Cerca

Milano, arrivano 750 nuovi monopattini elettrici in sharing

A Milano saranno 6.000 i monopattini elettrici in sharing in circolazione

Milano, arrivano 750 nuovi monopattini elettrici in sharing
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 lug 2022

Pochi giorni fa, il Comune di Milano aveva annunciato di aver prorogato la fase di sperimentazione della micromobilità elettrica fino al 26 luglio 2023. Contestualmente, l'Amministrazione aveva ribadito la volontà di voler appoggiare la diffusione di questa forma di mobilità all'interno della città in quanto offre ai cittadini maggiore possibilità di spostamento, contribuendo al minor utilizzo delle auto.

Il Comune, inoltre, aveva anche sottolineato che c'era ancora spazio per nuovi monopattini in sharing visto che il numero massimo di questi mezzi in circolazione non era ancora stato raggiunto. Adesso, arriva la notizia che il Comune ha autorizzato una nuova società, la Bolt Support, ad esercitare il servizio di sharing con dispositivi per la micromobilità elettrica.

OTTAVO OPERATORE

Per la città di Milano si tratta dell'ottavo operatore. La società andrà ad introdurre all'interno del territorio comunale 750 nuovi monopattini che potranno essere noleggiati dalle persone. Grazie all'arrivo di questi mezzi, si arriva al limite di 6.000 monopattini previsto dal regolamento comunale. Dunque, non potranno essere autorizzati altri operatori e le attuali flotte non potranno essere ampliate.

I nuovi monopattini saranno disponibili a partire dal primo di agosto dopo che avranno superato dei test preliminare previsti dalla normativa comunale. Arianna Censi, assessora alla Mobilità, su questa novità ha dichiarato:

Tra il 2020 e il 2021 ci sono stati più di 8.500 noleggi giornalieri per una percorrenza di circa un chilometro e mezzo. Questi dati ci dimostrano che questo servizio in sharing è apprezzato e per lo più utilizzato in maniera complementare al trasporto pubblico locale per gli spostamenti dell'ultimo miglio. Nello stesso tempo il Comune, attraverso AMAT, prosegue nell'attività di monitoraggio e di miglioramento del servizio, in collaborazione con le società, sulle modalità di limitazione automatica della velocità nelle aree pedonali e sul rispetto degli obblighi di sosta.

Dunque, Milano potenzia l'offerta di monopattini in sharing per la città forte di un risultato di oltre 8.500 noleggi giornalieri. Con l'arrivo di ulteriori 750 monopattini sarà però importante intensificare i controlli della corretta fruizione di tutti questi mezzi per la micromobilità elettrica presenti nel Comune. Come sappiamo, infatti, ci sono molte polemiche riguardo al modo con cui le persone li utilizzano. Di questo delicato tema, ne abbiamo parlato davvero molte volte.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

È un sistema già troppo social però miei gusti. Mi verrebbe la scabbia

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Io parlo di ciclabili fatte bene con anche una divisione tra macchina e bicicletta. Sta cosa qua si avvicina maggioranze proprio a quello che vado a criticare

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2022 è il minimo

I
I.A. 01 Jan 1970 @ 00:00

proprio questa mattina (Milano) un genio in monopattino ha pensato bene di superarmi a destra mentre stavo uscendo da una rotonda.
Fortuna per lui che andavo a 20 all'ora e lo tenevo d'occhio... mi chiedo il buonsenso dov'era.

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque guardalo è pazzesco

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma mi devo creare un account caricare il file e mettere il link. Mi sembrava molto più semplice wetranfer

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00
anche per rendere più sicure le strade


Ma magari fossero più sicure. Da noi hanno tolto spazio dalle carreggiate per DISEGNARE la "ciclabile". Cioè, chiamano ciclabile una linea tratteggiata e poi il comune si vanta con frasi del tipo "avete visto? Noi siamo riusciti a fare questa grande opera, cosa che la precedente amministrazione incompetente non è mai riuscita a fare".
E con la macchina la gente ci passa sopra perchè la carreggiata è stretta anche se non sembra... Ma si capisce guardando il pedone, è largo quanto la "ciclabile", e le bici sono ben più larghe di un pedone....
https://uploads.disquscdn.c...

