Citroen Ami, alla Design Milano Week 2025 con una livrea ispirata allo Scarabeo
Una Citroen Ami dal look particolare per la Milano Design Week 2025
La piccola Citroen Ami da sempre è stata utilizzata per realizzare diversi progetti di personalizzazione molto particolari. Nel tempo ne abbiamo visto di diversi. Alla Milano Design Week 2025 che aprirà i battenti domani ne vedremo uno nuovo. L'ultimo annunciato è frutto della collaborazione tra la casa automobilistica e Spin Master, aziende attiva nell’industria del giocattolo e dell’intrattenimento. Il risultato? "AMI le parole", questo il nome di alcune special edition del quadriciclo elettrico caratterizzate da una livrea ispirata al gioco dello Scarabeo.
UN GIOCO DI PAROLE
Scarabeo va dunque a decorare, con il suo colore blu e le iconiche letterine, la carrozzeria della Citroen Ami. Una Special Edition del quadriciclo elettrico sarà in esposizione in un’area allestita nella Maison Citroen presso il negozio Coin in piazza Cinque Giornate. Altre 8 microcar elettriche saranno personalizzate con un'ulteriore livrea ispirato alla Scarabeo e si potranno trovare in posti nevralgici della Design Week. Su ognuna sarà possibile comporre parole inclusive e messaggi positivi nella lotta contro il bullismo.
All'interno dell'abitacolo troveremo infatti tante letterine con cui comporre le frasi. Ovviamente, la meccanica non viene toccata. Questo non sarà l'unico progetto speciale che vedrà un quadriciclo elettrico protagonista alla Milano Design Week. Infatti, grazie alla collaborazione con Gallo, azienda italiana che si occupa di calzini, per le strade di Milano circoleranno 4 FIAT Topolino caratterizzata da una livrea unica ed ispirata ad altrettanti classici del marchio Gallo ed in particolare presenteranno motivi a righe bicolore, a pois e un pattern geometrico della nuova collezione Primavera Estate dell'azienda italiana.
Coi soldi della pubblicità ci finanzi anche la Milano Week 2025.
Escremento di Fox terrier, ecc.
"per rilanciare il messaggio di essere un paese dal grande design" ma in che modo, mi chiedo io, usando una macchina non italiana e un gioco non italiano, e fondendoli in un qualcosa di improponibile?
Carta o plastica?
Credo sia più una pubblicità con cui fare soldi per rilanciare il messaggio di essere un paese dal grande design.
Lo si dimostrerà (spero) in altri modi.
Con quella forma si può osare di più. Bacio perugina, protesi del seno, ecc.
Se il marketing è formato da stronx1 questi sono i risultati
Questo è il grande design da portare agli occhi del mondo?
non so se odio più questa o i monopattini