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Gigafactory di Termoli, i sindacati chiedono un intervento del Governo

I sindacati chiedono un intervento urgente per blindare il progetto della Gigafactory di Termoli ed evitare che ACC abbandoni l'Italia

Gigafactory di Termoli, i sindacati chiedono un intervento del Governo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 lug 2024

Si torna a discutere della Gigafactory di Termoli con i sindacati (Fim-Fiom-Uilm-Fismic-Uglm-Aqcfr) che chiedono un intervento del Governo per "blindare" l'investimento. Il progetto della fabbrica delle batterie che sarà gestita da ACC (Automotive Cells Company), una joint venture di cui fanno parte anche Stellantis e Mercedes, era stato annunciato un paio di anni fa.

Fino alla fine del mese di maggio sembrava che l'inizio della costruzione del nuovo stabilimento fosse imminente. All'inizio di giugno, però, la doccia fredda con l'annuncio che il progetto era stato messo in pausa. Stando a quanto emerso, della fabbrica si dovrebbe tornare a parlare alla fine dell'anno. Scenario che ovviamente aveva preoccupato molto i sindacati visto che anche tutte le trattative erano state interrotte.

I motivi dello stop momentaneo al progetto? Stando a quanto emerso, si parlava di un rallentamento della domanda di veicoli elettrici e della necessità di un aggiornamento tecnologico sulle batterie da produrre.

Adesso, però, i sindacati chiedono al Governo di sbloccare la situazione e di "blindare" l'investimento. Insomma, chiedono garanzie e certezze sul progetto.

GARANZIE SUL PROGETTO DELLA GIGAFACTORY

Ciò che sta accadendo a Termoli riflette le profonde contraddizioni di una transizione mal concepita da una politica europea incapace di accompagnare una transizione socialmente sostenibile, l'incapacità dell’Italia di salvaguardare l’industria dell’auto in una fase cruciale come quella che stiamo attraversando, nonché la mancanza di chiarezza e di garanzie da parte di ACC e di Stellantis. Il rinvio sine die del progetto di realizzazione della fabbrica di batterie da parte di ACC rischia difatti di far naufragare un progetto essenziale non solo per Termoli ma per tutta la filiera dell’auto in Italia.

I sindacati chiedono quindi a Stellantis di "assumersi le sue responsabilità come principale socio e cliente di ACC, nonché di allocare nell'attuale fabbrica di Termoli nuovi motori in grado di salvaguardare l’occupazione nei prossimi anni, giacché nel migliore dei casi avremo bisogno di un lasso di tempo più lungo per la conversione verso la produzione di batterie".

In secondo luogo, si chiede al Governo di intervenire tempestivamente per evitare che ACC abbandoni l’Italia.

Sono da salvaguardare i 350 milioni di euro stanziati per il progetto della gigafactory e sono da affrontare alcuni temi di fondo come le condizionalità e le dovute garanzie sociali e la competitività italiana a iniziare dal costo dell’energia. Siamo in una fase decisiva delle ricollocazioni produttive, anche a causa delle drammatiche vicende che stanno sconvolgendo il quadro internazionale, e dunque l’Italia deve giocare ad armi pari con le altre potenze industriali.

A settembre è previsto un nuovo incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy e i sindacati si dicono pronti sia a negoziare e sia a mobilitarsi vista l'importanza del progetto per il futuro di Termoli, dell’automotive e dell’Italia.

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Commenti Regolamento
S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a vedere con chi ha fondato il suo partito il sindaco di Venezia. Degno di un film comico anni 80

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo, come tutte le opere italiane, sembra che siano studiate più per interessi di pochi che dell'intera nazione.
Aspettiamo Report che ci illuminerà anche in questo caso, già iniziato a studiare e le notizie purtroppo non sono state buone.
Oppure come l'inchiesta che aveva fatto sugli amministratori del comune di Venezia che ieri si è conclusa in malo modo.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto. È verosimilmente un incubo garantirne la legalità

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Il discorso di costruirlo a spezzatino?
Andando avanti a tappe?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

