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Ministro Urso: entro fine luglio accordo con Stellantis per il rilancio dell'auto italiana

Le parti hanno costituito un gruppo di lavoro per arrivare ad un accordo

Ministro Urso: entro fine luglio accordo con Stellantis per il rilancio dell'auto italiana
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 10 lug 2023

Il Governo e Stellantis dovrebbero raggiungere entro la fine del mese un accordo per rilanciare la produzione italiana di auto e tutelare l'occupazione interna. Nella giornata odierna si è tenuto un incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e il CEO del Gruppo automobilistico, Carlos Tavares.

Come sappiamo, da diverso tempo il ministro Urso parla della necessità di rilanciare la produzione italiana di auto che è in declino da molti anni. Per questo, aveva auspicato la necessità di trovare un accordo con Stellantis.

Stando a quanto riferito, il colloquio è durato circa 90 minuti ed è stato definito come "cordiale e costruttivo". Durante l'incontro, si legge nella nota del ministero, "le parti hanno condiviso la necessità di invertire da subito il trend produttivo negativo degli ultimi venti anni, nella convinzione che l'Italia possa consolidare, nel nuovo contesto globale, la sua produzione industriale orgoglio del Made in Italy".

Il ministro Urso ha quindi illustrato a Tavares il documento di politica industriale sull'automotive che è stato elaborato grazie anche al confronto con le parti sociali e produttive e con le Regioni sede di stabilimenti di Stellantis. All'interno del documento sarebbero indicati obiettivi e modalità per aumentare i livelli produttivi, ampliare la gamma dei modelli, investire su ricerca e innovazione, a tutela dell'occupazione e dell'intera filiera del settore.

Il Governo e Stellantis hanno quindi deciso di costituire un gruppo di lavoro tecnico per giungere entro la fine del mese ad un accordo.

Le parti, condividendo gli obiettivi del documento, hanno costituto un gruppo di lavoro tecnico per giungere entro la fine del mese ad un "accordo di transizione" nel quadro di una rinnovata politica industriale europea che dovrà tutelare la produzione e l'occupazione interna.

Non rimane che attendere per capire i contenuti di questo accordo tra il Governo e Stellantis.

Carlos Tavares ha commentato a fine dell'incontro:

Sono fiducioso che, insieme ad Adolfo Urso, creeremo le condizioni per invertire innanzitutto la tendenza al calo dei volumi di produzione nei due anni a venire e poi costruire insieme la roadmap per produrre un milione di veicoli in Italia. Per raggiungere questa ambizione comune, dobbiamo creare uno spirito di squadra vincente per sostenere la transizione energetica e mantenere la libertà di circolazione dei cittadini italiani, coinvolgendo tutti gli stakeholder italiani e concentrando le energie sulle soluzioni e non sui dogmi. L'impatto della normativa euro7 sulla Panda deve essere affrontato e il supporto alle vendite di BEV deve essere considerato per sostenere l'attività dei nostri siti produttivi italiani. Il mercato sta guidando l'attività produttiva e sono certo che Adolfo Urso darà un contributo decisivo al successo dell'industria automobilistica italiana nella competizione globale, affrontando nuovi attori come i cinesi.

CINQUE MODELLI A MELFI

Dunque, il Governo e Stellantis lavoreranno per creare una roadmap che permetta di aumentare la produzione di auto in Italia a 1 milione di unità all'anno. Intanto, parlando di investimenti per il futuro in Italia, Carlos Tavares ha annunciato l'intenzione di produrre un quinto modello a Melfi oltre ai quattro già annunciati, previo miglioramento delle prestazioni. Si tratterà di modelli premium di alto valore per marchi stranieri, più uno italiano sulla nuovissima piattaforma STLA-M, presentata la scorsa settimana.

Il CEO di Stellantis ha pure ricordato tutti gli investimenti già fatti in Italia come il nuovissimo "grEEn-campus", il Battery Technology Center, la fabbrica per le batterie di Termoli e tanto altro ancora.

