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Nikola Motor contro Hindenburg tra ipotesi di frode e crollo in borsa | Video

Hindenburg Research accusa Nikola Motor di frode, il report online e le conseguenze su NKLA che crolla in borsa

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 14 set 2020

Nikola contro Hinderburg Research: l'azienda di Trevis Milton è destinata al disastro come lo Zeppelin? L'accusa all'azienda e le conseguenze sul titolo NKLA.

NIKOLA MOTORS

Nikola Motors è il proseguimento di un percorso inaugurato da Trevor Milton anni prima. L'imprenditore è partito dall'idea di convertire camion diesel a gas naturale, offrendo un'alternativa in grado di ridurre i costi. dHybrid, dHybrid Systems, Bluegentech e poi Nikola, questa la strada che passa dal gas naturale, al suo utilizzo come range extender per un camion con motori elettrici al progetto attuale: camion con motrici alimentate a batteria e idrogeno.

L’ACCUSA DI HINDENBURG

La tesi di Hindenburg Research non è certo disinteressata: il report (disponibile in FONTE) cita fin dalle prime battute che il gruppo ha preso una posizione "short" per vendere allo scoperto: tradotto in termini semplici, l'idea è utilizzare strumenti finanziari che premieranno Hindenburg se il titolo NKLA crollerà a breve.

Inutile dire che, specie considerando che si tratta di un'azione già volatile e quindi maggiormente suscettibile di sbalzi legati a notizie e sentimento degli azionisti (piuttosto che ai fondamentali tecnici), il report stesso può essere l'arma per far svalutare il titolo.

Per sostenere la sua tesi, l'analisi parte dalle prime attività di Milton per poi arrivare alle aziende relative all'automotive. dHybrid è stata la prima implicata nel mondo dei trasporti. Dalla conversione diesel-metano ai camion metano-batteria, dove il CNG diventa il carburante per alimentare i motori elettrici, Hindenburg evidenzia alcuni temi ricorrenti: promesse verso i clienti disattese, tecnologie vendute come proprietarie ma inesistenti o acquistate da terzi, dichiarazioni gonfiate su affari in corso verso gli investitori e utilizzo di aziende affermate per acquisire rispettabilità.

Con la creazione di Nikola nel 2016 arriva il debutto in grande stile, una motrice dichiarata prototipo marciante ma poi, come Bloomberg svelerà nel 2020 e Milton ammetterà, non completa e ancora in fase iniziale di sviluppo

 Negli anni si susseguono le dichiarazioni sui piani futuri, sulle tecnologie in sviluppo e sulle infrastrutture in creazione. I fatti non riescono a supportare le promesse, diverse dichiarazioni vengono smentite o confermate come contraddittorie. 

Milton parla di batterie ad altissima densità energetica, sostiene di avere in mano tecnologie proprietarie che in realtà acquista. Si arriva così alla IPO, l'azienda diventa pubblica e la capitalizzazione sale alle stelle, spinta da un mix di piccoli e grandi investitori e dall'entusiasmo su quella che potrebbe essere "la prossima Tesla". 

Hindenburg accusa Milton di aver addirittura utilizzato un prototipo non marciante per creare il video dove il Nikola One si muoveva, spinto – stando alle testimonianze – dalla gravità di una collina in leggera pendenza. 

Inoltre il report evidenzia come le posizioni di rilievo, quelle tecniche come capo ingegnere e infrastruttura di distribuzione dell'idrogeno, sono in realtà occupate da persone prive della formazione necessaria.  La palla passa quindi a Nikola: Trevor risponde che avrebbe ribattuto punto per punto:

salvo poi decidere di mettere tutto nelle mani dell'ufficio legale dopo aver contattato la SEC.

Successivamente Milton ha pubblicato le immagini di uno dei prototipi in lavorazione nell'impianto IVECO di Ulm in Germania, parte dell'accordo con il gruppo CNH Industrial:

A supporto di Nikola ci sono tre grandi nomi: Bosch come fornitore per la tecnologia e-axle, Iveco partner per la produzione di Nikola TRE (link) e General Motors che produrrà il pick-up elettrico/idrogeno Badger.

Se il supporto di nomi celebri come IVECO e GM può essere usato per supportare la tesi di chi crede in Nikola Motor, d'altra parte si può obiettare che le due aziende, in realtà, hanno solo guadagnato dall'affare siglato con Trevor Milton.

Tralasciando il non trascurabile discorso legato alle azioni, alla quotazione attuale superiori all'impegno economico sia di GM che di IVECO, l'accordo permette alle due di avere un'ulteriore esposizione al mondo della mobilità elettrica senza sobbarcarsi gran parte dei rischi connessi ad un business così costoso. 

Come finirà questa vicenda? Nikola si prepara a rispondere, NKLA affronterà a breve l'apertura dei mercati e la discussione continua…voi cosa ne pensate?

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Commenti Regolamento
V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei bilanci di Tesla c'è scritto quanto hanno speso per tutto (anche i milioni di km). Sono cifre nell'ordine dei milioni. Se lo stesso software lo sviluppi oggi spendi ancora meno.

p.s. Guidare milioni di km per fare il machine learning non è la metodologia giusta perché gli eventi rari non riesci ad intercettarli nemmeno girando in auto per 50 anni.

