Cerca

MotoGP, Bagnaia concede il bis. A Valencia vince il secondo mondiale

Martin esagera nel tentativo di rimontare e cade

MotoGP, Bagnaia concede il bis. A Valencia vince il secondo mondiale
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 27 nov 2023

Pecco Bagnaia si è aggiudicato il mondiale di MotoGP per la seconda volta consecutiva. Il pilota italiano della Ducati è entrato in un "club" ristretto di piloti che sono riusciti a vincere due mondiali consecutivamente. Bagnaia va dunque ad affiancare Valentino Rossi e Marc Marquez.

Dopo l'ultima gara sprint vinta da Martin con il vantaggio di Bagnaia ridotto a 14 punti, ci si attendeva un finale di stagione ad alto tasso di adrenalina. Così è stato, ma solo per 6 giri. Infatti, i sogni di Martin si sono infranti a seguito di un contatto con Marc Marquez. Al via, il pilota italiano della Ducati era scattato benissimo tenendosi dietro tutti. Tuttavia, lo spagnolo si era immediatamente messo nella sua scia. Poco dopo i primi due giri, però, è arrivato il primo colpo di scena. In staccata, lo spagnolo della Ducati Pramac sfiora la collisione con Bagnaia (c'è stato solo un leggero tocco tra i due), andando lungo e ritornando in pista in ottava posizione.

A quel punto, Martin ha provato a recuperare il tempo perso ma dopo aver superato Alex Marquez e Maverick Vinales, la sua furibonda rimonta è terminata al sesto giro con il contatto con Marc Marquez. Entrambi i piloti sono finiti a terra e per Bagnaia è arrivata la vittoria del mondiale.

Per Martin un rientro ai box decisamente molto amaro. Delusione a parte, lo spagnolo ha disputato una grandissima stagione e ha avuto il merito di aver reso il mondiale incerto fino all'ultima gara.

Dopo l'uscita di scena dello spagnolo, la testa della gara è cambiata con Brad Binder e Jack Miller che hanno superato Bagnaia. Entrambi i piloti però, hanno poi sbagliato, consentendo all'italiano di tornare in testa. Prima posizione che poi è stata mantenuta fino alla fine. Per Pecco Bagnaia, la vittoria del mondiale è stata coronata dalla prima posizione nell'ultimo GP della stagione. Seconda posizione per Fabio Di Giannantonio e terza per Johann Zarco.

Il bis mondiale proietta Bagnaia tra i grandissimi nel motomondiale. Una stagione ricca di soddisfazioni ma anche molto difficile, soprattutto dopo il terribile incidente del GP di Montmelò che avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche. Nella seconda parte della stagione il pilota italiano ha dovuto subire anche il ritorno dello spagnolo sempre più veloce. Alla fine, però, Bagnaia è riuscito nell'impresa di vincere il secondo titolo consecutivo.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

va beh niente non ce la fai proprio. buon giornata boomer

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non era quello il punto. Il punto è che ha rilasciato un'intervista in cui ha detto che non si sente come prima dell'incidente e, per fare quella professione occorre essere "incoscienti". Se inizi a pensare alle conseguenze e a quanto rischi non è un bene.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Son d’accordo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so. Quest'anno aveva una moto veramente scarsa ma secondo me a fine stagione si è anche tenuto per evitare di farsi male e rovinare la prossima stagione.
Bagnaia ha vinto meritatamente ma come pilota Marquez gli è superiore. C'è da sperare che a partirà di moto l'età e il fisico si facciano davvero sentire

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

è rotto ormai....non credo proprio (my opinion)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai a sentire la Yamaha YZR500 di Agostini e vedi se c'è paragone possibile

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

tralasciando il fatto che non riesci minimamente a riconoscere che la mia frase era uno scherzo
vuoi mettere un polini evolution? vuoi sentirlo cantare? ahhhh che goduria

N
NCK 01 Jan 1970 @ 00:00

le 500 hanno corso fino al 2001 ed erano la "classe regina" come la chiami tu

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Come avevo già scritto... La proprietaria di DUCATI è AUDI.
Questa è considerata una società amministrativamente autonoma rispetto al gruppo cui fa capo cioè VAG.
DUCATI di fatto pur essendo proprietà di AUDI è e resta una azienda italiana come sede e come società.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

È del gruppo vw (di cui fa parte anche audi), che poi ha sede in italia e il ceo è italiano è n'altro paio di maniche, di manma vw rimane con tutte le influenze del caso....

Doveva essere sganciata/venduta insieme a lamborghini e (forse) bugatti ma hanno rivalutato il piano......

