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Wright Electric annuncia un aereo elettrico da 100 posti

L'aereo sarà dotato di un tempo di volo di circa un'ora.

Wright Electric annuncia un aereo elettrico da 100 posti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 nov 2021

Anche il settore del trasporto aereo sta guardando con interesse all'elettrificazione per rendere questa forma di mobilità più sostenibile. Nel corso del tempo abbiamo visto diversi esempi di aziende che stanno lavorando su modelli 100% elettrici o dotati di un sistema Fuel Cell. Adesso, la startup americana Wright Electric, in concomitanza con l'appuntamento COP26, ha annunciato un nuovo interessante progetto. Si tratta di un nuovo aereo passeggeri a batteria che dovrebbe arrivare sul mercato nel corso del 2026 se non ci saranno intoppi per il suo sviluppo.

PRIMI TEST NEL 2023

Questo nuovo velivolo elettrico si chiama Wright Spirit ed è pensato per trasportare fino a 100 passeggeri. L'aereo non è stato progettato da zero ma si tratta sostanzialmente di una conversione del modello BAe 146 dotato di 4 motori e pensato per le rotte a corto raggio. Secondo quanto comunicato, il velivolo elettrico dovrebbe essere in grado, alla fine, di disporre di un'autonomia di circa 740 km e di un tempo di volo di circa un'ora.

La startup è stata fondata nel 2016 per sviluppare proprio aerei elettrici. Da allora, ha iniziato a lavorare sui componenti chiave di questi velivoli tra cui uno specifico inverter e un motore da 2 MW. Tuttavia, i propulsori che, alla fine, saranno utilizzati sul velivolo, saranno ancora più potenti. Si parla, infatti, di un obiettivo compreso tra 2,5 e 3 MW. Viste le autonomie dichiarate, questo aereo potrà essere utilizzato su rotte come Londra – Parigi.

Per arrivare alla commercializzazione dell'aereo nel 2026, sono previste ovviamente delle tappe intermedie dello sviluppo. Secondo quanto è stato comunicato, si partirà con prove del propulsore a terra. Successivamente, nel 2023, l'aereo inizierà i test di volo con un propulsore completamente elettrico. I collaudi si intensificheranno nel 2024 con test di volo con due propulsori completamente elettrici.

Tra i partner di questo progetto ci sono Viva Aerobus e easyJet che quindi potrebbero essere i primi a disporre di questi velivoli una volta pronti. Wright Electric punta, comunque, ad un obiettivo ancora più ambizioso e cioè a realizzare Wright 1, un aereo elettrico tutto nuovo da 186 passeggeri in grado di disporre di un'autonomia di poco meno di 1.300 km. Dovrebbe entrare in servizio nel 2030.

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Commenti Regolamento
a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

In rapporto al volume, la densità energetica di idrogeno liquido è circa ¼ di quella della benzina e circa 1/3 di quella del gas naturale.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non te la cavi mica così, caro il mio "diversamente serio". Dimmi quali dei numeri che ho scritto sarebbero sbagliati o inventati e perché, magari scrivi anche le fonti

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono numeri da giocare al lotto, non si possono correggere.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio?

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ibridi servono solo per circolare nei centri storici, su un aereo l'ibrido non ha senso.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamalo kerosene se preferisci, ma sempre petrolio è.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono numeri. Se non ti torna rifai i conti e dimmi dove ho sbagliato, sono ben contento se qualcuno corregge i miei errori

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non lo è e non lo sarà mai. Dipende dalle batterie e non dagli aerei quindi è inutile fare proclami del genere.

Le celle odierne hanno una densità energetica, se va bene, 100 volte inferiore al cherosene a parità di massa. E secondo la logica più elementare la massa è fondamentale in un oggetto che deve decollare... Senza contare le velocità per rifare il pieno, i margini di sicurezza in autonomia che si devono tenere, il poter fare rifornimento dove conviene e tanto altro.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vabbè, metanfetamina....

