BYD Sea Lion 07, maggiori dettagli sul nuovo SUV elettrico cinese
Il nuovo SUV entrerà in diretta concorrenza con la Tesla Model Y. Lo vedremo anche in Europa?
BYD Sea Lion 07 è un nuovo SUV elettrico che la casa automobilistica cinese aveva svelato a novembre 2023 nel corso del Guangzhou Auto Show. Per il nuovo modello si sta avvicinando il debutto ufficiale sul mercato cinese visto che è apparso all'interno del database del ministero cinese dell'Industria e dell'Information Technology (MIIT). Grazie alle informazioni trapelate da questo sito, è possibile scoprire diversi dettagli in più sulla vettura.
La vedremo anche in Europa? Ancora non ci sono dettagli precisi ma sappiamo bene che BYD ha piani ambiziosi di crescita nel mercato del Vecchio Continente tanto da aver deciso di realizzare una fabbrica in Ungheria dove produrre le sue vetture.
DIMENSIONI E MOTORI
Nuova BYD Sea Lion 07 misura 4.830 mm lunghezza x 1.925 mm larghezza x 1.620 mm altezza, con un passo è 2930 mm. Il nuovo SUV poggia sulla piattaforma e-platform 3.0 già utilizzata per modelli come la BYD Seal. Il SUV che presenta un frontale con alcuni richiami alla Seal e alla Seal U, potrà contare su cerchi da 19 o da 20 pollici a seconda della versione scelta. Al posteriore, invece, possiamo vedere gruppi ottici a sviluppo orizzontale. Il peso è compreso tra 2.155 e 2.330 kg.
Grazie alle informazioni emerse dal sito del MIIT è possibile scoprire maggiori dettagli anche sui powertrain. A quanto pare, BYD Sea Lion 07 sarà proposta in tre versioni differenti.
- Singolo motore da 170 kW / 231 CV e velocità massima di 210 km/h
- Singolo motore da 230 kW / 313 CV e velocità massima di 225 km/h
- Doppio motore, trazione integrale, 390 kW / 530 CV (160 kW + 230 kW) e velocità massima di 225 km/h
Ad alimentare i powertrain ci saranno le batterie con celle LFP realizzate da BYD. Non sappiamo, però, le capacità degli accumulatori che saranno offerti per questo modello.
Tale nuovo veicolo è stato progettato da Wolfgang Egger, responsabile del design di BYD dal 2016. Nelle intenzioni, in Cina la Seal Lion 07 dovrebbe entrare in concorrenza con la Tesla Model Y. I prezzi dovrebbero essere compresi tra 200.000 e 260.000 yuan, cioè 25.800 – 33.500 euro. Non rimane, dunque, che attendere che BYD racconti qualche informazione in più su questo suo nuovo prodotto. Il debutto sul mercato sarebbe atteso nella prima metà del 2024.
Nulla impedisce di sfruttare le moderne tecnologie di recupero dell'energia termica se non i fattori di scala che renderebbero vantaggiosi gli investimenti.
Per il resto hai perfettamente ragione, e difatti non è con i singoli utenti che me la prendo ma con i governanti della UE.
Qui avremmo dovuto difendere la nostra industria azzerando i gravami fiscali sul Diesel e, al contrario, penalizzare fortemente la diffusione della trazione elettrica.
Invece ci siamo inchinati davanti ad una sciocca ragazzina e un manipolo di esaltati che la seguono.
Ma alla fine va bene così, ormai ho un'età abbastanza avanzata da potermi permettere di ignorare gli effetti del tracollo economico, e tutto sommato le enormi quantità di carbone che a causa della suddetta ragazzina e seguaci vengono bruciate interessano assai poco la mia Umbria.
Bye
Ciao 👋
per le batterie industriali ... ovviamente non ci son problemi a farle smontabili e riparabili .... per vetture uso "normale" stanno arrivando adesso sul mercato .. così come le aziende di raccolta e revisione.
Per il recupero del calore di scarto ... si e no sti sta diffondendo in ambito industriale (costi /benefici difficili da bilanciare); su un veicolo .. neppure a livello autotrazione .. con un TIR che percorre milioni di km nel suo ciclo vita è recuperabile la complicazione per il vantaggio che dà.
Ti ricordo che ho avuto (e collaudato... visto che compravo sempre il primo nuovo motore in concessionarie, sperimentando turbo, common rail, FAP, .. e per fortuna mi son risparmiato l'AdBlue !) ben 8 motori diesel - vari marchi - ma francamente non c'è assolutamente nulla che rimpiango... il rumore? le vibrazioni? i tempi di riscaldamento in inverno ... io che faccio 3km a spostamento 4 volte al giorno 5gg/7 ? pagare 3/4 volte di più un tagliando .. e 380€ di bollo? spendere 80€/mese di rifornimento, di cui 50€ per scaldare l'abitacolo in inverno o la strada in estate? Non è meglio caricare gratis 8/12 mesi, visto che ho FV (negli altri 4 scaldo casa gratis ..fino alle 19,00 poi parte - 3 ore - la caldaia a metano...non ho accumulo... per ora..ma sta calando il costo ...) ed infine ci metto pure mia moglie (che per ora ha ancora ICE .. PER ORA😉) ... a cui piace molto di più viaggiare tutte le settimane o quasi (48 in un anno) con la BEV.
Anche perché l'Italia è un paese meraviglioso; noi (forse abituati a 20 anni anche in moto) non facciamo più da anni viaggi 800km senza sosta .. ma fermate per rilassarsi ogni 2 ore (e ora, se necessario .. magari ricarico un po' 🔋🔋) e ogni 4/500km passiamo la serata/mattino dopo in un bel posto ... e poi ripartiamo, felici e rilassati ..verso la destinazione finale 😁.
Le BEV non saranno per tutti ... ma per ora NON sono molto compatibili solo con rappresentanti/commerciali, persone molto, molto spaventate dal cambio abitudini, e sfortunati abitanti di zone mal servite (in Toscana quasi tutti i supermercati hanno colonnine --- al mare ne ho persino 1 gratuita che in 1 ora di spesa mi carica viaggio TUTTO il viaggio A/RI --- in Europa il 60% dei guidatori non fa più di 60km/gg ... ed è il motivo per cui le case han messo 13-18kW batterie nelle plug-in (per far usare il termico solo in spostamenti superiori).
Un ultima cosa ... al livello attuale di compressione nei motori termici (benzina/gasolio) i costi e le complessità per renderli "abbastanza " puliti (ma nella guida reale moltiplica tutto x 10 !) costano troppo di più delle BEV ... per quello è stato abortito l'EURO 7 e seguenti.
Ciao, buona serata 👋
Non mi stai affatto annoiando.
Ecco, questa potrebbe essere una via, mi riferisco alla riparazione.
Le batterie dei treni, costose, soggette a grande usura e numerosissimi cicli di ricarica, non vengono riciclate ma riparate.
Sono costruite in modo tale da poter essere smontate per sostituire le componenti ormai esauste con quelle muove, poi si richiede tutto e la batteria è come nuova.
Ed una batteria costa molto meno del vagone cui è collegata.
Perché le batterie per autotrazione, che invece hanno un costo paragonabile a quello dell'intera autovettura, non seguono gli stessi principi costruttivi?
Non devi poter sostituire la cella, devi poterla aprire e ripararla.
È ciò che si fa con tutto quello che ha un costo elevato.
Questo le renderebbe sensate anche sotto il profilo industriale.
Il calore
Beh ma il calore non è tutto a perdere.
Nei Diesel una parte considerevole del calore viene recuperata per azionare la turbina, un'altra va ad alimentare l'impianto di riscaldamento e solo ragioni di complicazione meccanica, e quindi costo, impediscono di recuperare il calore per il condizionamento.