😂 considerano il valore materiale ... ti devono pure pagar bene ! (se consideri che con le batterie trazione "esauste" fanno costosi storage per uso domestico....
2 anni fa ne volevo acquistare uno... 3 rappresentanti diversi a casa.. tutti e 3 chiedevano 13k € per accumulo 10kW !! sulla mia BEV ho 60kW .... Per fortuna i prezzi all'ingrosso ora sono crollati a circa 140 euro/kW .. basta trovare il rivenditore onesto ..e forse questo inverno lo compro 😉

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu porti l'auto e ti smontano tutto gratis anzi ti pagano pure...👍

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

mi ripeto (già scritto io ..ed altri): le batterie sono "guaste" (malfunzionanti) per qualche elemento che non lavora correttamente; attualmente si analizzano per trovare il componente (di accumulo, trasferimento o raffreddamento) e sostituirlo.
COMAU sta vendendo appositi robot per operazioni di smontaggio automatizzate; certo sta ai costruttori fare un lavoro "pulito"... tempo fa leggevo che Tesla "annegava" i pacchi batterie mod. 4680 (la dimensione delle "pile"46mmx80mm) in un componente colloso e impacchettava tutto per poi avvitarci sopra i sedili... non è un gran bel modo di progettare una vettura... ma loro son forti sull'elettronica... un po' di esperienza vera automotive la devono ancora fare.... come il loro giga-casting tramite presse IDRA (altro orgoglio italiano) che "stampa" interi pezzi di telaio, salvo poi renderli non riparabili in caso di impatto forte... e difficili da progettare prima (non correggi facilmente lo stampo, costa milioni di $$$) ... indovina perché io non ho preso in considerazione Tesla quando ho comprato BEV 😉

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se la batteria è guasta ?

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

ricordati che le batterie di trazione quando non sono più efficaci (70%) vanno benissimo per accumuli domestici.
All'estero già ci sono aziende in grado di smontare i moduli guasti (che penalizzano la resa del pacco batteria) e sono in grado di rimetterle in circolo per ricambio.
Renault e Stellantis hanno inaugurato stabilimenti apposta per fare all'interno questa operazione, che è fondamentale per mantenere il ciclo ricambi con quelli "rigenerati", che vengono utilizzati nella stragrande parte delle riparazioni in garanzia (le ho gestite per un decennio in concessionaria) oltre che costituire quelli a prezzo migliore per i clienti a pagamento.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I link ci vuole poco a trovarli basta copiare il testo su google

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Costo smaltimento batterie auto elettriche
Smaltire le batterie delle auto elettriche ha un costo non indifferente. Il costo per lo smaltimento di batterie a litio si aggira intorno ai 4,00 - 4,50 euro al Kg:[1] una spesa importante quindi. L’importo non è fisso, ma può variare in base a diverse condizioni, tra cui la variazione del costo della manodopera, ad esempio....indovina chi pagherà lo smaltimento ?

" in una chat locale si parlava di smaltimento delle batterie di xxx con noleggio) in caso di rottamazione "anticipata", ed è stata portata l'esperienza di una signora che ha dovuto pagare ben 3.000€ per farla smontare e restituire a xxxx."

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcun'altro lo farà al posto tuo

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

fra 200000km ? di sicuro non io ...la cambio ogni 4/5 anni.. max 60000km 🤣🤣

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti dico subito che lo smaltimento delle batterie in caso di rottamazione lo pagherà il proprietario dell'auto un tot al kg

d
damiano l 01 Jan 1970 @ 00:00

anche estrarre nuovi materiali in miniera costa ed inquina parecchio.

però tra 8 anni dubito che ci sian batterie di auto BEV da sostituire; il tasso di sostituzione della prima generazione è attorno al 2% ... quelle nuove sono molto più efficaci nel tempo. Non a caso la durata normale della garanzia sulle batterie di trazione è giusto 8 anni, dopodiché perdono un po' di efficienza (minor velocità di carica e minore autonomia) ma restano perfettamente utilizzabili da altri guidatori con meno esigenze.

il problema che scrivi tu è sicuramente imputabile ai milioni (miliardi) di piccole batterie in piccoli dispositivi di elettronica di consumo:

batterie in Sigarette Elettroniche (soprattutto quelle "di concorrenza" che spesso hanno seri problemi di sicurezza, talvolta "esplodono"..)

batterie di PC / Smartphone / rasoi elettrici etc NON estraibili
(la maggioranza al momento), che fan buttare "nella spazzatura" milioni di dispositivi perché nessuno li gestisce come RAEE ( destinandoli a recupero e riciclo materiali)

le piccole batterie "a bottone" di orologi, sveglie ed altri piccoli dispositivi... anch'essi destinati ai cestini più che allo smaltimento corretto.