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che non hai capito è che da qualche anno a questa parte i software di "intelligenza artificiale" si scrivono da soli sulla base dei dati che analizzano. Quindi è si probabile che il codice di apprendimento sia stato scritto (molto bene e meglio di tutti gli altri) da quattro gatti spendendo pochi soldi, ma sono i milioni di chilometri guidati da tutte le tesla in circolazione che lo migliorano di settimana in settimana, non i programmatori. E i chilometri, non li compri su linkedin..

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una cosa viene sviluppata spendendo X, significa che al massimo vale X.
La matematica non fa ridere, è chi la nega che fa ridere, oppure fa piangere, a seconda di come uno reagisce quando incontra la stupidità.

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

Devo confessarti che ogni tanto, dopo un aggiornamento del FSDbeta, mi guardo le recensioni su YouTube e poi vengo qui a leggere i tuoi commenti e rido a squarcia gola.. sul serio.. meglio di zelig! Grazie!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo hai visto l'importo della transazione, no?
Ecco quello che vale un vero software di guida autonoma. Quello finto di Tesla vale ancora meno.

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

Finita bene la guida autonoma di Uber, vedo.... ^_^

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

a bhè.... allora si !

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

la borsa è una truffa, è il gioco di chi rimane l'ultimo in mano con il cerino spento

M
Marco M. 01 Jan 1970 @ 00:00

si dimette :)

g
giot 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conta la pubblicazione dell'articolo in se, conta se le informazioni riportate sull'articolo fossero di pubblico dominio o contenessero informazioni ottenute in via privilegiata. E le informazioni riportate sono tutte di pubblico dominio (foto pubblicate su altri articoli, spezzoni di intervista, dichiarazioni su twitter, documenti legali di libera consultazione, ecc...).

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto: Tesla varrà più di Apple tra 10 anni. Uber non esisterà nemmeno più, quindi proprio non ci siamo

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma hanno il potere di influenzare agli investitori.

Sapendo in anteprima la data di pubblicazione dell'articolo, cosa che nessun altro sapeva, hanno puntato sul ribasso e guarda caso così è stato..guadagnandoci milioni..

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli analisti, quelli che hanno dichiarato la morte di Tesla da oltre 5 anni 🤣🤣🤣
Direi molto affidabili!

Tesla sta investendo su più fronti...se vai a vedere chi è il proprietario di Ionity scoprirai che è un consorzio di più produttrici di auto...quindi anche le altre case d'auto falliranno?🤣 Stanno solo espandendo il loro target per avere più entrate..non capisco come questo sia sinonimo di fallimento, anzi..

Consorzio Ionity, condiviso da Tesla, Volvo, FCA, PSA/Opel, Jaguar-Land Rover e creato da Bmw, Daimler, Ford e Volkswagen group, si pone l’obbiettivo di installare 400 stazioni di ricarica rapida in tutta Europa entro il 2020.
A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che è successo anche in Italia con la new economy negli anni attorno al 2000.
Tiscali era arrivata a valere più della FIAT in borsa...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come il truck nikola XD fino a quando non cominciano a produrlo è solo fuffa

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente. Tempo perso. Buoni salumi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto cercando di dire che Tesla è un pacco, una fregatura. Quindi Uber va benissimo come esempio.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi che ti posto i brevetti della Bio On?

B
Bastia Javi 01 Jan 1970 @ 00:00

visto che sta diventando la prassi su accadibloghe che se fai una critica al articolo, l'autore del articolo si sente chiamato in causa solo ''per difendere il suo operato e nient altro'', ti rispondo, se vengo a leggere un articolo su questo portale lo faccio perché voglio leggere un articolo in italiano su una pagina web italiana, se voglio leggere un articolo in inglese, o farcito di tweet in inglese, accompagnato da ''una riga che descrive il contenuto'' vado direttamente al sito in inglese, sempre se sono interessato alla questione e non vengo a cercare informazione sulle questioni finanziarie e sulle posizioni ( short o long) dei vari ''scommettitori'' su accadibloghe
La scusa del ''fonte'' non va, si mette il fonte per non cadere in altre ''accuse'', voi non siete un aggregatore di feed, siete un portale e come tale vi dovete comportarsi.
come detto ad un altro articolista, una critica non è un offesa, anzi,è un apprezzamento al lavoro svolto e si fa con l'intento di spingervi a migliorare di più quel lavoro.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le aziende hanno debiti.
Magari non li avessero.
Evidentemente tu lavori nella PA e non sei un bel niente di azienda/ impresa.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè.
Tempo perso.
Saluti

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli di 15 anni fa.....nel frattempo le cose sono cambiate....giusto un po'!!!!!

M
Mauro Morichetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Una supercazzola incredibile, non puoi essere un genio se non lo sei, per cui non rimane che la verità sono dei sola di proporzioni apocalittiche, non avevamo bisogno della brutta copia di Musk eppure eccola qui.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fortuna ci sono quelli come te che capiscono, molti analisti invece ritengono che tesla ben presto non sarà in grado di competere appena arriveranno i big, per questo si prospetta una virata verso il B2B anziché b2c cioè dare servizi e know how e batterie a chi produrrà elettrico di massa, non so poi puoi anche avere ragione tu, io sto a guardare

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Se solo esistesse google translate... che comunque non serve perché prima di ogni tweet c'è una riga che descrive il contenuto del tweet ed è sufficiente per capire il senso, anche senza dover conoscere l'inglese o tradurre il tweet stesso (messo per chi vuole approfondire e come fonte/prova).