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Commenti Regolamento
A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa il ritardo, ero in ferie, si siamo pieni di stabilimenti ma purtroppo continuano a produrre in Polonia, Serbia, Turchia e via discorrendo, L’Italia non è appetibile per la produzione, costa troppo.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, un decimo dei componenti. Un decimo del lavoro, solo materia prima cinese

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo,.si producono e progettano da sole

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene hai ragione tu

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

AHAHAH e cosa credi a babbo natale quest'anno? Ma se hanno portato in Polonia anche un giocattolo come la 600... solo i sindacalisti italiani sono cosi' fessi da credere alle aziende olandesi

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto a pile non creano lavoro. E' arcinoto. Ma tu credi a babbo natale, problemi tuoi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'entra assolutamente nulla con ciò che ho scritto prima, le miniere a parte qualche eccezione non le abbiamo mai avute

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti anni hai 5? Comprendi il significato di:"holding"? 5 modelli premium che si basano sulla stessa piattaforma...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

È un’azienda olandese. Fine delle chiacchiere
E 5 modelli 😂😂😂😂 fa già ridere così.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto dove sposto il valore dal lavoro alla materia prima. Scava scava. In Italia non puoi fare la galleria per un treno, vedrai con il resto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che diamine c'entra? Le auto devono essere prodotte e possiamo farlo anche da noi, che pensi che le materie prime delle endotermiche ce le estraiamo tutte in Europa?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è olandese, la holding ha sede in Olanda, nessun margine lo dici tu che non sei nessuno, gli stabilimenti ci sono e lavorano e a Melfi arriveranno 5 modelli

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun margine. Un’azienda olandese porta la produzione in Africa e est Europa

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

No, perché i no tutto impediscono di scavare miniere per recuperare lo 0,5% del materiale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, perché noi siamo fermi al medioevo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, quindi anche tu puoi capire che c'è un enorme margine di crescita

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Fa lavorare solo qualche cinese. Zero valore nel lavoro, solo materia prima

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sono passati da 1.5 milioni di auto a 400mila. L’azienda olandese produce in Polonia e Turchia e Marocco, in Italia qualche briciola in diminuzione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché in Italia siamo pieni di stabilimenti stellantis?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, fa lavorare solo gli extraterrestri

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che siamo pieni di stabilimenti stellantis già esistenti, il problema è che sono sottoutilizzati, gli accordi sono proprio per aumentare il numero di modelli costruiti e smetterla di fare cassa

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora faccio una previsione cosi la finiamo di parteggiare per una parte o l’altra, Stellantis prende i soldi, inizia a mettere in piedi la produzione, poi dopo un anno incominciano le solite casse integrazioni, poi la mobilita per gli operai più anziani, e questa tira mola andrà avanti circa un 5 anni, poi tutto si chiude perché non ci saranno più soldi, ho scritto una cosa breve altrimenti non c'è fine, attendiamo e ci vediamo qui tra un paio di anni .

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

L’elettrico non porta lavoro

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

Un’azienda olandese che produce auto francesi in Marocco perché dovrebbe interessarsi dell’Italia ?

j
jimbomix 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu di cosa ti lamenti? Lavori in FIAT? è anche tanto che ci sono dato che in Italia costruiscono di più di quello che vendono...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ciò che scrivi è assolutamente falso, stellantis opera in Italia sostituendosi a fca italy, con numerosi stabilimenti e migliaia di dipendenti e ovviamente qui ci paga le tasse come chiunque altro, stai facendo becera propaganda populista non attinente alla realtà

Ps la holding degli agnelli si chiama exor ed è il maggior azionista stellantis, esiste ed è sempre esistita

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste Stellantis Italia, come non esiste più la holding degli Agnelli, e nemmeno la Fiat, tutto trasferito all'estero, i spiccioli che qui pagano sono nulla in confronto a quanto hanno avuto in cambio dallo stato, compresa la regalia di Alfa Romeo, ottenuta con un finanziamento statale (IRI) a fondo perduto...Chiedi al Signor Prodi, ne sa qualcosa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah vedi tu, tasse sul lavoro, imposte comunali e statali, tasse sulle bollette, tasse sulle compravendite e qualsiasi altra tassa che paga un'azienda su suolo italiano, la holding di stellantis ha sede in Olanda, stellantis Italia paga le tasse qui

