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Yangwang U8 e U9, i nuovi modelli premium di BYD

BYD intende ampliare la sua presenza anche nel segmento dei veicoli premium

Yangwang U8 e U9, i nuovi modelli premium di BYD
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 mag 2023

La strategia di crescita di BYD è molto ambiziosa. Il piano di espansione della casa automobilistica cinese passa anche attraverso alcuni sotto-marchi con cui punta ad entrare in precisi segmenti di mercato. Ad inizio anno, ad esempio, il costruttore aveva presentato ufficialmente il nuovo marchio premium Yangwang. Contestualmente, aveva svelato anche i modelli Yangwang U8 e Yangwang U9, entrambi basati sulla nuova piattaforma e4.

NUOVA PIATTAFORMA

La nuova piattaforma e4 sarà utilizzata per tutti i modelli del nuovo marchio premium Yangwang e si caratterizza per integrare un powertrain composto da 4 motori elettrici, uno per ogni ruota. La casa automobilistica cinese ha così potuto realizzare un sistema di trazione integrale elettrica molto raffinato che permette di gestire la regolazione in tempo reale della coppia sulle singole ruote.

La casa automobilistica cinese fa sapere che motori elettrici installati su questa piattaforma sono in grado di erogare complessivamente circa 880 kW permettendo alle vetture di disporre di ottime prestazioni in tutte le condizioni di guida, anche su pista e nei percorsi off-road più difficili. Tempo fa, racconta il costruttore, un veicolo di prova è riuscito a superare le prove di salita nel deserto di Alashan, dimostrando le potenzialità delle vetture realizzate su questa piattaforma.

I PRIMI MODELLI

Yangwang U8 è una vettura con spiccate capacità in off-road che sulla carta punta ad entrare in concorrenza con modelli del calibro della Land Rover Defender e della Mercedes Classe G. Yangwang U8 misura 530 cm di lunghezza, 205 cm di larghezza, 193 di altezza, con un passo di 305 cm e grazie all'utilizzo della piattaforma e4 dispone di un powertrain con 4 motori elettrici per un totale di circa 880 kW. Per passare da 0 a 100 km/h servono 3,6 secondi. Questa vettura non è un'elettrica pura. Infatti, oltre alla batteria da 49,05 kWh (180 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC) è presente un motore benzina di due litri che funge da generatore di energia.

Il corpo della vettura è impermeabile e questo permette alla nuova U8 di poter affrontare senza problemi anche guadi impegnativi. Grazie ai 4 motori elettrici, questo modello è anche in grado di effettuare un giro su se stesso di 360 gradi. Gli interni sono particolarmente lussuosi e a bordo c'è spazio per 7 passeggeri (configurazione 2+2+3). In ogni caso, questo modello è disponibile pure nella variante  5 posti. I rivestimenti sono in pelle. Dentro troviamo anche tanta tecnologia. La strumentazione è ovviamente digitale e può contare su di un ampio schermo. Centralmente è presente un display touch da 12,8 pollici del sistema infotainment. Presente pure un ulteriore schermo per il passeggero anteriore. Per i passeggeri posteriori sono disponibili due display. Si può già ordinare in Cina ad un prezzo di partenza di 1.098.000 yuan (poco più di 144 mila euro).

Yangwang U9 è, invece, una supercar 100% elettrica pensata per far divertire tra le curve. Il powertrain è sempre composto da 4 motori elettrici per una potenza di 880 kW. In questo caso, l'accelerazione da 0 a 100 km/h richiede appena 2 secondi. Ad alimentare i 4 motori elettrici una batteria da 100 kWh che sarà in grado di consentire un'autonomia di circa 700 km secondo il ciclo cinese CLTC.

Il marchio cinese fa sapere che grazie all'utilizzo di nuove tecnologie sviluppate internamente, è riuscito a realizzare una vettura in grado di offrire sia un buon comfort nella guida di tutti i giorni e sia presentazioni elevatissime in pista. Questo modello arriverà sul mercato entro la fine dell'anno. Dunque, nel corso del tempo saranno condivise maggiori informazioni. Il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi attorno ad 1 milione di yan (circa 130 mila euro).

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Commenti Regolamento
A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Già che ci siete chiamatelo Defender

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo credo sia che le auto cinesi sono già vendute in Italia (MG, Smart, ecc.) oppure entreranno in vendita a breve (Byd, ecc.) mentre per le auto indiane non è previsto nessun arrivo in Italia

H
Hamed 01 Jan 1970 @ 00:00

Uguale al defender tranne la calandra che è oscena

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Io da 4 anni A91

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrari ha 3 anni di produzione venduta e continuerà così...

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

brevetti depositati ed estesi in Cina copiando brevetti esistenti fuori dalla Cina.