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Come volevasi dimostrare!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Servirebbero delle batterie sostituibili, e quindi? Le batterie attuali pesano circa 4 kg per ogni kWh, considerando i 3 MW che vogliono installare per un'ora di autonomia servirebbero 12 tonnellate di batterie: Considerando che gli aerei tipo il Boeing 737 o l'Airbus A220 possono caricare quasi 20 tonnellate di carburante direi che ce n'è d'avanzo. I costi non sono ancora economici, considerando i 137 €/kWh di oggi la batteria costerebbe oltre mezzo milione di dollari più il contenitore e gli attacchi rapidi per la sostituzione "al volo" durante la sosta in aeroporto, ma considerando che un aereo di questa classe costa 80 milioni è molto meno "insostenibile" di quanto tu creda. Considerati i tempi di progettazione e sviluppo è probabile che un aereo a batterie possa essere messo in cantiere già oggi con una buona speranza di essere competitivo quando sarà pronto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Taiwan è distante poco più di 120 km dalla Cina, non è la stessa cosa

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che lo devono ancora progettare, non è quello della foto

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'unica possibilità, ma le eliche intubate si usano solo in marina, non negli aerei, mi pare un trucco per dare un aspetto moderno all'aereo che altrimenti, con le eliche, sarebbe apparso roba vecchia.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono quasi d’accordo

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente elettrica è spesso prodotta con il carbone Purtoppo

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché l’idrogeno invece ha una densità energetica elevata…

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma che batterie useranno? Il problema non è certo il motore elettrico

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Post come i tuoi... Con la densità energetica di oggi gli aerei non potrebbero far avanti e indietro come fanno di solito sul corto raggio ergo serviranno più aerei e più batterie. Senza contare la capacità di carico inferiore. Questo significa consti insostenibili per le compagnie e fattore ambientale praticamente annullato.

Se poi si riferiscono all'idrogeno meglio ancora, in pratica non esiste proprio il carburante per farli decollare...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

loro stessi son piuttosto vaghi:

Wright's full propulsion system is compatible with any energy source, from batteries to fuel cells. It can serve other industries, from maritime to transportation.

Edit: c'è il whitepaper dell'aereo dell'articolo. Parlano chiaramente di Fuel Cell.
Edit2: ancora più interessante, nel whitepaper (che è stato redatto sostanzialmente per attirare investitori) si parla di due tecnologie per le fuel cell: quelle ad idrogeno e quelle ad alluminio.

Le prime garantiscono distanze di volo maggiori, pesano meno ma di contro son difficili da gestire (specie ad alta quota) e costano tanto.

Le altre van bene per viaggi brevi, pesano decisamente di più ma sono molto più semplici da gestire. Piccola "nota" di colore: quelle in alluminio, una volta usate, le "butti". In pratica vanno nel riciclatore e ritiri fuori tutto l'alluminio usato..

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna prenotare il volo con 3 mesi di anticipo perché deve ricaricare la batteria?

m
mruser2 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna prenotare il volo con 3 mesi di anticipo perché deve ricaricare la batteria?

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranne riprendersi Taiwan, fino a prova contraria :-)

t
tulipanonero1990 01 Jan 1970 @ 00:00

Sopra una certa quota le condizioni ambientali tendono a stabilizzarsi.

M
MeTeMpS 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero con almeno 100 paracaduti

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Aerei a batteria sono una cret1nata. Queste ultime pesano tantissimo ed hanno una densità energetica ridicola. E' probabile che un aereo del genere sia alimentato a fuel cell, quindi immagino idrogeno o simili.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quindi, con cosa è alimentato sto aereo?

Fuel cell? Che carburante usa di fatto?

La notizia cosi di per se non vuol dire nulla, non c'è niente di concreto. Sai quanta roba annunciano tutti i giorni, che poi non viene mai realizzata. Conoscendo le tempistiche di realizzazione degli aeroplani, 2026 vuol dire 2036, forse.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza delle auto, con gli aerei sono saltati subito all'elettrico puro. Mi chiedo se non sarebbe stato più sensato sviluppare aerei ibridi. Magari lì, a differenza delle auto, funziona.

S
Sirfio 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui è il comandante vi preghiamo di non ricaricare i vostri dispositivi altrimenti non arriviamo a casa. Cit. La 7

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

A questa cosa non ci avevo mai pensato. Sono curioso di sapere quante ore dovrebbero rimanere parcheggiati per la ricarica.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggior parte di quelle navi andrà in Cina, quindi a che serve un ponte con l'Indonesia?
l'unico modo è rivoluzionare il trasporto marittimo con navi a impatto 0 o basso.
Nucleare, Idrogeno, a vela?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente inquina decisamente meno del carburante per jet, è assai probabile che parte del costo verrà sovvenzionato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ci sono i binari sì, ma non sempre ci sono o fanno il percorso più breve. Ad esempio per andare in Sardegna o in Tunisia dall'Italia