In sostanza... tutte fuorché quelle delle auto BEV/PlugIn
Le vetture a fine vita vengono portate nei centri di rottamazione e quindi smantellate per ricavar qualcosa come guadagno... a maggior ragione 2/3 quintali di materiali preziosi e costosi (così come quelli dei catalizzatori ICE).

Nel Lazio è appena partito un ulteriore centro di recupero e riciclo materiali (in particolare batterie) in un'azienda specializzata.

nb: considerazione OT sulla gigafactory di Termoli... Stellantis ha "dirottato" alcune di queste fabbriche batterie in USA & Canada...
se (molto probabilmente) ri-vince Trump (petroliere, tra gli alti affari) la prima cosa che fa sarà rendere impossibile la vita degli utenti BEV (un po' come il ns governo... unico in EU) e forse pure Tavarez si pentirà delle sue scelte...

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

I primi pareri sul nuovo modo proposto di gestire gli appalti sarebbe negativo

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno siamo sicuri che avranno buone batterie con tecnologia all'avanguardia.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Capirai con quei nuemri e tecnologia vecchia di 10 anni.

Come fai a fare statistica?

La statistica la fai dal 2030 in poi con milioni di pezzi, diversi produttori e chimiche confrontabili.
Oggi se vuoi l'elettrico devi fare una scommessa.
Nei miei primo 1030 Km 60KWh consumati al contatore... 15€...

Per ora stravinta la scommessa.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

No, come ho scritto 2-3 volte oggi, Tesla ha venduto 20.000 + 30.000 vetture nel 2013 e 2014. Quindi hai 50.000 vetture su cui puoi fare statistiche.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci possono essere statistiche a 15 anni di batterie di trazione elettriche.

Le elettriche NON esistevano 15 anni fa, ne 10 anni fa e manco 5 anni fa.
Ecco la storia delle BEV inizia 5 anni fa.
Ma c'è una cosa ne vendono 7/8 mln-anno in crescita continua.
Al 2030 avrai un centinaio di mln di BEV in giro per il mondo di cui una decina di mln avranno 10 anni.

Da lì in avanti statistiche a gogò e sempre più affidabili

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ITALIA, ALLARME BATTERIE AL LITIO: FRA 8 ANNI SARANNO 9,2 MLN E SMALTIRLE COSTERÀ 11,5 MLD...

il riciclo è in atto..🤦‍♂️

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono Toyota con 5.000.000km e motore originale. Ma me ne frega poco di poche eccezioni. A me interessa la percentuale. Se compro una Tesla oggi, quanto é probabile che tra 10 anni la batteria non funziona più? E' questa la questione. Ho speso 40.000€ per una Lexus ibrida. Non l'avrei mai presa se Toyota non avesse detto che la batteria tiene almeno 25 anni (poi confermato da tutti i clienti che ce l'hanno dal 2000).

e
ermete74 01 Jan 1970 @ 00:00

Potresti essere più chiaro?
Grazie.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora non segui molto i direttori dei giornali di destra.
Io li seguo perchè mi fanno divertire.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente ma quelle presenti sono così, non è che non sono più disponibili, poi quelle in futuro avranno altri allestimenti obbligatori che ad oggi non lo sono ancora.
Infine, non è che se mettono l'ADAS obbligatorio per esempio, sulla elettrica sarà gratis mentre su una termica no, ergo la storia non cambia (più aggiungono più aumentano, chi ci rimette sono proprio le elettriche che costano già un botto di loro

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa auto, 500 ICE e 500 BEV sono diverse non solo come telaio, carrozzeria e interni ma anche come ADAS.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo ma ANCHE, mi pare d'averlo detto.
Guarda che ci discuto con la gente e con i colleghi che sono oltre 1.200

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cosa c'entra, credi che uno che si possa permettere una Ferrari fa la stizza a certe cose?
Che testa ragazzi

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Esiste eccome invece, anche se la vendono a 18.000€ in molte concessionarie

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
la controparte 16,800€.

