccare l'assegno...
Senza scomodare l'elettrico e i cinesi, basta vedere il confronto impietoso tra la Panda e la Sandero, con la Sandero che costa meno, ha il gpl di serie ed è decisamente più spaziosa.
Io ti dico che un accumulatore CATL LFP da 60 kWh costa agli OEM circa 6000 dollari, e che CATL ha dichiarato, a inizio anno, che si aspettava di riuscire a dimezzare questa cifra a metà di quest'anno. Non so se sia avvenuto, ma proporzionalmente ipotizziamo 4000 dollari per una 40 kWh, questo prima della riduzione di prezzo. Vero che Stellantis non usa CATL. Però, per i 30.000 euro che costa una 500e, mancano 26.000 euro all'appello. Mettiamo che a Stellantis, l'accumulatore costi 6000 anziché 4000. Restano, senza batteria, 24.000 euro, che è ben più del prezzo di un'intera 500 ibrida completa di motore termico e tutto. Ha assolutamente ragione Taycan, hanno tenuto i prezzi altissimi ragionando con il fatto che ci sarebbero stati incentivi strutturali e quindi di incamerarsi i soldi dello Stato. E ora stanno nella m..a.
Produrre auto elettriche costa notevolmente meno delle auto ice. C’è almeno il 75% di componenti in meno. Solo le batterie hanno un costo. Il cruscotto è un display benché della migliore qualità. I prezzi di queste auto non sono giustificati. Stellantis vuole subito essere remunerata degli investimenti ma per conquistare il mercato il gio piano industriale deve prevedere anni bui dove tu azienda investi sul prodotto e la clientela. Troppo facile vendere le auto con incentivi statali che sottraggono ricchezza al paese.
Hai un'idea di quanto, per esempio costi un pacco batterie per la 500, all'azienda?
chiedo, prima di sparare accuse
Non capisco molto questi commenti mica sono i costruttori che si sono inventati di fare auto elettriche è stata L' Europa a imporlo.
I poggiatesta invisibili? Sei ubriaco?
https://uploads.disquscdn.c...
E' fintamente più bassa.
La differenza gliela fanno pagare sotto forma di tasse aggiuntive. Tavares sta semplicemente accampando scuse per prendersi i soldi dei contribuenti italiani.
Marchionne non aveva i problemi che lui racconta. Gli altri industriali che producono in italia (molti non sono nemmeno italiani) non hanno i problemi che lui racconta.
Questo succedeva anche prima!
Comunque l'energia la costa meno.
Il prezzo delle auto lo sapevano già in fase di progetto, le hanno fatte volutamente costose. Mi viene da pensare che questi si aspettano incentivi strutturali, cosa assurda... Oppure hanno pensato che la mentalità Green facesse comprare 500 e 600 con mutui? Dai aspettiamo la delocalizzazione definitiva... Manca poco.
Ma non è vero.
Infatti l'Italia, pur con 7 milioni di abitanti in meno, ha più industria manifatturiera della Francia.
Mi riferisco alla produzione totale, non al solo settore auto (dove c'è il governo azionista).
Lo farò.
Generalmente sono i costi energetici quelli di cui si lamentano e in Francia sono più bassi dei nostri.
La Turchia è dove la Tipo vende di più.....
Eh ma l'importante per Tavares è distribuire 5 miliardi all'anno agli azionisti.
Marchionne non distribuiva dividendi e le auto riusciva a venderle. Riusciva anche a migliorare gli stabilimenti e i prodotti. Nessuna correlazione ovviamente.
Sai quante persone usano l'auto solo per andare a fare la spesa al supermercato oppure per fare 4 km al giorno.
Con quella batteria fa circa 150 km quindi.... allargandomi.... possono bastare anche una settimana più o meno quanto passa da una visita al centro commerciale all'altra.
I centri commerciali sono i posti dove trovi le colonnine se non hai possibilità di ricaricare da casa.
Ho capito. Grazie.
I poggiatesta ci sono... e se ti frughi ti danno anche il 5°posto
Tavares per rendere accessibili le auto elettriche magari potresti evitare di chiedere 40k per dei segmenti B. Ci si compra una Model3 con quei soldi.