Ecco, quella una direzione in cui la ricerca sui Diesel potrebbe far avanzare di molto la tecnologia: sfruttare il calore prodotto non solo per chiedere l'intero ciclo di climatizzazione, ma anche per un sistema di cattura della CO2.
Un motore Diesel genera un grandissimo delta termico con l'ambiente circostante, delta termico che può sempre essere trasformato in generazione di lavoro e quindi di energia.
In passato non avevamo le tecnologie necessarie a sfruttarlo su una cosa piccola come una macchina, adesso le abbiamo tutte.
Quello che non abbiamo è il fattore di scala che renda convenienti investimenti e ricerca in quella direzione.
Quel fattore di scala certo non lo troveremo affossando il Diesel.
Se tu potessi disporre di una vettura che ha tutti i vantaggi degli idrocarburi ed emissioni non dico nulle ma comunque talmente basse da essere irrilevanti, compreresti ancona la trazione elettrica?
Permettimi di dubitarne.
Buon giorno Federico
su molte tue analisi sono molto d'accordo con te ...
ma giusto per non scender troppo in politica (off topic) e rimanere "nel magico mondo dell'auto" (qui su HDmotori😉) ... ti dico quel che penso sul tema della sensatezza industriale delle batterie ... e loro vita utile:
SI, assolutamente si ... (a parte il fatto che nel mondo produttivo-commerciale fino ad ora l'interesse è/era solo vendere ... alla faccia del ciclo vita ... sennò non ci saremmo sommersi il pianeta di plastica ).
Già le prime batterie Tesla le aveva pensate con vita utile su 100k miglia ... son arrivate tranquillamente al doppio ... e con quelle recuperate ci hanno fatto i primi accumuli ,, domestici o mega-pack industriali.
Le produzioni attuali (per quanto differenziate nel ciclo produttivo e materiali - NMC, FLP, etc etc) sono assemblate "by design" in moduli recuperabili ..se non in toto - sostituendo le celle guaste- son disponibili per recupero materiali al 97% ...e con risorse "a ciclo chiuso".
(abbiamo casi di "new economy italiani": i robot COMAU per smontaggio batterie esauste , un'azienda - vista a Report- che fa riciclo materiale batterie ..bloccata nel raddoppio dell'impianto per i soliti problemi di autorizzazioni e burocrazia...etc
ma anche:
https://www.enelx.com/it/it....
https://www.wired.it/articl...
https://www.rinnovabili.it/...
In alcuni paesi ci son pure start-up che in autonomia fanno riparazione dei moduli guasti nelle batterie ... ma visto che già le case produttrici si stanno "attrezzando" per farlo autonomamente ..
con l'aumento della diffusione BEV partirà il normale ciclo ricambi revisionati uguale a quello dei veicoli ICE ...
i motori elettrici (industrialmente diffusi in ogni ambito...hanno oltre 200 anni di vita ) e son veramente "quasi eterni" dato che hanno molto meno attriti ed usure)
Per il ciclo vita dei motori ICE (a gasolio poi!) .. SE il massimo dell'efficienza media è 30-40% .. il resto è attrito e calore...alla fine ... usura.
Qui poi entri nel mio specifico campo di lavoro ...(ex responsabile garanzie addetto assistenza officine concessionarie vari marchi ...a contatto quotidiano con colleghi altri marchi ..e ditte di revisione motori/cambi/iniettori/FAP etc)...
non ti dico altro sennò mi torna emicrania e mal di stomaco ... e magari mi torna le lacrime agli occhi pensando ai vari colleghi deceduti troppo giovani a causa di malattie "professionali"..( persino un mio caro cliente ..con flotta trasporto...morto di mesotelioma - riconosciuto INAIL- perché si è occupato per anni in prima persona della manutenzione freni dei furgoni ! Evviva la frenata rigenerativa dei BEV ...e la totale mancanza dei fumi di scarico nei luoghi di lavoro ...e nell'ambiente!).
La chiudo qui ... scusa .. mi son rattristato😥 .. e te magari ti annoio..
Ciao ...
Di nuovo dal fondo.
Quando parlavo di poca razionalità nella tecnologia delle batterie non mi riferivo ai singoli casi ma alla sensatezza industriale.
Sia nel caso della trazione che in quello della generazione, non è industrialmente sensato avere un costosissimo componente critico con un tempo di vita atteso molto inferiore a quello dell'utilizzatore che ne è dipendente.
È accettabile, sia per costo che per sapidità di obsolescenza tecnologica, che questo capiti per un cellulare, non lo è affatto nel caso di beni dal costo di decine di migliaia di euro che per tutto il resto potrebbero durare decenni.
Tanto più se confrontato con un moderno Diesel che facendo con regolarità i tagliandi ha una durata di vita superiore a quella del suo primo acquirente.
Al di là degli incentivi e garanzie, è proprio industrialmente sbagliato
Stati Uniti.
Nel mondo di intendere sé stessi fra Stati Uniti e Cina esiste una differenza sostanziale:
Gli USA trovano la loro giustificazione di essere come capacità di proiezione militare, la Cina a sua volta proietta sé stessa ma lo fa legando le aree di influenza per mezzo di commercio, investimenti e credito.
Al di là del fatto che il metodo cinese è più efficiente, duraturo, e non genera inimicizie, questo causa una profonda asimmetria nei costi di mantenimento dell'impero.
L'impero statunitense è costosissimo, perché una base militare a Canicattì rappresenta un centro di costo, e loro di basi ne hanno in una miriade di Canicattì del pianeta.
Al contrario una rappresentanza commerciale a Canicattì, non solo non è un centro di costo ma genera utili.
Ed anche la Cina ha rappresentanze commerciali in una miriade di Canicattì sparse per il mondo.
Da qui la ragione per cui la Cina sta surclassando tutti nella Difesa: Stati Uniti e Russia spendono moltissimo per il settore Difesa, ma sono quasi per intero capitali che se ne vanno in spese correnti e guerre.
La Cina spende abbastanza, ma comunque molto meno degli Stati Uniti nella Difesa, ma sono quasi per intero capitali che finiscono nella R&D.
Il 2023
Il 2023 per la Cina è stato un anno difficile, questo lo si sapeva già in primavera.
Tuttavia non catastrofico, non mi riferisco tanto alla crescita del PIL (quello conta molto per noi italiani che quando dovremo tornare al patto di stabilità con PIL piatto sarà un bagno di sangue), ma parlo dell'export e della produzione industriale.
Alla fine, nel Q4, la Cina ha dimostrato una buona capacità di recupero, certamente non tale da compensare il resto dell'anno ma comunque indice di un sistema-Paese trattivo ed in buone condizioni.
Ho l'impressione che qui in occidente un sacco di gente si sia venduta la pelle dell'orso vivo.
l'India ed Africa può già sostituire la UE come partner commerciale primario?
Ovviamente no, e non potrà farlo ancora per molto (però non moltissimo).
La Cina ha iniziato a sviluppare sia l'economia indiana che (ove possibile) quella africana e almeno sul fronte indiano i risultati stanno venendo.
Ho fede che verranno anche su quello africano, ma lì la situazione è mille volte più complessa.
Però devi aggiungere il mercato russo, che non è affatto piccolo.
La Cina ha sostituito in Russia tutti gli spazi lasciati liberi dalla UE.
Commercio, industria, banche e finanza... ormai è tutto cinese.
E se questo avviene in un Paese che grazie alla guerra (agli energetici che la finanziano) sta conoscendo una fase espansiva, beh sono un sacco ordinativi industriali e linee di credito bancarie.
se hai la possibilità di finanziarle con risorse interne, le guerre sono una delizia per le economie. Sempre, immancabilmente
I russi hanno questa possibilità, Cina ed India sono i principali clienti e fornitori.
