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BYD Atto 2, gli interni del SUV elettrico cinese

Ecco cosa troviamo a bordo del nuovo SUV

BYD Atto 2, gli interni del SUV elettrico cinese
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 5 mag 2025

BYD Atto 2 è una delle ultime new entry per il mercato europeo della casa automobilistica cinese. Si tratta di un SUV elettrico lungo circa 4,3 metri che nel nostro Paese è commercializzato a partire da poco meno di 30 mila euro. Per il marchio è un modello importante per continuare nella sua strategia di crescita all'interno del mercato auto del Vecchio Continente. Come tutti i modelli BYD, anche Atto 2 offre una buona dotazione di serie ed è proposto in soli due allestimenti i cui unici optional a pagamento sono il colore della carrozzeria e quello dei rivestimenti. Gli interni offrono buona qualità e non manca la tecnologia con alcune scelte particolari come il display dell'infotainment che può ruotare da orizzontale a verticale e ovviamente il viceversa. Vediamo più nei dettagli le caratteristiche dell'abitacolo della BYD Atto 2.

BYD ATTO 2, LA PLANCIA: STILE MINIMALISTA

Anche su Atto 2, BYD continua a proporre un abitacolo dallo stile minimalista, con la presenza di comandi fisici ridotta all'essenziale. Dietro al volante multifunzione è presente lo schermo da 8,8 pollici della strumentazione digitale da cui è possibile visualizzare tutte le principali informazioni di marcia. Centralmente sulla plancia è stato collocato il display del sistema infotainment da 10,1 o da 12,8 pollici a seconda dell'allestimento scelto (Active e Boost). Come accennato in precedenza, questo schermo può ruotare per poter essere utilizzato in orizzontale o in verticale.

L'interfaccia grafica è personalizzabile e attraverso l'infotainment si gestisce pure il funzionamento della climatizzazione. Il software di bordo di BYD supporta app come Spotify, YouTube, Zoom e Amazon Music. Ovviamente presenti Apple CarPlay e Android Auto e non mancano nemmeno gli aggiornamenti OTA.

La console centrale contiene un paio di portabicchieri e un bracciolo integrato, mentre attorno al selettore di marcia troviamo tasti fisici per alcune funzioni chiave, come il disappannamento del parabrezza, insieme a una manopola del volume per il sistema audio e un interruttore che permette di selezionare le quattro modalità di guida – Eco, Normale, Sport e Neve. C'è anche il pad per la ricarica wireless degli smartphone. I sedili anteriori sono regolabili elettricamente e nell'allestimento top di gamma anche riscaldati (pure il volante).

Inoltre, troviamo porte USB Type C da 60W e porte Type A da 7,5W nella parte anteriore, e altre due prese USB nella parte posteriore. La versione Boost dispone anche di un pad di ricarica wireless da 15W nella console centrale. BYD Atto 2 propone pure un ampio tetto panoramico in vetro che permette di esaltare lo spazio all'interno dell'abitacolo. Inoltre, grazie all'utilizzo della piattaforma e-Platform 3.0 è stato possibile massimizzare lo spazio per i passeggeri.

BAGAGLIAIO

BYD Atto 2 offre un bagagliaio da 400 litri, espandibile fino a 1.340 litri abbattendo gli schienali dei sedili posteriori.

SPECIFICHE TECNICHE

Ricordiamo che BYD Atto 2 misura 4.310 mm lunghezza x 1.830 mm larghezza x 1.675 mm altezza, con un passo di 2.620 mm. per il momento il SUV è proposto con un singolo motore elettrico da 130 kW (177 CV) e 290 Nm di coppia quanto basta per accelerare da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi e raggiungere una velocità massima di 160 km/h. Il tutto è alimentato da una batteria con una capacità di 45,12 kWh (Blade Battery con celle LFP) in grado di offrire un'autonomia WLTP di 312 km. Più avanti arriverà una variante con maggiore autonomia.

I prezzi? 29.990 euro per Atto 2 Active e 31.990 euro per Atto 2 Boost.

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Commenti Regolamento
D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella bassa potenza di ricarica a mio avviso la relega (anche fosse reale il dato WLTP) a citycar.
A quel punto forse poteva essere maggiormente interessante una versione con batteria più piccola per un WLTP da 200Km reali in ambito urbano ad un prezzo che poteva diventare molto interessante.
Anche se poi in realtà... Bho le cinesi low-cost restano relegate al mercato cinese.

