Cerca

Dazi auto elettriche cinesi: la proposta di Oliver Blume, CEO di Volkswagen

Secondo il numero uno di Volkswagen, le aziende cinesi che investono, creano posti di lavoro e collaborano con le realtà locali dovrebbero poter accedere a dazi ridotti

Dazi auto elettriche cinesi: la proposta di Oliver Blume, CEO di Volkswagen
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 7 ott 2024

Il dibattito sul voto dei Paesi UE sui dazi per le auto elettriche cinesi non accenna a diminuire. Abbiamo visto che l'industria automotive, in particolare quella tedesca, si è detta preoccupata delle conseguenze che le nuove tariffe doganali potrebbero portare nei rapporti con la Cina. Si teme, infatti, una guerra commerciale che causerebbe solamente danni. Per questo, si sollecita l'UE a trovare un accordo con la Cina.

Il CEO del Gruppo Volkswagen Oliver Blume si è inserito in questo dibattito, lanciando una nuova proposta all'Unione Europea.

RICONOSCIMENTO DEGLI INVESTIMENTI

Per il numero uno del Gruppo tedesco, l'Unione Europea dovrebbe valutare la possibilità di adeguare i dazi, tenendo conto degli investimenti fatti in Unione Europea. In altri termini, Blume evidenzia che le aziende che investono e creano posti di lavoro in Europa dovrebbero ricevere dei benefici, possibilmente esentandole dai dazi. Insomma, se investi e crei lavoro in UE, le aziende cinesi dovrebbero poter ricevere un trattamento differente.

Invece di tariffe punitive, si dovrebbe trattare di dare reciprocamente credito agli investimenti. Chi investe, crea posti di lavoro e lavora con aziende locali dovrebbe trarne vantaggio quando si tratta di tariffe.

Insomma, Blume propone una soluzione alternativa per provare a trovare una soluzione ad una scenario che l'industria automotive vede con forte preoccupazione. Il CEO del Gruppo Volkswagen non si nasconde affermando che le potenziali nuove tariffe doganali che la Cina potrebbe applicare sulle auto tedesche, come risposta a quelle dell'UE, potrebbero avere ripercussioni sui veicoli Volkswagen fabbricati in Cina, nonché sulle esportazioni delle auto del Gruppo tedesco tra cui quelle di marchi come Audi, Porsche o Lamborghini.

Possibili tariffe punitive sarebbero particolarmente rischiose per l'industria automobilistica tedesca. Ci troveremmo di fronte a notevoli svantaggi nel mercato cinese. Ed è per questo che siamo chiaramente contrari a queste nuove regole.

Vedremo quello che succederà, Bruxelles e Pechino stanno continuando a discutere ma il testo finale dei dazi dovrà essere pubblicato in Gazzetta Ufficiale entro la fine del mese di ottobre. Dunque, i tempi per trovare una qualche soluzione sono davvero molto ridotti.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
Chissà poi di queste quante erano Model3.

Non ricordo i numeri precisi calcolati dal tipo su X però siamo intorno alle 100k credo, poi devi sommare una parte di model Y che ancora arrivano dalla Cina

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00
706,976 cars were imported from China into the
EU in 2023, valuing €12.9 billion

Chissà poi di queste quante erano Model3.
Peccato i dati di Tesla siano solo cumulativi.

G
Garu Derota 01 Jan 1970 @ 00:00

Il solito pagliaccio. Diess era l'unico CEO che poteva salvarli, ma la famiglia lo ha rimpiazzato con questo servo incapace, bravo solo a dire signorsì

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto costa un auto FULL DAZ ?

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

...
RICONOSCIMENTO DEGLI INVESTIMENTI
Per il numero uno del Gruppo tedesco, l'Unione Europea dovrebbe valutare la possibilità di adeguare i dazi, tenendo conto degli investimenti fatti in Unione Europea. In altri termini, Blume evidenzia che le aziende che investono e creano posti di lavoro in Europa dovrebbero ricevere dei benefici, possibilmente esentandole dai dazi. Insomma, se investi e crei lavoro in UE, le aziende cinesi dovrebbero poter ricevere un trattamento differente.