Le sanzioni
Le sanzioni non funzionano contro la Cina e non funzionano contro la Russia.
Contro la Cina non funzionano perché non è possibile sanzionare un Paese dotato di grande tecnologia, personale di alto livello e controllo della liquidità.
Al massimo possono rallentarlo un po', ma scordati di fermarlo.
Il peggior danno le sanzioni statunitensi alla Cina lo hanno causato all'Europa, visto che quello era il nostro principale partner commerciale.
Quanto alla Russia le sanzioni non avrebbero potuto funzionare per il punto successivo:
BRICS+
Stai dimostrando BRICS+ Damiano.
Non commettere questo errore.
BRICS+ si è dimostrato capace di disaccoppiare quasi per intero la Russia dalle sanzioni NATO/G7.
In questi due anni BRICS+ si è dimostrato in grado di assorbire e neutralizzare un attacco economico e finanziario all'economia russa stimabile in qualcosa come $500T.
Ma non solo, mentre lo assorbiva e lo neutralizzava ha anche esteso la sua area di influenza.
Già con i nuovi cinque ingressi BRICS+ controlla oltre la metà delle risorse energetiche e di materie prime mondiali, oltre ad aver esteso la propria influenza in Africa e Medio Oriente ma è probabile che con la nuova tornata di adesioni porterà questa cifra vicina al 75%.
Bye
Ciao 😁 ... bene, grazie, mi hai confermato che alcune cose me le ricordavo abbastanza ... visto che le hai lette anche te..
Che dire ... parto dal tuo ultimo argomento ...
secondo me il problema per l'economia italiana ed europea in generale e che a "ripartire " sia la Cina (che al momento è completamente bloccata, a parte l'accaparramento di energia etc sui mercati ... ma bisogna che rifacciano gli accordi in WTO .. e smettano di minacciare o imporre sanzioni reciproche tra USA e Cina ... che (entrambi) son per noi fornitori e clienti ... il mercato indiano è ancora immaturo (reddito medio troppo basso, culturalmente differente .. non facile per il ns export ..)
I campi eolici in Sardegna .. nel nord ricordo di averli attraversati più volte (spesso in moto ... piegata a 45° in pieno rettilineo dal vento che tirava !! ... il problema è che anni fa (con gli incentivi per Installazione ... non su produzione) bastava realizzarli .. neanche allacciarli alla rete (per altro spesso inesistente ... vedi Sicilia !) che lo stato ti pagava ricchi incentivi (quasi un bonus 110% ante litteram 😲)
Per le spese militari ... di qualunque genere .. moralmente non sono d'accordo ... ma spesso son come i corpi di polizia armati ... sarebbe meglio non ce ne fosse bisogno ... ma senza è troppo pericoloso... Certo .. non per far altre armi nucleari (magari con la scusa di farci una nuova centrale ad uso -anche- civile) ... Di sicuro ricordo che Trump affermò che la Nato non sarebbe più stata principalmente a carico USA ...e che gli stati europei dovevano pensarci da soli alla loro sicurezza ... argomento delicato ... sicuramente giusto che anche noi si sia in grado di difenderci da soli (poveri bilanci statali !!! meno ospedali .. e più fabbriche di armi letali ... di fatto (dopo l'invasione della Crimea) ci ha pensato nuovamente Putin a ricordarci che vuol tornare ai due blocchi contrapposti in Europa .... peccato che per farlo si leghi mani & piedi alla Cina ... che pensa solo ai "fatti suoi" ..e di certo non lo supporta se non le conviene.. ha già diversi "fronti" nel mar cinese meridionale da affrontare..
( mi son pure ricordato una vecchia barzelletta ... primi anni '80 direi... di una telefonata tra Reagan e Breznev ..che diceva al presidente USA di aver sognato un bandierone rosso sventolare sia in Europa che a Washington .. Ronald chiede: ma non sei contento? perché dici che è un incubo? ... e Breznev: perché è la bandiera Cinese !!)
per ultimo ... ti dico delle batterie ...
visto che ho da 15 mesi una BEV ... so che può calare la batteria ... ma ho 8 anni di garanzia ... e se anche mi cala del 20% ... i miei 60kW continueranno a bastarmi per l'uso che ne faccio ... anche se .. in genere cambio auto ogni 3/5 anni max (ai clienti non ho mai consigliato di tener l'auto dopo la scadenza della garanzia..da estendere sempre!)... poi ho un "piano B" ... perché potrei passarla alla moglie .. che fa 12 km/giorno ... ed io ne compro una con tecnologia nuova .. come ho sempre fatto ... sempre che tra altri 5-8 anni io sia ancora vivo 🙄😂
Ciao ... buona serata 👋
Non ricordo se la fonte di quella slide fosse Reuters, Energy Intelligence o CREA... seguoo moltissime fonti e stranamente quella slide era stata archiviata senza sorgente, però visto che riporta i dati 2022 è dello scorso anno, presumibilmente i primi mesi 2023.
Le cripto valute sono un altro tema estremamente pericoloso per le emissioni.
Al di là del fatto che sono totalmente contrario alle valute private, il loro impatto è micidiale.
Ragione in più per limitare i consumi elettrici invece di aumentarli.
Ricordi bene, la Cina andò a "minare" in Iran, creando un sacco di problemi alla loro rete elettrica.
Piuttosto controverso chi stesse facendolo, perché vista la dimensione è difficile pensare a piccole organizzazioni private... ma questo è un altro argomento.
Al momento la Cina sta comprando carbone dalla Russia... per l'esattezza la Russia ha sostituito pressoché per intero gli sbocchi commerciali verso la UE per tutte le materie prime con altri buyers, cosa che da un lato creerà non pochi problemi se un giorno decidessimo di tornare ad importare da loro, e dall'altro fa capire quanto siamo stati sciocchi pensando di poterli colpire con delle sanzioni commerciali.
La Cina in questo momento è un competitor UE sul GNL... Spagna, Francia e Belgio ne comprano moltissimo, ma la Cina ne vuole ancora di più.
Non è questione di prezzi, è che indipendentemente dal prezzo la capacità produttiva del GNL non è illuminata.
Mala tempora currunt.
Batterie
Tu compreresti una macchina dotata di un costosissimo serbatoio che inizia a diminuire la propria capacità dopo neanche mille operazioni di rifornimento?
Non credo.
Tutti guardano alla capacità specifica e ai tempi di ricarica, che sono certamente importanti (in particolare il secondo), ma ad essere determinante per un prodotto ad alto costo è la durata nel tempo.
I campi eolici
Tanti anni fa vivevo in Sardegna; le creste delle montagne del suo centro erano massacrate da una continuità di pale eoliche... ferme(!), impianti esistenti sulla carta, conteggiati nella quantità di energia "green" impiantata, ma che nella realtà non avevano funzionato neppure un'ora dopo il collaudo!
Perché?
Perché a meno di non farla grossa sul serio come quelle del Mare del Nord, il costo di funzionamento e manutenzione di un piccolo generatore eolico lo rende poco competitivo rispetto alle altre fonti.
A differenza del generatore privato che ti metti sul tetto di casa, un impianto professionale posto sulla cima di una montagna richiede assistenza continua, ispezioni continue, sostituzione di parti soggette ad usura etc etc indipendentemente dalla sua potenza.
Quindi o produce talmente tanti utili da renderlo pagante rispetto alle altre fonti dopo aver sottratto tutti questi costi, o esisterà solo sulla carta ma resterà fermo nella realtà.
Però vediamo la generazione eolica di grandi dimensioni, quella sì pagante.
Bene, il più grande generatore eolico (attualmente in fase di installazione) è un mostro da 25MW.
