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Babymaker, un'eBike per la città che sembra una bici normale

Babymaker è una bici elettrica a pedalata assistita che propone un look simile ai modelli tradizionali; pensata per gli spostamenti urbani può essere acquistata in due varianti.

Babymaker, un'eBike per la città che sembra una bici normale
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 apr 2020

Ad un primo colpo d'occhio può sembrare una bici normale ed invece nasconde un segreto. Babymaker è un'eBike, una bici a pedalata assistita, pensata per rendere molto più semplici gli spostamenti urbani di tutti i giorni. (Qui la guida alle bici a pedalata assistita)

BABYMAKER

Molte bici elettriche sono goffe e pesanti, soprattutto i modelli da città. Babymaker, ideata e sviluppata da FLX bike, è diversa perché combina tutti i vantaggi delle tradizionali bici muscolari con quelli di una bici a pedalata assistita. Esteticamente appare come una bici sportiva, con la sua natura elettrica che è stata sapientemente mimetizzata. La batteria, infatti, è integrata all'interno del telaio ed il motore è collocato sul mozzo della ruota posteriore. Pure i cavi sono stati fatti passare internamente per consentire di poter offrire un look finale il più "pulito" possibile.

Il costruttore americano ha lavorato molto per limitare il più possibile il peso della bici elettrica. Le eBike, infatti, a causa del motore e della batteria presentano generalmente pesi abbastanza importanti. Babymaker grazie alle scelte costruttive e al telaio in alluminio, arriva solamente a 14,5 Kg. Dal punto di vista delle specifiche, la bici dispone di un motore dalla potenza di 250 Watt in grado di assistere la pedalata delle persone sino a 25 Km/h (modello europeo). La batteria da 36V, 7Ah, può essere ricaricata in circa 2 ore. Sono 5 i livelli di assistenza gestibili attraverso un piccolo display sul manubrio che fornisce anche la velocità ed altre informazioni.

https://www.youtube.com/watch?v=S9oAVFxaq64

La bici a pedalata assistita Babymaker può essere acquistata nelle versioni Standard e Pro in molteplici colorazioni differenti. I due modelli si differenziano per alcuni dettagli tecnici. Per esempio, sul modello Pro sono disponibili i freni idraulici Magura a disco oltre ad una trasmissione a cinghia. Le bici possono essere scelte in due taglie differenti. Babymaker è disponibile all'acquisto su Indiegogo con spedizioni in tutto il mondo. Il modello standard costa 955 euro, quello Pro 1.217 euro. La consegna è prevista a partire dal mese di ottobre 2020.

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Commenti Regolamento
E
Edoardo 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo vuoi sarà possibile effettuare l’acquisto e conservando la ricevuta ricevere il bonus covid?
Indiegogo rilascia fattura?

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Astuzia, ingegno, fortuna.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente, sono daccordissimo con te, però ho visto vendere bici rubate nuovissime, a 25 30 euro. purtroppo il ladro non si pone questi problemi, venderebbe allo stesso prezzo una bici vecchia come una bici da corsa, basta far soldi. per questo dico che se hai una bici di valore ti conviene proteggerla quanto più possibile. io avevo trovato come soluzione anti ladro quella di colorare i cerchioni, rende la bici troppo riconoscibile e disincentiva il ladro ahah

M
Mirko Rinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Si esatto, ancor meglio. Quello che sono le funzioni smart di una bicicletta con pedalata assistita ma senza quest'ultima. Onestamente, oltre ad avere un costo particolarmente più altro le trovo un po' da pigri. Non voglio muovere critiche a nessuno sia chiaro, ma già l'homo sapiens del 21 secolo ha ridotto le sue capacità motorie a zero, se poi non si vuole neanche far fatica su quei mezzi come una bicicletta, lo trovo un po' assurdo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Spesso e volentieri le più rubate sono proprio i catorci o le bici da poi che poi vengono vendute a 20 euro ai mercatini. I ladri puntano sulla quantità più che sulla qualità. Conosco persone che usavano il suo stesso ragionamento per fare casa-stazione ogni mattino e i posteggi della stazione erano (e sono) i più bersagliati dai ladri anche perchè la gente dice "tanto è un catorcio, chi vuoi la rubi"...

