Cerca

Orsini, Confindustria: l'obiettivo del 2035 va rivisto. Si ai dazi sulle elettriche cinesi

Il presidente di Confindustria chiede che il target del 2035 venga rivisto. Si ai dazi sulle auto elettriche cinesi

Orsini, Confindustria: l'obiettivo del 2035 va rivisto. Si ai dazi sulle elettriche cinesi
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2024

Il tema dell'addio alle endotermiche nel 2035 continua a far discutere in Italia. Il presidente di Confindustria Emanuele Orsini è tornato a parlare di questo delicato argomento durante una conferenza stampa a Bruxelles. Orsini aveva già espresso la sua posizione nel corso della recente Assemblea annuale di Confindustria. Adesso, il numero uno di Confindustria torna a ribadire la necessità di riaprire la tempistica del 2035.

Le imprese non fanno nuovi investimenti nell’auto se non c’è uno spiraglio, un’apertura sull’obiettivo del 2035 perché gli investimenti hanno un ritorno di 7-10 anni, la tempistica 2035 va riaperta.

RIVEDERE LE REGOLE PRIMA DEL 2026

Orsini ribadisce anche la necessità di anticipare di un anno la discussione su di un eventuale cambio delle regole del Green Deal come chiesto a gran voce anche dal Governo Italiano che sta cercando appoggi da parte di altri Paesi europei. La normativa UE prevede che nel 2026 si apra una finestra che permetta di valutare il percorso della transizione ed apportare, se necessario, dei cambiamenti. Orsini come il Governo italiano chiede che questa opportunità sia anticipata al 2025.

Per il presidente di Confindustria sull'elettrico occorre più tempo e non si è pronti per un passaggio alle condizioni fissate dall'Unione Europea. Apertura anche sul fronte dei biocarburanti e una precisa richiesta di adottare il principio della neutralità tecnologica come strada per arrivare a decarbonizzare il settore dei trasporti.

E se raggiungessimo lo stesso risultato in termini di decarbonizzazione con altre tecnologie? Perché gli elettrocarburanti si e i biocarburanti no? Confindustria è a favore della difesa strenua delle neutralità tecnologica.

SI AI DAZI SULLE AUTO ELETTRICHE CINESI

E sul tema molto discusso dei dazi sulle auto elettriche prodotte in Cina, Orsini ribadisce la posizione favorevole di Confindustria.

L'Italia che dovrebbe fare? L'Italia è un Paese esportatore che ha superato il Giappone nell'export: la guerra dei dazi non ci entusiasma, perché noi cresciamo perché i dazi sono calati, tuttavia è inevitabile che si difendano le nostre filiere. Sui dazi non possiamo non incrementare i dazi sulle auto elettriche.

Ok ai dazi sulle auto elettriche ma comunque occorre una interlocuzioni di lungo termine secondo Orsini. Insomma, bisogna stare attenti alla politica dei dazi.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Marco, le cose cambiano e anche noi. Le dighe per esempio sono pochissimo sfruttate come bacini di accumulo e pare qualcosa si muova. La geotermica è una nicchia, ma ci sono altre tecnologie che possono venire in aiuto, quali l'aria compressa, accoppiata alla cumulo di calore, o ovviamente batterie chimiche e a flusso.
Siamo il paese del no, ma intanto pian piano installiamo solare ed eolico.
Magari non andiamo rapidi come dovremmo, ma ci muoviamo.
Il messaggio è che le nuove tecnologie (incluse le auto elettriche, pompe di calore, ecc) permettono di ridurre la nostra impronta emissiva

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali sistemi di accumulo?
In Svizzera usano le dighe come sistemi di accumulo (In Italia ovviamente niente dighe perchè sono pericolose)
In Svezia usano la geotermia (In Italia no perchè anche quella è pericolosa)

Siamo il paese dei NO e questo è il risultato andiamo a TurboGas e pensiamo che le auto elettriche si alimentino con il vento.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è certo quello il punto, quanto introdurre sistemi di accumulo a breve e lungo termine. Sveglia

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Le rinnovabili non copriranno MAI il fabisongno perché sono fonti INTERMITTENTI, basta studiare le basi di ingegneria energetica.
Sveglia.....