Non esiste la controparte, era un'altra auto, quando faranno la ibrida si vedrà.
Potevi usare la nuova C3, cioè 15k€ vs 24k€

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per questo una Taycan costa 105000€...
E visto che una Ferrari Roma costa 250.000€.
Io l'unica ICE acquistabile per me è la Ferrari Roma.

E sinceramente fra 250K€ una ICE e 23900€ la mia MG4 ho preferito MG4.
Con i 225000€ risparmiati prendo un bell'appartamento.

Se uno si fissa che vuole quella macchina allora vale tutto.

Dimenticavo la 500 termica NON la fanno più quindi se vuoi la 500 la prendi solo elettrica.

A proposito di distorsioni.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
ma i dati di consumer reports dicono che stiamo piuttosto su un affidabilità del 30% (ai livelli di VW).

Con tutto il rispetto hai scelto di leggere i dati come ti gradisce.
Il 30% si riferiva alle auto del 2011, prova a vedere cosa vendevano nel 2011.
Il valore negli anni è diminuito a vista d'occhio con percentuali sotto il 2% già dal 2016.
Non mi puoi mettere nei dati anche i battery recall, visto che sono batterie richiamate per problemi di produzione e per il 90% sono state LG.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente non le compra principalmente per il prezzo troppo alto, e secondo la comodità di ricarica vicina, non per il degrado della batteria che manco sa cosa sia

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Una 500 full elettric costa 29.950€ chiavi in mano, la controparte 16,800€.
Smettila di distorcere la realtà

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono dei dati statistici minori, con pochi dati sensibili, smettila di distorcere po cambiare la realtà delle cose, una rondine non fa primavera (se si capisce la metafora).
Non solo ma anche per quello la gente sta alla larga

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci possono essere i dati statistici di massa, con un prodotto che anche non è di massa...

Ci sono però dei dati statistici numerosi che confermano che il problema nel concreto non c'è

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho pagata 23900€.

Nel 2023 il valore medio delle auto in Italia è stato 28.800€... se mi spieghi di cosa parliamo ossia auto da 57600€...
Quando una Model 3 LR la prendi a 50K€.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo che la stessa vettura in elettrico la paghi il doppio o quasi, cominciamo da qua (ed tuoi risparmi sono andati già a darsi benedire), in seguito facciamo che se puoi ti installi a casa l'impianto (e due), infine che devi cambiare il pacco batteria dopo un certo periodo e che costerà più del valore della stessa vettura (e tre).
Guarda quanti risparmi LOL

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha dati statistici di massa attualmente, ergo mi rifaccio a ciò che probabilmente le aziende dicono, in linea generale, tu cerchi il pelo nell'uovo, io la realtà

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ultimo vinile e giradischi che ho visto, dopo oltre 15anni, è stato sabato scorso in discarica.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per me se un'azienda non ha i soldi semplicemente fallisce. Fine.
Le uniche a cui lo Stato deve dare soldi sono quelle piccole che cercano di emergere in un settore strategico. Le batterie? Strategico certamente, possibilità di emergere partendo nel 2024? Nessuna

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

La paura é in riferimento al degrado della batteria...

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E mi daresti il link perché ci sono statistiche di Tesla con 10 anni e 400/500.000 Km. Studi ufficiali.

Facciamo così io risparmio 800€/anno di carburante... e poi fra 8 anni e 6400€ vediamo se ho da cambiare il pacco batterie ho risparmiato 6400€ di gasolio, 2000€ di tagliandi e altri 1500€ di bollo.

Se poi non ho nemmeno da cambiare la batteria e tiro 12 anni la macchina mi è venuta quasi gratis.

Ogni investimento ha i suoi rischi.

Anche andare a benzina/gasolio ha i suoi rischi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccallà, allora per favore non dire agli altri che vivono nella paura, visto che constato la realtà sin dal primo commento (ed in seguito anche tutti gli altri).
Sei tu che cerchi il pelo nell'uovo (e 3...), di fatto quello è, son acerbe e ad oggi non ne vale la pena per svariati motivi (tra cui la batteria)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono miei dati ma statistiche delle aziende, eppure più sotto è scritto chiaro

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh lo so ma noi la prenderemo in quel posto lo stesso.
Lo sappiamo già.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lo ha detto che IO nel 2031/2032 dovrò molto probabilmente cambiare batteria di trazione?