M
MacCarron 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie della info, non avevo fatto ricerche sul trascorso di Hindenburg e mi ero onestamente fermato a "short seller".

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Brevetti tesla: https://www.google.com/sear...

Solo 729 risultati al momento...

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvata dal Governo con qualche miliardo di $... 50 per l'esattezza... cerca "GM bailout" e leggiti un paio di cose.. dalla bancarotta al salvataggio appunto..

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Già.. l'auto elettrica con la migliore efficienza sul mercato, migliore gestione del calore, migliore efficienza di produzione, migliore guida autonoma, migliori performance di categoria... non ha tecnologia... adesso dirà che le batterie sono Panasonic e che chiunque può comprarle, quindi non hanno tecnologia proprietaria... mi pare di sentire la versione italiana di Gordon Johnson che grazie alle sue validissime opinioni su Tesla non solo ha perso il lavoro ma è anche classificato #13,274 su 14,524 esperti di WallStreet... un genio insomma.

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove hai visto che non ha utili scusa? non sarai mica uno di quelli che va avanti con la cantilena che se togliamo gli incentivi dal bilancio allora è in perdita? ti rendi conto che è una scelta spendere tutti quei soldi per aumentare la capacità produttiva al massimo possibile ogni anno? quanti impianti produttivi aprono BMW o Mercedes ogni anno??

Mi piacerebbe vedere qualche tuo commento di qualche anno fa, magari alla presentazione di Model3 perchè secondo me criticavi e davi per scontato l'impossibilità di produrla in centinaia di migliaia di esemplari ai prezzi annunciati... e invece...

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta così poco che, di fatto, su strada non ce l'ha nessuno tranne Tesla... secondo molti comunque Tesla è un livello 4, almeno in autostrada. E' palese per la quantità di video di gente sorpresa a dormire alla guida o i numerosi casi di schivata autonoma anche di ostacoli in movimento (predizione) tipo gatti, altre auto, ecc...

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, loro le hanno pubblicate tutte le informazioni raccolte, quindi non hanno fatto uso di dati privilegiati/segreti ad insaputa del resto del mondo.. hanno, anzi, fatto un piacere a tutti a mettere un tarlo nell'orecchio della SEC.. magari sarà un buco nell'acqua, magari no... già il fatto di chiamarsi Nikola ti fa capire quanta poca sostanza c'è sotto e quanto desiderio di cavalcare l'onda di qualcun'altro invece ci sia.. ogni, singola, intervista, Trevor deve paragonarsi ad Elon Musk o Tesla anche se la domanda non c'entra un cacchio...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ci mancherebbe, un argomento, se interessa, è sempre un dovere approfondirlo, le mille sfumature che presenta spesso non permettono di capirlo a dovere se si prende di riferimento una singola figura che lo spiega, per quanto autorevole possa essere

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Uber è praticamente fallita, non mi sembra esattamente un paragone illuminato...

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

ma quanto si può essere ignoranti per dire che Tesla non ha tecnologia? vuoi battere ogni record?

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

eh certo. ragiona come se fossimo nel 1920 e vedrai che successo

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

88 miliardi di dollari di debito. ma è inutile parlare con chi preferisce vivere nel suo mondo immaginario.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

non avevo capito la battuta, però non è scritto sul proprio profilo facebook, ma su uno dei maggiori siti di tecnologia in Italia, dove chi legge suppone ci sia un minimo di conoscenza dlela materia

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

decisamente migliaia di volte nikola

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

trasporto, design, pubblicità, affitti dei negozi, etc...
Se queste cose non costassero nulla tutti venderebbero le scarpe a 6 Euro.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché????
La borsa valuta il futuro non l'oggi....spesso si specula su teorie o idee.
Per restare nel settore EV vatti a guardare cosa fa workhorse (che non ha ancora prodotto un veicolo)

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Se parli di Tesla significa che capisci ben poco di borsa.
Tesla è una utopia che sta cavalcando il buon momento della borse americane.
Contabilmente vale ancora molto poco.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Parliamo di altri numeri e altri tempi

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

GM alla canna del gas!!!!
🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣
Sei più comico di Zingaretti

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Il salumiere sa cos'è la due diligence.
Tu no.
Il valore di una azienda si determina con i numeri nero su bianco non con le ideologie o gli annunci

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

basta andare a vedere le fabbriche in cambogia .. il resto è trasporto e design..

Ma il costo di produzione delle scarpe in plastica non di discosta molto dai 5€ al pezzo

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il software di facebook non vale certo miliardi. Ciò che ha valore è il fatto che ha il monopolio. Se tu esci da Whatsapp e vai ad usare un altro strumento, con chi comunichi? Da solo?
Invece la Tesla puoi venderla quando vuoi in favore di un altra auto, non c'è nulla che ti obbliga a comprare da loro.

