Fusione FCA-PSA: spunta una proposta alternativa del pronipote di Walter Chrysler
Il pronipote di Walter Chrysler prova ad ostacolare la fusione tra FCA e PSA proponendo un suo piano alternativo.
Il 4 gennaio i consigli di amministrazione di FCA e PSA si riuniranno per dare il via libera alla fusione tra i due Gruppi automobilistici che darà vita a Stellantis. Ad una manciata di giorni da questo importante appuntamento (precisamente il 24 dicembre) è entrato a gamba tesa Frank B. Rhodes Jr. che altri non è che il pronipote di Walter P. Chrysler. A quanto si apprende, avrebbe proposto all'ultimo momento a FCA un piano alternativo per la fusione.
Un piano che a quanto si apprende sarebbe piuttosto vago, cioè privo di molti dettagli. Si tratterebbe probabilmente di una mossa dettata dal fatto che a Rhodes, la fusione tra FCA e PSA non piace. Da quello che emerge, questo piano alternativo prevede che il nuovo Gruppo automobilistico non debba chiamarsi Stellantis quanto piuttosto "Chrysler-Dodge-Jeep-Ram Corporation".
Tale piano alternativo prevede che la sede principale venga portata in America anche se dovrebbe rimanere una sede in Europa e precisamente a Londra. Per provare a rendere più interessante l'accordo, il pronipote di Walter P. Chrysler propone uno specifico bonus a dirigenti e dipendenti basato sulle permanenza all'interno dell'azienda. Inoltre, arriverebbero la copertura totale dei debiti e la possibilità per gli azionisti di poter acquistare in futuro il nuovo gruppo nel caso venisse quotato in borsa.
Accanto a questo progetto alternativo, Frank B. Rhodes Jr. ha presentato un'obiezione all'attuale proposta di fusione con il Committee of Foreign Investment (comitato per gli investimenti esteri). Inoltre, ha contattato alcuni senatori americani chiedendo loro di opporsi alla fusione in quanto porterebbe al di fuori del mercato americano profitti e tecnologia.
Non si capisce come mai questa proposta sia arrivata all'ultimo minuto e come Rhodes la possa portare avanti ma una cosa è certa: in alcun modo sarà presa in considerazione.
Lui offre di comprarla pagandola più di quello che offrono i francesi, non la chiede gratis. La FED sta stampando tanti di quei soldi che gli investitori di Wall Street non sanno più dove metterli, mantengono in vita persino delle aziende tecnicamente fallite, figurati se non trovano 30 miliardi per ricomprarsi FCA.
Quello è il nome della holding finanziaria, un ufficio in Olanda con dentro una scrivania e un telefono.
Le divisioni produttive avranno altri nomi. Ad esempio FCA Italy è probabile che continuerà a chiamarsi così. Inoltre ogni marchio farà pubblicità per se stesso.
I modelli non erano messi malissimo, però avevano esternalizzato tutte le produzioni esternalizzabili (persino lo stampaggio delle lamiere) e le fabbriche di assemblaggio erano rimaste ferme agli anni 80 (tipo quelle di Tesla oggi). Quindi avevano effettivamente tecnologia zero.
Però oggi non è più il 2009. FCA in 10 anni ha rifatto da zero 8 fabbriche Chrysler, tra USA e Canada. Inoltre hanno fatto il nuovo pianale del RAM 1500 e il nuovo pianale per la Chrysler Pacifica. Hanno motori all'avaguardia, sistemi ibridi, infotainment di primo livello. Tutte queste tecnologie sono state prodotte anche dagli ingegneri Chysler, non solo da quelli Fiat. Quindi oggi Chrysler è la casa americana con più tecnologie. E' comprensibile che non vogliano cederle ai francesi.
Ma quale tecnologia proveniente dall'America aveva la Chrysler?
Quando sono stati acquisiti producevano bidoni colossali.
Hanno fatto un salto quantico grazie alle tecnologie FIAT, e ho detto tutto
Nome sul futuro gruppo automobilistico lo cambierei anch'io...
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Io farei la fusione anche Francia Italia, e ,a chiamerei Franzica
Si e una fetta di cùlò no?
Si parla di fusione, e la sua proposta è che comandi solo il gruppo americano, dovrebbero ringraziarci, senza Marchionne, Chrysler oggi sarebbe defunta.
Auguri, Chevrolet in Europa non conta niente.
Qualcuno gli dica che non è un film di Hollywood
Beh sì come dici tu dopo una bella bevuta di vino californiano di seconda scelta allora si potrebbe partorire una pagliacciata simile
Ha solo proposto, fossi il pronipote di Chrysler e vivessi di rendita, sotto l'influsso dell'alcool elaborerei un piano simile. Ma ormai l'america è cambiata, ora c'è Biden che è un fanboy Chevy e in Europa ci sarà una bella lotta con Vw che non mollerà l'osso.
Walter Chrysler non conta nulla. I senatori americani invece contano molto.
Mi sembra una proposta tardiva ma non darei nulla per scontato.
È arrivata l'ora dello spettacolo dei pagliacci?