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BYD, le batterie allo stato solido? Nel 2027 i primi utilizzi dimostrativi. Dal 2030...

La vita per le batterie LFP sarà ancora molto lunga

BYD, le batterie allo stato solido? Nel 2027 i primi utilizzi dimostrativi. Dal 2030...
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 feb 2025

BYD non intende rimanere indietro nemmeno sullo sviluppo delle batterie allo stato solido. L'azienda cinese ci sta lavorando da tempo e adesso è arrivato un interessante aggiornamento sui suoi programmi. Infatti, stando a quanto raccontato dal CTO della divisione batterie dell'azienda, Sun Huajun, un primo uso dimostrativo delle nuove batterie allo stato solido sarà avviato nel 2027. Le prime "demo", possiamo chiamarle così, arriveranno in questo periodo. Tuttavia, bisognerà attendere almeno il 2030 per la commercializzazione e per la vera adozione sui modelli di serie.

SERVE ANCORA TEMPO

Sulla carta, questa tecnologia permetterà di far fare alle auto elettriche un salto avanti molto importante in termini di autonomia e tempi di ricarica. Ci sono diverse aziende che ci stanno lavorando e quelle cinesi non intendono certamente rimanere indietro. Al momento ci sono, comunque, ancora solo annunci sebbene si stia avvicinando il momento in cui dovremo finalmente vedere i primi prototipi dotati di queste batterie scendere su strada.

BYD ha avviato la ricerca e lo sviluppo di batterie completamente allo stato solido nel 2013, quando esplorava principalmente percorsi tecnologici e materiali. Nel 2016, l'azienda cinese ha avviato la verifica della fattibilità tecnica di batterie completamente allo stato solido e i prototipi all'epoca presentavano una capacità molto ridotta, inferiore a 1 Ah. Fino al 2023, BYD ha poi lavorato per convalidare la fattibilità dell'industrializzazione di batterie completamente allo stato solido, progettando sistemi di celle, materiali e varie tecnologie.

Nel 2024, second Sun, l'azienda ha prodotto alcuni prototipi sperimentali di celle per batterie allo stato solido con una capacità di cella singola di 20 Ah e 60 Ah. Dunque, se non ci saranno intoppi e riardi, nel 2027 vedremo le prime vetture dotate di questa nuova tecnologia. Solo in un secondo momento, dal 2030 al 2032, secondo il responsabile di BYD, ci sarà una fase di espansione, con questi accumulatori che inizieranno ad essere resi effettivamente disponibili. Ovviamente, inizialmente le batterie allo stato solido saranno un'opzione per le auto di fascia medio-alta e solo successivamente per tutte le altre.

LE BATTERIE LFP AVRANNO UNA VITA ANCORA LUNGA

Dunque, ci vorrà ancora tempo prima che inizi l'era delle batterie allo stato solido. Per le batterie attuali la vita sarà quindi ancora molto lunga. BYD continuerà ad investire per tanto tempo sule batterie LFP. In passato si parlava addirittura che non saranno eliminate prima di 15-20 anni.

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Commenti Regolamento
D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente quello che intendevo.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Credevo BTW fosse un impresa … sai tipo Hyundai o BMW o Mercedes Xiaomi Huawei Changang ed altri che hanno stretto contratti di fornitura con la CATL per gli anni a venire.

Quasi mi dimenticavo di NIO Stellantis …

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quale motivo non dovrebbe farlo?
Se prendiamo l'azienda BYD è più grande e fattura molto di più.
Come ho già detto bisognerebbe andare a vedere quanto di quel fatturato è investito nel reparto R&D di FinDreams.
La maggior parte della produzione CATL sono celle LFP "normali".
Quelle 4C/5C/ecc sono ancora una minima parte.

BTW

by the way cioè a proposito

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Te supponi che BYD in futuro possa commercializzare chissà cosa. È come giocare la schedina e sperare di vincere.