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, ero ironico

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Non le possiamo fare, le canne da zucchero consumano un botto di acqua.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

io so quel che devo sapere e mi basta... se mi prendi come esempio la California... mi fornisci assist a non finire... poi non lamentarti...

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhh... tu sai tutto, a te non la si fa...

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

... mi riferivo alle piantagioni per il bioetanolo

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

perché non sarebbe a impatto zero? Più che altro impatto zero sui consumi visto che riciclando l'olio dei ristoranti farai si e no l'1% del fabbisogno di carburante

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè lascia stare...

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo di auto. Dobbiamo diminuire l'inquinamento in città. Inoltre sarebbe un parziale ripiego alla carica della macchina (anche perché il suo prezzo non è economico).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti è senza senso, come dici tu.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che HVO non basta nemmeno per i mezzi pesanti e le navi, dove tra l'altro si potrà usare ancora.
È proprio una insensatezza usarlo per i veicoli leggeri, se tanto non basta per i veicoli di più difficile elettrificazione.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Eni ci sta investendo (confindustria è un'associazione, non unindustria). Ciò non toglie che lo faccia per pararsi le schiappe

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe anche corretto se non fosse che stiamo gradualmente aumentando la quota di rinnovabili, che peraltro stanno diventando le fonti dai costi di installazione più bassi.
Sul tema all in, ti invito a riflettere su quali alternative esistono per ridurre realmente le emissioni e l'inquinamento.
Ricordo che di inquinamento si muore.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo in teoria. Perché nella pratica la Ue vieta di togliere spazio alle colture alimentari, quindi non c'è abbastanza spazio per fare tutte le necessarie colture da biofuel.
Ne consegue che importeranno i grassi ed olii esausti (per la esempio da frittura) da fuori Europa per trasformarli, come fa al momento Eni. Processo tutt'altro che a impatto zero. Ecco perché la Ue tira dritto, è molto facile aggirare i controlli

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Quei veicoli consumerebbero molto ma molto meno rispetto a un diesel normale.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa senza senso è farli solo sull'elettriche, che poi vai a vedere, e scopri che il 78% delle auto esportate dalla Cina sono a benzina...

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

i disagiati della California quelli dove se rubi merce sotto i 980 dollari (o un numero simile) o quelli che hanno vietato per legge la richiesta dei certificati elettorali per votare non fanno testo.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Hvo non lo fai in casa per 40 milioni di veicoli, ma nemmeno per 4.

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 2% è metà dell'Italia?

d
deepdark 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono buttati tutti a capofitto sulle elettriche, non capendoci un caxxo. Era meglio pensarci prima, un bel ibrido diesel hvo (carburante fatto in "casa") e si risolvevano un botto di problemi e si dava tempo alle batterie di matutare. Buttarsi a pesce sulle batterie senza avere il know-how, i materiali e i brevetti, è stato solo stupid0.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me è colpa del fatto che le vendono arancioni.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

A me a volte mi si spegne il telefono...
Ora comincio a spaventarmi se me ne prendo una elettrica.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Allora di cosa si preoccupa la gente non lo so!

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheheh

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco il personaggio

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevo dubbi che avessero dei piani geniali...

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Il "piano" è quello di usare l'Africa, dove muoiono di fame, per coltivare terra (con i soldi del piano Mattei) su terreni evidentemente comprati per una miseria, dove poi loro si possono arricchire grazie ai nostri soldi pubblici.... Poi ti scoppia una guerra tra le varie frazioni o tribù, e noi ci attacchiamo, come al solito.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

che ci vuole? radiamo al suolo metà dell'italia, e tutti a vivere al sud dove fa più caldo, per irrigare tutti i campi poi ci pisciamo sopra ovviamente

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

92 minuti di applausi

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

eh si, siamo i più svegli, tipo grecia

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi pare che tu stia documentando le tue affermazioni... tipo "tra 10 anni non ci sarà abbastanza energia bla bla bla"

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

non è del tutto vero, in California hanno già fissato questa data esattamente come in Europa, e pare che New York, Washington, Massachusetts e Oregon stiano andando in quella direzione

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Scrissi già sui pannelli solari l esperienza personale.. Sin quando li metti sul tetto di casa ok, ma quando vuoi alimentare grosse azienda i comuni ti mettono il piede di traverso e tirano fuori leggi tipo:deturpazione del patrimonio paesaggistico... "

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Un cane che si mangia la coda. I tempi sono andati, ormai questo è solo l' ultimo canto del cigno. La VW che chiude stabilimenti, Stellantis fortemente a ribasso.. Disastro imminente.