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

vivo a pisa e in media perdi una bici all'anno, e a volte è meglio perchè in alcuni casi rubano solo una ruota e devi portarla a casa a mano ahah

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche dalla città probabilmente, ma qui a Roma mi hanno già rubato due biciclette (non elettriche) in pieno centro e con Kryptonite. Senza contare i sellini, le ruote e le leve dei freni che ho dovuto ricomprare.
Spiace ma sono dovuto passare alle pieghevoli per portarle con me. E mi fanno schifo le pieghevoli.

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà quello dipende, se la leghi alle rastrelliere ben illuminate ed in una posione trafficata è difficile che la rubino, però rischi che la vandalizzino. capisco perfettamente il tuo discorso, è uno dei motivi per cui non ci sto neanche pensando ad acquistarla

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci siamo capiti. una bici elettrica base costa quasi 10 volte più di una normale bici base classica, per questo è necerssario avere un luogo sicuro. se ti compri una bici da corsa da 5 cucuzze è ovvio che ha un posto dove metterla. io ho una bici da 150 euro e anche se ogni tanto ci penso non potendo fare altrimenti la lascio fuori tranquillamente. ne avessi una da 1500 non saprei oggettivamente come fare a tenerla in casa

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quelle non scendi mai

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

GPS?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelli che fanno

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL,
fosse stato un telaio in acciaio di fattura italiana ci avrei anche creduto (sottile, elegante, indistruttibile, lo tagli e lo risaldi come vuoi).

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00
c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

sarà anche riferimento, ma na bici tipo la pinerallo che lo monta, col pas per me è ridicola

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, provo a tradurre quello che ho scritto sopra.

La bici descritta in questo articolo (frase sottointesa per ovvi motivi)

"..ha il motore nel mozzo,.."
posteriore (per chi non sapesse cosa sia un mozzo, ecco un link di wiki, il fatto che il rotore sia nel mozzo posteriore é una condizione necessario per il funzionamento della pedalata assistita pertanto non credevo di doverne specificare la posizione)

it .wikipedia .org/wiki /Mozzo_(bicicletta)

riguardo al motore, si tratta di quella cosa meccanica che ha la capacità e la funzione di generare o di trasmettere il moto.

"..è una single speed,.."
(le bici senza marce si chiamano single speed, controlla pure su un qualsiasi motore di ricerca se non ci credi).

"..se guardi cosa tutto c'è dentro un cambio nexus shimano.."

(il nexus é un cambio interno al mozzo posteriore, prodotto dalla shimano, societá giapponese che si occupa di meccaniche per biciclette, ti allego un blog dove si parla della manutenzione e si vede tutta la meccanica presente nel blocco)

www .2rad .nrw /project/nexus-haltbarkeit/

il -"..cosa tutto c'é dentro.." é una locuzione colloquiale per dire in modo rapido " ..la quantitá e complessitá di ingranaggi, ruote dentate e molle che si trovano all'interno di.."

"capisci che spazio per un motore non ce ne sarebbe."
trattasi di deduzione logica conseguente alla prima parte della frase.

In realtá non ho dovuto riscrivere nulla, era giá perfetto, forse ti mancavano i fondamentali per capire cosa ho scritto nel primo messaggio.

R
RAZO MAYOR 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scrivi meglio forse capisco anche.
Ma il motore non è nel telaio ?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi l'ho letto anche io, molto in fondo alla pagina sepolta tra le faq.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha il "motore" nel mozzo, é una single speed,

se guardi cosa tutto c'é dentro un cambio nexus shimano capisci che spazio per un motore non ce ne sarebbe.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono interessato alla cosa invece e per me é un fattore determinante.
Ho cercato nel link, nelle faq rispondono dicendo che é alloggiato nel puntone diagonale ed é estraibile (non si sa con quanta fatica) dopo aver smontato la forcella.