Non ho idea cosa sia BTW …

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Denza e Mercedes non collaborano più.
CATL sta portando più prodotti e più velocemente in commercio però questo non vuol dire che BYD non abbia in cantiere cose migliori.
BTW se non ricordo male la nuova megafactory in Cina dovrebbe usare anche celle di FinDreams(BYD)

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa c’entri quanto uno spende in R&D, contano unicamente i risultati ed i prodotti che alla fine vengono commercializzati. Non ci sono dubbi che il divario tecnologico fra CATL e BYD e tutti gli altri è abissale … si tratta di una partita persa, a meno di miracoli, CATL sarà sempre più dominate e lascerà giusto le briciole alla concorrenza.

Come detto, la fortuna di BYD è che produce un sacco di vetture “low cost low tech” … nulla di eccezionale vetture che costano poco, a parte le Denza, che però sono frutto di una collaborazione con la Mercedes.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le cose che hai elencato non sono motivi validi per dire che BYD non può competere.

Se vuoi fare paragoni seri devi andare a vedere quanto spendono in R&D

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare evidente, dai tempi di ricarica ai Wh/kg, batterie per l’aviazione eccetera, affidabilità durata innovazione, il divario fra BYD e CATL, esattamente come fra CATL e tutti gli altri è notevole. Lo dimostrano i numeri in modo evidente, se togli le batterie utilizzate dalla BYD stessa, la quantità di batterie che vendono a terzi risulta essere una minima parte.

Tesla intanto ha iniziato a sostituire le Blade della BYD con le LMFP della CATL, le batterie per i megapack prodotti in Cina sono Made by CATL e una gran parte del mondo automotive, si affida alla CATL per la fornitura di batterie. Non ricordo notizie che parlano di BYD per la fornitura di batterie a terzi.

ps. questa è divertente, mentre la produzione di batterie della CATL è certificata “Zero-Carbon” la BYD sta costruendo un “Zero Carbon Industrial Campus” ... non ci metto le faccine che ridono, pare brutto.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla "spinge" le blade di byd fino a 18 minuti circa sul 10-80% ma non è questo che ho chiesto.
Quale sarebbe il motivo per cui BYD non potrebbe competere con CATL nello sviluppo?

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti conto su quello. Ho anche auto recenti, tante lucine ma qualità costruttiva globalmente molto inferiore.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa, ma hai letto il mio primo commento?

...lo sviluppo richiede tempo e le batterie attuali, sempre più economiche e performanti, hanno rallentato la necessità di correre nella ricerca di altro

se vuoi ti aggiungo che anche Stella Lì, vicepresidente esecutivo di BYD in una intervista fatta proprio ad un giornalista italiano di motor1 (c'è il video integrale), dice che le attuali LFP hanno reso "meno necessario" rincorrere altre soluzioni.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni per costruire una batteria giusto un po’ migliore, altri da decenni vanno avanti ad annunci … e c’è chi in dieci anni dal nulla ha creato l’azienda leader del settore, che sarebbe la CATL.

A chi vogliamo applaudire ?

A
Andrea G 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota è molto impegnata con lo sviluppo della Mirai che vende a pacchi, è comprensibile se dovessero non riuscire a mantenere la promessa 😅

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai presente cos'è la differenza tra un prototipo, la produzione in serie e la produzione in serie a basso costo?
Tesla Roadster aveva molta più autonomia di Nissan, che nel 1998 era solo un prototipo, venduto poi nel 2008 in 200 esemplari https://uploads.disquscdn.c...

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

1998 Nissan Altra EV 🔋 prima vettura elettrica ad utilizzare batterie al litio.

Per quello che riguarda le batterie allo stato solido, 1960 ha avuto inizio la ricerca a livello industriale. Nel 1985 Keiichi Kanehori ricercatore presso la Hitachi è stato in grado di produrre la prima cella ... e quaranta anni dopo siamo ancora lì.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Il Blade battery pack da 100 kWh - 800V della Denza Z9 GT EV, il meglio di quello che la BYD produce l, è in grado di ricaricare da 30% al 80% in 19 minuti.

Le attuali vetture della Xiaomi Geely Zeekr Avatr eccetera equipaggiate con le batterie di ultima generazione della CATL, sono in grado di ricaricare dal 20% al 80% in poco più di 10 minuti. La batteria da 120 kWh con cui è equipaggiata la nuovissima NIO ET9, è persino in grado di ricaricare ad inverosimili 600 KW … è evidente che si tratta di mondi tecnologici diversi.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00
non sono in grado di competere con CATL

e per quale motivo XD?