Dove è scritto? Ci sono studi o statistiche che supportano questa affermazione?

O parliamo di sensazioni puramente personali?

Perché io dati a conforto di un'affermazione simile non ne trovo.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

no ma quando avremo 1 mezzo pilone a Messina a prendere il vento l'anac potrà dire "Ve lo avevo detto"

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ho negato la pessima adozione scusa?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla ha venduto 6mln di auro negli ultimi 10 anni.

Ci sono statistiche su Tesla di 10 anni, 8 anni, 5 anni.

E ci sono Tesla con 500.000 Km che hanno fatto 10 tagliandi ed un paio di pastiglie qua do una ICE equivalente avresti rifatto almeno una volta il motore per intero.

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

e insieme alle reti anti sui-cidio danno anche una bicicletta firmata Gianni Bugni con cambio Shimano

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

E conterà qualcosa secondo te?

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, exor mica ci guadagna dal lavoro degli operai è da sempre una no profit neo socialista di piccolissime dimensioni. Ti dirò, dovremmo dargli altro denaro a questa piccolissima startup molto promettente

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu scherzi troppo.
A me non piace chi scherza sempre :P

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

parliamone, anac ha messo la "mano a cucchiara" e ha detto "aoooo"

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo con la realtà non con la paura.
La realtà è che oggi una full electric non viene adottata per svariati motivi, di cui uno è questo, oppure vuoi pure negare che l'adozione è pessima attualmente? (come stai facendo sinora cercando il pelo nell'uovo)

E meno male che dai peso ai fatti LOL (o forse ti riferisci ai "fatti" di sostanze)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hanno fatto solo quello, non fare l'ingenuo.
La Cina tra livello locale, regionale e centrale ha diverse tipologie di "finanziamento".
Tasse, incentivi alla produzione, finanziamenti diretti, vendita di terrenti a basso costo, partecipazione statale (anche la livello locale e regionale), finanziamenti sullo sviluppo di nuove tecnologie, ecc, ecc...
Per esempio quello che hanno fatto gli USA con IRA è solo una parte di quello che ha fatto la Cina.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ha niente a che fare con il comunismo... Stavo scherzando ;)

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

I famosi "BMS avanzati", quelli che "non sono come quelli di ultima generazione, ora sono meglio".
Tesla rilascia sempre i dati sull'usura. Ma scompaiono magicamente dalle statistiche le batterie rotte. Questo é il problema!

Tornando al discorso di prima: Tesla ha venduto oltre 40.000 vetture che ora hanno ormai 10 anni. Quante di queste sono ancora in circolazione? O torniamo al ragionamento: "eh ma, ora sono molto meglio?"

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh. Non credo.
Non so guardi la TV.
Ma è pieno di persone che si collegano da casa con un giradischi dietro e molti vinili.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Evitiamo paragoni a caso.
I telefono usano batterie con chimiche differenti, non hanno una gestione termica, non hanno BMS avanzati.
Le auto invece hanno batterie raffreddante e riscaldate a liquido, usano chimiche molto più durature e affidabili come le LFP. La ricarica in AC di un auto equivale a caricare un telefono con una potenza inferiore a 1 W.
Nonostante i telefoni hanno diversi fattori che causano un usura maggiore, spesso le loro batterie raggiungono i 1000/ 2000 cicli.
Le batterie LFP superano tranquillamente i 3000 cicli, alcuni produttori di batterie LFP per accumulo energetico garantiscono le batterie per 10.000 cicli.
3000 cicli equivalgono a 1 Milione di km.

Tesla ha più volte rilasciato dati sull’usura e coincidono con i dati raccolti da alcuni gruppi di proprietari.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivi con la tua paura, che ti devo dire?