Questo significa che la batteria é morbida e non occupa tutto il volume del profilo, altrimenti non sarebbe estraibile.
Questa informazione porta con se alcuni ragionamenti:
una batteria non estraibile in una bici che rimane esposta agli agenti atmosferici invernali ed estivi, presumibilmente senza avere un isolamento termico (altrimenti si perderebbe ulteriore volume utile e la batteria di per se é giá piccola) tende ad invecchiare molto piú in fretta di una batteria incapsulata. I produttori di bici elettriche serie (con parecchia R&D alle spalle) lo sanno e fanno la batteria estraibile, così che quando parcheggi la bici puoi portarti dietro la batteria per proteggerla e/o ricaricarla.

Questo fattore (determinante) con il fatto che non ha ammortizzatori ed è una single speed toglie molto appeal, purtroppo.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carico massimo si sa?

T
T.Bombadillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Favolosa

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

La pensiamo allo stesso modo! :)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si vede un bel niente in questo articolo fatto coi piedi. Se non ci credete, vivo felice ugualmente. :)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero.

R
RAZO MAYOR 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha il cambio nel mozzo della ruota, shimano fa cambi del genere

R
RAZO MAYOR 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha il cambio nel mozzo, sarà uno shimano nexus

R
RAZO MAYOR 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai chi sono i maker?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso il nome.
Babymaker perchè, arrivando più in fretta a casa, avremo più tempo per procreare?

M
Moklev 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo. Ma Il Mahle oggi è il riferimento assoluto sul mercato per questo genere di PU. Un po' come lo era Bosch nella PU a motore centrale (dove oggi c'è molta più concorrenza e anche sistemi migliori, come Polini, Fazua o Shimano).

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

cambio al mozzo essendo il mozzo il motore non lo puoi mettere mi sa

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che sistemi del genere esistono da ben prima di quello che citi

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

Can the battery be replaced?
While the battery is built into the bike, it can still be removed if ever needed for service. Simply drop the fork, remove the plate on the headtube and pull the battery out to remove

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre dal sito:
Can the battery be replaced?
While the battery is built into the bike, it can still be removed if ever needed for service. Simply drop the fork, remove the plate on the headtube and pull the battery out to remove

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino ma non ho letto abbia un pas ovvero un semplice sensore di pedalata e non i comuni sensori che tu indichi, ma il problema non è tanto quello ma che a rapporto fisso se devo farmi una salita anzichè mettere un rapporto più agile dovrò aumentare la potenza ergoata dal motore con ovvio aumento di consumi , senza contare che già di suo un hub efficiente in piano non lo è in salita e viceversa, causa regimi di rotazione ottimali

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove si vede?

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

È esattamente il mio pensiero, pertanto mi chiedo, cosa succede dopo x anni (a seconda della qualitá delle batterie)?

Diventa un catorcio inutilizzabile con zavorra aggiunta o hanno pensato ad una soluzione per estrarre e sostituire le batterie?

Nel secondo caso, hanno fatto il colpaccio e mi auguro ne vendano a vagonate, nel primo caso...Credo non andranno lontani.

s
saccovr 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah no niente...

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di bici esistono da una vita.
Con l'avvento dell'ebike sono spuntati come funghi produttori e marche dai nomi più strani mai sentiti in 2000 anni di storia...

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto per tirare i prezzi. Se fai ad esempio una bici a scatto fisso risparmi sul costo di dover aggiungere i freni e cosi via...
Sono bici molto hipster che io non comprerei mai sinceramente.
Ah quanto vale la vecchia bianchi del nonno...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La posizione più logica è quella nel tubo più grosso, quello diagonale e difficilmente potrà essere sostituibile.

D
Dario Lampa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sensori per le bici muscolari conosco il contakm, velocità ecc che si possono calcolare con lo smartphone. In aggiunta ci può essere il sensore di cadenza della pedalata, e per il ciclista la fascia cardio.
Altro non mi sovviene nulla...