Bene, questo significa che il più grande generatore eolico del mondo è appena sufficiente per garantire la ricaricare contemporaneamente appena 100 auto elettriche, e neanche ad alta velocità.
Parliamo di un aggeggio enorme e dal costo proibitivo.
Militari
Non contare sui militari Damiano, almeno non in occidente.
Non esistono più i giganteschi piani di investimento militari, adesso le cose si sono invertite e sono i militari ad approfittare delle ricadute della ricerca civile, e lo fanno sperando che il Consiglio di Amministrazione di qualche grande azienda statunitense trovi conveniente investire in una direzione utile anche alla parte militare.
Gli extra budget del DoD non sarebbero sufficienti neppure alla realizzazione di un telefono di nuova generazione.
DiD costa moltissimo, una follia, ma sono tutte spese correnti.
Se ne vanno nel mantenimento del personale e basi sparse per il mondo, delle flotte, sempre sparse per il mondo, e delle continue guerre (che costano un casino di soldi).
La ricerca... ma quale ricerca?
Gli Stati Uniti non hanno ancora neppure i missili ipersonici, mentre la Cina sta lavorando alla terza generazione.
Inflazione
Beh magari potessimo tornare al 2%, significherebbe avere un'economia a regime ordinario.
Noi abbiamo produzione industriale, vendite industriali e prezzi alla produzione in caduta libera, ed è fermo pure il commercio.
Sarà un miracolo non svegliarsi in deflazione.
E i tedeschi non è che stiano tanto meglio.
La discesa dei tassi?
Con questa dirigenza BCE?
Se non ricominciamo a comprare dalla Russia, e fatturare verso e con la Russia, noi e i tedeschi siamo morti.
Bye, see you later
Ciao
col tuo primo concetto ... mi hai fatto tornare in mente l' "utilità marginale" quando studiavo economia ... Hai ragione sicuramente che, per quanto ci sforziamo di trovare nuove fonti energetiche ... ci sarà sempre qualcuno che cercherà di usare sempre più energia per i proprio scopi
(a proposito .. mi hai fatto tornare in mente uno dei motivi dell'incremento uso carbone che mi mostravi nel grafico ... la fonte credo sia Reuters.com di qualche anno fa... era legato alle difficoltà di tutti i "miners" delle "monete virtuali" ... alcuni anni fa si erano dislocati pure in IRAN che però. proprio in assenza di grandi disponibilità di energia elettrica stabile , causa anche sanzioni americane sulle centrali nucleari, causavano continui crash delle reti elettriche.... e poi si son dovuti spostare dove le centrali erano a carbone .... però dovrei ricercare gli articoli ... e non so se riesco visto che non sono abbonato).
Per il giro "anti-sanzioni" che sta facendo il petrolio russo ... si .. ho letto .. anche se c'è una enorme disputa tra Cina (che stava facendo scorte già nel 2020, preparandosi al fine pandemia), e si è aggravata con la "sostituzione£ in atto delle produzione China-based con quelle in India ... mentre la forte crescita del mercato giapponese nel 2023 è stato possibile anche perché non han dismesso centrali nucleari ... nonostante Fukushima ... (anche se Tepco ha dei bei "grattacapi ultimamente ... e rischian pure ritorsioni cinesi).
Per le batterie ... non so che tipo sarà maggiormente in uso tra 20 anni (sul mercato si afferma non la migliore in assoluto.. ma solo quella col miglior rapporto costi/benefici - salvo particolari usi specifici) ... ma certamente se cominciamo ora a creare nuove centrali nucleari ... non saran pronte prima di 20 anni ... e con le tecnologie attuali.. non quelle "a fusione" tanto desiderate....
Tra l'altro ... in questo momento ci son pure diversi progetti di campi eolici fermi causa forte incremento tassi di finanziamento ... figuriamoci se metti "a budget" le spese necessarie per un impianto nucleare ! SE non c'è il supporto degli usi militari - che riescono a giustificare qualsiasi extra-budget - un'impresa civile neanche riesce a partire di questi tempi... Dovremo tornare al tasso naturale di inflazione 2% ... e per ora non è ancora certo l'inizio della discesa dei tassi ... almeno in forma stabile e prevedibile per qualche anno intendo...
Vabbè ... ci pensiamo domani .... ciao
Andando in ordine inverso
Tolti gli ultimi due anni che a causa delle sanzioni auto imposte hanno visto crollare i consumi sia industriali che privati, è auspicabile che una società sana abbia un fabbisogno energetico in costante aumento... se vogliamo un po' come l'inflazione che ha un minimo fisiologico al di sotto del quale si ha un indice di economia stagnante.
Stessa cosa per i consumi energetici, quindi per quanto possano fare i gestori va sempre prevista una crescita del consumo.
Tutte queste tecnologie "verdi" sono suppletive e non sostitutive, se esiste la possibilità di produrre 1 GWh in più, esso va prodotto.
Va prodotto anche se non strettamente indispensabile, perché produrre quel GWh incide sul fattore di scala dal quale dipendono sia i prezzi che la percentuale di sfruttamento degli impianti, e quindi la velocità di ammortamento degli investimenti.
L'unico modo che abbiamo per produrre grandi quantitativi di energia sono i combustibili fossili coadiuvati, ma non sostituiti, dal nucleare.
Il nostro ospedale brucia gas ed ottiene climatizzazione + energia elettrica.
Certamente sarebbe meglio con il nucleare, ma non posso costruire una centrale nucleare per ciascun ospedale, centro commerciale e fabbrica del mondo, mentre è molto semplice ed economico impiantare dei co-generatori.
Certo potrei pensare di costruire tante centrali nucleari e poi collegare gruppi di utilizzatori.
Beh se sei gli Stati Uniti, la Francia o la Cina puoi farlo, perché il territorio è adatto.
Il nostro no.
Ma fai attenzione, pur se piene di centrali nucleari, sia Stati Uniti che Cina bruciano immense quantità di gas per produrre energia.
E la ragione è quella che ho detto prima: anche se hai coperto il 100% del tuo fabbisogno, ne produrrai di più perché è conveniente nell'economia di scala.
Quindi scordiamoci "rivoluzioni verdi", non ci saranno mai perché verrà comunque prodotta energia con tutti i possibili vettori esistenti, carbone compreso.
La produzione solare personale è adatta ad una piccola percentuale della popolazione, almeno allo stato della tecnologia il solare non è utilizzabile nelle città.
Magari più avanti sarà realmente possibile realizzare "tetti solari", ma questo risulterà efficace solo quando una tegola solare avrà la stessa robustezza di una tegola di coccio e costo non troppo diverso.
E, naturalmente, quando sarà possibile non occupare più di un paio di m² per le batterie di un condominio di medie dimensioni, batterie che naturalmente dovranno poter sopportare alcuni milioni di cicli di ricarica.
Il fatto è Damiano che ti stai confondendo con una tecnologia capace di offrire una densità energetica mostruosa, che costa pochissimo, ingombra poco, è affidabilissima ed ha una durata nel tempo ormai quasi illimitata.
E questi sono fattori determinanti, la tecnologia delle batterie potrà avvicinarsi alla durata nel tempo del termico... boh... diciamo fra venti anni?
Se le batterie non durano quanto i serbatoi nel caso dell'auto trazione e degli impianti elettrici collegati in quello degli edifici, significa che è solo spreco.
Quando avremo batterie in grado di sopportare qualche milione di cicli di ricarica, ne riparleremo, per il momento la tecnologia elettrica va bene solo per i telefonini.
La disponibilità di idrocarburi non è bassa.
Italia e Germania non hanno mai smesso di acquistare petrolio russo, sotto forma di greggio (dopo cambio di denominazione di origine) tramite Arabia Saudita ed Emirati Arabi o sotto forma di raffinati da India e Turchia.
