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Stellantis, la Gigafactory in Italia sorgerà a Termoli: il nuovo piano di elettrificazione

A Termoli sorgerà una fabbrica per la costruzione delle batterie.

Stellantis, la Gigafactory in Italia sorgerà a Termoli: il nuovo piano di elettrificazione
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 lug 2021

Nessuno si attendeva che durante l'evento EV Day di Stellantis il CEO Carlos Tavares annunciasse qualcosa per quanto riguarda il progetto della Gigafactory in Italia visto che le trattative sembravano ancora in corso. Invece, proprio all'inizio dell'evento, Tavares ha comunicato che è stato trovato un accordo con il Governo italiano per la fabbrica dedicata alla batterie per le auto elettriche che sarà realizzata a Termoli. Adesso che il progetto è stato ufficializzato sicuramente presto se ne saprà molto di più.

Durante l'EV Day non si è parlato solo di questo, ma anche della strategia di elettrificazione del nuovo Gruppo. Una parte importante di questa strategia riguarderà, ovviamente, la costruzione di 5 Gigafactory che permetteranno di disporre di un'adeguata fornitura di batterie. Vediamo tutti i principali dettagli.

30 MILIARDI DI EURO ENTRO IL 2025

Il cliente è sempre la massima priorità di Stellantis e il nostro impegno, con questo piano di investimento da oltre 30 miliardi di euro, è di offrire veicoli iconici con caratteristiche di prestazioni, funzionalità, stile, comfort e autonomia elettrica capaci di integrarsi perfettamente nella vita di ogni giorno. La strategia che oggi abbiamo definito assegna la giusta quota di investimenti alle tecnologie necessarie per arrivare sul mercato al momento giusto, facendo sì che Stellantis possa rafforzare la libertà di movimento nel modo più efficiente, economico e sostenibile.

Dunque, il Gruppo intende investire 30 miliardi di euro entro il 2025 nell’elettrificazione e nel software. Stellantis punta a diventare uno dei leader del mercato dei veicoli a basse emissioni (LEV). L’obiettivo è che i LEV arrivino a rappresentare oltre il 70% delle vendite in Europa e più del 40% di quelle negli Stati Uniti entro il 2030.

L’azienda prevede di assicurarsi oltre 130 GWh di capacità di produzione di celle entro il 2025 e oltre 260 GWh (90 GWh in America e 170 GWh in Europa) entro il 2030 attraverso le sue 5 Gigafactory (3 già annunciate).

Stellantis ha firmato un Memorandum d’Intesa (MOU) con due partner attivi nell'estrazione di litio geotermico dalle brine in Nord America e in Europa per assicurarsi un approvvigionamento sostenibile di litio.

Il Gruppo lavorerà per abbassare il costo dei pacchi batteria di oltre il 40% entro il 2024 e di un ulteriore 20% o più entro il 2030. Grazie alla riduzione dei costi in diversi settori, il Gruppo si aspetta che il costo totale di proprietà delle elettriche sia equivalente a quello dei veicoli con motore a combustione interna entro il 2026.

DAL 2024 ALFA ROMEO DIVENTA ALFA E-ROMEO

Durante l'evento si è parlato anche del futuro dei marchi che è legato strettamente all'elettrificazione. Ci sono stati diversi annunci molto interessanti. Partiamo da Opel che dal 2028 offrirà una gamma di vetture in Europa totalmente elettrica. Inoltre, entro la metà del decennio lancerà l'inedita Manta E.

Anche Dodge abbraccia l'elettrico e punta a realizzare muscle car elettriche che mantengano il DNA tipico del marchio americano. La prima vettura a batteria arriverà nel 2024. C'è poi Peugeot che punta al 2025 ad offrire una gamma di auto in Europa completamente elettrificata. La trasformazione riguarderà ovviamente anche RAM. Nel 2024 arriverà il primo modello elettrico. Si è passati poi a parlare di Fiat. In realtà in questo caso non ci sono grandi sorprese visto che già sapevamo che dal 2030 diventerà un marchio solo elettrico. E non manca nemmeno un breve filmato sulla Centoventi che viene descritta come un esempio di un'elettrica accessibile (dovrebbe arrivare entro il 2024). Sempre nel 2024 Abarth diventerà un marchio solo elettrico.