D
Daijgo 01 Jan 1970 @ 00:00

"Integrata all'interno" è grottescamente splendida

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Il logo è una sorta di tappo con due viti che si smonta e poi, dopo aver smontato la parte anteriore, con un gancio si sfila la batteria che è alloggiata all'interno del telaio.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un cambio nel mozzo aggiungi ulteriore peso, con un cambio tradizionale ti giochi i vantaggi della cinghia e della singola velocità (più o meno eterni ed esenti da manutenzione o rotture). Sono scelte...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché solo le elettriche?! Esistono bici tradizionali ben più costose: il discorso furto non guarda in faccia elettrico o non elettrico...

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

La piega manubrio è un attimo cambiarla a piacere anche aftermarket.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho vista e la componentistica è scadente: non vale il prezzo richiesto e concordo con quanto ha detto lei.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sila dalla parte anteriore: è alloggiata nel tubo orizzontale.

M
Mirko Rinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Rugrats siete a conoscenza di una bici con funzioni smart ma senza pedalata assistita? Qualcosa che cmq è possibile collegare al telefono per ricevere dai, velocità etc etc

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00
in molti casi una bici normale è più indicata di una ebike specialmente per chi si sposta poco o sta in città pianeggianti

.
Penso sia anche salutare.

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma a casa la porto a letto con me, è fuori il problema. Dovrebbe prendere il posto del mio scooter ma non durerebbe una settimana.

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

Tollero a malapena la pedalata assistita in salita, figurarsi su una bici da città e senza cambio per di più.

A meno di abitare a San Francisco...
Immagino poi che in città il kilometraggio sia abbastanza ridotto.

E
E K 01 Jan 1970 @ 00:00

Si sono dimenticati di far vedere come estrai la batteria e sopratutto dove é allogiata nel telaio e se é sostituibile.

Il peso convince molto poco, sembra troppo leggero e sopratutto una bici monomarcia, quando si scarica la batteria é tosta da spingere.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

bellina, piacerà ai ladri.

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Se una bici scatto fisso con motore nel mozzo che pesa 14 kg è leggere siamo messi bene, come minimo le ruote sono in piombo, in molti casi una bici normale è più indicata di una ebike specialmente per chi si sposta poco o sta in città pianeggianti

D
DrWolf2019 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe fare un pezzo di telaio smontabile che contiene la batteria, quando devi cambiarla togli il pezzo di telaio e lo sostituisci.
EDIT ad esempio passando dal sellino, se fosse lì, lo togli e sfili la batteria, poi ne metti un'altra

L
Luki1 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 euro ed è single speed... Almeno un cambio di fascia bassa potevano metterlo.
Sinceramente sta moda delle bici single speed o a scatto fisso non l'ho mai capita.
Non ne vedo una reale necessità.. Perché comunque pesano... voglio vedere al primo cavalcavia...Non so questa nell'articolo, ma in generale le "bici" elettriche pesano moolto più di una bici tradizionale.

M
Moklev 01 Jan 1970 @ 00:00

Con tutta probabilità è il clone (cinese) low cost del sistema Mahle eBikeMotion che già da qualche anno equipaggia molte delle migliori ebike sul mercato: Bianchi e-Aria, Colnago e64, Wilier Cento, Pinarello, Orbea, etc... incide zero sull'estetica, incide poco sul peso (siamo sui 12kg, pedali compresi e batteria installata), spinge bene in salita e nel piano stacca visto che il relax e solo di gambe si fanno minimo i 35 all'ora. E con soli 250W le autonomie sono abbastanza importanti (oltre 1200 metri di dislivello positivo).