Uber è interessata solo al livello 5, il livello 3 richiede la presenza dell'autista, quindi non sanno di cosa farsene. Per sviluppare un livello 3 basta davvero poco, stai sopravvalutando molto quel software.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Verificali meglio i costi di Nike. Sono scritti nel bilancio.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma loro stessi non dovrebbero essere indagati per insider trading? 😅

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah il costo del sw ed il suo valore sono gli stessi 🤦🏼‍♀️🤦‍♂️

Questa è bella. Quindi perché un paio di Nike dal costo di produzione di 5€ costano 200€ al negozio?

A
AlexFerrante 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conta quanto è costato, ma cosa può fare... non dirmi che il software alla base dei social come tik tok o facebook sia difficile da scrivere, ma quanto vale l'idea? possibile che valgano più di Adobe che è infinitamente più complesso? si, perchè veicolano la pubblicità. E allora l'autopilot di tesla che già funziona su centinaia di migliaia di veicoli e porterà ai robotaxi sarà valutato incredibilmente di più dei software della concorrenza che al momento funzionano solo su decine di esperimenti di laboratorio o su qualche veicolo stradale che deve essere segnalati come sperimentale. Tesla poi è partita per una strada completamente diversa, non usa lidar per esempio preferendo una più intelligente elaborazione di immagini di semplici telecamere piuttosto che un hardware costosissimo che oltre al prezzo ha anche pesanti limitazioni (pioggia, nebbia). Uber? Uber non ha neanche il livello 3 pubblicato, figurati se passa immediatamente al livello 5. Poi con che soldi lo sviluppano che sono in perdita perenne già con l'attività principale?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai descrivendo un banalissimo software di machine learning, sviluppato da 4 gatti con poche decine di milioni, come fosse una cosa dell'altro mondo.
I casi sono 2: o credi alle favole oppure stai raccontando le favole.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Io lo so benissimo quanto costa il software, e so anche quanto è costato a Tesla perché c'è scritto nei bilanci.
E' costato lo 0,001% della sua attuale quotazione di borsa. Il suo valore è quello.
La rete di supercharger è tutta pagata a debito, quindi il valore aggregato dell'azienda (sommando patrimonio+debiti) è negativo.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla non ha utili e non ha tecnologia. La figura da analfabeta la fai tu paragonandola ad Apple (che comunque è pompatissima anche lei in borsa).

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Come fanno a stimare miliardi una cosa che è stata sviluppata con poche decine di milioni? LOL.
Chi sarebbe che la stima cosi? Perché non stima 400 miliardi di valore anche per Uber visto che sviluppa una guida autonoma (quella vera, non una assistenza alla guida come Tesla).

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla vale molto di più di 300 miliardi. Quel che fattura ora è irrilevante. È tutto quel che sta costruendo per diventare la Apple delle auto che ne determina il valore. GM e Ford quanto fatturano? Guarda quante centinaia di miliardi di dollari di debiti hanno. Ragionare col fatturato va bene col salumiere

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Non "potrebbe". Sono morti, per fortuna

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida automatica è stimata diversi miliardi

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

finché continuerete a credere che Tesla è una casa automobilistica, cadrete in questo errore. Perché Tesla è nel NASDAQ? Perché non ci sono altri produttori di auto? Fatevi un paio di domande ogni tanto...

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Paragonare Nikola a Tesla significa essere analfabeti. Nikola è come Theranos. Tesla è come Apple. Tesla produce verticalmente il core dei suoi prodotti e ne detiene i brevetti ed è per questo che in borsa vale ancora molto poco rispetto a quel che sarà in futuro.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Difficile credere che ci sia gente che ancora creda alle pagliacciate di Milton. GM è alla canna del gas e ha tentato un colpaccio, fallendo. Nikola non ha mai prodotto nulla di nulla. Se non è una truffa questa..

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo gente in cerca di soldi facili e totalmente privi di capacità di analisi potevano credere nelle fantasie di Trevor Milton. Gli auguro tanti anni di prigione

o
opt3ron 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima gas , poi idrogeno , poi batteria , é palese che qualcosa non quadra , manca solo il grafene e questo ha cavalcato tutte le tendenze tecnologiche .

N
Nickever_Professional™ 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei dirigibili nazisti più belli al mondo.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se il sw di Tesla è da videogiochi, allora quello della concorrenza è delle caverne...la stessa Audi ha ammesso che sono 2 anni indietro !! 😅 Non hai idea di quanto costi il sw, specie automotive dove la concorrenza è bassa ed essere primi e con un vantaggio di anni vuole dire €€€€€€€€ altro che 200 milioni.

I capannoni non sono a noleggio.