Solo che così dopo non potresti ostentare i quasi 24 milioni di stipendio nel 2023 che sono meritatissimi per la notevole abilità di piangere e fottere grazie alla stampa collusa a schiena dritta.
Non siamo in Cina.
Si, sono più bassi.
Le centrali nucleari sono costose e anche per questo motivo la Francia ha tasse altissime rispetto all'Italia.
Inoltre gli stipendi lordi sono quasi il doppio dei nostri.
Infatti non c'è nessuno che produce in Francia a parte le aziende controllate dal governo francese.
I costi sono più bassi in Italia che loro hanno 52 centrali nucleari?
Qua non ci siamo.
Non ci siamo.
I costi sono più bassi in Italia che loro hanno 52 centrali nucleari?
Quale versione costa 24 mila euro?
Quella senza sedili?
I costi in Italia sono nettamente più bassi che in Francia.
E comunque questo tizio sta fallendo ovunque: Polonia, USA, Cina...
Non riesce a vendere nemmeno le Tipo prodotte in Turchia...
Io credevo servissero per stare più comodi.
Ma non ci penso nemmeno a cambiarla.
Poi sei del 69 e dai del boomer agli altri?
"Io firmo subito".
"Però non la costruite vicino a casa mia".
E se ci mettono batterie più capienti dopo la gente se le compra?
Ma non aumentano di prezzo?
Si ricorda un pò la Meloni.
Questi che comandano sono tutti uguali.
Siamo sicuri che questo sia un manager?
ritornare a produrre auto a benzina
Fatemi dire Tavares non ha il diritto di replica, può solo permettersi di chiedere scusa agli italiani. Al massimo dovrebbe ascoltare i discorsi motivazionali di Benito, quelli sì che ti fanno venire voglia di andare a Torino ad assemblare modelli Fiat a mani nude!
https://www.youtube.com/watch?v=MfEQ9T8WcF8
il problema cara stellantis è che le auto elettriche cosi come sono un utente medio non le vuole , basta incentivi che vi mettete solo voi nelle tasche
La cosa sconcertante è che non ci sia neanche un minimo accenno di autocritica da parte del management Stellantis sul perché questi ordini non ci sono, visto che ci sono per le altre case...
24mila€ compraci una gti.
Una 500 elettrica con una batteria simile dovrebbe costare 11000€ massimo
E senza i poggia testa posteriori, che sono un dispositivo di sicurezza...
Se la fa andare bene*
La panda non è tutti, è l'auto più venduta in Italia, e se non vende lei, il problema è molto grave, e non un problema dell'elettrico, come crede Actarus
inizia a firmare per la legge di iniziativa popolare sul nucleare
Ma chi ce l'ha se la tiene
Disse quello che si è fatto blastare da Calenda
Quella che dal sito viene 14.950, quella senza stereo di serie
Finché lo Stato per primo è il maggior azionista dei 2 principali provider dell'energia (ENI ed ENEL) non accadrà mai.
Poi ci sono i piazzisti in incognito a fare da promoter.
Evidentemente vendono meno tutti.
Il problema di Stellantis è che non ha più un prodotto vendibile. La Panda va bene a 10 mila euro, se ne chiedi 17 compro una coreana o una Dacia. Le medie costano come le tedesche. Le elettriche poi non ne parliamo, quando il venditore mi ha fatto il preventivo della Avenger elettrica (42 mila euro!!!) mi ha detto "ti conviene la Tesla". È questo che sta affossando Stellantis, i suoi prodotti non più al passo coi tempi, sovraprezzati, di dubbia qualità costruttiva.
Tasse e costo dell'energia. Si agisca su questo e poi vediamo se non investono in Italia.
Quale è la situazione delle vendite attuale?
Solo che per avere ordini bisogna mettere sul mercato modelli interessanti a prezzi concorrenziali. Senza scomodare la Cina, basta vedere i risultati di Dacia.
Confermato che dell'America ne sai ben poco
Quale è la classifica vendite attuale?