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono sui 30 al giorno in effetti.

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahi ahi ahi! No Alpitour.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra, anche le batterie risalgono ad allora, ma il litio per le batterie si studia dagli anni 70 del secolo scorso e solo negli anni 90 è stato messo in commercio, mentre per automotive la prima ad utilizzare batterie al litio è stata tesla Roadster nel 2008.
Anche perché utilizzare solfuro di argento e piombo come Faraday non credo che ottieni un peso record.

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue sono talmente vecchie che ancora venivano costruite benino.
Ce la dovresti fare.

o
olaf63 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Ho 2 auto rispettivamente del 2007 e 2010 e conto di usarla fino almeno al 2030 e oltre.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Se uno va a chiedere a Google, si viene a sapere che nei anni 1831 - 1834, un certo Michael Faraday ha scoperto gli elettroliti solidi.

Fra un po’ tocca festeggiare i 200 anni dalla scoperta ed il dieci millesimo annuncio che in una data da definire, che di anno in anno viene spostata in avanti, che si inizierà a produrre queste batterie.

Basta crederci …

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

La fortuna della BYD è che producono vetture. Ma loro esattamente come tutti gli altri, non sono in grado di competere con CATL e come tutti gli altri vanno avanti ad annunci.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

E le Blade Battery 2 che i rumors davano in uscita prima entro l'estate 2024, poi entro fine anno 2024, poi nei primi mesi del 2025 e ancora non si vedono?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sapevo da ieri

R
Rick 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo per le LFP.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Non devi dirlo a me 😁

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggo molti commenti scettici, ma ci sono un paio di premesse da fare.

Primo lo sviluppo richiede tempo e le batterie attuali, sempre più economiche e performanti, hanno rallentato la necessità di correre nella ricerca di altro.

Secondo le batterie allo stato solido arriveranno di sicuro visto gli investimenti che si stanno facendo (miliardi di dollari) in impianti pilota, vedi anche il recente annuncio di Hyundai: nessuno butta miliardi.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Toyota più tardi arrivano le auto elettriche e più ha speranze di sopravvivere

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Diversi migliaia di motivi, indovina quali? Un aiutino?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante baggianate... Toyota aveva detto che nel 2025 sarebbero usciti con una macchina elettrica con queste batterie... E Toyota mica dice fesserie, quindi quest'anno le avremo in commercio.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta cosa della "stragrande maggioranza delle persone" mi farà morire. La stragrande maggioranza delle persone non la vuole una BEV, un motivo ci sarà, anzi più di uno.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ha più di 7...

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero c’è tanta ricerca e sviluppo ed un unica azienda, che sarebbe la CATL, che ci fa vedere cosa sia possibile.

Loro hanno batterie che arrivano a 500 Wh/kg e che riescono a caricare ad oltre 500 kW, sono arrivati a 600 kW … disponibili su vetture cinesi tipo Xiaomi Geely-Zeekr Avatr NIO ed altri. Nessuna di queste vetture è disponibile qui in Europa.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Da un lato hai ragione,dall'altro lato però è vero anche che investimenti in ricerca e sviluppo delle batterie sono aumentati molto egli ultimi 5 anni, tant'è vero che la densità energetica è cresciuta e costi scesi. Basti vedere cosa costavano e che autonomia e velocità di ricarica avevano le auto elettriche di 5/10 anni fa

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai anni 2000 a 2010/2011 (Toyota) ad oggi ad una data da destinare.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che è tutto da vedere se saranno davvero pronte nel 2030, ma anche fosse hanno già annunciato che saranno inizialmente più costose delle LFP, per cui le vedremo solo su modelli premium.

Tra l'altro bisogna vedere anche le prestazioni, che ok densità e sicurezza, ma se poi ci vuole il doppio del tempo a caricarle rispetto alle LFP ci vorrà altro tempo prima che si diffondano

PS: Anche se uscissero, costassero come le LFP e fossero migliori in tutto, la tua auto usata costerà comunque la metà (in quanto usata da 5 anni), per cui starà al compratore decidere se spendere molti più soldi per una nuova a stato solido, ammesso che sappia cosa siano, o se andare di usato

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, se puoi ricaricare a casa e percorri in media un 30 o 40 km al giorno o facciamo anche 100, non te può importare meno della batteria o della velocità di ricarica.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2025 siamo passati al 2027, ed ora dal 2027 al 2030. Stanno iniziando a diventare come il grafene

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ha già 4 o 5 anni non ci arriva di sicuro.