A cambiare è solo il prezzo, Arabia ed Emirati li acquistano a prezzo Urals e ce li rivendono a prezzo OPEC.
India e Turchia fanno lo stesso con i raffinati, ammazzando le nostre raffinerie.
Il GNL russo invece lo comprano Spagna, Francia e Belgio.
Ne comprano talmente tanto da non essere così distanti dalla Cina.
Invece noi italiani, siccome siamo ricchi, compriamo un sacco di GNL americano.
Ciao Federico .. scusa .. ti avevo iniziato a rispondere da Disqus via smartphone ... ma è andato perso tutto...
Ti faccio un riassunto...con la capacità di sintesi 🤣🤣 che mi contraddistingue ... così stasera puoi prender sonno con la mia risposta 😉.
Conosco l'attuale mix energetico ... ma per fortuna in tutti i Paesi (europei e non) è in veloce implementazione... meno in Italia (per lentezze burocratiche, Nimby etc).
Il gasolio è sempre più difficile reperirlo da paesi estrattori con cui non siamo in conflitto (Iran, Venezuela etc) , e chi ci rifornisce attualmente ne ha di tipo "mal digerito" dalla maggior parte delle raffinerie (sabbie bituminose canadesi) , che proprio perché sottoutilizzate o con costi di manutenzione troppo elevati. Considera poi che solo il consumo energetico per distillare 1 litro di gasolio è 15kW ..con cui una termica può fare si e no 22-26 km; con una qualsiasi BEV recente con 15kW ne fai almeno 80 in autostrada e 120 su statali e provinciali (io son sui 11.4kW/100km in 16000 percorsi con la mia BEV).
Poi la dimostrazione delle difficoltà delle case coi termici , specie a gasolio, è stata la parificazione tra Euro7=Euro6final concessa solo per difendere l'occupazione (e tieni presenti che son solo dati di inquinamento in ciclo WLTP ... ben lontanti anche 10 volte dai reali dati di inquinamento emesso, specie su tragitti molto corti - il 40% degli spostamenti in Europa).
Concordo sull'assurdità di investire ora nel nucleare "moderno" che con i costi di smaltimento e sicurezza necessari .. non è assolutamente competitivo con le attuali tecnologie FER ..tra l'altro le BEV son più parte della soluzione che del problema; già 3 anni fa ne discutevo con ingegneri Stellantis, che ci illustravano i futuri sviluppi con V2G / V2H che son già in sperimentazione finale in molti paesi (Germania, Inghilterra etc): Telsa in USA lo consiglia per sfruttare lo spread tra elettricità ore di picco e ore bassa richiesta; VW lo ha implementato poche settimane fa su gamma ID3-4-5 ( a quanto pare già HW predisposto, ed ora attivato via SW / OTA); anche io son curioso d ell'arrivo di R5 45kW circa, che dovrebbe già integrare V2G-V2H così invece di pacchi accumulo da integrare il mio FV posso spender meno ed utilizzare l'auto direttamente, visto che passa tante ore ferma a casa ( francamente spero che la mia Megane e-tech sia già predisposta ... ma non francamente non l'ho scoperto se modificabile; visto che in estate fornisco a GSE oltre 25kW/giorno ... che "girano" alle colonnine pubbliche ).
Ciò che mi piacerebbe (per aiutare tutti quelli che continueranno su motori termici) è che fosse reale la possibilità di produrre carburanti bio (con scarti di agricoltura o riciclo di "umido" urbano) senza scoprire anni dopo che in combustione ad altra pressione nei moderni motori poi emettono troppi inquinanti (com'è successo coi FAP diesel.. che alla fine era meglio un Euro4 col vecchio caro particolato 2.5micron).
Per il carbone ... più che l'Ucraina già l'invasione della Crimea ha allertato Polonia, Ungheria etc che han pensato bene di non legarsi troppo al gas dalla Russia.. ed anche la Cina non riesce a dismetter le centrali causa difficoltà con le reti di distribuzione.
Per fortuna anche ENEL / TERNA stanno investendo molto nelle grid intelligenti.. e se riusciremo a fare una rete europea ben bilanciata con accumuli di varia tecnologia già disponibili (a sabbia; CO2; idroelettico, meccanico etc) credo che tra pochi anni il problema sia quasi risolto... e dei sistemi a combustione ce ne potremo scordare entro il 2040-2050.
Ciao ...
Ciao Federico..
Si..conosco l'attuale composizione del "paniere energetico disponibile"... ma se parliamo di autotrasporto/auto privata... puoi facilmente trovare in rete documenti sulle fonti energetiche in uso (ne ho già visto e discusso su altri siti) ; senza parlare di inquinamento e costi di ricerca ed estrazione, trasporto in raffineria (con crescente costi di manutenzione ed adeguamento a petrolio con composizione differenti) ma solo di energia necessaria al processo produttivo...scopri che per produrre 1 solo litro di benzina o gasolio occorre circa 15kW di energia...(senza poi aggiungere ulteriori trasporti da raffineria, deposito intermedio e distributori...accesi H24).
La mia BEV con i soliti 15kW percorre 80km in autostrada. .e oltre 130 sulle statali e provinciali che percorro, tanto è vero che il mio consumo medio è 11,6kWx100km su quasi 16000km percorsi.
Tra l' altro...due cose ulteriori devi considerare; la prima ... molti che hanno BEV..hanno anche FV ...io carico gratis 8mesi/anno...e col resto dei kW prodotti dal mio impianto ci raffresco casa, ci cucino.. guardo la TV...e con ciò che avanza (tramite GSE) lo trovi nelle colonnine pubbliche di ricarica...a disposizione di chi non ha wallbox a casa; la seconda cosa che sta arrivando (è già in sperimentazione da tanto tempo.in molte nazioni..io ancora lavoravo per Stellantis..e già ne ho discusso con gli ingegneri loro in conferencecall) stanno arrivando le prime vetture V2G/V2H...che addirittura stabilizzeranno la rete (Terna ne sarà felice!) perché quando sei a casa o al lavoro lasci la tua BEV collegata alla wallbox e viene caricata con extra produzione da FER (invece che lasciare accesi i lampioni di giorno per abbassare la corrente elettrica in eccesso)..per poi riprenderla (tramite app gestione puoi stabilire la percentuale limite) in caso di richiesta dalla tua abitazione...o dalla rete (e_Distribuzione).
Addirittura le tanto vituperate VW id3-4-5 hanno già implementato un aggiornamento SW per farlo (in Germania)..idem le Tesla (in USA .. propongono pure di lucrare sullo spread tra corrente ore dinpicco
Indubbiamente vero Damiano, ma proprio perché penalizzati nell'export extra UE (dove possiamo fare poco) dovremmo sostenere i nostri punti di forza almeno sul mercato interno, che non sarà grosso come quello americano o cinese ma alla fine non è neppure piccolissimo.
Il nostro punto di forza, condiviso con il Giappone, è la tecnologia Diesel, ed è una tecnologia che può essere fatta evolvere moltissimo.
Un parco circolante Diesel può essere portato ad inquinare meno di quello elettrico?
Ovviamente no se l'energia elettrica la fai con il nucleare, certamente sì se la fai con i combustibili fossili.
Qui nella UE smetteremo di fare elettricità con i combustibili fossili?
In una parola: scordatelo.
Costruire una centrale nucleare ha grandi costi e richiede lunghi tempi, far tornare in linea una centrale a carbone non costa niente e richiede un mese.
Nel grafico l'andamento del consumo di carbone nella UE scorporato per Paesi.
Noterai una cosa: la guerra in Ucraina non c'entra un piffero perché la tendenza era già iniziata dal minimo del 2020... vale a dire da quando la trazione elettrica ha iniziato a farsi rilevante.