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Spiegami che tasse paga Stellantis in Italia, Potrei capire se finanziano aziende nuove che vogliono investire in Italia, ma un azienda (FIAT) che ha mangiato a più non posso e arrivando a quasi uccidere il settore produttivo con il relativo indotto, direi che non e il caso di foraggiarli, possono fare tutte le promesse che vogliono, non sono credibili e la storia lo insegna.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che pagano le tasse in Italia e ci mancherebbe, non esistono settori come l'automotive in quanto a possibilità di occupazione e moltiplicazione di ciò che si investe a livello statale

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio investire in altri lavori, buttare soldi nel automobile e assurdo, ci sono migliaia di altri lavori su cui investire, poi su aziende che in Italia non pagano nemmeno le tasse Figuriamoci.

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio questo il punto, per efficientare radicalmente la produzione devono ripensare totalmente il processo a partire dalla fabbrica stessa. Ad esempio la Gigashanghai occupa una superficie di terreno di 850.000mq (meno del doppio di Melfi) e ha una capacità produttiva di oltre 1 milione di auto l'anno.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, l'indotto lavora principalmente se c'è la fabbrica sul territorio, parlo di manutenzione e trasporti ad esempio

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei paesi sviluppati il lavoro costa di più. Se poi tu vuoi fare il paragone coi paesi in via di sviluppo, mi sa che hai le idee confuse

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, Tesla ha dato alla Germania degli incentivi per aprire la sua fabbrica lì.
Ed inoltre paga il 10% in più di tasse rispetto alle altre realtà.

Si sa che Elon è un filantropo e amante dei crauti, infatti la nostra unica possibilità è fargli assaggiare dei tortellini e sperare se ne innamori.
Nel caso di altre primizie culinarie proviamo a suggerirle al ministro!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indotto lavorerebbe comunque anche se la produzione fosse altrove, già oggi fornisce principalmente la Germania.
Comunque, mica ho detto che non si debba fare, ma che vanno fatti bene i conti di quello che ci rientra per capire quanto si possa mettere sul piatto, altrimenti buttiamo soldi come tante altre volte.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A suon di panda a 16k!

No, dai, probabilmente anche Jeep vende bene, più tutto ciò che succede fuori dall'Italia

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma di cosa stai parlando? Le clausole di salvaguardia le metto perchè come stato ti do degli incentivi fiscali: no clausole no incentivi!

Altro che partire per la tangente: a mio avviso non hai la più pallida idea di ciò di cui parli e non comprendi che entrambi hanno bisogno: l'Italia di creare posti di lavoro e Stellantis di produrre dove gli diventa più conveniente.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

certo certo, 10€/h netti sono 2.5 volte (circa) meno rispetto il lordo che paga il datore. per te è poco?

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora aiuti a questi ladri che sono scappatoli in Olanda a pagare meno tasse dopo aver ricevuto miliardi di euro dallo Stato per non fallire. E ora camperanno ancora vendendo auto scadenti ma ben pagate dalle nostre tasse. Questa è la politica italiana

T
Tafrani 01 Jan 1970 @ 00:00

Nella fabbrica più produttiva (Melfi) ne fanno 150mila/anno. In tempi migliori arrivavano a 250mila ma quello è il limite tecnico attuale della fabbrica di Melfi che è una delle più grandi d'Europa.

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia il lavoro costa poco. Troppo poco. Sta cosa non vi entra in testa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo credici...

F
Fede64 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il ministro ci mette lo zampino i costi supereranno abbondantemente i benefici.