Io preferisco dare più peso ai fatti che alla teoria

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani muore qualche bambino in Ucraina.
Vedi che lo so? :D
Dai scherzo hai ragione.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sappiamo neanche cosa succederà domani, figuriamoci tra 6/8 anni

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una sostanziale differenza tra una batteria di uno smartphone e di una batterà

1) Lo smartphone lo ricarichi ogni giorno, l'auto no
2) Le celle delle auto sono molto più grandi e quindi vengono stressate meno e ci sono i bms che ottimizzano il funzionamento

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok hai ragione, tanto non se ne viene a capo con certi discorsi coerenti con utenze incoerenti

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sembra un mercato di nicchia, non so quanto sia stata colpa della burocrazia

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh su questo forse hai ragione tu.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora che mi ricordo URSS credo voglia dire proprio quello.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche io ho un MG4 elettrica... ma MG NON compra certo le batterie da ACC.

Le comprerà da CATL, da BYD massimo da SVOLT... non certo da ACC

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Altrimenti usare i Futures.
Funzionano meglio.

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me invece é il problema principale.
Lo conosciamo bene sui telefoni. Chi possiede ancora un Huawei ha la batteria performante come al primo giorno. Chi possiede un iPhone o Samsung, dopo 2 anni sente che la batteria non tiene più niente.
Stesso discorso con le vetture... Possiedi una batteria in ordine o una low cost?
Persino Tesla non ha mai rilasciato statistiche sulla durata delle sue batterie... Mostra sempre e costantemente il grafico delle batterie ancora funzionanti e la loro capacità.

Tesla ha venduto 22.000 vetture nel 2013. 31.000 vetture nel 2014. Quante di queste funzionano ancora? Non chiedo l'affidabilità del 99% come su Toyota o Honda, ma i dati di consumer reports dicono che stiamo piuttosto su un affidabilità del 30% (ai livelli di VW). Questo preoccupa un po'.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i lavoratori dovrebbero mettere soldi per lavorare? Al massimo puoi giocartela con delle stock options dando stipendi più bassi ma difficilmente operaio medio fa quel tipo di scommessa.
Gli investitori devono essere del settore altrimenti ti mancano competenze per lottare in un mercato come quello delle batterie

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sei retrogrado.
Da me si vendono tantissime MG elettriche.
Sveglia.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

la RUssia è indubbiamente un paese socialista de facto

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti io prima di votare il mio sindaco mi sono fatto fare da lui un bel foglio di cose firmato.
Ormai l'ho imparata.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti questi problemi quando per fare il ponte più lungo del mondo ci hanno messo pochissimi mesi per i permessi.
Assurdo.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Possono gridare quanto vogliono, le elezioni sono finite quindi i partiti non hanno bisogno di raccogliere consensi. Incrociate le dita e sperate che il progetto parta nel 2025 ma io non sarei così fiducioso

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanto durerà?
Solo lo smontaggio e rimontaggio sai quanto costa?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure....

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

La vettura la acquisti oggi non fra 10 anni quando sarà migliorata (ed ecco il perché del mio discorso non oggi ed acerbo).
Inoltre ti racconto un piccolo aneddoto di circa 30 anni fa:

- conoscevo il Direttore delle vendite FIAT di Torino Nord, un giorno abbiamo avuto un "Pourparler" circa le vendite, chiesi come mai se ci sono tanti che oltrepassano la soglia dei 7 anni di vita delle vetture (quella era la stima all'epoca), lui mi disse che è vero che ci sono diversi che la tengono anche 15 anni, ma molti escono dal concessionario e dopo 200 metri fanno un incidente (iperbole e senza che si facciano male), ergo cambiano nuovamente vettura tramite assicurazione ed ecco che la cosa si compensa, di consueto la previsione è quella di circa 7 anni

Ecco perché si fanno discorsi generalisti e non personali, oltre al fatto che sovente ci azzeccano sulle previsioni, mica è il contrario

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E come dovrebbe convincerli? In Italia si costruisce UNA sola BEV che manco vende tanto.
A cosa serve una gigafactory in Italia? A pagare la corrente fra le più alte d'Europa?

Per me era evidente che non sarebbero mai venuti NON ci sono le condizioni di mercato per farlo.
Qui brumme brumme, il futuro.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra 6/8 anni la si troverá ricondizionata

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono giá le soluzioni come quelle di Catl con la sua batteria garantita 15 o 1 milione di km.

Quelli che hanno cambiato fino ad ora la batteria é passata in garanzia, 6/8 anni fa quante auto elettriche c'erano?