M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

magari polli che le comperano in Europa li trova pure, senza che nessuno spieghi a questi che i costruttori cinesi non hanno aderito all'obbligo di tenere per 20 anni i pezzi di ricambio.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo le Byd di questa generazione si stanno rivelando molto deludenti.
Prendiamo la Byd Atto 3 che preferisco come carrozzeria rispetto alla Tesla Model 3 a parità di prezzo, ma ha velocità di carica di circa la metà, efficienza scarsa (confronto imbarazzante oltre i 110 km/h), velocità massima più bassa, mancanza di bagagliaio anteriore, ecc. ecc.

D
Donaldo Gei 01 Jan 1970 @ 00:00

Il primo che scrive che è una brutta copia del defender gli do ragione

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhahahaha per vendere cessi di merd che solo i gnurant possono comprare.
anche shein vende un botto ma è merd

p
piervittorio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io con gli Xiaomi mi trovo benissimo...

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, diciamo che è come per gli orologi.
Ma in pista sarà da ridere.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per estremizzare e far capire quanto indietro sia questa tecnologia.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, hai copiato le prime righe prese da wikipedia sulle origini di BYD, dimenticando di omettere che un'azienda privata in Cina non lo è mai realmente, specie se di importanza strategica per il partito.
Inoltre, BYD ha ricevuto negli anni centinaia di milioni in sussidi che l'hanno aiutata a ripagarsi debiti e investire in nuove fabbriche. Tutto questo da noi non funziona così, tu investi e dilazioni il pagamento del prestito negli anni, scommettendo sul ritorno dell'investimento. Sono prospettive molto diverse che impongono molta più cautela a chi tira fuori i soldi di tasca propria..

Inoltre la Cina aiuta ulteriormente il mercato sottoforma di incentivi diretti all'acquisto di vetture, esattamente come da noi fanno i tuoi amici Tavares e Stellantis. Solo che da loro si parla di 7/10k dollari per le BEV, 4/6K per le plugin etc..

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

"Non succederà mai" .... dici ?!?!
Succederà ... e prima di quello che tu possa immaginare.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiaro, perchè, la popolazione mondiale usa forse i veicoli per F1? Oppure è solo una vezzosa competizione, un pò come le corse al trotto all'ippodromo col carretto? A me, personalmente, della F1 frega proprio nulla, come delle corse al trotto col carretto all'ippodromo.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente BYD è una società privata, fondata nel 1995 e quotata a Hong Kong dal 2002, che è nata
come fabbrica di batterie ricaricabili in competizione nel mercato cinese contro le importazioni giapponesi. Gli aiuti di stato son invece quelli che chiedono Tavares ed i loro amici, come han fatto dagli anni '50 ad oggi Fiat, Peugeot e la combriccola alla base di Stellantis.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Benvenuto nella realtà. Lo spionaggio industriale cinese è di stato. Le grandi aziende locali fanno quello che fanno con il permesso del partito. E quando pestano una c4kk4, fanno la fine di Jack Ma. Però contiunate pure a pensare che sia tutto rose e fiori. Come se la storia del software autopilot rubato non insegnasse niente.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

doppio

M
Margaret Thatcher 01 Jan 1970 @ 00:00

Intravedo un'overdose da copium

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

no, con Ferrari non c'è partita. Anche se facessero un triciclo elettrico da 500 mila euro sarebbe sold-out. Puoi dire una futura SL65 elettrica, una porsche 911 elettrica o una i8, ma ferrari è ferrari, anche per i cinesi.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

ah no, non è pattume. Semplicemente le auto termiche non sono il futuro e prima o poi dovranno essere abbandonate se ci teniamo a vedere un altro tramonto

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

ma BYD non è partita da zero. Altri marchi (che non vendono fuori dalla Cina, come Changhan (mi pare si scrivi così)) non sono partiti da zero. Si chiama transizione, che è tuttora in corso comunque. Il problema oltre che il rifiuto dei produttori di sviluppare in anticipo modelli elettrici è anche la cultura dell'utente europeo. Bisogna incentivare l'utente a passare all'elettrico (no, non mi riferisco ad incentivi in forma di sconto sul prezzo del veicolo). Pensate che la Norvegia abbia aggiornato il suo parco macchine con più auto elettriche perchè hanno un popolo più coscienzioso?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

lo so, per quello che dico che le auto a scoppio non sono pattume.
il motore elettrico esiste da secoli... il problema sono sempre le batterie.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

si ciao. Non succederà mai. La f1 è molto suscettibile al peso. Aggiungere un pacco batterie enorme per poter terminare la gara senza problemi lo farebbe quantomeno raddoppiare. E inoltre il pilota dovrebbe gestire molto di più di come fa adesso. Diventerebbe una formula e

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i pattumi a scoppio sono ancora avanti rispetto all'attuale elettrico.