I produttori di elettricità sono aziende, hanno soci e dipendenti.
Se gli chiedi 100MWh di energia elettrica ed è possibile farla con il carbone... beh la faranno con il carbone.
È la stessa cosa del mito dell'idrogeno green.
Spero che questo grafico ti dia un po' su cui riflettere.
Grazie a te della piacevole chiacchierata.
https://uploads.disquscdn.c...
Ciao Federico ... comprendo la tua molto ben argomentata risposta ... però .... c'è un però!
(sarò breve .. e mi scuso x ieri):
la partita commerciale delle case europee non si gioca solo sul mercato interno ... o africano (ancora troppo povero) .. ma sui mercati globali, in particolare quelli ricchi (Nord America, alcuni paesi Asia/Giappone e poco, se non per i marchi super premium - Ferrari/Lamborghini/Rolls Royce e simili - nei ricchi mercati medio-orientali).
Se ... (e già sta avvenendo) si cominciano ad imporre vetture BEV cinesi/coreane etc ... ci "mangiano" forti quote di mercato ... e dopo poco ci troviamo comunque fuori dalla competizione commerciale.
Il mercato cinese fino a poco tempo fa era terra di conquista (con alterne fortune) per le case occidentali ... ma adesso si salvano solo se fanno accordi coi produttori locali ... per vetture (molte BEV) con tecnologie là richieste ed apprezzate: noi ancora siamo fermi a poche App ... io ho Android Auto+ PlayStore sulla mia BEV .. ma non è nulla di paragonabile all'enorme disponibilità di funzioni che hanno le vetture cinesi sul loro mercato, i loro "assistenti virtuali" e le possibilità di acquisto dall'auto mentre guidi ...
Se anche Ferrari e Lamborghini stan lavorando forte per creare un loro prodotto BEV (e nella nostra Motor Valley ...) una ragione ci sarà ...
Le termiche son state un mio bel divertimento (già a 6 anni mi lasciavan guidare il trattore nel campo di famiglia ... ho imparato a guidare - in strada !! pazzo mio padre ! . a 16 anni .. facendo il giro delle colline attorno alla città .. e che brividi a passare indenne attraverso un posto di blocco anti-terrorismo .. che ricordi !!) ... però è un era che sta arrivando al termine (spero prima del collasso climatico) .... per ora mi diverto con la BEV ... è una nuova sfida ..
Se avrò rimpianti .. farò come i miei numerosi ex colleghi di concessionarie ... molti hanno un'auto storica da "coccolare" nella meccanica... ed ogni tanto tirar fuori (alcuni sono iscritti al Registro Auto Storiche 😉)
Ciao ... alla prox 😁
Allora, innanzitutto la valutazione del rapporto costi/benefici.
In qualsiasi pianificazione di rollover tecnologico si parte dalla valutazione di questo rapporto, e se non risulta convincente si abortisce.
Per la UE (particolarmente Germania, Francia e Italia) il costo è terribile, non solo in termini di spesa ma ancor più, come visto, in quelli di rinuncia alla posizione di leadership tecnologica e brevettuale.
A questo va ad aggiungersi la carenza energetica, sia in termini di produzione che in quelli di capillarità della rete distributiva.
Quanto ai benefici, ve ne sono alcuni locali, vale a dire nel luogo di utilizzo, ma sono pressoché nulli a livello di inquinamento globale.
Dunque questa tendenza è priva di senso.
Diverso è il caso degli Stati Uniti e della Cina, innanzitutto perché il parco circolante è talmente vasto da provocare un impatto misurabile sulle emissioni globali.
In aggiunta entrambi i Paesi hanno una larghissima produzione di energia elettrica attraverso il nucleare, mentre qui da noi l'unico paese almeno decente quanto a nucleare è la Francia.
Ricordo bene i festeggiamenti degli ambientalisti all'annuncio del piano di dismissione nucleare tedesco, e sono gli stessi ambientalisti che adesso spingono verso la trazione elettrica.
Qui nella UE l'energia elettrica si produce con i combustibili fossili, e da quando ci siamo suicidati applicandoci le sanzioni, buona parte di questi combustibili fossili è rappresentata dal carbone.
La tecnologia è matura?
A me non sembra, non passa settimana senza che non venga annunciato un nuovo step nelle batterie.
Matura significa che si è raggiunto un livello tecnologico adatto a garantire alcuni decenni di stabilità, perché è su quella che si costruiscono gli investimenti industriali.
A te sembra che la tecnologia delle batterie sia adatta a garantire una stabilità sufficiente alla costruzione di un piano industriale sufficientemente lungo da poter stimare un ammortamento degli impianti?
A me davvero no!
Se vogliamo fare un parallelo sempre nelle batterie, sebbene la tecnologia dei polimeri di litio esistesse nei laboratori da decenni, si abbandonano gli accumulatori "verdi" solo quando essa arrivò ad un livello di maturità tale da assicurare che per decenni, decenni!, non ci sarebbero state rivoluzioni ma solo evoluzioni.
E non è proprio questo il caso.
Ma c'è di più: tutta questa tecnologia non appartiene alla UE ma ad un altro continente.
Qui nella UE siamo i numeri uno al mondo nel Diesel, e alle condizioni tecnologiche attuali è semplicemente folle buttare a mare un simile patrimonio a vantaggio di una tecnologia che non solo non ci porta vantaggi, ma neppure ci appartiene ed è in rotta di collisione con la nostra leadership tecnologica.
non lo sapevo, grazie!
scusa se chiedo anche:
per la serie "Dinasty" che nomi stanno usando?
Hanno principalmente due linee, una Premium denominata "Dinasty" ed una definiamola "affordable" , denominata "Ocean" .da qui i rimandi a creature o ambienti marini
Io comprerò s eposso preferibilmente Cinese , perchè fanno i prodotti migliori ma anche perchè il Male è probabilmente più concentrato da un' altra parte
Ti risponderò domani, adesso i miei medicinali stanno iniziando a fare effetto e mi addormenterei sulla tastiera. 😂
Non sei affatto stato lungo, mi piacciono le posizioni ben argomentate.
Ciao Federico... su alcune argomentazioni son d'accordo (non è diminuendo l'inquinamento da veicoli in Europa che si risolve a livello planetario ) .... però è una parte che possiamo contribuire a fare, visto che abbiamo le risorse finanziarie e tecnologiche per anticipare le altre nazioni.. che tra l'altro già son più inguaiate di noi con le loro megalopoli da oltre 20milioni di abitanti ...e veicoli circolanti! anche se non hanno fatto alcuna normativa di blocco (al momento, che io sappia).
Però ormai la tecnologià BEV è arrivata, è molto "matura" e dà già forti vantaggi (non dico a tutti)..
Se non partecipiamo al cambiamento tecnologico (che quando arriva, è repentino .. e non si torna indietro.. te lo dice uno che ha vissuto "da dentro" le contestazioni al motore a gasolio - troppo lento, rumoroso, fa fumo, etc -- ed in pochi anni con common-rail, turbo, FAP etc è diventato il leader in Europa .. e giustappunto negli USA , per frenare le auto europee, hanno "svelato" l'inghippo dell'inquinamento tossico (il particolato <2micron che arriva dritto a polmone e cervello... e gli ossidi di azoto).
Ti ricordo anche che quando son arrivati i primi smartphone con touchscreen le batterie non arrivavano a fare 20 ore di telefono on line (non dico in uso) e tutti asserivano che era meglio il Nokia o altro marchio europeo o Motorola, che stavano accesi 10 giorni di fila... Hai visto com'è andata: son tutti solo smartphone (che adesso stanno accesi anche più di 2 giorni, abbiamo "carichini veloci" per rabboccare le micro batterie al litio ..o anche le batterie portatili per caricare off-grid .. e sono piccoli accumuli 😉)
A casa ancora non l'ho aggiunto (ma proprio stamattina ero ad aggiornarmi, nella ditta che 3 anni fa mi ha messo FV 4.5kW a casa; sto usando il sole per riscaldar casa per almeno 3 giorni su 7.. e da 3 anni spendo 1/3 (a valore gas di 3 anni fa !!) con le pompe di calore nelle stanze; la caldaia a metano lavora solo di notte, a bassa temperatura..