Ti ricordo anche la rete dei Supercharger in giro per il mondo..il nuovo petrolio a cui in futuro si attaccheranno anche le altre auto (secondo me). Chi ha più soldi adesso tra le case automobilistiche e chi gestisce i pozzi di petrolio? Ecco.. pensa tra qualche anno quanto potrebbe fatturare Tesla che in alcuni paesi si è registrata come venditore di energia...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non hai capito il prodotto.
Toyota ed altri producono auto tradizionali, Tesla produce qualcosa di diverso: sia auto con 2 anni di vantaggio tecnologico, sia la rete di Supercharger a cui (secondo me) in futuro si attaccheranno anche le altre auto elettriche... dimmi, chi ha più soldi, le case auto o i detentori dei pozzi di petrolio? Tesla sta creando i suoi pozzi di petrolio piano piano e funzionano meglio della concorrenza EnelX, Ionity, etc

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

hdpatata --> hdblog non approfondisce --> dovere dell'utente finale di approfondire.... era una battuta su hdpatata

comunque visto che hai scritto in modo serio...fare informazione e disinformazione è molto difficile da valutare ... se uno scrive che tesla è quotata 100 miliardi ed invece è 10 è disinformazione, dire ogni anno che iPhone fa lo schermo trasparente è disinformazione anche chiamate fake news.. scrivere un opinione propria che si basa su un'analisi giusta o errata di una qualsivoglia cosa non è disinformazione ma semplicemente avere una propria idea che puó essere più o meno corretta in base anche alle proprie conoscenze....

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetta, io intendevo solo per fare la demo a cui il video si riferisce:
https://www.youtube.com/wat...

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

L'insider non è quello che tarocca la roulette e che conosce dove andrà a finire la pallina?

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Il cavo blu e il cavo rosso sembrano chiaramente tubi dell'aria compressa dei freni, lo stesso vale per i relativi attacchi ma il cavo verde e il suo connettore sembrano cavi elettrici decisamente sovradimensionati per i servizi del semirimorchio. Dove i cavi fanno la gobba si legge PHILIPS ELECTRICAL...
Non è che hanno messo le batterie dentro il semirimorchio?
P.S. non sono un complottista, si fa solo per parlare, eh.
https://uploads.disquscdn.c...

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai appena ammesso il GOMBLODDO !1!1111!!!!!!!

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Non necessariamente. Hindenburg non è uno short-seller alla qualunque, se guardi il loro storico, tutte le aziende che hanno analizzato prima di decidere di shortare e poi pubblicare l'analisi, non hanno fatto una bella fine. Molte tolte dal NYSE, dirigenti arrestati, prezzi crollati, indagini della SEC in corso.. non colpiscono a caso per fare notizia o con sole basi di opinioni personali come molti altri, hanno serie prove di frode e se non fosse così sarebbero loro ad essere già stati arrestati.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

non fare disinformazione è invece scelta di chi scrive

M
MacCarron 01 Jan 1970 @ 00:00

La parte finanziaria è comprensibilissima e ridotta all'osso che più non si può:

"La tesi di Hindenburg Research non è certo disinteressata: il report (disponibile in FONTE) cita fin dalle prime battute che il gruppo ha preso una posizione "short" per vendere allo scoperto: tradotto in termini semplici, l'idea è utilizzare strumenti finanziari che premieranno Hindenburg se il titolo NKLA crollerà a breve."

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda l'ho scritta molto sintetica visto che un commento non è un trattato scientifico: Tesla etc hanno prodotti in commercio o presentati reali. Nikola ad oggi non ha presentato nulla di concreto, ZERO, se non qualche annuncio su twitter.

è una bella differenza non trovi ?

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Torna che matematicamente vendono tutte le auto prodotte e ogni anno producono il 50% in più delle auto dell'anno precedente, e che al momento sono gli unici ad avere margine di guadagno sulle auto elettriche avendo integrato verticalmente tutte le fasi della produzione mentre gli altri devono venderle sottocosto facendo affidamento sui (pochi) margini delle auto tradizionali. Anche facendo finta di dimenticarsi che non sono un'azienda automobilistica ma piuttosto energia/software, sono comunque un'ottima azienda.

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Un appuntino sul ingegneria applicata... apri il cofano di una fiat elettrica.. cosa trovi? il solito marasma di chincaglieria derivata dai vecchi motori a combustione. Tesla è l'unica che ingegnerizza da cima a fondo il veicolo per essere elettrico. Nessuno ancora ha capito come funziona la loro nuova octo-valve che distribuisce il calore sulla tesla Y. Nessuno ha mai pensato di creare uno stampo enorme che realizza quasi tutto il retro del telaio in un pezzo solo, BMW, mercedes.. hanno tutti dai 100 ai 150 componenti da piegare, saldare ed avvitare. Qualsiasi ingegnere di queste aziende sarebbe capace di progettarlo, ma nessuno dei manager permetterebbe poi di farlo, troppi costi iniziali. Le aziende vecchio stile hanno poco margine sulle auto e devono invece andare a guadagnare sui pezzi di ricambio, figurati sui nuovi modelli a batterie su cui sono stati costretti a buttarsi. Telsa è l'unica che ha speso sempre e tutti i suoi soldi per fare i migliori prodotti possibili piuttosto che fare felici investitori, se aggiungi questo ai 18 anni di partenza anticipata rispetto agli altri capisci perchè non sarà facile stargli dietro.

Con questo non voglio dire che ora valga la sua quotazione attuale, ma ha un potenziale di qualche ordine di grandezza superiore agli altri.

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho capito, ma solo perchè ho le mie basi del mercato e di economia, sarebbe buona norma per questp tipo do approfondimenti che vanno oltre la natura "tech" del blog fare le giuste premesse. In tal modo si mette in condizioni di capire, il lettore di questo blog che di certo non si dovrebbe trovare difronte questo tipo di articolo. Il Giornalismo infatti è altro, non solo riportareuna notizia, che tra l'altro per come è riportata qui è molto confusionaria anche per chi ne mastica.