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Divertitevi :D

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

YouTube o un qualche player simile

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo come fare. Ho chiesto invano un consiglio per postare un brevissimo ma significativo filmati

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Te prego we transfer no dai

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Una bicicletta sarebbe molto meglio.
Comunque per 2 Euro a consegna ti consiglio di inviare in giro il curriculum, che prima o poi un buon lavoro lo si trova.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

ho smesso

M
Maury "Kinder" 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che quelli che lavorano ai comuni e che si occupano di sharing e mobilità elettrica in questi anni si faranno bei soldi...

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non voti Grillo ti perdono.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma ci credo. A volte capita la stessa cosa anche a me. E non parlo di una città enorme come Milano.

P
Pane Fresco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare, qualche giorno fa andavo tranquillo a Roma, vicino a Termini, tra l'altro verso i 30, perché su quelle strade di più è follia, sto povero còglìone che andava in monopattino sul marciapiede ad un certo punto viene colpito da follia, sterza di colpo, scende dal marciapiede e si butta in strada in meno di un secondo, senza guardare, senza pensare, tagliando tutta la corsia. Se avessi avuto dei freni non al 100% di efficienza o avessi starnutito, o anche solo battuto le ciglia sarebbe diventato macinato da mangime per cani. Gli ci sarebbe pure stato bene, il problema è il processo dopo.

P
Pane Fresco 01 Jan 1970 @ 00:00

Altre 750 persone destinate a finire in qualche fosso, sotto ad un treno, sotto una macchina o in braccio a qualche passeggiatore.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonè... io sono un monopattinista, se al momento potessi passerei all'AMI, sono per lo sharing a costi onesti, cosa che libererebbe le cittadine dai parcheggi (ovviamente non sono per occupare quegli spazi poi con tavolini e fioriere) sia esterni che interni (liberando quindi anche cubatura meglio utilizzabile) in attesa della guida autonoma.... insomma, il contrario dell'automobilista "medio" da gare urbane
Per il resto 1) è un dato di fatto... non per nulla altrove li fanno più bassi e smussati 2) quella era la versione "calma"

Saluti

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Tante pessime idee e dove trovarle. Vi piace veramente tanto avere le super autostrade in mezzo alle città.
“ la gente gli piace morta in molti modi” è quello che ti direi io vedendo che vai nel panico al solo pensiero di avere mezzo cordolo per dividere una pista ciclabile e la corsia per le auto.

“ un'altra idea malata di quell'accozzaglia di mentec... all'UE“
Direi che devi farti una calmata

Ho capito quale sia la tua idea, non la condivido minimamente. Se non hai altro da aggiungere che sia un po’ interessante possiamo finirla qua.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

It’s time to stop ✋

Frequenti gente un po’ strana

L
LuiD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni tanto nel tragitto a piedi dalla stazione all'ufficio mi capita di essere sfiorato da un monopattista. Essendo silenziosi non li senti proprio arrivare alle spalle lanciati a tutta velocità.
L'ultima volta ho rischiato veramente dato che ho iniziato ad attraversare la strada un pò distrattamente non essendomi accorto del monopattista che arrivava a tutta velocità silenziosamente sfrecciando IN CONTROMANO, cioè non avrebbero dovuto esserci mezzi diretti in quella direzione.
Mi è andata bene e ho provato una sensazione tipo uno che riceve la grazia dal cielo.
Thanks My Lord for saving me.