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali? Il carbonio non lo produce nessuno internamente... Resine e e fibre sono prodotte da aziende specializzate.
A livello motoristico non c'è niente di nuovo da anni e Vag non produce motori così spinti in nessuna competizione automobilistica. Inoltre non è certo suo motori che aveva bisogno di migliorare Ducati.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

E' troppo vecchio ormai.
Potrà fare al massimo qualche piazzamento.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho paura che possa asfaltare tutti con una moto decente

R
RedCloud46 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbe grazie, ieri c'erano 3 regole oggi ce ne sono 3000... la sostanza del mio discorso non cambia e Ago correva comunque due campionati l'anni quando Rossi da regolamento non poteva.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le regole c'erano allora come ci sono adesso, non si trattava mica delle gare di paese dove se va bene vinci una coppa di puro suino

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma proprio no. Le moto da gran premio di quell'epoca erano il massimo della tecnologia, esattamente come quelle della MotoGP oggi, altro che "motorini truccati"

R
RedCloud46 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece ahahaha...

R
RedCloud46 01 Jan 1970 @ 00:00

Ago correva su dei trabiccoli senza regole con una mv agusta molto superiore e poteva correre 2 campionati l'anno, non è minimamente paragonabile a Rossi, Rossi è il dio della motogp.

R
RedCloud46 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi ben dirlo, su youtube sono scomparsi ahahahaha

R
RedCloud46 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha quanto ho goduto quando Martin ha cilindrato Marquez, quando si dice,... il karma. :D

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma categorie differenti

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi corre non lo fa per soldi

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

È stata una collaborazione molto più ridotta ed era solo una partnership, che alla fine è stata più di marketing che altro.
Ed è partita nel 2010.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima dell'Audi stava collaborando con Mercedes

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Nuovi materiali

L
Luigi 01 Jan 1970 @ 00:00

E ha anche pagato per quello che ha fatto!

L
Loris Piasit Sambinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho vinto 7 campionati del mondo della coppa motorini truccati del mio paese.
sempre moto sono....

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldi e organizzazione... di tecnologia motoristica e motociclistica Ducati non aveva granchè da imparare dal gruppo VAG.

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

che poi ormai è ''il vecchio'' della motogp o quasi...

d
derapage 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero per il futuro della MotoGP che non ottenga granchè... Se dovesse metterseli dietro tutti con la forma attuale significherebbe che campioni veri in pista oggi non ce ne sono.

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto la fortuna che ha avuto nell'incidente di Barcellona, se fossi in lui valuterei un ritiro "alla Rosberg". Non penso che abbia più problemi economici.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre moto sono...

C
Corradox22 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si possono confrontare eventi non contemporanei, oggi sarebbe impossibile far correre su circuiti o piste con queste caratteristiche; con tute,guanti e stivali privi di qualsiasi protezione; senza assistenza medica di emergenza.
https://uploads.disquscdn.c... https://uploads.disquscdn.c...

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Poco tempo.... Ni
Soldi che portano tecnologie e materiali è ovvio visto che nell'era Bonomi non erano tanti per le corse.
Proprietà non corrisponde ad una delocalizzazione.
In Italia è nata e in Italia è ancora.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente si parla della motogp

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2007 ducati non era di vw.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma dell'Audi sono arrivati nuovi soldi, materiali e tecnologie che in poco tempo l'hanno portata al successo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me darà un bel po di filo da torcere a più di uno sulla griglia .

I
IlDelatore 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin ha sbagliato il tentativo di sorpasso su Pecco, da li è finito dietro, si è innervosito e ha sbagliato nuovamente il sorpasso su Marquez. Ma la realtà dei fatti è che poteva anche mettersi primo alla prima curva e scappare ma il mondiale non lo avrebbe comunque vinto perchè Bagnaia non sarebbe mai arrivato 6° quindi la gara di Martin è ininfluente sulla sostanza del risultato.

I
Il Gatto Nero 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti fegati spappolati tra gli OVR 😍

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per classe", appunto. Il fatto che a quei tempi si potevano fare due o tre gare al giorno non c'entra niente

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, ma allo stesso tempo non aveva niente da perdere.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Errare umanum est...
Bagnaia ha dimostrato più volte quest'anno di essere... in pista... meno impulsivo di Martin quando si presentano problemi tipo quando una gomma che non fa il suo lavoro...
Rimango dell'idea che Martin debba maturare in quel senso dentro e fuori dalla pista.