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella e funzionale nel complesso ed ha un prezzo tutto sommato accessibile, l'unica perplessità per quanto mi riguarda è l'appoggio sul manubrio che potrebbe essere stancante alla lunga, dovrei provarla prima

L
Lorenzo Cot 01 Jan 1970 @ 00:00

purtroppo per qualunque elettrica è obbligatario il garage e un posto al lavoro dove lasciarla in sicurezza, tipo parcheggio interno

X
X Wave 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente se metti l'assistenza massima la batteria durerà 20 Km e devi portare la bici in casa x ricaricarla ........carinissima ma manca la praticità!

z
zugzwang 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella, minimalista, sullo stile delle scatto fisso. Con il plus, nella versione pro, di avere la trasmissione a cinghia che necessita di meno manutenzione ma soprattutto non ti fa sporcare il pantalone.
Non mi convince tecnicamente però sotto alcuni aspetti perché avere lo stesso stile dello scatto fisso ha dei lati negativi:
- avendo il motore è declinata ad un utilizzo diverso rispetto alle scatto fisso. Immagino che con questa si possa pensare di affrontare più km senza che si arrivi in ufficio sudati. E allora mancano delle gomme più larghe e quindi più confortevoli e dei sistemi ammortizzanti. Sarebbe stato già simpatico e sufficiente avere non dico la forcella ammortizzata che rovinava la linea, ma almeno il manubrio, così come fanno su alcune gravel. In città le vibrazioni sono molte.
Capitolo gomme, praticando come sport il ciclismo, vi posso assicurare che anche ai più esperti può capitare di cadere causa rotaie del tram e feritoie varie. Ad uno inesperto, in mezzo al caos della città, può capitare ancora di più.
- batteria integrata, bellissima, ma non ne permette una ricarica agevole nelle più svariate situazioni ed esigenze di ognuno.
[modifica]
- aggiungo anche, come già hanno fatto notare, che non ha il cambio. Avrà il motore si, ma la corona anteriore sembra veramente grande e quella posteriore anche troppo piccola. Per rispettare il limite dei 25 km orari si dovranno fare troppe poche pedalate al minuto e la pedalata è meno efficiente e più faticosa.

Per il resto prezzo in linea, anche se è una raccolta fondi e alla fine non sai cosa compri (o almeno io non conosco questo marchio).

M
Mari/o 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto bella anche se purtroppo beni da 1000 euro così facili da rubare non me li posso permettere.

G
Gianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente una bici elettrica con un bel look :)

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea, esteticamente bella e minimalista!

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

be', con un motore elettrico attivo se c'è qualche sensore fatto bene (coppia al pedale, pendenza) via software potrebbero programmare la coppia da erogare alla ruota in maniera intelligente.
Sono d'accordo che un bel cambio dove decidi esattamente il rapporto è un'altra cosa e poi non si sa cosa succede con l'assistenza a zero...

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

molto molto carina!

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedendo lo stato delle strade di città qua da noi preferirei qualcosa di ammortizzato

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo allora, anche se:
"We'll be tuning the 250W version for max performance - you will be hard pressed to notice any difference in performance." mi sa tanto di supercazzola del tipo: voi ci dite cosa dobbiamo scrivere sulle specifiche e noi lo scriviamo.
Ci sono già minacce delle FdO di andare in giro con dinamometri portatili e se ti trovano oltre le specifiche europee sono volatili per diabetici.
Comunque mi piace molto, non sono troppo convinto per le batterie nel telaio, bisognerebbe capire se si possono sostituire in qualche modo quando iniziano a perdere capacità di carica.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

più che altro single speed...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

basta leggere sul sito:
For our friends in Europe and other places, we will be sending the Babymaker with a 250w rated motor and EU compliant speed limit. Motors up to 250w nominal power are legal in most countries. We'll be tuning the 250W version for max performance - you will be hard pressed to notice any difference in performance. The speed limit can be programmed to comply with local laws.

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo un paio di problemi:
-25mph, non 25 km/h (max consentito dalla legge);
-motore da 350W (max per legge 250W)

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

bella e, per quello che ne so, non mi sembra neanche cara..

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quelli che si vergognano a usare una bici elettrica ma non possono farcela senza! :D