Con lo stesso FV carico GRATIS la vettura per 8/12 mesi ... E' vero che devo fare delle soste per caricar la macchina in autostrada .. ma guarda caso facevo le stesse soste anche 2 diesel fa .. perché per vacanza non faccio mai una tirata unica di 800/1000km ma mi fermo in una città intermedia, dove passo il pomeriggio/sera/mattina a fare una bella visita e mi godo di più sia il viaggio che il panorama...
Per ora le BEV non son per tutti.. ma un buon 30-40% potrebbe benissimo provare (con quelle che stanno arrivando ora)...ed ad una termica dopo non tornano più😉 ciao.... scusa se mi son dilungato ..😁
Damiano, questa roba che sta capitando nelle automobili non solo non si era mai verificata in nessun settore industriale, ma è completamente priva di senso in termini industriali e geopolitici.
Ogni tecnologia che possa essere considerata una "vacca da latte" viene sempre sfruttata fino all'ultimo dollaro possibile prima di essere abbandonata.
In questo caso è stata mollata una tecnologia nella quale noi eravamo i migliori nel mondo per abbracciarne una non solo di dubbia qualità, ma perdente sotto ogni aspetto.
L'inquinamento?
Ma non scherziamo, l'incidenza delle automobili UE nel rituale delle emissioni mondiale pesa per quasi nulla, anzi considerando che una parte considerevole dell'energia elettrica la stiamo rifacendo da carbone, è possibile che le emissioni la trazione elettrica le stia perfino peggiorando.
Non ho nulla contro il passaggio alla trazione elettrica, ma avrà senso solo quando la tecnologia degli accumulatori sarà completamente matura e ci saremo procurati fonti di energia elettrica realmente pulite.
Vale a dire abbastanza in là nel tempo.
Ciao Federico
io ho lavorato 30 anni in concessionario (tutto, tranne vendita nb) ... ho avuto l'opportunità di cambiare (a mie spese) 10 vetture ICE - le ultime 7 a gasolio, sperimentando tutte le "novità tecnologiche" .. e scoprendone poi anche tutti i limiti (anche come responsabile garanzie officina) e le "bugie" delle Case in merito a consumi e livello di inquinanti emessi ( non ti dico il macello dopo che i tedeschi son stati "pizzicati" coi defeat devices ... me le han dovute riprogrammare anche a me più volte ... anche se non erano Audi VW )
Ti assicuro che eravamo da tempo su un "binario morto" ... il resto del mondo andava avanti.. e noi a far finta di nulla...
Ora ho una BEV da oltre un anno e i miei 16000km fin qui percorsi (a costi ridicoli, anzi...il primo anno 14000 praticamente gratis , per non parlar del mio primo tagliando ... solo 1 filtro aria abitacolo...)
So che al momento non è per tutti... per abitudine, costi d'acquisto etc .... ma il futuro, anzi il presente ... è questo...
e prima ci adattiamo ... meglio sarà per tutti.. 😉Ciao 😁
Gli ungheresi prestano molta attenzione ai propri interessi, com'è giusto che sia.
Noi invece abbiamo stracciato degli ottimi accordi commerciali con la Cina che ci avrebbero consentito di essere il loro riferimento nella UE.
Xi Jinping ha implementato quello che io chiamo capitalismo sociale, che è sempre un modello sociale capitalistico, ma rispetto a quello totalmente privato si sta dimostrando più efficiente e soprattutto molto più resiliente ai periodi di crisi.
Giustissimo ciò che dici in chiusura, molti pensano che la Cina dovrebbe trasformarsi in una democrazia di tipo occidentale (non ci pensano neppure lontanamente), ma non capiscono che non sarebbe minimamente in linea con la loro cultura.
In aggiunta un Paese multi etnico e multi confessionale di 1.4 miliardi di persone, con una democrazia "occidentale" imploderebbe dopo una settimana.
Rileggi con più attenzione il mio post:
Beh non tutti, i tedeschi hanno aperto moltissimi centri di R&D in Cina, e difatti il gruppo Volkswagen è fra i primi produttori al mondo.
Mentre noi fessi italiani siamo attraversati da rigurgiti di razzismo anti cinese, i pragmatici tedeschi vanno in Cina a fare R&D e business.
E chi dice che non lo abbiamo fatto?
La tecnologia del vapore, e relativi brevetti, non trova applicazione solo nelle locomotive.
Però qui il discorso è completamente differente, dalla trazione a vapore si è passati al Diesel ed elettricità perché queste gli erano superiori in tutto, ma il cambiamento di tecnologia è avvenuto solo quando le tecnologie successive risultavano realmente mature e vincenti.
È stupido abbandonare una tecnologia sostituendola con qualcosa di non completamente maturo.
Ma il punto non è questo, è follìa abbandonare una tecnologia ed un mercato nei quali si è leader a favore di una tecnologia ed un mercato nei quali non si conta niente.
ragionando così ... mi domando come mai non abbiamo mantenuto i brevetti e continuato ad investire sulle locomotive a vapore ... dato che son state inventate in Europa ... lasciando a cinesi e giapponesi il primato sui treni a levitazione magnetica super-veloci anche 600km/h (nb.. il treno a levitazione è stato "teorizzato" comunque in Europa, nei primi anni del 1930 ... ma dovrei ricercare la "fonte"..)
Vere le considerazioni su capacità di sviluppo del sistema cinese.Quanto al "comunismo" ricordo che la Repubblica Popolare Cinese tutela servizi universali per educazione salute e previdenza e mantiene controllo sulla direzione dell economia attraverso regolamenti e partecipazioni.In buona sostanza sono dotati di strumenti di di ridistribuzione efficaci e sono senz altro portatori di un modello economico e sociale alternativo o concorrenziale con quello imposto dagli stati uniti.E vero non c è più l economia di piano attuata attraverso controllo totale e diretto di aziende e servizi.Ma il controllo diretto non è l obiettivo del socialismo ma solo una possibile modalità di gestione per impedire eccessi di disuglianze e distorsioni del Mercato.La via Cinese è in linea con storia e cultura di quel,popolo e al momento non funziona certamente peggio della nostra
BYD ha venduto 1,318mln di BEV in Cina, Tesla 603K.
I Cinesi preferiscono BYD in Cina, tanto che BYD è il primo produttore in assoluto in Cina (2,57mln), superando anche VW (2,22mln).
Nonostante BYD produca solo BEV/PHEV.
La Model Y è la più venduta (456K), ma non basta per avvicinarsi nemmeno a BYD che è seconda con la Qin plus (434K).
Il dominio di Tesla in Cina non c'è ne arriverà nel 2024, anzi rischia di scontrarsi con BYD anche un EU.
Nota, nelle classifiche considera validi solo i primi posti, Bard crea risposte fittizie quando non trova dati sufficienti.
Ossia se un Paese non ha brevettato un piffero, lui lo inserisce comunque scrivendo un risultato probabile
Per confronto, questa è la medesima classifica relativa alla trazione termica.
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Questa è la classifica dei Paesi detentori di brevetti su tecnologie inerenti la trazione elettrica stilata da Bard.
Quanto alla stranezza, ormai da molti anni la Cina è il primo Paese brevettatore mondiale.
In Cina si fa ricerca su tutto, indipendentemente dalle sue esigenze interne, compresa la ricerca teorica.