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

In Polonia o Germania non ricevono Aiuti di Stato e si fanno rispettare gli accordi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non sei attento, io cito solo i grigi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, prendi le tasse mica solo sugli stipendi dei lavoratori, ma sulle bollette, su tutto l'indotto, giusto quelle per la vendita finale dell'auto non prendi, come chiunque voglia esportare, vedi Cina, tra l'altro non limita nulla perché c'è molto altro da offrire

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli sono citati spesso da te

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto! Macheccefrega dell'occupazione e dello sviluppo industriale...o vengono gratis...o meglio che se ne vadano in Polonia o germania

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato di citare i rettiliani

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto! Noi il lavoro non lo vogliamo! Meglio il mare!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nih, forse mirafiori di una volta, forse..in Italia non pensano esistano al momento fabbriche con una capacità produttiva così alta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Così si presentano:

Stellantis ha fornito alcune indicazioni finanziarie e operative relative al 1° trimestre del 2023. Il colosso automobilistico ha chiuso i primi tre mesi dell'anno con ricavi netti per 47,24 miliardi di euro, in aumento del 14% rispetto ai 41,48 ottenuti nel 1° trimestre dello scorso anno

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma Tavares non dovrebbe preoccuparsi di fare un modello che possa anche solo competere con uno dei modelli tesla, ha 10 marchi e non hanno un elettrica degno di questo nome, ma dove si presentano?!

S
SteDS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero. Forse è meglio puntare su altri lidi, avrebbe più senso finanziare aziende in ascesa come Tesla o simili. Certo partire da zero è un salto nel vuoto dal punto di vista occupazionale però Stellantis + stato francese, nei confronti dell'Italia, è la cosa più inaffidabile che si possa immaginare

l
luc tresson 01 Jan 1970 @ 00:00

Per produrre 1 milione di auto basta una sola fabbrica.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbe ormai sei partito per la tangente… 🤷‍♂️
Se non hai nulla con cui far pressione a stellantis le tue cosiddette clausole di salvaguardia a favore dello stato,te le scordi🤷‍♂️
Farai un accordo capestro dove sarà stellantis a decidere tutto
In questo momento é lo stato italiano ad aver bisogno di stellantis e non il contrario 🤷‍♂️

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

diciamo non il primo di sicuro

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mettessimo la tassazione irlandese dopo una settimana l'Irlanda la abbasserebbe ancora. I paradisi fiscali esisteranno sempre in un sistema come il nostro. Poi va be per le aziende la tassazione in Italia penso sia l ultimo dei problemi.

A
Apple -addicted🍎©✔️ 01 Jan 1970 @ 00:00

BASTA buttare soldi per tenere in piedi questi sanguisughe di aziende.

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma anche vero che le Panda "costerebbero" di meno ;)

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridicolo finchè vuoi, ma io non ho mai parlato di mettere pressioni.
Quindi se la fai furi dal vasino ti si risponde con cose che poi trovi poco logiche.

Ma l'esempio più calzante, se proprio ti vuoi fare 4 risate, sarebbe dare della prostituta alla tipa con cui esci perchè la tua ex ti ha messo le corna...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

ma piuttosto che fare millemila accordi ad hoc perchè non adottiamo il modello di tassazione irlandese e amen! Magari al Parlamento europeo si svegliano e cominciano a lavorare su una fiscalità condivisa...

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo paragone é ridicolo 😂
Ma volendo farmi quattro risate direi allora che in passato Fiat /stellantis ci ha invitati fuori a cena poi ci ha offerto drink alterati e poi lasciati in uno dei peggiori bar di Caracas…
E noi nonostante tutto continuiamo a uscirci insieme 😂

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Altri Aiuti di Stato? La Destra regala i soldi dei pagatori di tasse non eväsori ad aziende olandesi?
Destra còmunista e illiberale.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono un economista e non ho conoscenze per risponderti con cognizione di causa fornendo indicazioni precise in questa direzione.

Semplificando: se ti do x miliardi di Euro di incentivi fiscali e poi tra 5 anni chiudi baracca e burattini o minacci di delocalizzare se non hai altri incentivi... ecco allora sarebbe un'altra caxxata.
Ci devono essere condizioni chiare che portino a vantaggi all'industria per essere competitiva e prosperare e tutelino lo stato per far si che nel lungo periodo vi sia la sostenibilità di quanto incentivato o il suo rientro.

Edit: se i modelli sostenibili sono quelli a maggior reddito, dovremmo cercare di creare condizioni per attrarre quel tipo di industria. Io non sto dicendo di "aiutare" Stellantis.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

peggio: ITA

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ha detto di mettere pressioni?!?
Qui si devono dare condizioni economiche valide per attirare investimenti industriali?