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

lascialo stare, questo è uno di quelli che segue Mazzucco

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
E se raggiungessimo lo stesso risultato in termini di decarbonizzazione con altre tecnologie? Perché gli elettrocarburanti si e i biocarburanti no? Confindustria è a favore della difesa strenua delle neutralità tecnologica.

In Brasile si usano.
Circa 80% delle vetture circolanti, quindi 40milioni di veicoli circa (come il parco auto italiano) viaggia con flexifuel che è solitamente un . mix tra benzina e biocarburanti.
Per alimentare questi 40 milioni di veicoli (con un mix) si coltiva (in una zona più ideale di quella del suolo italiano) canna da zucchero per produrre il bioetanolo.
Lo si produce su un'area di oltre 100000 km², ovvero come più di 4 volte la Lombardia: eliminiamo i vari Franciacorta, Valdobbiadene, Chianti...

p.s. per soddisfare tutto il fabbisogno energetico con i pannelli solari basterebbe il 2% del territorio nazionale.

Ma Orsini è del mestiere? (Cit.)

D
Dave 01 Jan 1970 @ 00:00

senza andare troppo lontano col tempo, le nuove batterie di CATL si ricaricano già in 10 minuti, e sono già in produzione

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti nessuno vuole fermare il progresso, a patto che il progresso avanzi in favore delle persone.

Nessuno è contrario all'elettrico per partito preso. Ma se la supposta transizione (non solo auto, ma green deal in generale) la imponi così come stanno facendo quegli id1ot1 in UE non è più progresso...anzi, forse proprio l'opposto visto i danni che si causano.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo un sacco di commenti critici verso questa imminente imposizione di questo tipo di elettrico come panacea dei mali...
Me ne compiaccio. Finalmente si inizia ad aprire gli occhi all'evidenza e muovere lecita critica diventa prassi, e non più fenomeno bollato come "complottismo".

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E molte forze politiche e aziendali ora stanno facendo pressione, sulla UE, per toglierli.
È questo il nocciolo della questione: è per questo che ora Confindustria parla, urlando al lupo al lupo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma appunto nel 2023 non c'erano ancora i nuovi dazi

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno fatto previsioni: hanno studiato quel che è successo, e le differenze tra il primo semestre del 2023 e quello del 2024.
Conclusioni: nella vendita di BEV, nei 38 Paesi dentro o orbitanti attorno all'UE, tutti i marchi europei esclusi BMW e Volvo/Polestar (che però è Geely) hanno perso quote di mercato; le cinesi invece hanno fatto un +26% di vendite, passando dal 5,97% al 7,37% di quota nel mercato delle elettriche.
Quindi niente palla di cristallo: solo numeri sui fatti avvenuti. 🤷‍♂️

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ha la palla di cristallo, le previsioni degli analisti lasciano il tempo che trovano, i dazi sono già operativi in EU

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

In molti hanno detto Ni ma sono sicuro che diventerà un Sì nei prossimi 6/12 mesi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che vendono sempre meno ICE, pur non vendendo uno sputo di BEV.

E danno la colpa alle BEV, non al fatto che le ICE sono aumentate di prezzo in modo indecente.

Quindi il loro sillogismo è: "non vendiamo più ICE perché i clienti aspettano le BEV cinesi che costano poco, quindi blocchiamo le cinesi".
Ed è un sillogismo sbagliato: se le BEV cinesi a basso costo non arrivano, non è che gli italiani d'incanto comprano un'utilitaria nuova a benzina a 20.000 €.
Piuttosto vanno dal cugggino che vende la sua Focus del 1999 a 1.500 €.

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie per il consiglio, anche se non richiesto e soprattutto inutile dato che ci vado già regolarmente :)

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Solitamente tu stai attaccato ad una presa col tuo cellulare, quando sei fuori?!