Per quanto riguarda il marchio Jeep, entro il 2025 ci saranno modelli elettrici in ogni segmento, anche in quello della Wagoneer. Nel breve filmato dedicato alla Jeep è stata annunciata anche la nuova Grand Cherokee 4xe. Non sono state fornite informazioni su tutti i marchi ma appare chiaro che la strada è segnata per ognuno di loro.

Stellantis evidenzia che dal 2024 Alfa Romeo "diventerà" Alfa e-Romeo. Un "cambio di nome", uno slogan in realtà, che ha fatto discutere molto i sostenitori di questo marchio ma che riflette perfettamente la nuova strategia del Gruppo automobilistico. Il nome utilizzato è infatti un riferimento al fatto che nel 2024 debutterà il primo modello a batteria del marchio italiano che, come noto, sarà un B-SUV.

Non ci sarà conunque, alcun cambio di nome vero e proprio come é stato poi sottolineato da Stellantis a Quattroruote. Si è trattata solo di una scelta funzionale per evidenziare il cambio del marchio verso l'era dell'elettrificazione. Una scelta che sicuramente ha avuto un grande impatto tra i fan di Alfa.

4 PIATTAFORME

Questa rivoluzione nel segno dell'elettrico si potrà attuare solamente grazie alle nuove 4 piattaforme che Stellantis ha progettato e che utilizzeranno batteria con capacità compresa tra 37 ed oltre 200 kWh.

Le piattaforme sono progettate con un alto livello di flessibilità (lunghezza e larghezza) e condivisione dei componenti, creando economie di scala con cui ogni piattaforma potrà supportare fino a due milioni di unità ogni anno.

  • STLA Small, con un’autonomia fino a 500 km (veicoli per la "city mobility")
  • STLA Medium, con un’autonomia fino a 700 km (veicoli premium)
  • STLA Large, con un’autonomia fino a 800 km (veicoli da 4,70 m di lunghezza – modelli ad alte prestazioni con doppio motore)
  • STLA Frame, con un’autonomia fino a 800 km (per pickup e SUV di grandi dimensioni)

La propulsione sarà affidata ad una famiglia di tre moduli di azionamento elettrico (EDM) che uniranno motore, cambio e inverter. Questi EDM, compatti e flessibili, sono facilmente scalabili e possono essere configurati per la trazione anteriore, posteriore, integrale e 4xe.

C'è anche un accenno alla capacità di ricarica dei futuri modelli, aspetto importante per tutte le elettriche. Stellantis fa sapere che le sue vetture potranno recuperare sino a 32 km di autonomia al minuto. Il Gruppo si occuperà anche di offrire ai clienti un ecosistema di servizi legati alla ricarica.

Stellantis offrirà una gamma completa di soluzioni per clienti privati, aziende e flotte dirette a semplificare la gestione dei veicoli agli acquirenti. Le proposte comprenderanno offerte di ricarica intelligente per l’uso quotidiano basate su fonti di energia sostenibili, che sfrutteranno le partnership esistenti per ampliare le opzioni di ricarica e accelerare l’uso delle smart grid. L'azienda intende inoltre rispondere alle esigenze delle diverse fasce di clienti supportando lo sviluppo di reti di ricarica rapida in tutta Europa, fondate su un Memorandum d’Intesa (MOU) siglato tra Free2Move eSolutions ed Engie EPS. L’intenzione è quella di replicare il modello di business di Free2Move eSolutions per il mercato nordamericano.

Powertrain e piattaforme supporteranno gli aggiornamenti OTA e quindi le auto saranno migliorate nel corso del tempo.

BATTERIE

C'è stato spazio per parlare brevemente anche degli accumulatori. Stellantis fa sapere che offrirà configurazioni differenti in base al tipo di vettura. Per esempio, veicoli commerciali e vetture ad alte prestazioni potranno contare su pacchi batteria ad alta densità energetica. Per il 2024 si punterà ad utilizzare due tipologie di accumulatori: un’opzione ad alta densità energetica e un’alternativa priva di nichel e cobalto.