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Femminismo e nazifemministe sono la stessa cosa, te lo può confermare qualsiasi femmina ...seria

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure nel mondo ci sono e funzionano, Costano poco e si possono fare centinaia di km in pochi giorni. Quando "livelli" la strada per le auto lo fai anche per la ciclabile (non te la scordi come succede) Non hai cordoli che oltre che prendere spazio sono pericolosi (un'altra idea malata di quell'accozzaglia di mentec... all'UE, credo, lo hanno pure messo obbligatorio... la gente gli piace morta in molti modi) ...il tutto al costo di cosa? far rispettare lo spazio quando vi è un ciclista(o monopattinista) che nel 2022 non mi sembra un grande sforzo

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male che non vivo a Milano

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, ou belin, dipende.
Mica ci leghiamo alla prima belina che passa.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, ou belin, dipende.
E' che si

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Accidenti.
Ok. Me lo merito bonifico.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tocco la mia bici da città da ormai 6 mesi (o giù di lì). Se mi devo spostare uso l’auto oppure i mezzi pubblici.

Hai scommesso male, adesso ti mando l’IBAN per kl bonifico

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“ Cade a fagiuolo.” prendere la gente estremista non dimostra nulla se non il fatto che ci sia gente estremista.

Mi sembri uno di quelli che per parlare male del femminismo si va a prendere le parole delle nazi femministe per dipingere un movimento come la summa dei pensieri portati avanti da certa gente.

Bene ci sono ecologisti che ragionano con il fondoschiena… come c’è gente di ogni categoria che ragiona con il fondoschiena.

Ps. La prossima volta sii più conciso e meno dispersivo che ogni volta che scrivi un commento viene fuori un papiro

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che sei un ciclista e odi le auto!
Ci ho preso?

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

La gente non ha la patente.
Ecco perchè.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“ Se per far spostare la gente in bici ed in sicurezza, ti limitassi ad un efficiente (se controllata) zona laterale non esclusiva, gli automobilisti non avrebbero alcun problema, ”

Mi sembra proprio una pessima idea, anzi mi sembra proprio la classica idea della automobilista medio che non vuole lasciare 1cm di strada e pretende di avere le mega corsie.
Una zona non esclusiva se non si fa super attenzione diventa pericolosa oltre che per i ciclisti anche per chi sta alla guida di una macchina che può non accorgersi della presenza della suddetta corsia.

“ perché vengono fatte nei posti e modi sbagliati oltre che in tempi tardivi per cui ormai si sono prese "abitudini" difficili da far perdere”

Dovranno farsene una ragione, una città moderna deve essere a misura di micro mobilità, le macchine dovranno avere sempre meno importanza. I posti sbagliati spesso sono dal punto di vista dell’ automobilista che crede di essere al centro del mondo e quindi pretende che i propri diritti siano quelli da rispettare.

Io ho fatto un esempio ben preciso da me c’erano dei mega stradoni a una corsia per senso di marcia che non avevano il minimo senso di esistere quando poi i ciclisti o stavano in strada a rischiare la vita oppure facevano la pazzia di andare sul marciapiede che era persino pieno di sanpietrini.
L’amministrazione ha sempre avuto delle buone idee con la collocazione delle piste ciclabili? No assolutamente ha anche creato dei problemi, ma fortunatamente prima di stravolgere la viabilità ha fatto dei test con dei semplici coni stradali in certe strade e quando hanno visto come la cosa girava allora sono tornati sui loro passi.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende in che verso la percorri la Liguria.
Ti assicuro che se la percorri da nord a sud è tutto un sali e scendi.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche la simpatia.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche se comanda Zaia?!

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti ha un pò la puzza sotto il naso.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai stato in un posto più assurdo.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè poi non si passa più a piedi!
E poi 6000 è un bel numero tondo.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

A me l'unica cosa che piace di Milano è la metro.
Il resto fa schifo.
Anche se non ci fosse Berluska.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che sia simile a postare un'immagine.
Solo che si muove.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto se non muoiono per quello muoiono per il covid.
Sempre morti sono.