Magari parti carico e se proprio proprio, ti attacchi...

Auto elettrica, molto più simile all'uso del telefono che non all'auto normale

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Italia a Sttembre 108 MG4, 2200 ZS ed 840 MG3.

Ma il problema sono le MG4.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte sembra più intelligente la gente qui di Tavares.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so come ribattere...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso?
Beh, dillo a Jato Dynamics: le conclusioni che ho condiviso qui sono quelle della sua ultima analisi di mercato.

Per il resto: è proprio dei dazi che si sta parlando, non sono ancora dati per certi (e anzi molti gruppi, politici e aziendali, stanno cercando di farli ritirare).

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh a dire il vero anche oggi con quasi tutte auto termiche non è che a Roma le strade non abbiano le buche.

B
Brukers 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma quante 430d ci sono in giro? La maggior parte delle auto che girano sono utilitarie da 1200kg e stare su quel peso con una macchina elettrica è impossibile

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora vedremo chi ha ragione :D

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La storia si ripete sempre ed è ciclica, facendo sempre gli stessi errori.

Tempo al tempo 😉

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma in Cina gliele paga tutte lo stato! :D

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dire così.
Si inventano batterie nuove ogni giorno.
Vedrai che nel 2035 ci metterai lo stesso tempo di un benzina (forse....)

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei troppo giovane ma imparerai :)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è quante elettriche comprano i cinesi in Cina, da quelle parti prediligono sempre di più i loro marchi e le case europee per la riduzione dell'export hanno subito un significativo calo di fatturato che sta contribuendo alla crisi del settore

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Come dicono a Milano.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

1800 kg circa una model 3 long range

1785kg una BMW 430d che ha dimensioni simili

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

marius non potrebbe mai fare il politico.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ho negato? Ho solo espresso dei dubbi sulla tecnologia, e sulle percentuali che tu hai detto di cui non hai ancora messo link.
Vedo che non sai analizzare quello che si scrive.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Viaggia in Cina :) invece di fare battute investi meglio il tuo tempo :)

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Dalle mie parti vedere girare in strada le Tesla è ormai normale, evidentemente i tempi di ricarica per tante persone non sono un problema. Peraltro, il peso medio delle auto nel 2001 era di 1.328 kg ed è attualmente è di 1.600 kg, è da verificare quanto aumenterà l'usura dell'asfalto, fermo restando che tanto è quasi sempre rappezzato a causa dei lavori di tombinature, abbiamo già strade da terzo mondo

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

falso, poi ora con i dazi al 100% in USA e al 30/40% in EU i cinesi venderanno ben poche EV da queste parti

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Le mie sicuramente, a rileggere i vostri commenti negazionistici 😂

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti hanno ibernato nel 1980 e scongelato oggi? 🤣

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

No, dai dati di vendita delle relative case automobilistiche, vatteli a vedere e lo vedrai, saluti 😉

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rappresentante, quando parla ufficialmente, parla a nome dei rappresentati, dicendo solo quanto concordato coi rappresentati.
Sennò che rappresentante sarebbe?

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi proprio sulla Luna ahahah, è come quelli che non vogliono le antenne dei cellulari e poi piangono perchè non possono usare il cellulare, ci vediamo al 2035 ahahah con grandi risate

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo mi fa proprio capire che non hai le nozioni di base di statistica, di 1,4 miliardi di persone in Cina se fai una statistica (se ci riesci) sulla classe media che si può permettere un auto capisci bene che tutti sono interessati perchè anche se la macchina ce la hanno in pochi è sempre rispetto ai numeri un mercato grande.
La popolazione europea è di 449,2 milioni.

Forse NON hai capito che in Europa ad oggi tutti possiamo comprarci un auto e qui i problemi dell'elettrificazione, in Cina NO e solo chi è ricco e quindi ha Garages e altre facilities può permettersela e quindi il problema della ricarica non sussiste.

P.s. Il numerello letto su Facebucco del 40% lo hai letto da qualche tuo amico del paesello oppure hai qualche fonte?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vendono poco.
E in quel poco, le EV dei costruttori occidentali vendono sempre meno, mentre quelle dei cinesi vendono sempre più, erodendo quote di mercato.