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto che quello che può essere vero per le auto sicuramente non lo è per gli aerei, se un aereo viene omologato per 750 km allora deve poter fare 750 km, nelle peggiori condizioni possibili, e deve avere anche l'energia necessaria per poter raggiungere un altro aeroporto nel caso che la destinazione non potesse farlo atterrare. Un sistema di carica ad alta potenza potrebbe ricaricare l'aereo in un'ora di tempo, compatibile con le normali operazioni di carico e scarico, ovviamente né oggi né a breve scadenza

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le 400.000 auto non è il consumo ma l'inquinamento da ossidi di zolfo, facilmente corregibile cambiando il carburante delle navi. Per ogni tonnellata trasportata una nave consuma un terzo di un treno ed un decimo di un camion, non parliamo proprio degli aerei. Senza contare, poi, le immense quantità di CO2 che servirebbero per produrre il cemento necessario a questa fantomatica linea ferroviaria, e quella che servirebbe per generare l'elettricità necessaria ai treni

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, visto che la Cina sta già progettando un lungo tunnel sottomarino tra essa e Taiwan, deduco che nulla sia a loro più impossibile.

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

La corrente invece è aggratis?

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli aerei non vanno a gasolio

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certe idee le pensi o ti cadono da sole nel WC?

G
Gianni P. 01 Jan 1970 @ 00:00

Eliche intubate forse?

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende se devi bucare una montagna oppure no. Su pianura/collina è così

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sarebbero i treni, che sono ancora meglio, se su tratte elettrificate.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Si possono contemporaneamente ridurre le emissioni in più settori.

Per il riscaldamento domestico il sistema più efficiente e più economico sono le pompe di calore.
Le pompe di calore dovrebbero essere lo standard in tutte le nuove costruzioni.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel aereo trema come una lavatrice.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le eliche dove stanno?

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioè, ciascuna di quelle mega-navi consuma quanto 400.000 auto normali (mi pare di ricordare) e Lei mi viene a dire che così sia comunque meglio del creare un corridoio ferroviario AV/AC lungo le isole dell’Indonesia con vari ponti/tunnel sottomarini??

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Se funziona come per le auto (e in generale i mezzi) elettrici, ci sono varie condizioni ambientali che riducono anche di parecchio l’autonomia, in un volo soprattutto.

Senza contare che gli aerei a corto raggio scaricano persone/merci e poi ripartono subito, quindi questa azienda o introduce un sistema di ricarica ultrarapida oppure battery Switch.

Una compagnia aerea non si può di certo permettere di pagare (sicuramente di più rispetto ad aerei tradizionali) per poi doverlo tenere fermo ore a ricaricare in aeroporto.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con questa balla? Ma un minimo di fantasia no, eh? Il trasporto navale è quanto di più ecologico possa esistere, per tonnellata di merce trasportata.Vogliamo migliorare ancora le cose? Sviluppiamo e poi imponiamo il metano liquido al posto del bunker come carburante per le navi

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi di ricarica? 2 mesi?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per un aereo dichiarano 750 km allora 750 km devono essere, le regole di omologazione sono molto severe. Non è che puoi rischiare di restare a mezz'aria con la batteria scarica, eh...

L
Luca Lindholm 🌹 01 Jan 1970 @ 00:00

Epperò ‘sto ben di Di0 di casino generale di naviglio, per portare tutto ciò che occorre ogni giorno all’Australia di appena 25 milioni di abitanti, lo si mantiene e si dà la colpa alla Cina di tutto, eh!

(F5)

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i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E perché non dovrebbe essere sostenibile? Di carburante si risparmierebbero svariati milioni l'anno!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Intendi i post come i tuoi? Per i trasporti a corto raggio, invece (e sono la maggior parte dei voli) un aereo del genere sarebbe l'ideale

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

750 km di autonomia dichiarata… ne riparleremo (seriamente si spera) fra almeno 20 anni.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è a pedalata assistita ?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non esiste praticamente più il riscaldamento a gasolio, almeno in Italia, si adopera quasi solo metano. E poi gli aerei mica vanno a gasolio!

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

non è sostenibile e gli aerei elettrici non sono il fururo, per abbattere la co2 degli stessi servono biocarburanti

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma prima di eliminare il gasolio dagli aerei pensino ad eliminardo dai riscaldamenti domestici!

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo sprecato, ste cose vanno bene solo per i proclami.

C
CinoCv 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so quanto potrà essere sostenibile per una compagnia tenere attivo un aereo del genere, ma quanto meno è un inizio