Ma tu per portare a cena fuori una donna la minacci o cerchi di apparire una valida alternativa , migliore di altri uomini?

Qui è proprio il concetto che per me stai sbagliando!

Poi che sia Stellantis a creare un polo occupazionale importante, che sia Ford, che sia VW o Geely a noi non dovrebbe non interessare: quello che serve è creare posti di lavoro e dare ricchezza al territorio. Possibilmente senza comprometterlo a livello ambientale ovviamente!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa intendi per riportare quei soldi nel bilancio.
No, perché è dimostrato che i modelli che sarebbe sostenibile produrre in Italia sono quelli a maggior margine, che sono anche quelli che meno si vendono sul mercato interno.
Ora se la sede legale è altrove, vendite e tasse saranno altrove, qui ci restano praticamente solo le tasse sui lavoratori.
Che non dico faccia schifo, ma limita fortemente cosa possiamo mettere sul piatto.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che lo stato italiano abbia argomenti convincenti per mettere pressioni a Stellantis…
Ergo: governo italiano o mangi sta minestra o salti dalla finestra 🤷‍♂️
La scelta più oculata sarebbe tessere relazioni con ì cinesi e non solo nel settore auto ma poi intervengono interessi geopolitici per cui il ns governo verrebbe subito tirato per il guinzaglio 🤷‍♂️

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i ponti d'oro che si facciano, ma con clausole di salvaguardia a favore di noi come Stato.

Altrimenti se l'alternativa è veder sparire l'industria dal nostro Paese almeno che si faccia un piano per convertirci verso un Paese attrattivo per altri modelli economici.

Perchè se l'alternativa è restare fermi a vedere le industrie nazionali andarsene e quelle estere girarci alla larga non credo sia un qualcosa di positivo.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne la macchina in basso a dx sembrano auto da risvoltinati cul…oni🧐
Tra arcobaleni Lgbtq+, auto fotovoltaiche, macchine della barbie, e quella sorta di elicottero/auto con la carrozzeria peace&love spero di vederle solo come carri allegorici al gaio pride…
Quindi bravo Manuel e a tutti gli altri olio di ricino

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

Avenger sono stato alla presentazione al concessionario a roma, provata per un test drive la variante termica 100cv, scandalosa per i 29mila euro richiesti. La 600 mi è bastato vedere il video della qualità degli interni con quei pannelli porta in plastica rigida che fanno invidia alla panda. Poi se l’hai acquistata e ti rode è un altro conto. Vai a vedere Mazda cosa offre allo stesso prezzo di avenger con la cx30!!

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Posso concordare con questo concetto.
Ma se decido di dare incentivi a chi crea posti lavoro, teoricamente, potrebbe accedere a quegli incentivi anche un nuovo produttore...
Il punto è creare un sistema che porti ad avere investimenti industriali.
Poi purtroppo l'UE è un'accozzaglia di stati (soprattutto oggi a maggioranza sovranista) dove l'interesse del singolo spesso cozza con l'interesse del gruppo e quindi una IRA d anoi non si riesce a vedere. Spesso neppure provvedimenti concettualmente simili da un paese all'altro...

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi adesso invece di sovvenzionare gli Agnelli regaleremo soldi ai francesi?

A
Angelo Donà 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, diciamo che dare miliardi di incentivi ad aziende che fanno decine di miliardi di utili non e' segno di un mercato libero. Ed e' per questo che non possono nascere altri costruttori di veicoli, oltre ai costi per recuperare la concorrenza si mettono in mezzo anche gli stati ad aiutare chi gia' ha degli imperi. Il meccanismo e' sempre comunque stato marcio.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Se aumenti gli stipendi succede che poi più nessuno prende le panda 😂

M
Mr. Krab 01 Jan 1970 @ 00:00

Alitalia, sei tu?

T
Tango_TM 01 Jan 1970 @ 00:00

auto autoctona con pezzi made in china

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima in alto a sinistra è proprio la nuova Uno Turbo!

