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MotoGP: Bagnaia trionfa a Motegi con Ducati. Ottava vittoria e record italiano

Pecco Bagnaia domina il GP del Giappone: la Ducati festeggia la vittoria numero 102

MotoGP: Bagnaia trionfa a Motegi con Ducati. Ottava vittoria e record italiano
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 7 ott 2024

Nel tracciato di Motegi, Pecco Bagnaia ha scritto una pagina importante del Motomondiale 2024, dominando il sedicesimo round della stagione con una prestazione di primo piano. Il campione della Ducati ha impresso il suo marchio sul Gran Premio del Giappone fin dal semaforo verde.

Lo spettacolo si è aperto con uno scatto fulmineo del pilota torinese, che ha subito preso il comando delle operazioni, gestendo la gara con autorità fino alla bandiera a scacchi. Un successo che rappresenta l'ottavo sigillo stagionale per Bagnaia, che raggiunge così quota 26 vittorie in MotoGP e 36 complessive in carriera. Un trionfo che vale doppio, poiché segna anche la centoduesima affermazione per la casa di Borgo Panigale e proietta Bagnaia nell'olimpo dei piloti capaci di conquistare almeno otto successi in una singola stagione, entrando nel club esclusivo che annovera leggende come Valentino Rossi, Jorge Lorenzo, Marc Marquez e Casey Stoner. La ciliegina sulla torta? È la novecentesima vittoria italiana nella storia del Motomondiale.

LOTTA PER IL PODIO

Jorge Martin ha regalato emozioni a non finire, trasformando un undicesimo posto in griglia in un brillante secondo posto finale. Il pilota Pramac ha mostrato un ritmo straordinario nelle fasi iniziali, recuperando ben cinque posizioni, per poi ingaggiare un duello a distanza con Bagnaia. Solo un brivido nel finale ha convinto lo spagnolo a consolidare la piazza d'onore.

Il podio si è completato con Marc Marquez, in sella alla Ducati GP23 del team Gresini, che ha prevalso su Enea Bastianini al termine di una battaglia tattica. Il romagnolo della Ducati ufficiale, dopo un avvio promettente, ha perso terreno nelle prime fasi, trovandosi imbottigliato dietro alla KTM di Brad Binder.

QUANTE CADUTE!

Franco Morbidelli ha conquistato un ottimo quinto posto con la seconda Ducati Pramac, precedendo Binder e il duo del VR46 Racing Team composto da Marco Bezzecchi e Fabio Di Giannantonio. La top ten è stata completata dall'Aprilia di Aleix Espargaró e dalla KTM di Jack Miller.

La zona punti ha visto protagonisti anche Johann Zarco, migliore delle moto giapponesi con la sua Honda LCR, seguito da Fabio Quartararo su Yamaha, Takaaki Nakagami (Honda LCR), Luca Marini con la Repsol Honda e Raul Fernandez sulla Aprilia Trackhouse. Le Yamaha di Alex Rins e della wild-card Remy Gardner sono rimaste fuori dalla zona punti.

La gara è stata segnata da diverse cadute: Pedro Acosta è scivolato mentre occupava la seconda posizione, replicando la sfortuna della Sprint Race. Anche Maverick Viñales, Augusto Fernandez e il duo Alex Marquez-Joan Mir (coinvolti in un contatto) hanno concluso anzitempo la loro gara. Da registrare anche il ritiro di Lorenzo Savadori, sostituto dell'infortunato Miguel Oliveira sulla seconda Aprilia Trackhouse.

LA CLASSIFICA PILOTI

In classifica generale, questa vittoria permette a Bagnaia di ridurre il distacco da Martin a soli dieci punti, mentre Bastianini occupa la terza posizione a 79 lunghezze dalla vetta, con Marc Marquez che segue a due punti di distanza.

  1. Jorge MARTIN (Ducati, SPA) – 392 punti
  2. Francesco BAGNAIA (Ducati, ITA) – 382 punti
  3. Enea BASTIANINI (Ducati, ITA) – 313 punti
  4. Marc MARQUEZ (Ducati, SPA) – 311 punti
  5. Brad BINDER (KTM, RSA) – 183 punti
  6. Pedro ACOSTA (KTM, SPA) – 181 punti
  7. Maverick VIÑALES (Aprilia, SPA) – 163 punti
  8. Franco MORBIDELLI (Ducati, ITA) – 136 punti
  9. Marco BEZZECCHI (Ducati, ITA) – 134 punti
  10. Fabio DI GIANNANTONIO (Ducati, ITA) – 134 punti
  11. Aleix ESPARGARO (Aprilia, SPA) – 134 punti
  12. Alex MARQUEZ (Ducati, SPA) – 124 punti
  13. Fabio QUARTARARO (Yamaha, FRA) – 86 punti
  14. Miguel OLIVEIRA (Aprilia, POR) – 71 punti
  15. Jack MILLER (KTM, AUS) – 66 punti
  16. Raul FERNANDEZ (Aprilia, SPA) – 56 punti
  17. Johann ZARCO (Honda, FRA) – 36 punti
  18. Takaaki NAKAGAMI (Honda, JPN) – 28 punti
  19. Alex RINS (Yamaha, SPA) – 20 punti
  20. Joan MIR (Honda, SPA) – 20 punti
  21. Augusto FERNANDEZ (KTM, SPA) – 20 punti
  22. Pol ESPARGARO (KTM, SPA) – 12 punti
  23. Dani PEDROSA (KTM, SPA) – 7 punti
  24. Luca MARINI (Honda, ITA) – 7 punti
  25. Stefan BRADL (Honda, GER) – 2 punti
  26. Lorenzo SAVADORI (Aprilia, ITA) – 0 punti
  27. Remy GARDNER (Yamaha, AUS) – 0 punti