solo quando vedremo una F1 elettrica battere una F1 endotermica ci sarà il vero soprasso tecnologico.
dipenderà tutto dalle batterie.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove li depositano questi brevetti? In Cina? E quanti di questi brevetti sono rubati alle società estere? E' pur sempre un azienda che lavora con il benestare del partito.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

per le fabbriche datate è difficile rivoluzionare il parco produzione con 2 linee separate (elettrico ed endotermico)
più facile partire da 0 o quasi con vetture solo elettriche.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori europei sono troppo impegnati a difendere i privilegi acquisiti sulle vecchie tecnologie, si meritano veramente il declino che cercano urlando ogni volta che non vogliono fare BEV, e vogliono propinarci i pattumi a scoppio come han fatto negli ultimi cent'anni. Non vogliono? Benissimo, per quanto mi riguarda possono chiudere anche domani... Ma ci immaginiamo una cosa del genere con le macchine fotografiche a pellicola? O i circuiti elettrici con le valvole?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i cinesi distruggeranno tutti
ferrari come può competere con queste vetture?
punterà solo sullo status, un po' come si fa con gli orologi svizzeri.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu. Ma il mio discorso a cui TU hai deciso di rispondere verte su tutt'altro.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto con motore a scoppio sono pattumiera fortunatamente destinata all'estinzione, io seguo solo l'area delle BEV.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai com'è, c'è differenza fra auto-finanziarsi la ricerca, lo sviluppo, gli impianti per le batterie e invece ricevere quei fondi dallo stato. Nel primo caso, devi spalmare gli investimenti sui veicoli per rientrare, nel secondo te ne freghi..

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

o forse di tutti i produttori di automobili europei che si sono seduti sugli allori dei loro successi ottenuti globalmente ed hanno perso un'occasione per essere i primi nel mercato dell'elettrico? A parte qualche modello, il parco auto elettrico europeo fa pietà. I cinesi hanno molti modelli dall'ottimo design e molti di questi sembrano anche di qualità, BYD, Zeekr, Li, Hongchi, Nio, Xpeng, HiPhi.
Vw fa auto di plastica, i tedeschi premium vendono a prezzi decisamente improponibili. Si salvano solo le Hyundai e le kia, che sono anch'esse asiatiche ma data la vasta presenza europea, e considerato che vengono disegnate, progettate ad assemblate in europa le considero europee. Polestar fa belle auto, ma i prezzi sono proibitivi. Anche una megane non è facilmente accessibile a tutti e comunque il design Renault è sempre stato "meh"

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

da quando hdmotori è diventato hdbev ? Inoltre, si parla spesso anche di auto cinesi ICE..

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

L'India sulle BEV mi risulta sia indietro di qualche decennio. Di cosa vorresti parlare concretamente? Di veicoli con motori a scoppio per paesi in via di sviluppo?

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente, la stragrande maggioranza delle auto che vende BYD in Cina sono già sotto i 25 mila dollari: Dolphin, Yuan Plus (nota come Atto 3)... cominciamo ad arrivare a prezzi dai 30 mila dollari solo col segmento D, ovvero dalla Seal in su.
E prima che qualcuno dica: e ma poi in Europa fa prezzi più alti. Quello è un problema commerciale, non tecnologico. Si può fare, lo fanno da anni, il resto sono solo menate di chi vuole lucrare troppo (importatori) o tariffe commerciali (ma ricordo, la tariffa in Europa per le auto prodotte extra UE è del 10%, mica del 50%).

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

lol vero perfino lo stesso colore, però il tablettone inclinato è caratteristico delle mb...dai diciamo che si sono ispirati "a mani piene" da un po' di tutto :P

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Salvini, e Tavares.

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so Xiaomi, ma io ho un Oppo A94 da oltre un anno ed è veramente fantastico.

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

la U9 ha un prezzo ragionato. Costa meno di una supercar. La U8 la vedo molto fuori scala. Ok il lusso ma 144 mila euro al cambio mi sembrano troppi. Mi pare costi più di x7m in Cina

S
Sbrillo 01 Jan 1970 @ 00:00

e di chi è la colpa?

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto cinesi come i telefoni Xiaomi millemille modelli e qualità software schifoso.

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

BYD è fuori parametro.... pensate che mediamente ogni giorno depositano 15 brevetti su batterie ed altro.... Ci stanno divorando.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

ah l'India non produce solo questi film???

https://media2.giphy.com/me...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ok, quando cominceranno a fare auto ( cinesi ) sotto i 25mila dollari?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non passa giorno senza che non si parli dell'ennesimo nuovo modello di auto cinese. Perché non fate lo stesso con le auto Indiane? Forse gli indiani non incentivano come i cinesi?

M
MartinTech 01 Jan 1970 @ 00:00

Linea aerodinamica dal design originale che non copia per niente le land rover, interni per niente copiati dalle nuove Mercedes e poi anche il brand è azzeccatissimo, ti scivola sulla lingua
"eh ho comprato una yangwang pota!" :P

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno per caso anche un ambiziosa strategia sul come non far andare a fuoco le loro auto in giro per la Cina?