Dal 2026, invece, dovrebbe arrivare la tecnologia allo stato solido. Il Gruppo fa poi sapere di aver creato una serie di joint venture per lo sviluppo di varie tecnologie tra cui inverter, battery management, i cockpit digitali e i servizi connessi personalizzati. Al riguardo, si ricorda la joint venture annunciata di recente creata con Foxconn dedicata proprio allo sviluppo dei cockpit digitali connessi.

Stellantis sta lavorando anche ad un programma di riciclo. Ci saranno delle strutture adibite ad offrire agli accumulatori una seconda vita, magari all'interno delle soluzioni di accumulo. Una volta che le batterie avranno terminato la loro vita utile, saranno riciclate per recuperare le materie prime che potranno essere riutilizzare per produrre nuovi accumulatori.

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Commenti Regolamento
A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di investimento sull'elettrico puro e elettrificazione....non di Fabbrica Italia.
Per questo nel 2018 Marchionne disse 9 miliardi....

K
Karlo Marso 01 Jan 1970 @ 00:00

Durante l'EV Day non si è parlato solo di questo, ma anche della strategia di elettrificazione del nuovo Gruppo.

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Fabbrica Italia era da 20 eh... Senza parlare tutti i piani quinquennali annunciati ogni anno con ulteriori miliardi 😂

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppa fretta di scrivere...
La slide incriminata riporta i claim pubblicitari di tutti i marchi ....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di sicuro!!
A Termoli producono solo motori endotermici perciò le cose sono due
- riconversione
- chiusura
Hanno deciso di riconvertire.....

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne annunciò 9.... Marchionne.
Mirafiori e Modena ne hanno avuti diversi di quelli....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi risulta che lo stabilimento di Termoli sia stato appena rinnovato (nel 2020) per produrre i motori Firefly. Suppongo quindi che faranno uno stabilimento totalmente nuovo.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Useranno quanto hanno già in casa.....
Fino alle nuove generazioni i modelli ex FCA usano .....la banca organi FCA quindi il tuo discorso si perde nel niente.
Come detto le piattaforme saranno STELLANTIS e non solo ex PSA....
STLA MINI....FIAT 500
STLA SMALL....PSA
STLA MEDIUM..PSA
STLA LARGE ...GIORGIO
STLA FRAME.JEEP/RAM
Come vedi quanto arriverà sarà derivato da quanto hanno in casa adesso.
Spero scelgano il meglio.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Mea culpa mi sono confuso con i nomi. Comunque a l'attuale stabilimento di Termoli di FCA sarà la probabile base di partenza per questa gigafactory

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Le STLA sono nuove piattaforme STELLANTIS solo EV che arriveranno dal 2024.
PSA e FCA non esistono più!!!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stabilimento della VM è a CENTO in provincia di Ferrara e produce solo motori Diesel e marini....
non a TERMOLI.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia fino al 1969..... quando ancora non era FIAT.....produceva auto dalla tecnica sopraffina, rifinite come le premium ma è riuscita a fallire!
Gli Agnelli la acquistarono per una lira, sono riusciti a fare riscoprire la sua anima sportiva, l'hanno portata ad avere le sue migliori performance di vendita.....per poi portarsela dietro nel baratro di fine anno 90.
Leggere un po' della sua storia non sarebbe male....

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla nelle sue gigafactory ci fa batterie, auto (dal casting alla lavorazione all'assemblaggio), solar roof...

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro e' elettrico ..

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora, se parliamo di mito, posso anche darti ragione, ma di sicuro il marchio ci puntava, cosí come ha sempre avuto anche un'anima sportiva, e ha prodotto ammiraglie per decenni, quindi non é corretto dire che é un qualcosa di introdotto da fiat.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare che la Aurelia e la Flaminia fossero sotto fiat.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, saranno SUV premium fighettosi elettrici.
Salvano l'altra anima di Lancia, quella delle berline premium, non quella sportiva da dominatrice dei Rally.

