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Come funzionano le cinture di sicurezza multi-adattive della nuova Volvo EX-60

Grazi ai dati rilevati dai sensori esterni ed interni sarà possibile adattare il livello di tensione delle cinture di sicurezza in base alla persona e al tipo di incidente

Come funzionano le cinture di sicurezza multi-adattive della nuova Volvo EX-60
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 23 gen 2026

Volvo da sempre è molto attenta all’aspetto della sicurezza delle sue auto. Nel tempo, la casa automobilistica ha introdotto tante innovazioni per rendere la guida sicura e garantire una migliore protezione agli occupanti in caso di incidente. La nuova Volvo EX60 è un esempio del lavoro che il costruttore sta facendo su fronte della sicurezza. Come infatti aveva anticipato alcuni mesi fa, su questo modello hanno fatto il loro debutto le nuove cinture di sicurezza multi-adattive progettate per aiutare a ridurre il rischio di lesioni. Sono di serie su tutte le versioni del nuovo SUV elettrico. Come funzionano?

Utilizzano i dati provenienti da sensori interni ed esterni per regolare la tensione delle cinture e i livelli di carico in base alle dimensioni, alla posizione di seduta e alle caratteristiche di collisione di ciascun individuo.

Così le descrive Volvo. Entriamo più nei dettagli e rivediamo cosa c’è dietro a questo nuovo dispositivo per la sicurezza che la casa automobilistica ha fatto evolvere per essere ancora più efficace.

TANTA TECNOLOGIA PER MIGLIORARE LA SICUREZZA

Grazie a oltre cinquant’anni di ricerca sulla sicurezza e a un database contenente dati su oltre 80.000 occupanti coinvolti in incidenti reali, Volvo è in grado di sfruttare tutti questi dati per realizzare soluzioni che possono andare a migliorare la sicurezza dei passeggeri delle sue auto. Venendo alla nuova tecnologia delle cinture di sicurezza, grazie ai dati rilevati dai sensori esterni ed interni, è possibile adattare le impostazioni in base alla situazione specifica e al profilo dei singoli occupanti e tenendo conto di fattori quali altezza, peso, corporatura e posizione del sedile. Cosa significa? Che in caso di incidente grave, un eventuale passeggero dotato di una corporatura “robusta", potrà contare su di una maggiore tensione della cintura per ridurre il rischio di lesioni alla testa. In caso, invece, di un incidente lieve, un occupante di corporatura minuta vedrà ridursi la tensione della cintura per diminuire il rischio di fratture delle costole.

Tutto questo è possibile, spiega Volvo, grazie a un aumento significativo del numero delle cosiddette variazioni del profilo di limitazione del carico, che gestiscono la forza esercitata sugli occupanti in caso di incidente. Infatti, normalmente, le cinture di sicurezza moderne utilizzano limitatori di carico per controllare la pressione che la cintura di sicurezza esercita sul corpo umano durante un incidente. Invece, le nuove cinture di sicurezza multi-adattive sviluppate da Volvo ampliano i profili di limitazione del carico da tre a undici e aumentano il numero di impostazioni possibili, consentendo di ottimizzare le prestazioni per ogni situazione e individuo.

Insomma, in base ai dati rilevati dai sensori di cui dispone la nuova Volvo EX60, il sistema seleziona la regolazione delle cinture più appropriata.

LA SICUREZZA MIGLIORA NEL TEMPO

Le moderne vetture sono dei veri e propri computer su 4 ruote. Oggi, proprio come i computer, ricevono costanti aggiornamenti che permettono di andare andare a migliorare le funzionalità d bordo. Nel caso della Volvo EX60, questo vale anche per le nuove cinture di sicurezza multi-adattive. Infatti, grazie agli aggiornamenti OTA, la casa automobilistica sarà in grado di ottimizzare il funzionamento delle nuove cinture di sicurezza.

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