...
Ma oggi, di grazia, le joint venture Europa/Cina (ma sarebbe meglio chiamarle Tedeschia/Cina) quali benefici hanno portato ai cittadini europei? Proprio grazie a queste "combine" la poltrona di chi parla sta traballando, e parecchio pure.

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, ma sia chiaro che l'avete voluto voi!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se passa piano si

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici che fa meno rumore? :)

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe prendersi una Dacia Spring

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica vuole che i soldi dei dazi non entrino nelle tasche dello stato ma nelle proprie sotto forma di investimento dei cinesi

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

adoro le Koreane 😍

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma opsss cosa?
Io sto usando un Olivetti M24 che va ancora una favola.
Una tastiera come la sua ve la sognate.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro?
DR significa Dion Rionlin.

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è un tipo che passa sempre davanti a casa mia con la Ferrari.
Un giorno l'ho fermato per dirgli di fare meno baccano perchè ho il pargolo che dorme.
Lui mi ha risposto che meno rumore di così non riesce a fare...

D
Dante Lanzinetti (*_^) 01 Jan 1970 @ 00:00

Francesi tipo la Panda vanno bene?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

io non voglio ne auto cinesi, ne auto crucche

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si, è rimasta solo quella ormai..🤷‍♂️

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti, non è che se lo stato dà i soldi allora ci guadagniamo, semplicemente coi miei soldi un tizio che non conosco si prenderà il SUV nuovo fiammante.

Sinceramente sono per il non mettere nulla. Non vendi? Diminuisci i prezzi o trova il modo di ridurre i costi. Non si riesce? Metti a catalogo un'auto economica ma funzionale (tipo la Sandero) e punta su quella anzichè sull'ennesimo SUV da 40K

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono le super italianissime DR

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi consigli di acquistare solo Ferrari ?🧐

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma il governo Cinese finanzia le auto che producono, è una cosa scorreta

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa che già fanno, Tesla insegna per le zone governative.
Ma veramente pensi che queste cose possano fermare VW che è in Cina da 30 anni?
Il problema di VW, come gruppo, è che sta diventando una della tante in Cina e se fermano con "trucchi" VW o altre è solo a loro discapito perché poi diventa un NONO per aziende estere investire in Cina.
Il problema della guerra commerciale è altro perché potrebbero alzare i dazi non solo sulle auto.

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi sono aumentati semplicemente perché loro vogliono produrre di meno e guadagnare di più sulla singola vendita
Le auto non costano di più da produrre
Si suppone sia tutto un loro piano

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne può fare a meno

L
Last 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto, anche smartphone e computer. Oooops.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ma sai un "stop alle auto connesse perché i dati vanno in Europa" si fa presto a farlo.

E se non è per quello è per un'altra cosa.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi li prelevano dalle tasse. Meno soldi per lo stato, meno servizi per i cittadini. Se mantieni i servizi ed alimenti gli incentivi, aumentano anche le tasse.
L'Europa deve diminuire gli sprechi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono JV con tutta la parte fiscale in Cina.

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Che non se la stiano cavando bene é evidente… ma se tracollano e cominciano a fare quello che fa Stellantis da decenni ( licenziamenti, cassa integrazione) saranno caxxi amari per l’intera UE

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è mondiale
Nel 2023 in EU su 706,976

11,499 battery-electric cars were exported from the EU to China in 2023, valuing €852.3 million
438,034 battery-electric cars were imported from China into the EU in 2023, valuing €9.7 billion
A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io proporrei mogli e buoi dei paesi tuoi

h
haru69 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ricordo ancora quando andavi a comprare un auto tedesca e il concessionario era pieno di auto a km0 pronta consegna
Invece ora solo ordini
Secondo me loro hanno deciso di produrre di meno ed avere margini più alti
non capisco di cosa si lamentano hanno letteralmente deciso loro queste strategia

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche cinesi sono estremamente indietro su tanti aspetti, ma bisogna vedere se all'utenza gliene fregherà davvero qualcosa o preferirà pagarle poco per cambiarle dopo pochi anni.
Il crollo delle vendite di VW indica che la seconda opzione sia la più plausibile.