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

dovete prima aumentare gli stipendi, poi avremo maggior potere economico per poter acquistare auto, anche italiane.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti pare che lo stato italiano adesso nelle condizioni attuali economiche possa trattare alla pari un accordo con Stellantis?🧐
Hanno già deciso di mollare l’Italia e per rimanere vorranno ponti d’oro davanti a loro…🤷‍♂️
Altrimenti se ne vanno comunque e il governo attuale si ritrova con un pugno di mosche in mano e ulteriori tavoli di crisi per aziende che chiudono

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma a parte tutti i discorsi che si fanno "di pancia" il problema non è dare incentivi per la produzione di beni su suolo italiano.

Quale paese non fa questo? L'IRA americana non è nient'altro che questo!

Il problema è farlo in modo che non possano prendere i soldi dall'Italia e creare un indotto che non riporti poi quei soldi nel bilancio statale tramite una giusta tassazione e un incremento della occupazione.

A mio avviso, pur comprendendo l'origine di molti discorsi che vedo, trovo che la maggior parte sia molto poco lungimirante.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Relance

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis è già pronta a segnarsi tutto con le sue macchine da scrivere invisibili

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

ah perchè Stellantis è italiana?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bastava fare 4/5 modelli fatti bene.
1 modello per ogni segmento senza millemila varianti inutili

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire prima le auto italiane! Ci vuole un milione di auto ogni anno, un milione di Panda Euro 7 e gli italiani devono comprarle seguendo lo spirito nazionale! Basta con gli attori cinesi che vengono qui a vendere le loro auto. D'altronde i figli dei dipendenti Stellantis hanno fatto dei disegni delle auto del futuro, con questi progetti si può rivoluzionare il mercato!
https://uploads.disquscdn.c...

r
reallyfly 01 Jan 1970 @ 00:00

affermazione detta da uno che non le ha ne viste ne letto come sono non fai neanche testo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma sempre a caccia di finanziamenti pubblici sono.
E l'arma resta la stessa, la sorte dei dipendenti.
La differenza é che ora le case possono incolpare la UE per i destini incerti dei lavoratori, ma le lacrime di coccodrillo restano le stesse.

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece sembra proprio che stellantis voglia affossare i marchi Italiani. Basti vedere quello schifo di 600 e Avenger, che qualitativamente parlando sono indietro anni luce alle nuove Peugeot

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

un nuovo mercato che va avanti a furia di incentivi, se l'obbiettivo è l'occupazione tanto vale che le auto lo stato le costruisca da se visto che paga comunque tra agevolazioni e concessioni

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Polonia e serbia non glieli danno secondo te?

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la partecipazione statale francese di mezzo, ogni centesimo di finanziamento statale italiano a questa azienda è semplicemente impensabile

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la differenza è che ora c'è un nuovo mercato che sta cambiando le carte in tavola di tutta la filiera

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche ora

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi ci scanniamo tra di noi poveri con la guerra al contante e agli evasori

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

quello è già arrivato reintroducendo i vitalizi a exsenatori, figli, cugini, amanti, cani, gatti, nipoti, ecc..

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si stanno preparando già!

https://media1.giphy.com/me...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

mica puoi lavorare a tagliare il costo del lavoro! troppo difficile, più semplice aumentare le spese pubbliche

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Come si dice rilancio in Francese????................................................................................

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspettiamo il circo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

pre BEV l'industria mondiale auto si reggeva su finanziamenti pubblici, il mercato era fermo come crescita.
oltre a sfruttare il potere e il grosso numero di dipendenti come ricatto

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Domanda:
il rilancio dell'auto italiana è sport olimpico?

Lo vedremo alle olimpiadi di cortina?https://uploads.disquscdn.c...

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

i nostri soldi

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Aveva detto che producono dove conviene.... cosa gli stiamo dando in cambio? i nostri soldi?

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BuBy 01 Jan 1970 @ 00:00

per poi alla fine piangere e dire che i costi sono alti e alla fine faranno tutto in francia . e la produzione in altri stati dove la mano d opera costa meno

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Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

l'intera industria automobilistica europea ormai si regge sui finanziamenti pubblici

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losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

tradotto : gli daranno altri soldi !