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Citroen sfida Dacia con la nuova C4: lancio previsto nel 2027

Nuova Citroën C4: la compatta sfiderà Dacia e il suo mercato di riferimento

Citroen sfida Dacia con la nuova C4: lancio previsto nel 2027
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Mario Brambilla
Mario Brambilla
Pubblicato il 19 nov 2024

Citroën si prepara a una svolta nel segmento delle compatte. Mentre al Salone di Parigi debuttava il restyling dell'attuale C4, dietro le quinte si sta già lavorando al suo successore..con l'intento di lanciare un guanto di sfida a un marchio best seller in Europa, con l'obbiettivo di rosicchiare importanti fette di mercato nel suo segmento di riferimento.

La storia parte dal concept Oli, inizialmente pensato come puro esercizio di stile dal design chief Pierre Leclercq. Questo progetto, identificato internamente come CJ4, doveva originariamente vedere la luce negli stabilimenti slovacchi di Trnava nel 2026, con una variante Peugeot (P44) già in programma. Tuttavia, il destino ha voluto diversamente.

CAMBIO DI STRATEGIA

La svolta è arrivata con la nomina di Thierry Koskas come CEO di Citroën nel 2023. Il nuovo corso del marchio francese punta a reinventarsi come alternativa accessibile nel gruppo Stellantis, sfidando direttamente il successo di Dacia. L'obiettivo? Offrire veicoli pratici ed economici, mantenendo però il DNA innovativo del doppio chevron.

Sul fronte tecnico, la futura C4 si baserà sulla piattaforma Smart Car di Stellantis, già vista sulla nuova C3 e C3 Aircross. La gamma motori prevede un'unità elettrica da 113 CV con batteria da 44,2 kWh, mentre per le versioni termiche debutterà il nuovo tre cilindri 1.2 PureTech Hybrid abbinato al cambio e-DCT6. Quest'ultimo integra un motore elettrico da 28 CV e una batteria da 0,9 kWh.

Le dimensioni si attestano sui 4,30 metri di lunghezza, posizionando la vettura strategicamente tra C3 (4,01 m) e C3 Aircross (4,39 m). Il design manterrà il 70% delle caratteristiche del concept Oli, con alcune modifiche necessarie per l'omologazione e l'aerodinamica. Il parabrezza verticale del concept verrà rivisto per migliorare l'efficienza, comportando un leggero allungamento della carrozzeria e una riduzione della larghezza rispetto ai 1,90 metri del prototipo.

LARGO AL NUOVO

La produzione verrà delocalizzata nello stabilimento Stellantis di Kenitra, in Marocco. L'impianto, che ha ricevuto investimenti per 300 milioni di euro, aumenterà la sua capacità produttiva da 200.000 a 450.000 veicoli all'anno. Qui verranno prodotte anche la nuova Fiat Multipla e la sua variante fastback, condividendo la stessa base tecnica della C4.

La strategia di contenimento dei costi permetterà a Citroën di proporre la nuova C4 a un prezzo base inferiore ai 20.000 euro, posizionandola in diretta concorrenza con la Dacia Duster (19.900 euro). Il lancio è previsto per il 2027, quando l'attuale generazione concluderà il suo ciclo vitale.

Questa mossa rappresenta un cambio di paradigma per Citroën, che punta a conquistare una nuova fetta di mercato "low cost" senza rinunciare all'originalità che da contraddistingue il marchio francese. La sfida è ambiziosa.

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Commenti Regolamento
A
AB Norme 01 Jan 1970 @ 00:00

fatta coi lego

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi le differenze tra DACIA e RENAULT si sono assottigliate parecchio in pratica design e materiali.
Citroen e Peugeot non riuscivano più a vendere l'alto di gamma da un pezzo.... quante C6 o 607 hai visto in giro.
Con DS la cosa non è cambiata e difficilmente cambierà.
Pur essendo visti come marchi CORE... che avranno gamme simili in futuro... le loro auto saranno diverse..... confortevoli le francesi e pratiche e razionali le Fiat.
Quanto basta per diversificare.
Questa.... che loro definiscono secondo me sbagliando C4.... sarà l'ennesima B crossover (la 6^)

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh ma sminuire così Citroën mi sembra eccessivo.. capisco che nella loro testa bacata il meglio di Citroën lo debba ereditare DS.. peccato che sia un marchio che non decolla perché non richiama storia.. è un modello iconico non un brand. Hanno poche idee e ben confuse. Hanno troppi brand che non riescono a gestire.. alla fine non ne funziona nemmeno uno. Tendono a semplificare troppo e a rimarchiare pensando che cambiando due paraurti le cose cambino.. Opel così è morta, così come gli altri brand.. l’unico che porta avanti la sua filosofia è Peugeot.. e sugli scarti ci costruiscono le gamme degli altri brand in modo posticcio.. Dacia ha una sua filosofia ben precisa costruita nel tempo, Renault va per la sua strada e sta cambiando pelle verso medio alto gamma(discutibile) .. alpine va beh.. scelte opinabili forse, ma ben chiare.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Citroen e Fiat sono considerati in Stellantis marchi CORE ovvero centrali.
A colpo d'occhio con la presentazione di C3 e C3 aircross così come Grande Panda e (nuova multipla) sembra che questi due marchi abbiano come riferimento proprio DACIA

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quel parabrezza verticale non doveva esserci.
Non è un Humvee.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nuovo MY della Dacia è molto meglio però.