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Continuiamo a farci del male. Spero che le aziende siano più lungimiranti del loro rappresentante, altrimenti siamo rovinati

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Così pochi che il 40% dei guadagni della case tedesche sono in Cina, così pochi che per Toyota il mercato cinese pesa 2 milioni di auto.

Ok boomer...

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito paesano Italiano che non viaggia, in Cina le auto ce li hanno i pochissimi ricchi, gli altri girano in bici o a piedi. Esci dall'italia e guarda il mondo, invece di stare al PC scrivendo cose senza conoscere il contesto.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

produrre biocarburanti da coltivazioni è carbon-neutral teoricamente

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se oggi ti dò un telefonino la cui batteria dura 2 ore rispetto a quello che hai oggi che dura 1 giorno, e per ricarcarsi ci mette 10 ore invece che 10 minuti, la colpa è tua che non sai come utilizzare il telefonino o della tecnologia?

Quando un auto elettrica mi farà 700km di autostrada e si ricaricherà in 5 minuti, come oggi faccio con la termica allora sarà progresso, ad oggi no.

Poi visto che siete tutti geni e tecnici, lo sapete che le auto elettriche pesano mooolto di più delle termiche? Avete pensato all'effetto sulle strade? Se oggi sulla A1 rifacciamo l'asfalto ogni 2-3 anni domani con il peso delle elettriche l'asfalto/ponti andranno rifatti/manutenuti molto più frequentemente con una impennata dei costi A QUESTO CI AVETE PENSATO? O pensate che paghi sempre pantalone?

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo parlando di auto, i camion saranno i prossimi 😉

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

nel dubbio le case automobilistiche chiagnono e fottono

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Eheh forse hai ragione

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non sei stato in Cina, li vanno alla grande senza problemi, e hanno una popolazione un tantino più grande dell'Italia...

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo i tuoi pacchettini di Amazon te li porteranno con i Camion a benzina?? ahaha così pagherai la spedizione 200€

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincio a NON capire.
Ma ste elettriche SI VENDONO O NON SI VENDONO?
Se non si vendono cosa frega di 4 auto elettriche cinesi?

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non sei stato in Svezia quest' estate, file di 20 minuti per ricaricare e poi almeno altri 45 minuti di attesa per la ricarica, vivi nel mondo dei sogni o nella realtà?
E parliamo della Svezia che ha tanti abitanti quanto la Lombardia.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece fare energia elettrica con Gas (Italia) e Carbone (Germania) è neutro? Tra 10 anni non avremo ne abbastanza rinnovabili ne una rete capace di ricarciare tutte le auto elettriche.
Come tutte le cose bisogna fare un MIX di energie e carburanti non un all-in su una cosa sola.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Il diesel è morto

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno aspetta alla colonnina 🤦

L'elettrico non lo sarà tra 10 anni, perché lo sarà ben prima

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Già fatto con Eni e sono già in vendita con il Diesel HVO....

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo nelle Oligarchie, nel mercato invece quello che dici è sbagliato...

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Il progresso fa stare meglio le persone non peggio, aspettare 45 minuti alla colonnina non è progresso.
Il progresso è avere una tecnologia migliore dell'attuale e l'elettrico ad oggi non lo è e non lo sarà nemmeno tra 10 anni.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non potete fermare il progresso 🤷

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino "investano" tanto in lobbying ;-)

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2035 non cambierà una beata mazza.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Duro ma giusto.

Eppoi: se metti dazi la controparte danneggiata farà altrettanto.
Dureranno di più le Aziende europee con un mercato interno da reparto geriatrico in forte contrazione o le Aziende asiatiche?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

gli americani (mica scemi) mica sono arrivati a simili livelli di cretineria come in Europa. Non hanno imposto limiti patetici su emissioni, non ti bloccano la circolazione della auto euro4 come i furbissimi Salah e Gualtieri di Milano e Roma e non hanno imposto lo stop nel 2035 come da noi...

Gli unici diversamente intelligenti sono quelli nostrani...

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica sempre gli investimenti hanno un ritorno.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo perchè noi italiani ci arriviamo prima degli altri a capire le cose!