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi in Russia sono socialisti.
Putin non è proprietario di tutto giusto?

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Era più semplice di quel che pensavo.
Grazie.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

comunismo = 100% proprietà statale
socialismo = stato tra il 50 e il 100%

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché vai sempre a prendere il pelo nell'uovo?
Ci sono persone che si sono fatte sostituire il pacco batteria gratuitamente quindi?
Il discorso è generale, non personale, sai che ciò che ho detto è realtà, per di più dettato dalle stesse case automobilistiche, ti sei perso la citazione:

- viene considerato dall’industria automobilistica un normale ciclo d’aggiornamento (6-8 anni) al termine del quale si tende ad acquistare una nuova vettura.

Cioè più chiaro di così.
Oppure tu prevedi il futuro? Perché se fosse così, potresti darmi i numeri del Supenalotto?
Grazie in anticipo

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo.
Almeno finchè non sei quello che la deve sostituire.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto tropppo faticoso.
Non funziona.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

I sindacati potrebbero anche cercare di trovare altri investitori o formare un gruppo di investimento dei dipendenti che vogliono partecipare alla creazione di questa fabbrica, non solo cercare soldi dallo Stato.
Le batterie oltre che per auto trazione possono essere fatte per gli impianti di accumulo o per qualsiasi altra cosa funzioni a batteria, il mercato è molto ampio. La fabbrica non deve essere per forza di una casa automobilistica, se il progetto è valido lo è indipendentemente da chi vi partecipa. L'importante è che ci sia tecnologia ed innovazione.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo puoi dire forte.
Io avevo un negozio di tecnologia d'epoca.
VHS, cassette audio, walkman, scacciapensieri, etc.
Ho dovuto chiuderlo per colpa della burocrazia italiana.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono Tesla e Nissan leaf che circolano da piú di 10 anni con la loro batteria originale, o auto elettriche usate in modo inensivo come una model s del 2018 con oltre 650k km, con le Nmc che sono molto meno longeve delle Lfp
La paura del degrado della batteria é una cosa leggittima, ma non un problema reale

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre a prevedere il futuro questi italiani.
Magari ti sbagli.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Da me è pieno di gay che vogliono fare impresa coi soldi degli altri.
Non ho niente contro i gay.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non ho mai capito la differenza.

D
Dandy 33 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi dicevano che il comunismo fa solo danni.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Cito:

- La questione della degradazione resta però in primo piano. Molti automobilisti, per necessità o per passione, tendono ad utilizzare lo stesso veicolo per diversi anni, molti di più rispetto a quello che viene considerato dall’industria automobilistica un normale ciclo d’aggiornamento (6-8 anni) al termine del quale si tende ad acquistare una nuova vettura. Chi acquista un’auto elettrica oggi potrebbe scegliere di continuare ad utilizzarla per 10 o addirittura 20 anni

Questo è recente, mica di 10 anni fa

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda legittima per il cambio batterie, ma nel concreto non c'é bisogno di dover cambiare batterie dopo 8 anni.

L'adozione di una nuova tecnologia (che non ha nulla a che vedere di quella del 1888), passa su diversi fasi, vai a studiarti la curva di Rogers se vuoi approfondire

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

in cina non è che basta volere, il socio di maggioranza di qualunque azienda è lo stato, socialista, non comunista

m
mikelino666 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe meglio scrivere "Stellantis e mercedes vogliono fare impresa con i soldi dello stato, alias cittadini, e stanno pertanto aspettando finanziamenti."

L
Link 01 Jan 1970 @ 00:00

E' la differenza principale tra la "cattiva" Cina e l'Europa.

In Europa dici: "voglio una fabbrica" e ricevi 500 milioni per costruirla.
In Cina: "voglio una fabbrica" e ti dicono: "ti daremo 200€ per ogni batteria venduta".