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

Bagnaia sotto pressione gli errori li fa, uno deve provarci fino all'ultimo giro e gareggiare in modo strategico piuttosto che cercare di recuperare di corsa facendo strike sugli altri piloti.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin doveva mettersi primo e portare Bagnaia nel gruppone (sperando venisse superato fino al 6 posto o cadesse), questo era l'unico modo che aveva per vincere. per quello ha azzardato in quel modo i sorpassi

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Mamma mia non fate altro che parlare di Marc, manco avesse fatto un torto a un vostro familiare. Sono passati quasi 10 anni, mettetevela via. È passato, è successo, bon, fine.
Anche io sono stato un grande fan di Vale quando correva, ho sempre goduto ad ogni sua vittoria. E ora sono felicissimo della sua Accademy, progetto spaziale e che ci sta regalando campioni su campioni. Però mo' basta, siete dei dischi rotti, avrete il fegato ormai spappolato dopo tutti questi anni a rosicare.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Primo fallo a favore della juve dato al 25°, ok campione. Senza creare polemica invece, una partita abbastanza noiosa, in alcuni tratti si è visto un inter più organizzato nella disposizione in campo, ma a parte questo nulla cosmico.

T
Turk 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Giannantonio è poi stato retrocesso in quarta posizione.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Marquez era una bestia sempre sul filo del rasoio, le cadute lo hanno distrutto e deve ridimensionarsi. Con tutto il rispetto per Rossi, gli ultimi anni faceva fatica e andava sempre a tirare sportellate. Quindi il moccioso è una cosa proprio da tifoso, il motociclismo è altro.

G
Gin Sonic 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, ai suoi tempi poteva gareggiare a qualsiasi competizione durante l'anno

C
Corbe 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta con sta storia del bambino Marquez. Il motociclismo non è questo, non è tifo da stadio e sminuire gli avversari.

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi dire che i mondiali di Agostini rientrano nella leggenda non sono equiparabili a quelli di Vale o il bimbo Marquez, d'altronde a quei tempi c'erano veri uomini che se cadevano non si rialzavano!

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

con qualche gomitata in più avrebbe fatto almeno altri 2 gol. Comunque l'Inter ha già il titolo di campione di tuffi.

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

il primo tempo è stato bello, il secondo sembrava di vedere una partita della serie d. si sono accontentate entrambe

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'Inter avesse vinto contro i pigiamati, sarebbe stato il culmine

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin poteva riuscire nell'impresa se....
Bagnaia cadeva e doveva ritirarsi oppure se arrivava oltre il quarto posto....
Durina la cosa quando entrano in gioco i se!

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Nonostante DUCATI sia proprietà di AUDI non mi sembra abbia sede in Germania.....

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quasi italiana 😅

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla di motogp e non di classe regina, agostini gareggiava nella categoria delle "500"

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

vediamo adesso il moccioso di Marquez sulla Ducati cosa riuscirà a fare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché solo Valentino Rossi e Marc Marquez avrebbero vinto due mondiali consecutivi prima di Bagnaia? Giacomo Agostini ne ha vinti una mezza dozzina per classe!

T
TorettoMilano 01 Jan 1970 @ 00:00

va che anche avesse vinto martin e secondo bagnaia vinceva comunque il mondiale bagnaia. per la precisione a bagnaia bastava arrivare quinto per vincere il mondiale matematicamente

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

ieri abbiamo vinto mondiale di moto gp e coppa davis, grande giornata per l'italia

F
Felk 01 Jan 1970 @ 00:00

L'anno prossimo ne vedremo delle belle...

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00
T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che è veramente godurioso vedere un italiano su una moto italiana vincere a casa degli spagnoli! Alla fine non ha vinto il pilota più veloce ma il pilota che ha usato di più il buonsenso. Gli spagnoli sono esplosi tra loro, d'altronde loro si improvvisano piloti, non hanno la VR46 Academy, questa è soprattutto una vittoria equiparabile al decimo mondiale di Vale. Il vero problema sarà l'anno prossimo con il bimbominkia Marquez a guidare una Ducati saranno tutti in pericolo!

I
Il_discutente 01 Jan 1970 @ 00:00

GODO

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

Martin poteva riuscire nell'impresa, ma non ha saputo gestire e ha azzardato sorpassi che poi hanno causato un contatto con Bagnaia e pochi giri dopo la sua caduta rischiando di fare incredibilmente male a Marquez.
Il tutto quando mancavano tantissimi giri e aveva tranquillamente il passo per recuperare e mettere pressione a Bagnaia, che ha vinto meritatamente.