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplicemente l'ad di Stellantis ha voluto usare un modo dire per veicolare l'idea che Alfa Romeo diventerà un marchio solo elettrico.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima crei la pretesa strampalata e fuori tecnica, economia ed intelligenza poi devi pagare per convincere qualcuno a reggere il gioco...
Mica dico che solo l'Italia è in mano a totali i... (in fondo il contratto firmato senza leggere, non lo ha fatto un'italiana)

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che deve aprire a Scarmagno (peraltro girano rendering di stabilimenti futuristici quando a Scarmagno i capannoni già ci sono e sono ben diversi) ha gli stessi soldi da investire che potremmo tirare su qui con una colletta

L
Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Condivido in pieno, e aggiungerei anche powertrain. Come abbiamo fatto senza powertrain per decenni? La realtà è che siamo un popolo di piccoli paesani che spera di darsi un tono utilizzando paroloni senza senso invece di svilupparsi con orgoglio, competenza e consapevolezza di se’

m
mail9000it 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un termine utilizzato per identificare una fabbrica di grandi dimensioni (che può fare qualunque cosa) ottimizzata per le economie di scala su grandi volumi produttivi. NB. solitamente questo comprende anche un alto grado di automazione.

Poi il termine è abusato e lo mettono ovunque, ma inizialmente aveva quella accezione.

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

come accade in ogni Paese che vuole investire ... non ci lamentiamo poi se in Italia non vengono grosse multinazionali

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro è elettrico..inoltre il nome come scritto sopra rimarrà alfa romeo

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

c è un piano di rilancio che fa ben sperare

n
nop 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima notizia, non sentire più in giro le chiassose Abarth sarà un piacere.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dimentichiamoci anche che FCA ha già un impianto decisamente importante a Termoli per la produzione di motori (VM), che probabilmente verrà convertito / ampliato per le batterie

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Lancia?

O
Ocra 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fine che ha fatto l'Alfa Romeo.

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

30 ce li mette Stellantis, ok, ma noi quanti ne buttiamo?

M
Mongomeri 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo sia vero, ma su Italvolt sono nettamente più i dubbi che le certezze

H
Harry 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo siano più veri dei miliardi annunciati da marchionne all'epoca 🤡🤡🤡🤡

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

si l'alfetta prima serie consumava, ma aveva uno splendido 1800. poi con la crisi petrolifera l'hanno addolcito ed allungato i rapporti. consumava meno. Sarà per questo che i collezionisti cercano sempre le alfette prima serie del 72 - 73 e quelle successive sono meno gettonate.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Le terre rare arrivano dalla Cina o comunque da Suez.
Se mettevano la fabbrica in Piemonte avrebbero dovuto portare le materie in Piemonte e poi riportare gran parte delle batterie al sud per montarle sulle auto. Non avrebbe avuto nessun senso economico né ecologico.
Invece fermandosi a Termoli il tragitto è lineare. La merce sbarca in un porto a sud di Termoli, poi assemblano, poi proseguono col prodotto finito verso Modena, Torino e altre zone dove ci sono le produzioni di auto e furgoni.

Le fabbriche di batterie non creano molto lavoro. Il numero che hai scritto (non so dove lo hai letto) mi sembra molto fantasioso.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo gli insulti che si saranno presi ovunque avranno già fatto marcia indietro

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quel termine se lo è inventato Tesla. Poi cosa ci fai mi interessa poco. È il concetto. Si sta abusando di un nome che non è il suo. Un po come "googlare" è diventato sinonimo di ricerca. Solo che questo è ancora peggio.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

O è errato l'articolo o hanno parecchia confusione in testa

e
eXcalibur🗡️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa Romeo è un marchio italiano e "Alfa e-Romeo" è grammaticalmente orribile.

F
Filippo Vendrame 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà la precisazione è arrivata dopo. Durante la presentazione un pó tutti avevano pensato che ci fosse davvero il "cambio". Poi la cosa è stata chiarita.

N
NaXter24R 01 Jan 1970 @ 00:00

BASTA CON STO GIGAFACTORY! È una fabbrica di batterie per la miseria!

I
Ibenfeldan 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sarà nessun cambio di nome, c'è scritto poche righe più sotto.

U
Ungarus 01 Jan 1970 @ 00:00

A tutti gli strilloni che si sono fermati ad Alfa e-Romeno..
Quattro righe dopo: "Non ci sarà conunque, alcun cambio di nome vero e proprio.."