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Software che hanno completamente riscritto (non un semplice aggiornamento) e che rilasceranno in tutto il nord america entro fine anno. Software che è anni avanti a qualsiasi google o uber vista l'enorme quantità di dati raccolti dal momento che è già impegnato su migliaia di auto che percorrono milioni di chilometri. Software che permetterà a Tesla, dopo una prima fase con autisti umani per arricchire ancora di più l'intelligenza artificiale dell'autopilota, di avere la prima flotta di taxi autonomi, rendendo, di fatto, le automobili un asset piuttosto che una liability. Una rete di pannelli solari e batterie (già attiva ad esempio in Australia) che permette di decentralizzare la produzione e lo stoccaggio rendendo, di nuovo, la propria abitazione un asset che produce corrente e la vende invece di una liability eliminando, probabilmente, la necessità di qualsiasi grande centrale ad energia non rinnovabile. Tra le 10 aziende a capitalizzazione più alta al mondo, molte trattano esclusivamente energia. L'unica fabbrica di automobile, che guardando leggermente più avanti delle altre ha pensato bene di creare una rete di ricarica, garantendo a lei e ai clienti autonomia sui prezzi. Unisci questo al punto precedente e ci sarà un' altra possibilità di rendita per le tesla collegate alla rete che così possono vendere la loro energia nei momenti di necessità. Ci sono altri punti, ma già questi dovrebbero bastare a spiegare come mai vale più di GM o FCA che l'ultima volta che hanno innovato qualcosa sono passati alla catalitica...

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

La borsa è una roulette truccata.

c
csharpino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto un articolo su OnePlus mettendoci foto, video e copertina con Emily Ctrl+c Ctrl+v solo perchè lei ci ha fatto una sponsorizzazione 3 anni fa.. Non ti basta?

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vedo niente di male se a perderci sono solo ed esclusivamente i privati, tranne nei casi di truffa

M
MacCarron 01 Jan 1970 @ 00:00

E da quando in qua in una testata giornalistica gli autori devono farti la spiega di qualsiasi cosa?

M
MacCarron 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quanto mi riguarda Nikola può essere una frode stile Theranos oppure no, ma qualsiasi cosa esca dalla bocca degli short seller è carta straccia.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Scatola vuota no, ma neanche tanto piena , quante auto produce Testa? 400/500 mila, se il valore di mercato e di gran lunga superiore a chi ne produce 10 milioni come Toyota, qualcosa non torna

B
Bastia Javi 01 Jan 1970 @ 00:00

per di più un articolo in italiano riempito con screen di tweet in inglese

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

approfondire in quel caso è solo un dovere dell'utente finale

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno pure regalate ma il discorso è comunque senza senso, non avrebbero nessun guadagno, senza contare che se hanno qualche potere decisionale si ritroveranno immischiati in inchieste, altro che grandi guadagni. Qua mi sa che è più fuffa l'articolo della società

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

le news sulle migliori mignotte

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico solo una cosa da completo ignorante in materia, ma per quanto si potrà andare ancora avanti con queste borse gonfiate all'inverosimile di roba assurda? E poi com'è possibile che possano succedere cose del genere senza che nessuno fino ad ora si sia mai posto il problema che un azienda che non ha mai venduto o fatto vedere niente di funzionante possa arrivare a valere decine di miliardi? Dai fanno schifo veramente, questa gente andrebbe messa a lavorare in una miniera africana per il resto della vita così vedi come gli passa la voglia di arricchirsi alle spalle della società 😏

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto finto

c
camillo777 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi c'è qualcosa di vero o è tutto finto?
Un altro caso Theranos?

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

magari ha semplicemente ricevuto un'offerta migliore? o si è buttato in un altro mondo? non è che se ottieni un lavoro devi starci fino alla pensione. bisognerebbe sempre guardarsi intorno a cercare qualcosa di meglio

a
alfazefirus 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono matti. Se Hindenburg crede che basti mettere il disclaimer all'inizio per evitare di essere perseguiti per manipolazione del mercato dall'SEC si sbagliano alla grande. Un po' come quelli che pensano basti dichiarare all'inizio dei video l'utilizzo delle immagini nel rispetto dell'intellectual property, come se fosse una formula magica che permette di fare il cacchio che ti pare...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Il software da vidogiochi che va a sbattere contro tutti gli ostacoli imprevisti? Quello vale 200 milioni di euro stando molto larghi.
I capannoni vuoti valgono un po' di più (sempre che non siano in affitto), ma siamo sempre nell'ordine dei milioni. Dall'altra parte Tesla ha miliardi di debiti, quindi il valore aggregato è negativo.

In borsa invece quota 400 miliardi, più di Toyota, VW, FCA messe insieme...
Che quota di mercato dovrebbe avere per giustificare tale prezzo? 40% del mercato mondiale? Non credo ci arriverà, e comunque oggi non è a quel punto, quindi vale al massimo l'1% di quel che quota in borsa.

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

se, come scrivono altri, le hanno praticamente "regalate"...