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

dovremmo essere i primi se gli investimenti ci fossero stati

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti la domanda che nessuno fa è: " Voi in cosa state investendo? "
Perchè sembra che in italia ci siano stati sempre tanti proclami ma investimenti zero, quindi ora che si sta per arrivare al sodo i paesi che hanno realmente investito col cavolo che tornano indietro mentre la cicala italia si lamenta

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Copiano gli americani quando non ce la possono fare a battere gli altri.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E se fossero a trazione bovina?

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

E niente, i gas di scarico questi nemmeno li citano, pensano solo a come bypassare il taglio delle emissioni. Perché non si vanno a fare una bella passeggiata sui viali cittadini all'ora di punta e respirano per una buona mezz'ora a pieni polmoni l'aria satura di veleni, senza contare l'inquinamento acustico dei motori a scoppio. C'è la possibilità di cominciare a dare un colpo di spugna a questa tecnologia obsoleta ma si pensa solo al profitto, oltretutto in Italia a parte Ferrari l'industria automobilistica è ormai defunta, dovremmo essere i primi come nazione a non voler toccare la data del 2035

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se confindustria crede così tanto nei biocarburanti, perché non inizia ad investirci?

Forse perché in realtà sono soldi buttati 🤔

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire giusto porsi il dubbio, l'elettrico è una tecnologia di matrice cinese già superata per qualità, non si sa dove ricaricarle e si rischia di prendere fuoco. E se il futuro fossero le auto a trazione nucleare?

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

spettacolari questi, sempre a riempirsi la bocca di libero mercato etc... poi si cullano sugli allori imponendo limitazioni assurde sulle endotermiche, addirittura vogliono proibirne la vendita tra 11 anni, riempino di incentivi per giocattoli elettrici costosissimi e limitati... arrivano i cinesi fanno innovazione e cosa fanno? Impongono i dazi... XD

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa l'interesse di tutti gli industriali: massimi guadagni con minime spese.
La transizione energetica richiede immensi investimenti, quindi le imprese valutano che per tot. anni o per tot. decenni i loro guadagni saranno nettamente ridotti rispetto a oggi, prima di risalire.
E visto che l'imprenditore vuole mangiare il caviale oggi e mangiarlo pure domani... 🤷‍♂️

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non puoi/vuoi combattere la concorrenza metti i dazi. Ovviamente non puoi offrire prezzi migliori perché compri dalla concorrenza... Insomma finché vi ha fatto comodo (voi produttori) comprare all' estero affossando l'economia locale per straguadagnarci, ora che vi stanno letteralmente schiacciando, ripeto gli stessi da cui compravate, avete bisogno delle leggi! RIDICOLI!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo signore fa il finto tonto: sa perfettamente perchè i biocarburanti NO e gli e-fuel SI.
Perchè c'è scritto a chiare lettere che l'obiettivo è la neutralità di emissioni e mentre gli e-fuel possono essere prodotti dalla CO2 e con energie rinnovabili (per quanto sia un processo molto dispendioso), i biocarburanti no. Sono certificati NON neutri.
Tutta questa storia della neutralità è una foglia di fico.
L'unica possibile alternativa sarebbe forse l'H2, ma anch'esso si porta dietro i suoi bei problemi.
In sintesi, si va verso l'elettrificazione per la stragrande maggioranza dei mercati globali. Confindustria rema contro. Forse fa l'interesse di ENI &co?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italia è sola sul 2035. La dice lunga.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo sempre stati un paese resistente al cambiamento e di mentalità antiscientifica e retrograda.
Siamo stati il paese dei biplani e contro il radar e portaerei nella WWII, il paese contro le TV private negli anni 50, quelle a colori negli anni '70, contro il GSM che doveva averci ammazzato tutti, contro il computer, contro le marmitte catalitiche, le cinture di sicurezza o l'airbag, sempre contro sempre dalla parte perdente dello sviluppo tecnologico, ora è il turno delle auto elettriche...

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

grazie la cavolo che sono a favore dei dazi...a pagare è il consumatore

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi poverini nn han capito nulla. Se perdiamo il treno dell elettrico (cosa che sta avvenendo) nn faremo MAI piu macchine..... altro che 2035