Cupra Terramar, grazie ad ABT ha 320 CV ed ancora più cattiva
ABT affila la Cupra Terramar con interventi mirati su stile e motore, senza stravolgerne l’identità ma rendendola più cattiva dove serve.
Se conoscete anche solo un po’ il modo di lavorare di ABT Sportsline, sapete già più o meno come funziona. Prima ancora di guardare le foto o leggere la scheda tecnica, è facile immaginare la ricetta. Pochi interventi mirati, qualche dettaglio estetico ben scelto e un bel boost di potenza. Niente stravolgimenti, niente eccessi inutili. Ed è esattamente quello che è successo con la Cupra Terramar protagonista di questa preparazione.
Esterni: piccoli tocchi, effetto garantito
Le modifiche più evidenti si concentrano nella parte bassa del frontale, dove compaiono alcuni elementi aggiuntivi applicati al paraurti anteriore. Il diffusore multifin dal disegno affilato, invece, non è un’aggiunta aftermarket. Viene installato direttamente in fabbrica, durante l’assemblaggio dell’auto. Un dettaglio non da poco, che lo rende perfettamente integrato nel progetto originale.
Diverso il discorso per i loghi ABT sulla griglia e sul portellone, così come per i cerchi, che arrivano invece dal catalogo aftermarket. L’esemplare in questione monta cerchi in lega nero lucido da 21 pollici, con un design a cinque razze, abbinati a pinze freno color rame con logo Cupra ben in vista. Il tutto è completato da ulteriori accenti neri che creano un bel contrasto con la carrozzeria bianca. Non è un’auto che urla “guardami”, ma se sai dove guardare, il carattere si vede eccome.
Interni: tutto (quasi) come mamma Cupra li ha fatti
E dentro? Qui le sorprese sono minime. Anzi, probabilmente nulle. ABT Sportsline, non ha diffuso immagini dell’abitacolo e questo lascia intendere che il tuner non sia intervenuto in modo significativo sul cockpit della Terramar.
Detto questo, qualche possibilità di personalizzazione c’è comunque: nel catalogo ABT figurano un nuovo cappuccio per il pulsante di avviamento e le palette del cambio, proposte rispettivamente a partire da 110 €. Nulla di rivoluzionario, ma per chi ama i dettagli, possono fare la differenza.
Sotto il cofano: qui ABT fa sul serio
Se l’estetica resta piuttosto sobria, è sotto il cofano che ABT decide di farsi sentire davvero. Il tuner dichiara un upgrade che porta la coppia a 450 Nm, mentre la potenza sale a 320 cavalli.
Sotto al cofano troviamo il classico 2.0 TSI, un motore che non ha certo bisogno di presentazioni. Di serie eroga 261 CV e 400 Nm di coppia, numeri già più che dignitosi senza alcun intervento aggiuntivo. ABT, però, ha deciso di alzare l’asticella con un upgrade dedicato, proposto in Germania a 2.990 euro IVA compresa. Un aspetto tutt’altro che secondario è la garanzia. Cinque anni di copertura, pensati proprio per tranquillizzare chi teme che un aumento di potenza possa incidere sull’affidabilità nel tempo.
I cerchi da 21 pollici montati sull’auto fotografata partono invece da 2.759 €, cifra che conferma come questa Terramar non sia certo pensata per chi vuole spendere il minimo indispensabile.
Per dare un po’ di contesto, vale la pena ricordare che la Cupra Terramar è entrata ufficialmente in produzione nel settembre 2024, nello stabilimento di Győr, in Ungheria. È proposta sia a trazione anteriore sia con trazione integrale e nasce sulla piattaforma MQB Evo del Gruppo Volkswagen. In pratica, sotto la pelle condivide telaio e componenti con modelli come Formentor, Audi Q3, SEAT Leon, Volkswagen Golf Mk8, Skoda Kodiaq e parecchi altri. Quanto ai prezzi, in Germania si parte da 45.020 euro.
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