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Stellantis sta ultimando i test degli e-fuel su 28 famiglie di motori

Il Gruppo intende puntare su questo carburante per decarbonizzare la sua flotta di vetture endotermiche

Stellantis sta ultimando i test degli e-fuel su 28 famiglie di motori
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 apr 2023

Stellantis sta ultimando i test degli e-fuel su 28 famiglie di motori. Gli e-fuel, come sappiamo, sono saliti alla ribalta di recente dopo che la Germania ha ottenuto una deroga dall'Unione Europea su questi carburanti. Dal 2035, infatti, potranno essere ancora commercializzate vetture endotermiche a patto che utilizzino esclusivamente gli e-fuel. A quanto pare, il Gruppo automobilistico intende anche puntare su questi carburanti per raggiungere i suoi obiettivi di decarbonizzazione.

Infatti, pur confermato l’impegno di vendere il 100% dei veicoli elettrici a batteria in Europa entro il 2030, Stellantis sta testando l’utilizzabilità degli e-fuel sui veicoli prodotti a partire dal 2014 per ridurre ulteriormente le emissioni di anidride carbonica. Come sappiamo, le auto endotermiche rimarranno in circolazione ancora per diversi decenni, anche dopo la scadenza del 2035. Dunque, gli e-fuel possono potenzialmente essere utili per ridurre le emissioni dei modelli del Gruppo che continueranno a circolare.

Una massiccia adozione degli e-fuel, secondo Stellantis, offrirebbe ai possessori di veicoli endotermici un’opzione semplice per decarbonizzare le proprie auto senza la necessità di sostituirle, di aggiornare il sistema di alimentazione del motore o di attendere una nuova rete di infrastrutture. Carlos Tavares, CEO Stellantis, al riguardo ha commentato:

Stiamo raddoppiando gli sforzi nella nostra lotta contro il riscaldamento globale testando il carburante carbon-neutral come soluzione complementare al nostro approccio olistico di decarbonizzazione. La nostra strategia di elettrificazione va avanti con regolarità e grande impeto. Allo stesso tempo, dobbiamo individuare anche alternative intelligenti per gestire le emissioni di CO2 per gli 1,3 miliardi di auto ICE esistenti. Lavorando per garantire che i nostri motori Stellantis siano ‘eFuel-friendly’, intendiamo fornire ai nostri clienti un altro strumento nella lotta contro il riscaldamento globale, con una soluzione che potrà avere un impatto pressoché immediato. Si tratta di una ulteriore iniziativa per raggiungere il traguardo di zero emissioni entro il 2038.

I TEST

Dunque, Stellantis è impegnata a testare e validare all'utilizzo degli e-fuel 28 famiglie di propulsori. Il Gruppo fa sapere che il protocollo di valutazione include, tra le altre cose, test su emissioni allo scarico, capacità di avviamento, potenza del motore, affidabilità, interazioni con l’olio lubrificante, il serbatoio, i filtri e l’impianto di alimentazione.

Secondo Stellantis, l'utilizzo degli e-fuel che riguarda fino a 28 milioni di veicoli del parco macchine Stellantis, può consentire la potenziale riduzione fino a 400 milioni di tonnellate di CO2 in Europa tra il 2025 e il 2050. Non rimane, dunque, che attendere i risultati di questi test.

Al momento, la produzione di e-fuel è estremamente limitata e costosa e sono molto pochi gli impianti, per lo più legati a progetti pilota, che lo realizzano. Secondo quelli che credono in questa tecnologia, nel giro di alcuni anni si potrà arrivare ad una produzione su larga scala che permetterà di rendere questo carburante competitivo. Secondo altri, invece, non si arriverà mai ad una diffusione su larga scala e i costi rimarranno elevati.

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Commenti Regolamento
M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non è umano, non vendono, mi sembra ovvio. Visto che sono enti economici e non fanno il lavoro di rimetterci, il risultato finale sarà un prezzo che saremo disposti a pagare.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlano di motorizzazione già presenti sul mercato non di nuove.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Haha contaci...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

🙂👍

G
Giovanni Alfano 01 Jan 1970 @ 00:00

Con questo Avatar, ti do ragione a prescindere

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il presupposto è che tanto i motori ICE continueranno a produrli, tanto vale che siano compatibili anche con e-fuel, supponendo che non richiedano costi folli per essere adattati.
Se poi gli e-fuel non saranno competitivi, avranno sprecato poche risorse ed avranno comunque ottenuto un abbassamento della media di emissioni della gamma

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente il prezzo alla pompa dovrà per forza di cose essere umano

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo partendo dal presupposto che e-fuel, biocarburanti e derivati del petrolio abbiano prezzi simili.

In sud America si producono valanghe di biocarburanti. Se questo assunto fosse vero e le capacità produttive fossero così elevate )diverse centinaia di miliardi di litri) allora l'opec ha gli anni contati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è anche tutto il resto del mondo dove non ci sarà alcun bando.
Pensa, ad esempio, a ciò che è FCA in sud America.
Quindi investiranno comunque in motori termici, visto che in UE quelli ad e fuel saranno vendibili perché non assicurarsi che siano compatibili?
Ci sono anche i veicoli commerciali e pesanti che avranno una riduzione di solo il 90%.
Insomma, mi pare scontato che investano comunque anche su quelli

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino, ci sarà la ressa per essere i primi.

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà sicuramente conveniente fare il pieno con questi e-fuel...

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Se la fai a casa può essere che ancora la trovi...altrimenti a un certo punto avrà prezzi sicuramente folli.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

NO.

..."Come sappiamo, le auto endotermiche rimarranno in circolazione ancora per diversi decenni, anche dopo la scadenza del 2035. Dunque, gli e-fuel possono potenzialmente essere utili per ridurre le emissioni dei modelli del Gruppo che continueranno a circolare."...

Non parla di futuro ma del passato. Vogliono vedere se gli e-fuel possono girare SUI VECCHI E6 per ridurre le emissioni non solo delle auto future ma anche di quelle circolanti

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Confemato L'impegno...ma si agganciano al piano B come scialuppa di salvataggio "motori endotermici "

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmh si metteranno al bando la benzina e il diesel classico... Non so se sia un affare ma a me sta bene.

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo! non dirlo che poi incominciano a cerca ogni possibile e improbabile formula matematica per dimostrare il contrario. 🤫

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok... quindi si prospetta quello che dicevo già prima dell'accordo europeo. Dovranno (o vorranno) vietare la vendita di carburanti tradizionali prima o dopo. Anche perché cosa mi impedisce di inserire della normale benzina in un veicolo pre e-fuel anziché un e-fuel?

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00
Infatti, pur confermato l’impegno di vendere il 100% dei veicoli elettrici a batteria in Europa entro il 2030...

Cos'è che non comprendi?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come...ma allora nel totalmente elettrico non ci credono nemmeno loro

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli e-fuel le emissioni di CO2 possono anche essere 0 ma i consumi di energia arrivano anche al doppio!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

molto bene!

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

È sicuramente una valida alternativa "ponte", per arrivare alle vere emissioni zero, un giorno.