Le ragioni sono molteplici:
- Grande facilità di reperimento degli enormi capitali necessari per la ricerca.
- Altissima tecnologia diffusa nella società e linee di produzione estremamente riconfigurabili (quasi in tempo reale).
- Grande numero di ingegneri ed in generale di figure tecniche di alto livello.
- Grande disponibilità di manodopera specializzata.
- Pochissimi ostacoli burocratici.
Questo paradigma ovviamente stimola sia le idee interne che le aziende occidentali che vanno a costituire centri di ricerca.
Loro sono un popolo di mercanti, ed ora che non hanno più il comunismo a tarpargli le ali vedono la ricerca, e quindi il sapere, come preziosissima merce da procurarsi poi usarla in proprio o rivenderla.
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Resta comunque una stranezza incredibile, come la Cina diventa leader mondiale delle batterie, quando è piena di carbone.
Il primo produttore BEV del mondo è statunitense, ossia il primo produttore mondiale di petrolio... e l'Europa che non ha né petrolio né carbone... è rimasto a diesel e benzina.
Mentre i giapponesi sono diventati leader dell'ibridizzazione.
Noi fermi al motore termico una tecnologia che non vede grandi passi avanti dal commonrail.
Non ho citato alcuna classifica, solo l'assurdità di puntare fuori dal settore in cui abbiamo tutto a nostro vantaggio per entrare in uno nel quale siamo profondamente svantaggiati.
Comunque a me risulta che il maggior numero di brevetti nelle tecnologie legate alla trazione elettrica, in particolar modo batterie e motori, non sia giapponese ma cinese.
Per certo non è della UE.
Abbiamo dormito sugli allori?
Beh non tutti, i tedeschi hanno aperto moltissimi centri di R&D in Cina, e difatti il gruppo Volkswagen è fra i primi produttori al mondo.
Avrebbero potuto farlo nella UE?
No, semplicemente impossibile.
Ecco perchè scelgono l'Ungheria i produttori di auto elettriche.
https://www.wired.it/article/ungheria-auto-elettriche-investimenti-cina/Tesla è ancora avanti come efficienza, i 7KmX KWh della Model 3 non sono alla portata delle BYD. Qui devono ancora lavorare parecchio.
Hanno dalla loro le blade-battery e la e-platform 3.0 che ha una modularità incredibile fanno dai 3,9 ai 5m, dall'utilitaria al seg E tutto su una sola piattaforma e con le loro LFP... tanto di cappello.
Non vorrei smontarli ma il PRIMO produttore mondiale di auto è Toyota, giapponese e fa ibride da 25 anni, una generazione.
La VERITÀ è che abbiamo dormito sugli allori ed oggi questi sono i risultati.
Penso che lo sapesse anche lui che era inevitabile.
La e-platform è veramente tanta roba. A differenza di Tesla che per fare la Model 2 sta studiando una nuova piattaforma, loro fanno tutto con le loro LFP e la e-platform 3.0.
Dalle utilitarie tipo Seagull fino ai segmenti E tipo la HAN.
Hai assolutamente ragione, però indipendentemente dalle ragioni sta di fatto che il risultato è questo.
Loro hanno iniziato ad investire e brevettare sulla trazione elettrica quando qui ancora neppure si sapeva cosa fosse.
Impossibile confrontarsi con loro.
Però noi siamo i #1 al mondo sulla trazione termica ed è sulla riduzione delle emissioni che dovremmo puntare, non su tecnologie per le quali non abbiamo né know-how né brevetti.
qui in UE non abbiamo speso 1 euro per incentivare le aziende a farselo il know how sull'elettrico...in cina si, e questo è il risultato
è che sti cinesi viaggiano alla velocità della luce, sfornano modelli ogni mese quasi...tesla, seppur più veloce dei marchi storici, rispetto a BYD è lenta...tant'è che adesso stanno spingendo a manetta su restyling model y e soprattutto sulla presunta model 2.
Secondo me nel medio periodo il problema di tesla sarà la piattaforma (non strutturale con le 2170) che sta invecchiando e non sono ancora riusciti ad avere i volumi di produzione delle celle 4680 sufficienti per aggiornare alla piattaforma nuova (strutturale e più economica), mentre BYD è il 2° produttore al mondo di batterie e parte già da una piattaforma più nuove di quella tesla (e le sue LFP sono ottime)
a livello di mercato però c'è da dire una cosa: tesla "coccola" i suoi clienti con aggiornamenti e miglioramenti costanti anche delle vetture più vecchie, BYD bisogna vedere come si comporterà, speriamo non faccia come gli android cinesoni che non vedono un bug fix mai nella loro vita...
Si!
In Cina costano molto meno perché hanno aiuti statali le industrie e agevolazioni fiscali gli acquirenti.
Le vetture esportate hanno il prezzo di produzione pieno, ovvero calcolato come se l'industria non avesse l'aiuto statale.
Chiaro che se viene prodotta in Ungheria, valgono i contributi all'industria dell'Unione Europea che al momento sono molto più bassi che in Cina. Idem per i contributi ai privati...
Anche se è prodotta in Ungheria ?
Ogni tanto guardo il canale di Sandy Munro su YT perchè mi piace sentire gli ingegneri che spiegano roba. Quando ha avuto ospite Elon Musk per parlare del Cyber Truck, all'osservazione di Munro "BYD diventerà il più forte produttore di elettriche", a Musk glielo si leggeva in faccia il "lo so".
C'è già la Dolphin nei concessionari 4,3m, e per l'autunno dovrebbe arrivare la Seagull 3,9m.
Hanno già presentato la eC3 4m ed è ina rrivo anche la R5 3,9m.
BYD sta dimostrando tutta la sua capacità tecnologica, superiore per certi versi persino a Tesla.
Usa batterie LFP in tutti i segmenti, arrivando a 82KWh con la Seal se non erro, e tutti SULLA STESSA PIATTAFORMA, la e-platform 3.0 che usa dalla Seagull di 3,92mt a questa Sea lion di 4,83mt.
Chapeau.
Mi pare si commenti da sé.
Qui nella UE abbiamo demonizzato la trazione termica, settore nel quale eravamo leader sia per qualità che per brevetti, a favore di tecnologie nelle quali non abbiamo know-how, non abbiamo forza di mercato, non abbiamo brevetti e non abbiamo neppure tradizione.
Questo è il risultato.
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non comprate cinese, sono il Male.
Non si sono inventati nulla... la Seat Leon esisteva già 👍
Da noi costerà sui 50 mila
BYD fa uscire una macchina al giorno
Atto 3 4,45
evidentemente gli piacciono animali acquatici!
troppo piccole, dovrebbero stare su segmenti di mercato più a buon mercato e questo le renderebbe economicamente non sostenibili. Se ne riparlerà più avanti quando il costo delle batterie sarà calato un altro po'. Tempo 1-2 anni e dovrebbe essere fattibile.
Ma auto intorno ai 4,40 m no vero?
Sti barconi di quasi 5 m come si conciliano con strade strette di molte città anche considerando che nella quasi totalità dei casi si circola con il solo conducente a bordo?
prima dolpin ora silion
Aspetto la Shark
Abiti in Cina?
I modelli auto di Byd iniziano a diventare troppi, sarebbe meglio aggiornare i modelli esistenti con caratteristiche tecniche in linea con i prezzi di vendita europei, perché non stanno vendendo nulla qua da noi
devi fare MINIMO *2. Sperabilmente dopo che l'indagine antidumping sarà conclusa anche un bel *2.5 ci starebbe tutto. Io sogno un *3, giusto perché è il numero perfetto.
In Europa per evitare di essere accusati di fare dumping la venderanno al doppio
Diventa interessante a questo prezzo. Molto interessante