Cerca

Mercato batterie auto elettriche: a luglio BYD sale al secondo posto. CATL domina

Il merato delle batterie è dominato dai produttori asiatici

Mercato batterie auto elettriche: a luglio BYD sale al secondo posto. CATL domina
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 6 set 2022

Mese dopo mese continua ad aumentare la richiesta di batterie per le auto elettrificate (elettriche, ibride e Plug-in). Proprio per questo, le aziende che lavorano in questo campo stanno investendo per incrementare la loro capacità produttiva, arrivando a costruire anche nuovi stabilimenti. La società di ricerche di mercato SNE Research ha scattato una fotografia di questo mercato in forte espansione per quanto riguarda il mese di luglio 2022. Quello che emerge è molto interessante.

CATL continua a dominare questa classifica. Dai dati emerge, però, anche la grande crescita di BYD che a luglio è dietro solo a CATL, facendo meglio di LG Energy Solution e Panasonic. BYD, dunque, sta guadagnando quote di mercato, grazie all'affermazione delle sue batterie "Blade" al litio-ferro-fosfato (LFP).

I DATI DI LUGLIO 2022

Entrando più nel dettaglio, al primo posto troviamo CATL con 13,3 GWh pari ad una quota di mercato del 33,5%. Secondo posto, come detto, per BYD con 6,4 GWh, pari ad una quota del 16,2%. Seguono LG Energy Solution con 4,4 GWh (11% di market share) e Panasonic con 2,9 GWh (7,2% di quota di mercato). Secondo il rapporto, le vendite globali di batterie sono aumentate a 39,7 GWh a luglio 2022, l'80% in più rispetto all'anno precedente.

  • CATL: 13,3 GWh (33,5%)
  • BYD: 6,4 GWh (16,2%)
  • LG Energy Solution: 4,4 GWh (11%)
  • Panasonic: 2,9 GWh (7,2%)
  • SK Innovation: 2,4 GWh (6%)
  • CALB: 2,1 GWh (5,4%)
  • Samsung SDI: 2 GWh (4,9%)
  • Gotion High Tech: 1,5 GWh (3,8%)
  • Sunwoda: 0,8 GWh (2,1%)
  • SVOLT: 0,6 GWh (1,4%)
  • Altri: 3,4 GWh (8,5%)

Guardando ai primi 7 mesi dell'anno, CATL ovviamente domina la classifica dei produttori di batterie per le auto elettrificate. Al secondo posto troviamo LG Energy Solution e al terzo BYD. In questo periodo c'è stata una richiesta complessiva di batterie pari a 240,8 GWh, in aumento del 76% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

  • CATL: 83,6 GWh (34,7%)
  • LG Energy Solution: 34,3 GWh (14,2%)
  • BYD: 30,3 GWh (12,6%)
  • Panasonic: 20,8 GWh (8,7%)
  • SK Innovation: 15,8 GWh (6,6%)
  • Samsung SDI: 12,2 GWh (5,1%)
  • CALB: 10 GWh (4,2%)
  • Gotion Hich Tech: 7 GWh (2,9%)
  • Sunwoda: 3,9 GWh (1,6%)
  • SVOLT: 3,2 GWh (1,3%)
  • Altri: 19,6 GWH (8,2%)

Quello che emerge da queste classifiche è che l'Asia e, in particolare, la Cina, domina il mercato delle batterie per le auto elettrificate. Un dato che deve spingere l'Europa ad accelerare i suoi piani per poter disporre di una maggiore indipendenza dai produttori asiatici in questo mercato che rivestirà un ruolo sempre più importante in futuro con la crescita della diffusione delle auto elettriche.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

noi europei sempre dipendenti dagli altri, e vabbe

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto solo confusione XD.
I 70k km era lo studio d Volvo sulla C40 ICE vs BEV con produzione di celle in Cina e mix EU28 per la ricarica.
Su mix svedesi che hanno Co2 molto bassi basterebbero meno di 40k km
Ma le Volvo BEV non sono efficienti e soprattutto quello che dice sul reale è tutto il contrario dove i livelli ci CO2 alla scarico reale sono molto maggiori.
BTW studio fatto con mix Cinese ma poi va considerato che molte aziende stanno decarbonizzando e soprattutto parte della catena del litio è in provincie cinesi dove l'energia elettrica è prodotta per buona parte con l'Idro infatti ad agosto c'è stata crisi per via della siccità

G
Giampiero Guarnerio 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi indicare qualcuno di questi report di cui riferisci?
so per esperienza avendone analizzati due nel dettaglio che quegli studi sono fortemente dipendenti da ipotesi teoriche, che alle volte sono strampalate.
Ad esempio, e mi limito a due parametri, un report (citato da ACI e quattroruote) assumeva la vita utile di un veicolo elettrico in 102.000 km, e assumeva la composizione della produzione di energia come quella peggiore disponibile (carbone) sull'assunto che quella verde è giàinteramente assorbita dal sistema in quanto prioritaria.
Così facendo la conclusione era un modesto vantaggio del 27% per le BEV rispetto alle auto a benzina.
Sostituendo 102.000 con 149.000 km - dato ricavato dalle statistiche ACI sulla rottamazione dei veicoli in Italia - il vantaggio delle BEV sale al 45%.
Se poi si considerasse di usare la fonte energetica rinnovabile come prioritaria - e il motivo ci sarebbe: l'avvento delle BEV tende a stimolare la produzione di energia pulita - il vantaggio salirebbe al 106%.
E chissà se le elettriche di oggi durano davvero così poco...

Gli studi poi sono infarciti di mille altre ipotesi, ad esempio quanta CO2 si emette per costruire un'auto: come dice sotto Signor Rossi, alcuni produttori producono auto o batterie o parti di essa in stabilimenti ad impatto limitato costruiti apposta...
Sta di fatto che ogni volta che c'è un radiatore di mezzo, c'è calore che si diffonde nell'ambiente. Nelle auto a combustione di calore se ne genera a bizzeffe, nelle auto elettriche molto ma molto di meno. quindi le ICE sono "peggiori sempre".

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

perche' vivo in asia

F
FRENCY31 01 Jan 1970 @ 00:00

spiegami xkè è una fortuna ! Grazie !

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

Già adesso lo è...

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, parlavo di auto

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

una ruota che gira, non puoi farci niente, tra un 50 anni sarete terzo mondo voi mentre in asia saranno il primo mondo

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che consegnare il know-how è stato il passaggio all'elettrico, che ha spostato il grosso della necessità tecnologiche dai motori endotermici (dove l'Europa è in stretto vantaggio) alla produzione di batterie ed elettronica (dove la Cina fa il culo a molti).

F
Frankie4dita 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai avrei pensato che in Europa saremmo stati così "geni" da consegnare alla Cina (che 10-20 anni fa non sapeva nemmeno come costruire decentemente un'automobile) un nostro primato in termini di know-how nell'automotive.
Che disastro totale

M
Manu 01 Jan 1970 @ 00:00

Cinesi ormai dopo aver vinto la gara tecnologia su schermi telefoni ecc ecc ora prendono il dominio anche del mercato auto. 5 10 anni e le big europee avranno grossi porblemi. BYD Nio e Xpeng non aspettano.... stanno arrivando e le loro ev sono ottime ma son frenate dai costi di imporstazione

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

speriamo ci diamo una mossa anche se tardi forse sarà meglio di niente!

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

il futuro e' asiatico per fortuna

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono già per il settore home

P
Pietro Boni 01 Jan 1970 @ 00:00

Appena BYD arriva in europa sono c***i per tutti