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Stellantis rinnova gli stabilimenti francesi per l'elettrico e l'ibrido

Nei siti francesi si produrranno motori elettrici e le trasmissioni per le vetture ibride.

Stellantis rinnova gli stabilimenti francesi per l'elettrico e l'ibrido
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 giu 2022

Stellantis sta investendo molto nel suo progetto di elettrificazione. Come parte di questa strategia, il Gruppo automobilistico convertirà alcuni suoi stabilimenti per produrre auto elettriche o i componenti per i modelli a batteria. Al riguardo, arriva la notizia che gli impianti di produzione di Trémery-Metz in Francia rivestiranno un ruolo importante nel programma di elettrificazione del Gruppo.

Stellantis ha comunicato che sono entrate in funzione le linee di produzione dei motori elettrici e delle trasmissioni dedicate ai modelli elettrificati. In questo modo, il Gruppo non solo potrà gestire internamente la produzione dei componenti senza dipendere da partner esterni ma sarà pure in grado di aumentare il controllo della catena del valore dei veicoli elettrificati.

NUOVI MOTORI E TRASMISSIONI

Presso lo stabilimento di Trémery – un tempo specializzato nella costruzione di propulsori diesel – grazie alla joint venture al 50% con Nidec Leroy-Somer si andranno a produrre oltre 1 milione di motori elettrici all'anno entro il 2024. L'adeguamento del sito ha richiesto un investimento di 93 milioni di euro. Qui si andrà a produrre, per esempio, il nuovo motore M3 che potrà contare su una potenza di 115 kW. Tale unità debutterà sui modelli elettrici di Stellantis entro la fine del 2022.

Nel sito di Metz, invece, grazie ad una joint venture al 50% con Punch Powertrain finanziata con un investimento di 57 milioni di euro, si produrranno le nuove trasmissioni elettrificate a doppia frizione (eDCT) per i modelli ibridi (anche PHEV). L'obiettivo è di arrivare a 600 mila unità all'anno entro il 2024.

Questa trasmissione sarà utilizzata, a partire dal 2023, anche in abbinamento con la nuova generazione del tre cilindri PureTech Turbo di 1.2 litri da 100 kW (136 CV) dotato di un sistema ibrido a 48 V.

Grazie a questi investimenti, Stellantis porta avanti la propria trasformazione in linea con gli obiettivi del piano Dare Forward 2030, che prevede la copertura del 100% del mix di vendite con veicoli elettrici a batteria per autovetture (BEV) in Europa e del 50% del mix di vendite di BEV con autovetture e veicoli commerciali leggeri negli Stati Uniti entro il 2030.

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Commenti Regolamento
t
topogigio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non la fai più con nulla ormai concorrenza ai crukki

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabe, quindi si conferma che piange miseria per avere contributi, ma poi ha il piano di riconversione e pure i soldi per attuarlo.
Tavares è bravo a giocare su più tavoli partite molto differenti.

P
Pollo 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis fa bene a investire dove gli conviene di più, è una ditta privata con sede in Belgio. Quello che è sbagliato sono gli incentivi statali all'acquisto di auto , visto che un tempo avevano la logica di sostenere il lavoro di fabbriche in Italia e ora non più. Si apra a marchi stranieri che vogliono costruire in Italia piuttosto con agevolazioni e personalmente da generazioni compravo auto costruite in Italia mentre ora scelgo in base ad altro.

B
B83 01 Jan 1970 @ 00:00

Se portano alfa e Maserati in Francia fate sciopero almeno, sanno bene che con Peugeot non la fai concorrenza ai tedeschi!

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma alcuni sono meglio di altri...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo lo temevo...

a
aerdna 01 Jan 1970 @ 00:00

Carrefour Italia è messa maluccio, a breve probabilmente dismettono la divisione come ha fatto auchan. Uno dei motivi, forse il principale, è la crisi degli ipermercati nell'ultimo decennio.

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno loro hanno i pannelli Siemens (merce difficile da reperire recentemente).

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai sereno, cambia la marca ma tutto il resto non cambia, tutti i supermercati vengono allestiti secondo la moda del momento in cui aprono o vengono rinnovati.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

😱😱

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

si si sapevo la cosa ma appunto forse stanno riscontrando problemi specifici in italia...
al carrefour dove vado io, hanno messo la fila unica che trovo poco piacevole come cosa e forse questo in parte potrebbe spiegare il calo...

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

Presente 👍🏻
Lavoro in uno stabilimento stellantis.
Zero fondi di investimento.
Pianistica futura: nessuna.
Si lavora per 4 anni ancora, poi non si sa più nulla.
Torna più tardi a ridere, ma noi che ci lavoriamo abbiamo poco da ridere.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quel che io sappia, i francesi ci sanno fare con i supermercati, altrimenti non avrebbero avuto tutto questo successo e non sarebbero presenti in diversi continenti (Auchan e Carrefour sono presenti in Asia, Europa, Africa, America e via dicendo. Se vai in Giappone trovi gli Auchan per esempio)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente Garibaldi che escalama "obbedisco"?
Ecco, uguale.
E' convinto sia un errore, è convinto che non sia economicamente sostenibile, ma siccome l'obbligo arriverà, non può far altro che investire comunque e farsi trovare pronto.
Un po' come Toyota, Toyoda mangerebbe un cappello pur di non passare ad elettrico, ma da to che, in alcuni mercati, potrà vendere solo quello, allora produce anche elettriche.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

io spero restino...
sono "affezionato" a quel centro commerciale...
se ci mettono un altro supermercato non sarà lo stesso!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Sia che non lo so, spero che anche loro non lascino l'Italia, perchè chiudere sicuramente no, ma lasciare il territorio lo possono fare eccome

S
SoUlSnAkE 01 Jan 1970 @ 00:00

No sta investendo anche qui da noi…per mandare a casa gli operai ovviamente 😉

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

chissà quante baguette gli è costata la cosa...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ma carrefour italia come se la passa?
dove vado io mi sembra ci sia stato un calo di clientela...
per me è un vantaggio indubbiamente ma se lo chiudono mi spiacerebbe!

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ora che Stellantis è obbligata a mettere i POS fallirà per le commissioni!!

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh ovunque in Italia, ma Auchan non è stata acquisita dalla Conad, hanno acquisito il diritto ai territori ove i supermercati erano di Auchan.
Auchan ha solamente lasciato l'Italia ma è ancora autonoma e ben presente in tanti gli atri territori

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che è vergognoso, così a caso.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

a Cuneo è stata sostituita da Conad (da 1 anno ormai), perchè Auchan è stata acquisita dalla Conad, quindi lascia il paese ma probabilmente cambierà solo nome, non chiude i negozi (salvo quelli che non fatturano niente)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

No, però Auchan, azienda Francese, ha lasciato l'ita(g)lia ^^

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia non si trovano più robot...sono tutti a casa col RDC

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora nessun commento contro Stellantis che investe solo in Francia? torno più tardi

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho rivisto alcuni articoli. Non è che è contro ma diciamo che secondo lui è solo la politica che a deciso che bisogna spingere sull'elettrificazione e non è una scelta dell'industria.... Mah non credo che Tesla e VW la vedano così

=
=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come? Non era il CEO di Stellantis a non credere nell'elettrificazione? O sbaglio?