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi se tu avessi un laboratorio, che per oggi fattura 100K l'anno e dopo qualche anno di ricerca tira fuori un prodotto innovativo che è quasi certo verrebbe venduto in ogni angolo del mondo perché non ha concorrenti, secondo te se si quotasse in borsa il valore dovrebbe rimanere sempre sui 100K , quindi legato al fatturato?

Mi sa che non avete idea di come funziona la borsa, il mercato, l'economia di scala in generale.

Passi Nikola che non ha venduto ancora nulla...ma Tesla, Nio, etc che vendono auto da anni sono appunto prodotti innovativi, senza concorrenti nella loro nicchia di mercato, con possibili vendite in tutto il mondo..ed infatti sono quelle che sono cresciute e continuano a crescere in borsa.

E' vero che ci sono le bolle ogni N anni, ma basta informarsi un attimino per evitarle, come si evitano dopo 5 minuti le persone che le sparano grosse senza nessun background.

N
NonLoSo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah Tesla vuota? E tutto il sw di chi sarebbe?
E tutta la rete di ricarica di chi sarebbe?
E gli impianti in USA, Cina e a breve Germania di chi sarebbero?

Lo so che è brutto da accettare, ma Tesla non è una scatola vuota. Le auto che produce e vende non sono scatole vuote, le tecnologie che sviluppa in casa e condivise con SpaceX e Boring Company non sono scatole vuote.

C
Carlito58 01 Jan 1970 @ 00:00

Si parla di uno scienziato mezzo matto che faceva esperimenti con la corrente elettrica.

C
Carlito58 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa penso?
Penso che D10 non abbia capito niente quando ha creato l'essere umano.

i
iNicc0lo 👾 01 Jan 1970 @ 00:00

HDblog è una grande vetrina, non leghiamo nessuno alla seggiola, chi se ne è andato e per fare una cosa sua, nessuno ha lasciato HD per andare da altre parti dello stesso settore tech, un motivo ci sarà :)

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

GM e Iveco non hanno acquistato nessuna azione, le hanno ricevute gratis in cambio di alcune loro tecnologie. Se Nikola fallisse per loro non cambierebbe nulla. Morto un cliente se ne trova un altro.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

GM e CNH non hanno pagato le azioni che detengono.
Le hanno ricevute gratuitamente in cambio di alcune loro tecnologie. Quindi anche se Nikola fallisse, loro non ci perderebbero nulla. O meglio, perderebbero un acquirente dei loro prodotti, ma nulla di più.

Nikola e Tesla sono scatole vuote, non valgono nemmeno lontanamente le loro attuali quotazioni di borsa. Chi possiede i brevetti e le tecnologie sono GM, CNH, Panasonic, etc...

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Con musica dei Rolling Stones e Talking Heads.
The Rolling Heads.

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente theranos ? Erano a livelli superiori di Nikola e guarda che fine hanno fatto

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Complimenti, sei riuscito a contraddire te stesso nello stesso post...!
Ma ti pare che uno che voglia shortare esce allo scoperto in questo modo, non credi che lui è il primo a finire sotto osservazione!!!

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, GM non ha speso un centesimo, anzi, si trova potenzialmente ad avere un'importante entrata di contante quando sarà libera di vendere le azioni. Non capisco come troppa gente pensi al contrario, che ci sia stato un investimento in Nikola quando è l'esatto contrario. Evidentemente titoloni e articoletti vari si sono dati ben da fare a infiocchettare le notizie e farle passsare come volevano..

A
Antonio Roccasanti 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, GM non ha comprato un bel nulla. L'11% è letteralmente un regalo di Nikola in cambio della possibilità (a pagamento) di utilizzare le loro linee produttive.

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che rifanno lo stesso video ma con le teste?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

nella borsa sono avvenute parecchie truffe. non so se hai resente il rapporto fatturato/capitalizzazione tra tesla e nikola.....

D
DRUGOLEBOWSKI 01 Jan 1970 @ 00:00

Been dazed and confused for so long it's not true.... ah no scusate.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

ma speriamo di no se questo è livello di approfondimento

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

A Las Vegas si fanno investimenti migliori

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, altro che "è comunque un affare"

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Rotolare giù per la collina come il camion Nikola...

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Se si dimostra che Nikola è solo fuffa il valore delle azioni potrebbe azzerarsi.

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

Trevor Milton non è uno sprovveduto.
Tantomeno GM o CNH che detengono quote rilevanti dell'azienda che si è costituita recentemente.
In sede di opa la Fed controlla ogni cavillo....non è come la Consob italiana.
Difficile credere che sia tutto una truffa....il castello di carte sarebbe già crollato tempo fa.
Più facile credere che Hindenburg voglia shortare e lucrare sul titolo.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

A quel punto è troppo tardi, se vuoi fare il botto le azioni le devi prendere ben prima e assumerti i rischi...