Sia all'interno che all'esterno è migliorata tantissimo.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel loro posizionamento dei marchi, hanno messo alla base proprio citroen e fiat, infilando Peugeot un gradino sopra. Ricordo una slide di presentazione del gruppo che illustrava il posizionamento dei vari marchi.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo per quando si è in ritardo è si esce di casa per andare al lavoro senza colazione. Un morso all'auto prima di partire, e la giornata ti sorride!

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi te la danno preincidentata? Ottima idea per risparmiare sulla kasko. Qualunque nuovo bozzo si faccia sparisce fra quelle linee demenziali.

M
Massimo Disarò 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha il CX di un Renault Magnum.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

A cosa dovrebbe servire questa eventuale C4 se hanno la C3 aircross e la C3 baltus?

Hanno... anche.... la C4X e la C5 aircross che sono segmento C..... vogliono arrivare a 5 modelli nello stesso segmento?

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le xm o le DS??? Capolavori.. questi sono fuori di testa

o
ormonello 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi sono dei poveri d3ficienti … avevano già il marchio Fiat pronto per quel ruolo.. e vanno a snaturare Citroën che è da sempre sinonimo di classe ed eleganza.. piuttosto Peugeot.. ma Citroën… ma che branco di incapaci…

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00
Il design manterrà il 70% delle caratteristiche del concept Oli

è quel 30% mancante che mi preoccupa.
Che poi se vuoi sfidare la Duster non puoi ignorare la varietà di motori che questi offrono, gpl, full hybrid ecc

Lancio nel 2027? Ma di cosa stiamo parlando... 😒
Non si sa manco se ci arrivano al 2027 questi...

G
Gv83 01 Jan 1970 @ 00:00

È ottimizzata per la retromarcia

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

non riescono più a starci nei costi quindi la soluzione è chiudere. è inammissibile fare leggi per obbligarti a cambiare ancora auto . fine. dispiace, ma la colpa non è certo del cittadino

J
Japantuttalavita 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va quella in foto è il post incidente di una citroen attuale dopo l'inchiodata della cinghia a bagno d'olio

E
Ergi Cela 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai ma che schifo è,poi con i sedili in plastica rigida. Chi progetta ste schifo di elettriche?

f
ferrarista10 01 Jan 1970 @ 00:00

Gira roba buona vedo...

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

per quelli che pensano che la dacia sia brutta!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

In caso di incidente basta reincastrare i pezzi

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Cool!!

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Come sempre se ne riparla tra anni, il tempo di dimenticarsene

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Mr Robotto 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, con quegli spigoli non sarà mai omologata in EU, lo stesso discorso per il Truck di Tesla.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

La fanno con la stampante 3d ? Cmq a me piace, è particolare

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo! la puoi smontare, ricomporre, modificare a tuo piacimento, non ti stufi mai, cosa si può volere di più?

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

comunque sarebbero su 2 livelli diversi, una la daccia è brutta con uno stile vecchio, l'altra la cittroen è brutta con stile futuristico...
Per gli spigoli, mi sa che un pò alla volta ci dovremo abituare...

A
Arc Angelo 01 Jan 1970 @ 00:00

Finiti i tempi che la Citroen produceva la CX, orgogliosa del suo coefficiente di penetrazione aereodinamica, che favoriva prestazioni e consumi...

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che Dacia passi presto ad un modello così brutto ma anche così facile da produrre.

Il gruppo Renault ha già dimostrato che il modo migliore che ha (per ora) di tagliare i costi di produzione è importare la Spring direttamente dalla Cina in cui viene venduta a marchio Renault e, per quanto spartana (soprattutto prima del MY attuale) non ha le forme spigolose di questa.

Diciamo che, se Stellantis ha in programma di fare solo auto estremamente spigolose e con la stessa aerodinamicità di un mattone (vedasi anche Grande Panda), la concorrenza può dormire sonni tranquilli.

G
Giorgionne 01 Jan 1970 @ 00:00

Più inguardabile non si poteva concepire.
Sempre sul pezzo Stellantis.

A
Arale's Poopoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono tanti adas che già adesso sono obbligatori e deve essere possibile disattivarli manualmente ma solo finché la macchina non viene spenta, poi si riattivo con l'accensione successiva e andrebbero disattivati nuovamente a mano.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma è fatta col Lego!

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

non tutti i pedoni se li vorranno far installare, temo.

L
Luke Tech 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli ADAS

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

il frontale è fatto di pan di spagna

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè non può garaggiare come bruttezza o perchè non la faranno mai?

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GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho capito che stiamo entrando in un'economia di guerra ma quel veicolo come potrebbe superare i test di protezione dei pedoni??

M
Melon Fax 01 Jan 1970 @ 00:00

Dacia può stare tranquilla mi sa