Tranquilli ci sono i boomer HDblog anti Cina a comprare le auto per riaccendere l'automotive italiano
hanno tutti auto con almeno 20 anni è ora di cambiare
errore europeo e quello di non sviluppare piattaforme comuni e di dividere spese tra i costuttori i cinesi cosa fanno secondo voi noi abbiamo miglior acciao europeo lo smantelliamo per miopia politica gli alti no
La 500e da 24000€ ha una batteria davvero molto piccola.
Va bene come seconda auto da usare esclusivamente in città e la consiglierei solo a chi ha modo di ricaricare a casa.
io mi auguro che la dirigenza capisca che non devono solo mettere in sacoccia loro e i conti li paglino i poveri io ho comperato italiano 500e usata non potevo permettermi nuovo
il problema e che in italia conta solo il portafogli ma i conti delle spese li devono pagre gli alti Stato e noi
Quindi non sta vendendo più 🤷
ecco che serve l'AI per capire i messaggi di disqus
Quindi?
poca innovazione, fanatismo verso l'estremismo verde, abituati a vendere dietro regalie pubbliche con incentivi, risparmi svalutando il lavoro ovvero spostandolo all'estero, manager che prendono milioni di euro...
Vadano al diavolo.
per avere ordini servono auto decenti a prezzi onesti
Credo che una 500e tu non l'abbia mai guardata.
Il suo unico difetto è costare troppo nella sua massima espressione.
E sta continuando a scendere, sono 2 mesi che non vende
La 500 e' sempre costata tanto rispetto al tipo di auto che e'
Sembra che a settembre 2024 PANDA segni un + 16% annuo.
Quale PANDA?
Se tutti i costruttori europei hanno prezzi simili significa che anche gli altri non sono competitivi.. o no?
La 500e esiste anche in una versione da 24 mila euro ma sembra essere sconosciuta.
Per quanto riguarda la tua previsione....
Preparati il portafoglio per le disoccupazioni che ne nasceranno.
La morte (il fallimento) non si augura a nessuno tanto meno al tuo nemico.
Tradotto in italiano?🤷♂️
Perché dovrei ordinare una panda se allo stesso prezzo c'è la mg3?
Buoni per loro.
Il commento potrebbe essere interessante ma non l'ho compreso, potresti riformulare?
Ma se per una 500 da 4 soldi ti chiedono 30k ma di che stiamo parlando, dove stanno questi prezzi buoni? Ma avete capito che auto è la 500? Una scatoletta che massimo dovrebbe essere venduta a 15k non di più. A 35k puoi vendere la tesla che è una macchina con M non di certo una 500
Ehm, manco la Panda vende 🤷
Per avere gli ordini dovete abbassare i prezzi sui 15k massimo, se poi pretendete di vendere le 500 elettriche a 35k allora buon fallimento non ci mancherete
Mha i prezzi piu' o meno ci stanno anche alla fine
se fai macchina di merd a prezzi ridicoli chi te le ordina?
Per fare un tavolo ci vuole il legno
Per fare il legno ci vuole l'albero
Per fare l'albero ci vuole il seme
Per fare il seme ci vuole il frutto
Per fare il frutto ci vuole il fiore
Si vede che non hanno ancora capito che le auto elettriche così come sono concepite, agli italiani non interessano proprio
Alle persone non frega una mazza della innovazione.
Devi garantire qualità però e Tavares la sta tagliando tutta.
seno perche vendo dacia spring reno e cinesi perche gli italiani non sono tutti FE*****si
per innovazione la piattaforma di apetto sembra vecchia ma e un buon progetto solo che lo vogliono pagato dal governo-(nostere tasse ) i guadagni vanno in olanda per le tasse non e una mia opinione e un dato di fatto e io ho una 500e comprata usata 53000km non avevosoldi x nuova
Per produrre servono ordini.
Per avere ordini serve un buon prezzo.
Per avere un buon prezzo devi tagliare.
Se tagli non hai qualità.
Se non hai qualità non avrai ordini.
In pratica la qualità la devi fare a prescindere.
In pratica un buon prezzo lo devi garantire sempre.
Se non abbassi i prezzi e non innovi, gli ordini non arrivano.