Eccentrica V12 Roadster, la Lamborghini Diablo ritorna in vita in un restomod epocale
Fate largo alla Eccentrica V12 Roadster, un bolide che si pone l’obiettivo di eguagliare il fascino della Lamborghini Diablo.
Sembra una pratica semplice restaurare un’auto d’epoca con le tecnologie meccaniche e digitali moderne, ma quando si parla di icone il discorso cambia. I restomod diventano progetti di trasformazioni radicali, alzando asticelle già sollevate a livelli altissimi nell’era gloriosa delle supercar. Unire l’estetica e la personalità della carrozzeria originale alle performance attuali rappresenta un lavoro molto più complesso di quanto si possa immaginare.
L’Eccentrica V12 Roadster prende forma dall’iconica Lamborghini Diablo, eliminando il tettuccio per esaltare l’esperienza di guida. Un concetto di connessione tra la strada e il conducente che è paragonabile solo alle auto da corsa. La Casa costruttrice ha deciso di limitare la produzione a un numero ristretto di 19 unità. Ciascun esemplare viene assemblato secondo le richieste individuali formulate dai clienti dai gusti eccentrici, proprio come il nome della vettura che ha fatto il suo esordio nella vetrina californiana della Monterey Car Week.
Peso piuma
Cosa cambia rispetto alla Diablo? Prima di tutto i materiali attuali si sono evoluti, garantendo leggerezza e sicurezza. La carrozzeria in fibra di carbonio esalta i tratti estetici perfezionando la resa aerodinamica. L’Eccentrica V12 Roadster, pur conservando l’ossatura del gioiello di Sant’Agata Bolognese, accoglie rinforzi in carbonio per offrire un’elevata resistenza torsionale. Bassa, larga e incollata al suolo, è frutto di un lavoro meticoloso che ha condotto a un Cx pari a 0,31.
Lo sviluppo congiunto tra Podium Advanced Engineering ed il marchio di San Marino ha portato alla nascita di ben 3.500 componenti specifiche. I bracci dello schema a doppio quadrilatero derivano dal pieno. Il motore è posizionato in una posizione centrale, tenendo fede al V12 aspirato da 5,7 litri con cubatura pari a 5.707 cm3. Le bancate sono inclinate di 60 gradi. La potenza massima raggiunge i 550 cavalli a 7.000 giri al minuto. La coppia massima del motore tocca 600 Nm a 6.500 giri al minuto. La sequenza di accensione rispetta la combinazione 1-7-4-10-2-8-6-12-3-9-5-11. Questo ordine crea un sound metallico da brividi.
Un sogno in movimento
L’aggiornamento riguarda la centralina, la gestione termica rinnovata ed i flussi d’aria ottimizzati per far muovere una massa di 1.540 kg come un coltello tra le curve. Il rapporto peso potenza dell’Eccentrica V12 Roadster si attesta su 2,91 kg per ogni cavallo. L’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 3,8 secondi e la velocità massima tocca i 335 km/h. La scatola del cambio manuale presenta 6 marce con griglia a vista e pulsante a parte per innestare la retromarcia.
Un’auto pensata per i puristi, con un assetto estremo che offre ammortizzatori semi-attivi unitamente ad un servostagilizzatore idraulico a cremagliera. La supercar monta pneumatici Pirelli Trofeo R nella misura 255/30 R19. Il retrotreno ha coperture dalla misura 325/30 R19. Nell’abitacolo dell’Eccentrica V12 Roadster non ci sono classici monitor digitali. Spicca la pelle Connolly, Alcantara e gli elementi in alluminio anodizzato. Un tuffo nel passato di cui avevamo bisogno per ritrovare il sorriso.