M
MisterB 01 Jan 1970 @ 00:00

“ In Germania gli ordini di fabbrica hanno registrato in agosto un calo del -5,8%, molto peggio del -2% atteso dagli economisti. In settembre il rialzo era stato del 4%” dati parecchio allarmanti per i Krukki.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Per non parlare che, i cinesi stanno arrivando anche con le termiche...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

VW vende 2,5ml di auto in Cina, oggi xhe e in crollo come quote.
Fino a 2 anni fa stava oltre 3mln.

E sebbene le produca in Cina gli utili vanno in Germania mica a Pechino

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungo anche questo, sull'argomento export:

https://uploads.disquscdn.c...

b
broncos 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi vanno bene per salvaguardare produzioni e posti si lavoro ma vanno a discapito dei consumatori.

Se ci dicono che dobbiamo acquistare auto elettriche servono anche degli incentivi per abbassarne il prezzo e i dazi vanno dalla parte opposta.

Che si utilizzino i dazi per finanziare gli incentivi almeno

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo c'è Audi ^^

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh però è la realtà, non se la stanno cavando bene eh, anzi (Polo e Golf in primis, che erano il loro fiore all'occhiello)

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

se cola a picco vw cola a picco la Germania, se cola a picco la Germania cola a picco l’UE…

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Se perdono il mercato Cinese, chiudono il giorno dopo

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

AHHAHAHA quindi sono stati gli USA a dire a Putin di invadere l'ucraina così che l'europa non comprasse più il gas dalla Russia ma si dovesse rivolgere agli USA?

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali case e che tipo di auto?
Da Acea

359,271 cars were exported from the EU to China
in 2023, valuing €19.4 billion
706,976 cars were imported from China into the
EU in 2023, valuing €12.9 billion

Nel 2022 erano

391,586 EU-made cars were exported from the EU
to China in 2022, valuing €24.2 billion
17,345 were battery-electric (4.4%)
500,006 Chinese-made 2
cars were exported
to the EU in 2022, valuing €9.3 billion

il trend è evidente e lo sarà ancor di più con l'aumento del market share NEV.
Mercedes ha venduto 737200 veicoli in Cina nel 2023 il che significa che la maggior parte le ha prodotte in Cina

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

l’occidente ha semplicemente “dopato” la sua economia con la produzione cinese facendoci vivere sopra le ns reali possibilità economiche…
Il giochino ha funzionato finché rimanevano dei “coltivatori di riso” una volta che si sono evoluti economicamente ci stanno prendendo a sberle in ogni settore🤷‍♂️

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Detta proprio dal CEO Volkswagen cui l'azienda sta colando a picco...., per dire...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Al massimo 350k, questo è il numero di auto esportate dalla EU in Cina nel 2023 o veramente pensi che il governo cinese faccia qualcosa contro le due JV VW in Cina?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E che ci vuole, basterà che chi vuole i dazi si impegna ad acquistare 2mln di auto tedesche al posto dei cinesi.