C
Caro Amato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei essere nei panni dei pedoni milanesi LOL

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Cade a fagiuolo. Oggi uno scritto sul Fatto Quotidiano dimostra il delirio e l'arroganza di certi pseudo ciclo-ecologisti , per altro usano foto come fossero negative ed invece uno normale direbbe "magari!" (cerca Linda Maggiori). Per farla breve questa fanatica si lamenta perché uno viottolo nel parco di Faenza (non la nomina ma si risale dalla biografia) viene allargato per diventare una ciclopedonale, sicura lontano dal traffico e si suppone con meno interruzioni rispetto ad una su strada, con i vari incroci, passi carrabili, anche scuole (le ciclabili si piegano per lasciare spazio ai bambini maleducati che altrimenti si butterebbero sotto) ecc.. parlando di danni assurdi e di vegetazione sacra che verrà distrutta (erbacce, dove per altro si dice vengano calpestate dai bambini e da chi fa "rucola") .
Ecco, di questa gente parlavo... che finge di essere a favore di qualcosa ed invece vuole solo avere un ruolo e marcare il territorio. Ci aggiunge pure arroganza quando sottolinea "parcheggi GRATUITI" da eliminare... beh, si vede che al Fatto pagano bene o ha qualche tagliando per parcheggiare gratis (tipo residenti)-
Insomma, il peggiore nemico dell'uso della bici sono gli "ecologisti"

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è il monopattino, è chi il monopattino lo utilizza sprezzante del fatto che ci sono anche i pedoni. Un paio di settimane fa ci è mancato un attimo che venissi centrato da una demente contromano (io ero a piedi e nel lato giusto della corsia pedonale)

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, l'ho presa larga, ma il discorso era che spesso gli automobilisti si lamentano delle ciclabili perché vengono fatte nei posti e modi sbagliati oltre che in tempi tardivi per cui ormai si sono prese "abitudini" difficili da far perdere, oltre che scontro tra fanatismi minori ma molto... "fanatici". Anche dove le associazioni sono vere e non emanazioni collettrici di voti per la malavita e la malapolitica, per dire, si pretendono PISTE ciclabili e non CORSIE ciclabili solo per "marcare il territorio" senza nemmeno alzare la propria zampina. Se per far spostare la gente in bici ed in sicurezza, ti limitassi ad un efficiente (se controllata) zona laterale non esclusiva, gli automobilisti non avrebbero alcun problema, anzi togliersi i ciclisti dallo zigzagare nel traffico sarebbe un notevole vantaggio. Se poi fosse stato fatto bene e da anni, ormai almeno i figli degli automobilisti userebbero molto le ciclabili, e poi voglio vedere i genitori voler che i figli rischino la pelle nel traffico. Insomma, non si è creata nemmeno una cultura razionale ed intelligente quindi ti trovi "tribù" entrambe ignorant- e con pretese senza logica che si scontrano, come i famosi capponi

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano non è più niente. Milano ha perso una identità sua. Devi vederla come una area cani dove chi viene da fuori ci va solo perché obbligato, lascia uno schifo e se ne va perché mica ci vive. I monopattini sono ulteriori strumenti per portare avanti questo stile di vita.

s
suiras 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna farsi riconoscere

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma assolutamente no, I paesi di mare liguri non è che siano tutti sali e scendi eh...prendi posti come diano marina o Albenga, alassio invece ha giusto un pezzettino, basterebbe smetterla con sta malsana voglia di lucrare sempre e comunque

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

https://we.tl/t-0eA8URwMhm

Così a Roma.... Credo sulla braccianense, strada pericolosa, ad altissimo tasso di incidenti stradali anche mortali

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Li il problema è che nessuno viene sanzionato. Un po' come le biciclette.
Sembra di essere tornati ai motorini degli anni 80. Tutti senza casco in giro senza regole.
Non capisco questa volontà di non sanzionare nessuno. Non si può neanche parlare di mancanza di soldi per il personale perché con le sole multe ai mezzi leggeri ci pagheresti lo stipendio a tutto il commissariato