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma almeno vedere venduto 1 camion perfettamente funzionante sarebbe il minimo prima di comprare azioni.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

non bisognerebbe inoltrarsi in ragionamenti simili, a leggerlo mi verrebbe quasi voglia di acquistare qualche azione, tanto se ci guadagno tutti ci guadagnerei pure io no? a livello di immagine è una catastrofe, soprattutto nei confronti dei piccoli investitori, poi che GM e IVECO cadranno comunque in piedi considerando le dimensioni è un altro discorso

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece penso che anche in GM siano piuttosto disperati. Zero tecnologia acquisita. Qualche testa potrebbe rotolare

m
mattbra 01 Jan 1970 @ 00:00

È la borsa....non è un truffa.
Anche Tesla di cui si parla tanto fattura 20 miliardi e ne vale 300....
La borsa indica un valore ipotetico non soldi veri

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo, una bella cantonata. Poi hai voglia a spiegare agli investitori che hanno acquistato in visibilità nel mercato elettrico... Intanto, se confermata, gm e Iveco si vedranno associati a una società truffa. Una bella "sola"

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

eh no intendeva proprio quelle di nikola, ha detto che valgono più di quando le ha acquistate... purtroppo ci si informa male e si riferisce ancora peggio

Q
QuelMattacchioneDiJohnMalkovic 01 Jan 1970 @ 00:00

credo intendesse che le azioni di GM e IVECO non le azioni Nikola acquistate da queste

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un dubbio: nel video si dice che anche se fosse una truffa GM e IVECO ci guadagnerebbero perchè le azioni valgono di più di quando le hanno acquistate. ora, fatto salvo che avere le azioni pompate di una scatola vuota, se così dovesse rivelarsi, non è questo grande affare, la cosa che non si è considerato è che se GM o IVECO dovessero decidere di uscire e vendere le loro azioni, nel momento in cui finiscono sul mercato le azioni varranno meno della carta su cui son stampate, altro che convenienza

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00

a scuola mi hanno insegnato che anche se si parla con un professore, devi far finta che chi ti sta ascoltando (in questo caso leggendo) non sappia nulla di ciò che stai parlando. Le prime battute dell'articolo sono quanto di più sbagliato si possa scrivere per introdurre all'argomento (sicuramente interessante).

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

il fatto stesso che un azienda con fatturato di 36k possa valere miliardi è di per se una truffa

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

GM non ha messo un $ di tasca propria.
È Nikola che sta emettendo e cedendo azioni per un valore di 2 miliardi di dollari (diluendo le azioni attuali).

A GM viene affidata la progettazione, la costruzione e fornitura di batterie e fuel cell dei veicoli Nikola.
Inoltre a GM vengono ceduti i crediti ecologici per veicoli elettrici e viene data la possibilità di scegliere un membro del CdA.
Vedendo i dettagli dell’accordo è evidente che in Nikola sono disperati.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

per la weeda che si starà fumando

A
Azimuth 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui non si sta parlando di avere le capacità di risolvere problemi tecnici.
Hindenburg accusa Nikola di non avere nulla in mano, neanche un prototipo funzionante e che alla fine sia solo una startup che acquisisce soldi degli investitori con in mano solo fuffa.
Hindenburg in realtà sta speculando alla stesso modo in borsa scommettendo sul crollo delle azioni NIKOLA ed è probabile che Hindenburg abbia prima acquisito il report contro Nikola e poi abbia comprato in borsa gli strumenti per scommette sul suo crollo per poi pubblicare il report.
GM e IVECO potrebbero aver speculato alla stessa maniera prendendo accordi farlocchi e mettendoci qualche spiccio sopra.
Il più pulito c'ha la rogna...

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

questo lo sanno solo quelli GM allo stato attule hanno messo di tasca propia

d
dafuq 01 Jan 1970 @ 00:00

I signori di GM, come di Iveco o Bosch, possono benissimo essere a conoscenza di un progetto di facciata e metterci il loro nome per speculare a loro volta sui pacchetti azionari posseduti.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste aziende, come quasi tutti pensavamo, non sanno nemmeno quante ruote possiede un mezzo pesante... Era una truffa sin dall'inizio.

Io lo vedo bene sul passo "San Bernardino" se ti é mai capitato di farlo (Germania-Italia). Annualmente c'è un mezzo che non riesce a frenare nel tornante in fondo... Eppure tutti i mezzi con freno magnetico, riescono a farlo senza particolari problemi e senza rallentare tutto il traffico.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

di avviso diverso sono i signori di Genaral Motors che ne hanno preso 11%
non credo che siano cosi sprovveduti, mentre per la sostanza di tesla è tutto da verificare....

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

per cosa?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi schifosi fondi fanno fallire progetti interessanti per il proprio lurido tornaconto senza mai pagare per la manipolazione del mercato a prorpio vantaggio, proteggendosi dietro alla scritta in piccolo "Questo report è scritto da chi ha interesse al crollo delle quotazioni. "

Non è il primo caso e nemmeno l'ultimo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non conosco i sistemi frenanti dei camion, ma ti posso dire con certezza che un bestione da 500 tonnellate come l’A380 può frenare senza potenza idraulica anche a V1 (circa 280 km/h).
Negli aeromobili i circuiti idraulici sono ridondanti, ma anche nel caso tutti i propulsori siano spenti e anche l’APU non è in funzione (quindi senza pompa idraulica), comunque i freni sono funzionanti grazie alla presenza degli accumulatori a gas.

M
Marquis 01 Jan 1970 @ 00:00

E Musk gongola :D

I
Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto odio queste mere speculazioni finanziarie, al di là della bontà del progetto
anche con Tesla ci provarono, e mi ricordo un bel tweet di Musk