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è il diesel? Ne ho sentito parlare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendo su piattaforma ex psa.
Chiaramente, nel futuro saranno sviluppi stellantis, ma nei primi anni useranno quanto hanno già in casa.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me PSA e FCA non esistono più da inizio anno.
Anche oggi hanno messo davanti a tutto STELLANTIS e poi hanno parlato di singoli marchi perciò......potremmo cominciare a smettere di cercare la provenienza da una parte o dall'altra.
Quindi saranno cloni della stessa mamma.....
STELLANTIS NV

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia diesel consumava meno di una fiatXD

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Alfa e-Romeo 😕☹😥

C
Computerman 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hanno mai appassionato le Alfa, bevevano come un irlandese nel giorno di San Patrizio. Potrebbe essere la volta buona che compri Alfa E-Romeo

R
R3DMIDNIGHT ✔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Alto molise...l'Abruzzo per me finisce prima 🤣...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi lavora in Alfa Romeo? È solo un marchio, una manciata di dirigenti e produzioni all'interno di stabilimenti del gruppo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Su questo forse si, meglio vedere una golf travestita da 147 che uno scempio del genere

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la spallata finale al marchio. Dopo tanta sofferenza negli ultimi 40 anni, dopo un guizzo di vita con la , per me, straordinaria Giulia che mi da tante soddisfazioni tutti i giorni, ora con e-Romeo è ironico dirlo ma le staccano la spina definitivamente. E vivremo di ricordi. La mia prossima macchina sarà una baracchina giapponese elettrica alla quale penserò con la stessa passione con la quale penso alla lavatrice, e per quando vorrò guidare veramente avrò in garage una Giulia anni '60.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Vicino a Codroipo

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza parole, un pezzo di storia che finisce

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli stai dando ragione?

D
Deathstroke 01 Jan 1970 @ 00:00

Dillo a chi lavora in alfa romeo

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo che farà utili storpiando i nomi, non credo che ci sarà mai una Rolls e-Royce.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come "Voltswagen", la direzione è sicuramente giusta ma il nome forse una forzatura

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

"Dunque, il Gruppo intende investire 30 miliardi di euro entro il 2025"...

Presumo che 20 miliardi siano soldi pubblici, il resto sgravi vari

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche a me fa schifo il nome😅 però bisogna pensare che Stellantis è un'azienda e pensa a fare utile. Per ogni azienda questo è l'obiettivo primario

N
Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no, Alfa e-Romeo, cose da pazzi!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A sto punto forse hai ragione

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbé, potrebbe essere il clone di una PSA, il mercato automotive ormai é quello.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa spazzerà via?
I sostenitori se ne faranno una ragione.....
Motore a scoppio in garage... elettrica attaccata alla spina!....
Ma ALFA ROMEO.

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Io una Alfa Romeo Giulia elettrica con 600 km di autonomia dichiarati la comprerei molto volentieri

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio ALFA ROMEO....lasciate perdere quella e vagante... elettrica che un clone di una VAG.
I danni non li faranno i francesi ma li hanno fatti i burocrati UE incazz@ti con VAG

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che pesce d'aprile mi è sembrata una strun@@ta

A
Alessio 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che sia la strada giusta da intraprendere. Stellantis sembra avere le idee chiare sul da farsi.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Stellantis vuol mettersi al passo coi tempi. Chissà che la gente cominci a capire

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai calma, magari è un pesce d'aprile in ritardo come quello di Vw di quest'anno...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

GODO!

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

D'altronde, non hanno voluto vendere a Vw? Adesso ci pensano i francesi a fare danni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, la strategia puó anche starci, tanto da tempo hanno abbandonato la fascia piú bassa del mercato, quindi tanto vale fare elettriche, ma il cambio di nome é terrificante.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

e-Romeo...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

fare m1nch14t3?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

*Un cambio di nome che spazzerà via i sostenitori di questo
marchio ma che riflette perfettamente la nuova strategia del Gruppo
automobilistico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no no, a sto punto meglio morta, almeno la decenza di non cambiare il nome con sta porcheria

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

molto meglio alfa e-romeo che alfa morta romeo

A
Alex Baldi 01 Jan 1970 @ 00:00

Giulietta e Romeo

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

ottima notizia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

d10 santo

dal 2024 Alfa Romeo diventerà Alfa e-Romeo