Comunque questa trovo non sia nè carne nè pesce.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che se aveva le ali era un aereo a batteria con 200Km di autonomia.
Peccato che non ha le ali e i 200Km di autonomia in autostrada (se ci arriva) non la rendono certo un'auto tuttofare.
Da prove reali l'autonomia su percorsi misti è indicato un po' da tutti attorno ai 250/270Km.

D
Disqutente 01 Jan 1970 @ 00:00

Batteria piccolina, autonomia poco rassicurante e velocità massima di ricarica limitata (non ricordo la curva di ricarica ma BYD in questi aspetti tecnici ricordo abbia sempre avuto performance di basso livello).

Tecnologicamente IMHO le BYD più le guardi più ti accorgi di come non valgono la pena.
Nutro moltissimi dubbi poi sul fatto poi che siano rivendibili nel mercato dell'usato poichè, siccome tecnologicamente già superate, presumibilmente nel giro di pochi anni saranno indietro anni luce rispetto alla concorrenza.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah beh, se vogliono venderne qualcuna non possono chiedere più di 23.000€, bruttina fuori e dentro e conserva una linea cinese. Se non la facevano era molto meglio.

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa poi , fa pena....brutta e con poca autonomia....se devo proprio martellarmi su i cojo prendo una SWM...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia ha 64KWh lordi/ 60KWh netti e carica a 140KW, in 27 min fa un 20-80 con cui fa 220Km.

Questa 220Km, reali, li fa quasi nell 0-100% e carica a 60Kw.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa o la Puma? Comunque dipende sempre da consumi/velocità di ricarica tu hai un EV ed io ancora no quindi sicuramente ne sai di più.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

non per chi sembra farne da PR su hdmotori

A
Andy 01 Jan 1970 @ 00:00

.....ma difatti è un bidone daiiiiii

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha tante possibilità con 43KWh di batteria non è chissà dove puoi andare.

L'unica è farla PHEV/REEV o non la comprerà nessuno a meno di metterla a 20K €

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Aspetto che esca Ello, che almeno pulisce anche in casa

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

beh Citycar insomma...si parla sempre di 200 km reali in Autostrada, se ricaricasse a 3\4\5c l'autonomia non sarebbe di certo un problema. Il fatto è che ricarica molto lentamente.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

la fanno arriva dopo l' Estate, una Erev probabilmente, BYD ha dichiarato che darà quello che vuole il mercato.

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

L'interno è bello, ottimamente rifinito e spazioso, a quel prezzo una delle migliori. L'esterno è discutibile, ne bello ne brutto, come molte cinesi. Prezzo reale intorno ai 25.000, ma ormai a quei prezzi si trovano Model 3 in buone condizioni o Ioniq 5 a poco più, lo so che non sono la stessa cosa, ma questa non è piccola, per un 30 cm di differenza io il dubbio lo avrei. La piccola più interessante è Puma Gen-E per me.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero fare la versione PHEV, la BEV con queste batterie non andrà lontano (perdonate il gioco di parole).
Invece una versione PHEV, su un'auto cosí piccola potrebbe avere un certo successo, AL GIUSTO PREZZO.

Guardando il piazzamento di Seal U direi che c'è da aspettarselo.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria dovrebbe poi arrivare anche la versione con la batteria più grande

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

beh l'atto2 l'hanno messa in vendita loro con sta batteria sottodimensionata

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Attualmente in Europa stanno puntando tutto sulle plug in, con cui stanno facendo buoni numeri.

Per dire, ora hanno 1,21% di mercato in Italia

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto con dimensioni da unica auto famigliare, ma autonomia da city car.
Aspettiamo il modello con batteria da 60 kW ma se portano le potenze di ricarica delle attuali batterie, siamo dietro persino a Stellantis. CATL molto più avanti su questo fronte.
Le Blade Battery 2 che le davano in uscita un anno fa, non pervenute...

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli sconti che fa Byd è molto interessante, ciò che criticherei maggiormente è la potenza di ricarica che è molto lenta, ma se si ricarica quasi solo a casa (requisito fondamentale per l'acquisto di una auto elettrica di oggi), diventa un non problema.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

30k per 312km di autonomia.

La vedo dura come strategia di crescita nel nostro mercato