Xiaomi Qicycle Qiji: bicicletta elettrica con pedalata assistita | Prezzo Cina
Xiaomi lancia una nuova bicicletta elettrica con pedalata assistita.
Xiaomi ha recentemente ampliato il proprio catalogo di mezzi a due ruote, annunciando una nuova bicicletta elettrica con pedalata assistita, che punta dritto al contenimento dei costi.
Realizzata in collaborazione con il marchio Qicycle, guardandola più da vicino si può notare come assomigli molto alla Mi Qicycle EF1, una tra le prime e-bike lanciate nel 2016 dal colosso cinese, che gli ha permesso di farsi strada in un segmento di mercato in forte crescita.
Qicycle Qiji, questo il nome del nuovo modello, ha tutto un altro carattere: le dimensioni sono infatti aumentate con le ruote da 20 pollici, la struttura è stata rinforzata per affrontare meglio strade complesse e percorsi impegnativi, la batteria si trova invece al centro, meno in vista di molti altri modelli, adiacente la pedaliera.
Il sistema di alimentazione tramite pedalata assistita permette di usufruire di tre modalità diverse – normale, boost ed elettrico – e, grazie al piccolo display collocato al centro del manubrio, si potrà sempre controllare la velocità di marcia, la carica della batteria ed i messaggi di allarme.
Il pulsante di accensione si trova sul lato sinistro del manubrio insieme al campanello elettronico e a due pulsanti che permettono di aumentare o ridurre la velocità. Il telaio è completamente realizzato in lega di alluminio aeronautico 6061, batterie e cavi sono nascosti nel corpo della e-bike.
La batteria al litio da 5,2Ah può garantire un'autonomia di 40 km, e se utilizzata in modalità elettrica, la bici può raggiungere una velocità massima fino a 25 km/h. Per effettuare un ciclo completo di ricarica, servono circa 3 ore e mezza.
PREZZO
Xiaomi Qicycle Qiji viene proposta ad un prezzo di soli 2999 yuan, circa 400 euro al cambio attuale (tasse escluse), tuttavia averla non sarà facile, almeno in questa fase iniziale. Oltre a dover completare la raccolta fondi sulla piattaforma YouPin, ci sarà da valutare un eventuale arrivo sul mercato globale, non semplice per questo tipo di prodotti, nonostante gli investimenti fatti ad oggi sulla mobilità elettrica.
Sì la "graziella" comunemente intesa è quella con le ruote piccole (e anche pieghevole mi pareva in alcuni casi), come dice Giorgio
Bella è bella...
Sulla attuale categorizzazione dei veicoli elettrici puoi fare tutte le considerazione che desideri (e potrei pure essere d'accordo); proporre tutte le ricette che vuoi per migliorare la circolazione stradale e anche puntare il ditino contro i ciclisti ma io ho fatto solo una considerazione oggettiva: ad oggi, fino a che in tutta Europa non cambieranno le regole, questo modello non è una bici a pedalata assistita e non è equiparabile ad una bici ma ad un ciclomotore leggero.
Vero.. la graziella ruote e telaio piccolo, grande manegevolezza, scarsa tenuta in velocità e sullo sterrato… Indistruttibile!
Ma questa non è pieghevole!
In realtà se deve essere pieghevole e quindi comoda da trasportare non ha molto senso farla più grande
Gia
Dopotutto queste piccole urban ebike hanno il medesimo acceleratore che hanno anche i monopattini che sono sicuramente molto più instabili e quindi insicuri paragonati ad una bicicletta. Quindi credo sia discriminante vietarlo sui mezzi che raggiungono una velocità massima di 25kmh. Si sta demonizzando troppo la micro mobilità elettrica piuttosto è indispensabile il controllo delle strade ed aree pedonali affinché "qualsiasi" mezzo fosse condotto in un modo non consono alle condizioni sia severamente sanzionato. Sono tanti che con le biciclette muscolari creano il panico nelle aree pedonali quindi è necessario disciplinare i conducenti senza fare distinzioni
Indubbiamente, era solo una battuta, ma potrebbero farle anche un po' più grandi.
@Stefano Limberti
In Europa questo modello non è una bicicletta a pedalata assistita equiparabile alle bici tradizionali perchè (come si legge in Fonte) "ruotando il manubrio dell'acceleratore si può entrare nella modalità di guida elettrica pura, per godersi il comfort dei veicoli elettrici" diventando così un ciclomotore leggero.
Dalle mie è sempre stata la bici da donna con le ruotine con agilità top e tenuta in velocità zero.
Cercando su Google "Graziella bici" io trovo solo quella che dico io
graziella è una marca, quindi ne hanno fatte parecchi tipi, dalle mie parti è sempre stata la classica bici da donna con porta pacchi, quindi non era mini, poi sicuramente ne hanno fatti alti modelli
Mi sa che ricordi male, la usavo da bambino come bici da cross
la graziella non è mai stata minuscola
Sì è sempre usata la Graziella e nn è mai morto nessuno
Effetto Magilla Gorilla assicurato per chi supera 1.80m e 80KG.
Sara sempre per persone diversamente alte?
Ottimo prezzo, come al solito. Ovvio che da noi oltre alla difficoltà iniziale nel reperirla sarà anche più costosa, ma questo è un altro discorso...