O
OsloEpicureo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non è il mezzo ma l'utilizzatore. Gente che viaggia sui marciapiedi, che taglia i semafori, che gira contromano e soprattutto monopattini abbandonati ovunque in malo modo ostruendo il passaggio pedonale. Io vivo in centro a Milano e ti assicuro che è il delirio. Se fossero usati rispettando le leggi e le altre persone sarebbero una risorsa per la città, così sono un problema.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, ou belin, il Veneto è pianeggiante, le pianure stanno alla Liguria come la sagacia ai milanesi

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Come faccio a postare un breve video?

m
massimo mondelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh forse perché il Veneto è piattissimo(montagne escluse) e la Liguria tutta a picco

s
salvatore esposito 01 Jan 1970 @ 00:00

non è chi lo usa in modo coscienzioso e proprio, il problema è chi va in marciapiede, contromano, non rispetta la segnaletica, li lasciano ovunque spesso al solo scopo di occupare parcheggi e dar fastidio, etc... e non si può negare che sia la stragrande maggioranza degli utilizzatori di monopattini(ragazzini e melma varia), che poi ci sia qualche mosca bianca è altro discorso

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe togliere il costo di sblocco (anche aumentando del 10/20% il costo al minuto) e diventerebbe più appetibile.

Poi da me ci aziende che hanno imposto limiti sensati per quanto riguarda i parcheggi e altre che hanno tappezzato di zone rosse la città (tipo Helbiz) senza alcun motivo, limitando enormemente dove poter trovare un mezzo.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

ok... hai avuto un'amministrazione che non ha gestito molto bene la cosa.
Questo però non centra con il mio discorso in cui si parla di situazioni normali

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello matitina che ti rispondi da solo 😂😂😂

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi certamente pure il matitino è milanese😂😂😂😂😂

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

aggiungo:
A) sono un monopattinista. Firenze sarebbe ideale per le bici, se non fosse che non è interesse di chi ha altri interessi, ed il resto è di una imbeci...lità che fa paura
B) per rendere più chiara la situazione, la piazza da cercare è "Alberti" zona cavalcavia-distributore... comunque basta usare street e si nota (ovviamente non c'è ancora la porc-ta)

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque, quel che si nota è che oggi di fatto ci sono 5 mila monopattini circa e solo 8500 usi giornalieri totali, vuol dire circa 1,7 per mezzo. Per forza poi danno fastidio, visto che stanno fermi. Non contiamo poi l'uso medio da "camminata". Una media di 1,5 km vuol dire manco 5 minuti ... quindi tutto considerato ci sono 5 mila monopattini che ogni giorno di media viaggiano 10 minuti.
Questo sarebbe un successo? Rinuncino al pizzo legale (costo per mezzo a prescindere) ed invece di aggiungere ditte che tanto debbono stare ai "tariffari" anticoncorrenza, dovrebbero fare un appalto per due soli soggetti ognuno con 3 mila monopattini, quindi risparmiare sull'economia di scala, quindi poter fare i prezzi che vogliono o stabiliti (allora la concorrenza è sulla qualità del servizio) che dovrebbero essere di 1/3 almeno, ed ecco che allora l'uso cresce e si svuotano i "marciapiedi".
Questo farebbe chi ha interesse al vantaggio dei cittadini, non a chi ha interessi a proprio vantaggio anche clientelare (quindi non necessariamente prende soldi, non gli serve).
Vale per Milano e qualsiasi altra cittadina italiana