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Commenti Regolamento
e
ermo87 01 Jan 1970 @ 00:00

Sto pilota è una bomba

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Potrei farti la stessa domanda. Bagnaia non ha vinto un'unghia di quello che ha vinto Rossi

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Di control a moto3 è quasi sempre la gara più bella.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

basterebbe dire il secondo e terzo partivano nono e undicesimo

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, ieri è stata colpa dell'aerodinamica e non del fatto che dopo 3 giri i primi tre erano già tutti con distacchi di 1 secondo tra loro XD.
Prova a vedere le classifiche di arrivo di Motegi negli anni e ti accorgi che in passato è stato pure peggio

M
Mario Rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Cherry picking dato che il sabato c’è sta una ottima battaglia tra MM e Enea

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Domenica è stato l'esempio perfetto del perché l'aerodinamica non dovrebbe avere niente a che fare con la MotoGP.
Zero sorpassi, una gara fatta solo sul ritmo.
Una noia mortale.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

No, bisognerebbe fare lo stesso numero di gare (quantomeno simili) in un campionato e non conteggiare le garette, perchè se corri quasi il triplo delle gare in un anno rispetto a 20/25 anni fa è ovvio che fai i record o almeno molto + probabile/facile farli

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe Pecco si è anche sdraiato più volte da solo...

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

lo meritano tutti e due, martin più costante ma pecco fa più risultati. al momento direi anche martin più fortunato, se alex non si mettesse a centrare avversari ora pecco sarebbe primo

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti le tante cadute pesano purtroppo...se avesse avuto più costanza forse parleremmo di campionato già chiuso

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E pensare che Pecco non cadeva mai.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Da tifoso di Pecco ovviamente spero lui, anche se a conti fatti e per costanza quest'anno lo merita di più Martin.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00
D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho detto proprio per quello.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

E' proprio vero.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora mi sa che Marquez non vincerà :)

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Rivalità? Ma quale? Lorenzo campione del mondo, rossi si incarognisce ed alza un patetico muro al box per non vederlo, l'anno successivo la Yamaha gli da il ben servito preferendo Lorenzo. E così iniziò il vero declino di Rossi in ducati

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

tutti amici? martin e bagnaia sono praticamente cresciuti assieme e ci sta siano amici, ma già ci pensano i fratelli marquez a creare situazioni "frizzanti". se ti piace il "casino" l'anno prossimo sarai pienamente soddisfatto

i
ilfab 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che cade di meno
Orami mancano troppe poche gare per recuperare una caduta

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Appendici aereo dinamiche, abbassatori, controlli di trazione. Dove sono finiti gli slow-mo del posteriore che parte in derapata? Oggi vince la moto che va più forte, escono dalle curve col posteriore che pompa e rimbalza come un coniglio stitico.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Queste mi sembrano le risposte di Salvini.

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

è già monomarca, sabato alla sprint c'erano 7 ducati nelle prime 8 posizioni, speriamo la ktm e l'aprilia crescano

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

uno dei due

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque la MotGP è diventata noiosa.
Questi piloti sono tutti amici.
Dove sono finiti Lorenzo e Valentino?

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi vincerà alla fine?

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso non esagerare :D

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

I motori li cambiano tra due anni, quindi credo che il prossimo sarà abbastanza monomarca come quest'anno.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto.
Bisognerebbe richiamare Casey Stoner e Valentino.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Se continuano così l'anno prossimo la MotGP sarà un campionato monomarca.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Bhe dai, come fai a paragonare uno che ha vinto mondiali in categorie diverse, moto diverse, ecc?

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

triggerato?

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

I record sono tali a parità di condizioni altrimenti sono numeri per gli allocchi

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire Bagnaia è un grande Campione quasi ai livelli di Ago e del Dottore! Bello vedere questa rivalità come ai tempi di Rossi-Lorenzo. Lui vorrebbe arrivare a pari punti con Martin a Valencia, tanto questo mondiale è cosa sua! Non vedo l'ora che arrivi l'anno prossimo per vederlo blastare Marquez in pista e battere il record di 13 vittorie in una stagione!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è la cagata del mese

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

BAGNAIA >ROSSI

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Weekend perfetto, niente da dire.
Onore comunque a Martin che - salvo rari casi - è sempre nei primi 3