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Wisk Aero svela l'ultima generazione del suo taxi volante

La società punta ad offrire un servizio di taxi volanti autonomi entro 5 anni

Wisk Aero svela l'ultima generazione del suo taxi volante
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ott 2022

Wisk Aero ha svelato la sesta generazione del suo taxi volante, un velivolo a 4 posti, completamente elettrico, che può volare senza la presenza di un pilota umano a bordo. Per la società frutto della joint venture tra Boeing e Kitty Hawk (di recente è stata annunciata la chiusura della startup sostenuta da Larry Page), questo nuovo velivolo, un eVTOL, è progettato per soddisfare e superare rigorosi standard di sicurezza. Per questo, la società proverà ad ottenere la certificazione FAA per un eVTOL autonomo per il trasporto passeggeri. Si tratta di un lavoro non semplice, nemmeno per realtà sostenute da "giganti" come Boeing.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Secondo Wisk Aero, il suo nuovo eVTOL (velivolo elettrico con decollo ed atterraggio verticale), sarà in grado di volare ad una velocità di crociera di 120 nodi (222 km/h). L'autonomia arriva a circa 144 km (riserva inclusa). Il velivolo potrà viaggiare ad una quota compresa tra 2.500 e 4.000 piedi (760-1.219 metri). Dispone di 12 eliche e di una guida automatizzata. In ogni caso, il volo sarà seguito da personale umano che potrà intervenire da remoto in caso di necessità.

Tale velivolo, teoricamente, dovrebbe decollare da quelli che vengono chiamati i vertiporti che saranno creati sui tetti degli edifici o in altri luoghi specifici per il servizio di taxi volante che Wisk Aero intende realizzare in futuro. Servizio di trasporto passeggeri che si potrà richiedere attraverso un'app e che, nelle intenzioni, dovrebbe essere lanciato nel corso dei prossimi 5 anni. Una volta sul mercato, la società punta ad effettuare 14 milioni di voli all'anno in circa 20 principali mercati in tutto il mondo.

L'azienda racconta che durante il viaggio, i passeggeri potranno anche lavorare grazie alla connettività WiFi. Non mancherà nemmeno la possibilità di ricaricare il proprio dispositivo. Wisk Aero ha voluto sottolineare che la tecnologia di volo autonomo per lei rappresenta la "chiave" per lo sviluppo della mobilità aerea.

Parando dei costi dei voli, si punta ad un prezzo di 3 dollari per passeggero a miglia. Questo eVTOL è stato progettato pure per essere accessibile. Dunque, anche i disabili potranno accedere all'abitacolo grazie ad una progettazione specifica delle porte della cabina.

Il progetto di Wisk Aero è sicuramente molto ambizioso ma dovrà superare tutte le difficoltà che stanno affrontando anche altre aziende che lavorano in questo settore come Joby Aviation, Volocopter, Ehang e Archer.

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Commenti Regolamento
W
Wolgifiocco cazzalaranda 01 Jan 1970 @ 00:00

Fin quando le batterie peseranno tra le 8 e le 10 volte il carburante non vedo futuro per l'aeronautica elettrica. Da aggiungere che il peso all'atterraggio sarà identico a quello al decollo, con tutto ciò che ne consegue...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

lui è in CZECK eh...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Posa il wisky

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La politica fa storia a sé

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccone un altro......è come se lo vedessi già in volo...Fra 100 anni

N
Norfos 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah :D

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa mia, intendi? :D :D

N
Norfos 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure io voglio trasferirmi all'estero come te.

N
Norfos 01 Jan 1970 @ 00:00

Come con la Meloni intendi?

N
Norfos 01 Jan 1970 @ 00:00

3 dollari li ho.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono "in giro" già da un po' (la 6a generazione di taxi, cito), ma cmq mi sembra siano ancora lontani da un servizio valido... boh, spariranno? verranno acquistati da altri (c'è la Boeing tra i finanziatori, che non è cosa malvagia) ? chissà...

Sicuro qualcosa del genere prima o poi arriverà... ma io, intanto, credo avrò già lasciato questa vita... ;-)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

me lo segno in agenda! :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognerebbe salvare tutti questi pseudo annunci e verificare dopo qualche anno che fine hanno fatto..

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Auguri

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00
L'autonomia arriva a circa 144 km (riserva inclusa)


(sono le 90 miglia nel video)

Quindi, anche considerando che la "riserva" non va contata, completamente inutile se non per spostamenti simil-urbani. Per tacere della ricarica necessaria al successivo spostamento e del costo sempre più elevato della corrente (parlare OGGI di costi di 3 dollari a miglio è irrisorio).

Non ultimo, questione PERSONALE, non nutro fiducia nell'assenza del pilota: in FUTURO sarà sicuramente la norma anche per i voli transoceanici, ma lascio volentieri ad altri il compito di fare da tester... ^_^