S
Surak 2.04 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui da me, se non scelgono il posto sbagliato non sono contenti, per altro buona parte sono fatte per giustificare gli appalti, dato che poi il risultato è quasi inutilizzabile (pezzi corti, storti e alternati a casaccio).
Sono riusciti a farne una in uno slargo con distributore-rotatoria nel mezzo (non è una rotatoria ma funge da tale dal tempo in cui c'erano 10 macchine e 7 erano 500 fiat) all'uscita del cavalcavia, quindi in discesa, che porta due corsie, una strada d'immissione che ne porta un'altra e la corsia rotatoria che ne porta una quarta ... in pratica 4 corsie che diventavano in pochi metri 2, hanno pensato bene di fare una corsia ciclabile, ma non contenti dato che già avevano messo le colonnine di ricarica (beh, il fiorentino è idio... ed elegge gente adeguata, lo dico da fiorentino) , hanno semplicemente spostato i posti auto più verso strada... in altre parole, adesso ci sono 4 corsie molto utilizzate che portano ad una sola corsia, forse 1,5... devono ancora finire. Ah, non bastasse su un lato c'è il parcheggio taxi, che in teoria dovrebbero fare la rotatoria per andare in quella direzione, ma non ci pensano nemmeno quindi fanno dai 2 ai 10 metri contromano sulla rotatoria, tanto sono un bel bacino di voti, quindi intoccabili.
Anche perché la strada che effettivamente fa "girotondo" si affaccia sulle altre 3 molto trafficate, puoi starci ore prima di immetterti senza tagliare la strada a qualcuno.
Ecco, nessuno si lamenta, anzi sono orgogliosi.
Ovviamente le corsie (non le piste) ciclabili sono state bloccate subito (usano meno spazio, non sono un impedimento se non ci sono ciclisti, ecc) dato che le piste le fatturano 300 euro al metro lineare, le corsie se non ricordo male 30 (con tanto di progetto), e la nota multinazionale calabrese non si accontenta.
L'ideale sono le corsie, hanno bisogno di meno spazio, non hai cordoli assassin- , costano meno quindi le fai più lunghe e in tempi brevi... solo che ci si mangia poco, quindi in Italia non sono molto apprezzate.
Le associazioni qui, per un grattino da qualcuno che conta (e magari concede soldi e spazi pubblici a gratis), portano pure l'acqua con le orecchie facendo le fusa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Pesto elettrico

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Vista golfo però

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bello è che da me ogni qual volta che si costruiscono nuove piste ciclabili per bici e monopattini, anche per rendere più sicure le strade, la prima cosa che si sente sono gli automobilisti che si lamentano del fatto che gli stanno togliendo 1/2 metri di strada che per inciso prima erano dei mega stradoni a 1 corsia per senso di marcia che non avevano nessun motivo di essere così grandi.

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se rispetti le regole , non vai sui marciapiedi, nessun problema..

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta che rispettino le regole e non facciano i pirati sui marciapiedi e vengano messi in ordine alla fine non fanno nessun problema..

S
Silvio Santel 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedo tanti commenti di odiatori seriali di monopattino per motivi sconosciuti alla logica razionale...ma che problemi avete? Sono un fattorino deliveroo e devo dire che il monopattino è il mio socio essenziale...cosa dovrei usare secondo voi, un SUV per una consegna da 2 euro?con tutte le problematiche annesse di consumi, spese di mantenimento, traffico, parcheggio??

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda dopo anni di Liguria adesso sono in ferie in Veneto, un altro mondo, tra bici, monopattini, tutto in sharing o a noleggio, quindi niente traffico e parcheggi gratis ovunque che finalmente si trovano

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo ma ci sono troppi interessi...
Si vorrebbe la botte piena e ....

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Simile esperienza a Lavinio 3 settimane fa. Incrocio tagliato a macchina davanti a me, lui inchioda, per poco non lo tampono.

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

lo mettono a 90°, in Svizzera non scherzano. Le multe, per gli svizzeri, sono basate non su cifre assolute basate sul reddito. E, poi, da un certo punto in poi, quando si superano i limiti di velocità si finisce nel penale.
E li gli autovelox non sono anticipati da cartelli o altri avvisi (in questo siamo unici, in Europa).

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ou belin, e no, sono loro che sono milanesi.
Hanno il cervello pieno di belinate comne il monopattino elettrico, la bici elettrrica, l'app elettrica... ma sognano pecore elettriche, per caso?