Così vediamo se alle chiacchiere seguono anche i fatti.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

La guerra commerciale è in essere da anni. Semplicemente l'occidente ha voluto fare finta che non esistesse.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché è comunque un suicidio annunciato.
La Cina obbliga già i produttori a creare sussidiarie sul territorio cinese, quindi il fatto di equiparare i trattamenti è il minimo, solo che avviene con decenni di ritardo.
Inoltre i produttori occidentali che vendono in Cina sono comunque destinati a enormi perdite, perché ormai in Cina ci sono una marea di produttori locali che nel medio termine diventeranno dominanti su quel mercato.
E' ora di smetterla con il raccontarci che tutto tornerà come prima.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

I politici che parlano solo di invasione delle automobili cinesi chissà perchè non citano mai quanto sia determinante per le case europee il fatturato dell'export in CIna

F
Fade 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2024 ancora a credere a questa stupidaggine? L'attuale prezzo dell'energia è inferiore ai livelli pre guerra

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Loro lo fanno per diventare leader nell'automotive (ed è fondamentalmente l'unico modo che hanno), noi non ci guadagneremmo così tanto. C'è inoltre il fatto non proprio secondario che ciò che viene prodotto in Cina è prodotto al 100% da cinesi col 100% di materie prime cinesi, per cui non ci perdono davvero soldi, li fan girare e basta

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh beh, per lui ovvio che sarebbe meglio dargli incentivi...

PS: Le compagnie cinesi prendono un sacco di soldi dallo stato, questo è vero, ma bisogna vedere cosa devono dare in cambio

F
Francesco Gozzoli 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà il problema sta nell'impennata dei prezzi dell'energia causata dalla "guerra". La metto tra virgolette perchè la guerra è stata solo il pretesto per venderci energia da parte degli USA a prezzi folli rispetto a prima. Ecco che una Golf ti costa tra 35k e 40k e la VW è passata da essere in cima alle classifiche a valutare licenziamenti e vendita di alcuni stabilimenti. In Cina il costo è rimasto lo stesso e non ha risentito dell'inflazione e adesso possono vendere in Europa a prezzi molto più competitivi dei marchi nostrani. Inoltre a livello di auto elettriche hanno molto più know how e la differenza di prezzo a loro favore in questo ambito è ancora più forte

T
Tony bresaola 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettere i dazi contrarrà solo ancora di più il mercato auto che già boccheggia, oltre naturalmente ad aprire una guerra commerciale…
sono curioso di vedere se questa storia andrà a finire realmente in uno scontro aperto tra l’Ue e la Germania, che sarà quella che verrà principalmente colpita, o alla fine si giungerà al solito “accordicchio” che non cambierà una mazza

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

I dazi sono ingiusti ma non c'è nemmeno nessun altro modo per raccogliere denaro per finanziare le possibili misure di sostegno che la disoccupazione dell'automobile richiederà.
Dare i soldi sotto forma di incentivi alle case produttrici si è rivelato inutile perché investiti in modo pessimo

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai punti di vista. Semplicemente la Cina fa debito sostenendo lo sviluppo delle proprie imprese.
Quando in EU si andava a produrre in Cina perché gli operai li pagavi a riso nessun Governo ha detto "non è giusto mettiamo i dazi per sostenere i poveri cinesi schiavizzati"

S
Stex 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che non si tratti soltanto di avere investito o meno in R&D, dovremmo ricordare che in Cina lo Stato finanzia (senza ritegno) le varie aziende nazionali, cosa che non succede da noi, o almeno non nello stesso modo.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, hai letto male.
Loro non vogliono dazi sugli altri, che poi gli altri mettono dazi a loro.
Semplicemente vogliono quello che vogliono sempre: più soldi. Solo che invece che darli al consumatore, sostenendo la domanda, dovremmo darli direttamente a loro, come fanno i cinesi con le loro aziende.

F
FabioS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto: Mettete pure i dazi, ma non sulle nostre auto che produciamo in Cina e poi vendiamo qui.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da dire abbiamo voluto la globalizzazione? Inutile mettere tariffe punitive per cercare di preservare i nostri marchi. Se i nostri marchi storici marchi non hanno investito in ricerca e sviluppo, non hanno progetti validi che vendono, sono destinati a fallire. I cinesi ci servono, loro devono venire qui per aiutare ad aiutarci, per spingerci oltre, per farci essere più competitivi e realizzare l'auto del popolo con il logo Vw ma sotto la carrozzeria tutti pezzi cinesi.