Il giorno che adotteremo il sistema "comunista", ci saranno meno furbetti anche da noi.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è sempre la solita solfa:

- la gente non è stolta e sa che quel settore è acerbo, costa troppo e da troppe noie di utilizzo nonché gli imprevisti, ma soprattutto di costi di installazione (chi può) e manutenzione*

*manutenzione inteso nel senso che, dopo non so 7/8 anni, si dovrà probabilmente cambiare batteria e costerebbe più della vettura stessa che, nel frattempo, avrà perso valore, quindi torniamo al solito discorso:

- vale la pena cambiare la batteria allo Smarpthone, dopo tutto quel tempo, visto che la sostituzione costerebbe sui 120€ circa (ufficiale), quando lo Smarphone stesso vale sovente di meno?

Ardua scelta eh, proprio...

P.S. Tu cambieresti la batteria ad una 500 elettrica cui ti chiedono non so 10k, quando la vettura, dopo 8 anni, ne vale 8k?
E questo è solo un punto, ce ne sarebbero altri al seguito.
Io sono a favore delle elettriche, ma non così, ergo neanche io, che sono a favore, oggigiorno acquisterei una elettrica

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

I sindacati vogliono fare impresa coi soldi degli altri e purtroppo hanno ancora molti iscritti per il solo motivo che l'operaio medio non è certo un genio, anzi.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma abbiamo cose piú importanti a cui pensare, ad esempio dare il nome di Berlusconi all'aereoporto di Milano, su... le prioritá

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Che pall**...io non oso immaginare quanto deve essere mentalmente stancante fare qualcosa in italia...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

L'Europa sta per perdere pure il treno delle gigafactory di batterie

-> La lenta adozione da parte dei consumatori e la concorrenza dei produttori cinesi di celle hanno portato a una riduzione dei piani di investimento per circa 158 gigawattora di produzione prevista nella regione dall'inizio dell'anno.
-> PowerCo ha rinviato a tempo indeterminato l'anno scorso la decisione di costruire un quarto impianto di batterie in Europa dopo aver stabilito nel 2021 di costruirne sei entro il 2030.
-> La cinese Svolt ha abbandonato i piani per la costruzione di un impianto di batterie in Germania, citando l'incertezza sulla pianificazione, le tariffe e i sussidi, nonché la perdita di un cliente importante.
-> Gli impianti di batterie sono operazioni produttive complesse e ad alta intensità di capitale, che pongono ai nuovi arrivati la sfida di produrre costantemente celle su misura per le specifiche del cliente su una scala sufficientemente grande da far scendere i costi allo stesso livello degli operatori storici asiatici.
-> Gli impianti di batterie sono operazioni produttive complesse e ad alta intensità di capitale, che pongono ai nuovi arrivati la sfida di produrre costantemente celle su misura per le specifiche dei clienti, su una scala sufficientemente ampia da ridurre i costi allo stesso livello degli operatori storici asiatici.
-> Circa la metà degli impianti di batterie annunciati, per un totale di 1.280 GWh in Europa, sono ad alto rischio di sottoutilizzo o di non essere costruiti affatto entro il 2030, secondo la CRU.
In confronto, poco più di un quarto dei 4.413GWh e dei 1.262GWh annunciati per la Cina e gli Stati Uniti, dove sono state introdotte forti misure protezionistiche contro le importazioni cinesi, sono a rischio.
-> Un altro problema affrontato dai produttori europei di celle è stato quello di concentrarsi su batterie chimiche più costose e a lunga durata che utilizzano nichel e cobalto. Le batterie al litio-ferro-fosfato (LFP), più economiche e a bassa autonomia, in cui sono specializzati i produttori cinesi, hanno continuato a migliorare e a diventare più economiche, spingendo i produttori di automobili a riconsiderare l'idoneità di queste batterie per il mercato europeo.
-> I produttori di batterie stanno esplorando le partnership per la concessione di licenze tecnologiche e gli investimenti con i rivali cinesi, ma secondo gli analisti ci sono segnali che le case automobilistiche europee si stanno rivolgendo ai rivali sudcoreani. Samsung SDI ha raccolto gli ordini di BMW persi da Northvolt, mentre martedì Renault ha annunciato un accordo multimiliardario con LG Energy Solution per le batterie LFP prodotte dal gruppo sudcoreano in Polonia.
-> L'unità EV di Renault, Ampere, ha dichiarato che si rifornirà di batterie LFP anche dalla cinese CATL, che ridurrà i costi delle batterie del 20% a partire dal 2026, grazie alla tecnologia che consente di inserire un maggior numero di celle.

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