G
Grotniez 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ci si chiede perché Milano è la patria dei giangi…

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco vedi che ho fatto giusto. Discarica sociale mi piace.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ohi che attacco. Non so Ricciardi mi ricorda Napoli.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, buono... Io preferisco quello italiano

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se invece di un guidatore umano ci fosse stato un autopilot è probabile che l'avrebbe investita.
I software non possono nulla contro la stupidità umana.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece Napoli è green de facto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

La Liguria è scomoda per definizione

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché limite di 6000?

u
uncletoma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ou belin, poi vengono il Liguria e pretendono di andare in monopattino sui marciapiedi: statevene a casa vostra che ci fate il bonifico, vi giro l'IBAN

D
Dwyane Wade 01 Jan 1970 @ 00:00

Ora hanno imparato a far pagare lo sblocco più di 1 euro e a far pagare la tariffa al minuto più di quella di un'auto. A quei prezzi ci credo che si lancino tutti nel settore. Non capisco ancora come facciano, con quei prezzi, ad essere così utilizzati.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una vergogna! Dovrebbero proporre a noleggio delle dodge charger hellcat, altro che questi monopattini guidati da personaggi con i risvoltini.

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda proprio ieri pomeriggio ho visto un caso "tipo", ero in zona Ardea verso il mare, strada a senso unico che si immette su una strada a doppio senso di marcia, controllo che non arriva nessuno e faccio per immettermi sulla corsia che da verso sinistra, mentre sto passando l'incrocio con la coda dell'occhio vedo una tipa in costume da bagno che arriva a missile contromano e gira dietro di me imboccando sempre contromano la strada da dove stavo uscendo.

Io ero oramai passato ma dietro di me c'erano altre macchine tra cui un tipo che stava svoltando proprio verso la strada dove arriva sta tizia e lui era nel giusto senso di marcia, insomma per farla breve siccome la tipa era troppo veloce e si è trovata l'auto davanti che per fortuna ha avuto buoni riflessi e ha inchiodato, la tipa siccome non poteva chiudere la curva ( contromano ) per la troppa velocità alla fine ha tirato dritto tagliando di netto l'incrocio per poi tornare indietro e ri imboccare la via sempre contromano tirando qualche santo agli automobilisti..

Se il tipo con l'auto non avesse avuto la prontezza di riflessi per frenare la tipa i santi li avrebbe incontrati di persona...

Il problema non sono i monopattini ma chi li usa, alle volte vedi persone molto attente, per Roma ho visto gente in giacca e cravatta con zainetto e casco fermarsi ai semafori, rispettare gli stop etc, ma per uno cosi ce ne stanno altri 50 che se ne fregano di tutto e di tutti

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

i dopo vari tentativi con bici quasi sportive ho rinunciato e ho preso una mezza gravel finta per la citta...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi vuole un mezzo serio e durevole dovrebbe prendere una bicicletta.
Soprattutto i comuni dovrebbero mettere a disposizione delle biciclette, non dei monopattini.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto il numero di morti che producono i monopattini, gli utilizzatori si estingueranno presto.
E' una cosa indecente che i politici chiudano gli occhi di fronte a problemi noti e gravi. Se non hanno voglia di lavorare e di fare i controlli, che li proibiscano totalmente. Non è accettabile l'attuale situazione di caos. Ormai sembra di essere a Delhi quando si percorre una strada italiana. Sui marciapiedi è ancora peggio.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

No dico anche di quelli personali,io vado in bici e li vedo passare,tremano fanno rumore boh...non che ciclo di vita hanno...e i pezzi di ricambio

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Buttati sui marciapiedi alla rinfusa producono un notevole effetto pattumiera, indipendentemente dal loro prezzo e qualità. Oltre al fatto che impediscono ai disabili di passare.
Quindi non è colpa dell'oggetto in se, è colpa della mala gestione dei sindaci.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma perché su hdmotori?Ma è una mia impersone o dopo mesi sembrano tutte scassate?Anxhe quelle "premium"