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi conviene comprare ora un'auto elettrica e sperare che queste batterie migliori non escano mai?

G
Giuseppi super fan 01 Jan 1970 @ 00:00

Già ora con batterie lfp che si ricaricano in 10 minuti da 20 al 80 e con i prezzi che stanno scendendo le ev sono una valida alternativa alle ice per il 90 percento dei proprietari. Byd dimostra che la Cina è ormai all'apice mondiale per quel che riguarda ricerca sviluppo e poi soprattutto.. produzione in serie. Lo ha dimostrato con quelle agli ioni di sodio e quelle litio titanio ossido. O ci mettiamo a correre anche noi occidentali o rimarremo vecchi brutti e sporchi.. di fumo nero diesel!

D
Dante Alligator 01 Jan 1970 @ 00:00

...dal 2030 poi vedete che vi combiniamo.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per rovinare i tuoi sogni, ma fra cinque o sei anni non accadrà proprio nulla. Sono decenni a questa parte che si va avanti ad annunci … è solo aria fritta.

E
Enrico 01 Jan 1970 @ 00:00

Dunque conviene aspettare questo balzo tecnologico. Comprare oggi significa avere un'auto invendibile tra 5 anni.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

È giusto un annuncio, uno dei tanti in questi ultimi decenni.

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo non accadrà proprio nulla … cioè si, ci sarà un ulteriore annuncio, sposteranno la data al 2035 o 2040.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul costo sono totalmente d'accordo con te. Sicuramente non sono auto per tutte le tasche: detto questo dipende sempre dall'uso che uno fa dell'automobile. Ho una Model 3 RWD con batteria LFP 0 manutenzione, autonomia sufficiente per l'uso quotidiano e quando viaggio (per andare in vacanza) uso i supercharger che hanno un prezzo accettabile. Per il resto c'è la ricarica a casa (ritengo sia quasi obbligatorio averla).

M
Mike Buonanotte 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà da circa vent’anni a questa parte, che le varie aziende si alternano a fornirci una probabile data di quando queste batterie saranno finalmente disponibili.

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

La stragrande maggioranze delle persone non ha bisogno di un' auto con 500 km di autonomia reali, certo ha bisogno di un' auto economica, decentemente accessoriata già di base e con tempi di ricarica umani, poi sul elettrico rimane il grosso problema di chi non può ricaricare a casa, li si sono cavoli....

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la durata il problema. Sono il costo eccessivo, la ricarica troppo lenta e l'autonomia scarsa, ormai è stato detto e ridetto. Continuare a evidenziare gli unici lati positivi delle BEV non cancella i tanti aspetti negativi che hanno al momento.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Ogni anno spostano l'uscita all'anno dopo, lol.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

500 MILA km di "durata" intendo

k
kilmau78 01 Jan 1970 @ 00:00

Se e quando queste batterie arriveranno a livello commerciale , le auto elettriche attuali continueranno a funzionare come previsto :)

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Al momento non esistono BEV con 500km di autonomia reale, a prezzi popolari, non prendiamoci in giro.

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non direi. Una batteria LFP ad esempio è pensata per fare numerosissimi cicli di carica/scarica quindi nel momento in cui ti permette di fare 500k km e più direi che si può considerare super attuale come tecnologia. Non importa quanto sia "di recente costruzione" ma quanto ti permette di sfruttarla.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se la mia auto arriva fino al 2030... Spero di non doverla cambiare prima.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è proprio che nemmeno quelle di oggi vanno bene.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Se i PRIMI usi saranno nel 2030 (con costi folli), immagino che per vederle su auto "per il popolo" ci vorranno almeno 10 anni = quelle di ora vanno benissimo.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi le odierne macchine elettriche sono prototipi destinati all'estinzione fra 5 o 6 anni? chiedo per un caro amico

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Caspita, pure Byd sta iniziando ad accelerare con le batterie allo stato solido, molto bene