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Bugatti Mistral: gli ultimi test per la Roadster da 420 km/h

Quasi al termine i test di efficienza, affidabilità e velocità massima che separano la Bugatti Mistral e il suo motore W16 dalle strade, Bugatti però è fiduciosa che la vettura supererà le aspettative.

Bugatti Mistral: gli ultimi test per la Roadster da 420 km/h
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Gabriele Lupo
Gabriele Lupo
Pubblicato il 9 lug 2024

Significativa sotto molti aspetti, la W16 Mistral segna il ritorno delle vetture open-top Bugatti a Molsheim dal 2015, rappresentando l'addio al motore W16 del marchio. Il programma di test per la Mistral è stato molto rigoroso. Il cuore della Mistral è la versione "definitiva" del motore W16, affiancata da un'aerodinamica ricercata e una monoscocca completamente ridisegnata.

Unire questi elementi per offrire prestazioni impressionanti, sound speciale e lusso estremo, mantenendo una velocità massima superiore ai 420 km/h, è un compito di straordinaria complessità.

Tuttavia, Bugatti, nel suo impegno a garantire i massimi standard di prestazioni, sicurezza e durata, ha esaminato ogni aspetto della Mistral. Gli ingegneri hanno curato ogni dettaglio nella loro ricerca per creare la roadster definitivo di Bugatti. Ora, mentre entriamo nella seconda metà del 2024, la W16 Mistral sta affrontando la sua fase finale di test.

Emilio Scervo, CTO di Bugatti Rimac, si è espresso in merito alla fase che sta affrontando la Mistral, affermando: 

Siamo nell'ultima parte del programma di test – siamo vicini al traguardo. Dalle fasi iniziali di convalida ai test intensivi di resistenza, ogni aspetto dello sviluppo della Mistral è pianificato ed eseguito con precisione. La Mistral è l'esempio supremo della nostra dedizione a stabilire nuovi standard nel design dei roadster. 

 

I crash test già completati con successo hanno confermato la capacità della Mistral di proteggere gli occupanti in caso di collisione. Questa fase è stata essenziale a causa dell'integrazione di una nuova monoscocca e fondamentale per ottenere l'omologazione in diversi mercati, tra cui Nord America ed Europa, rispettando i relativi standard di sicurezza internazionali.

Con la valutazione aerodinamica completata lo scorso ottobre e il W16 e la sua trasmissione testati sul banco per garantire le prestazioni previste, Bugatti sta ora sottoponendo i prototipi della Mistral a una serie di test per analizzarne le prestazioni in varie condizioni di guida. Questi test valutano sicurezza, emissioni, resistenza e guidabilità.

Uno degli aspetti più impegnativi dell'ultima fase del processo di test sarà la verifica della velocità massima della Mistral. Questo richiede che gli ingegneri affrontino la sfida logistica di trovare una pista adatta dove la Mistral possa raggiungere in sicurezza oltre 420 km/h. Tuttavia, il marchio è fiducioso che la Mistral stabilirà nuovi record e supererà le aspettative.

Durante l'intera fase di test, Bugatti si è impegnata a creare un'auto che non solo soddisfi i suoi elevati standard prestazionali, ma che stabilisca anche nuovi riferimenti per sicurezza e affidabilità in una roadster ad altissime prestazioni, offrendo un'esperienza di lusso e guida di alto livello. Ora che la Mistral si avvicina alla fine dei test, la produzione della roadster è prevista presso l'Atelier di Molsheim entro la fine dell'anno.

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Commenti Regolamento
Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se tutti fumano come i turchi.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Si corre su una pista.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Se accendi la sirena e le luci, carissimo, ti lasciano passare. E arrivi prima. 😛

b
bob 01 Jan 1970 @ 00:00

in pratica, un soprammobile

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio che oggi girino più forte, anche sul giro singolo.
Ancora per un po' anche lì termiche e, soprattutto, ibride la faranno da padrone.
Il discorso del wec mi pare oggettivamente impossibile. Anche avendo batterie che carichi in 1 minuto, vorrebbe dire che ogni team ha una "colonnina" da 2MW (120MJ in 1 minuto, quando oggi l'energia per stint è sui 90-100MJ) per ogni macchina. Anche solo con 20 macchine diventa qualcosa di impensabile a livello di rete elettrica.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma va, se la compreranno americani e arabi.

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente già girano un millesimo più forte, ma finché non parteciperanno al WEC per me sono buone solo per essere caricate su un carrello e trainate per 1/8 di miglio.

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00
k
krzh 01 Jan 1970 @ 00:00

Elettrica è meglio perché non rende irrespirabile l'aria nelle città

S
Super Mario Bertozzini 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende di cosa si sta parlando, se si parla di auto come le Bugatti ti dò ragione.
Se di Ferrari parliamo delle berlinette a motore anteriore (famiglia F12 per intenderci) anche.
Se parliamo di supercar da pista, la risposta non è così banale; il giorno in cui una supercar Ferrari elettrica girerà anche solo 1 millesimo più forte della Ferrari termica, allora quella elettrica sarà meglio.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

TESTUALE

"Unire questi elementi per offrire prestazioni impressionanti, sound speciale e lusso estremo, mantenendo una velocità massima superiore ai 420 km/h, è un compito di straordinaria complessità."

Questo per far capire ai cultori del blog delle macchine (o fuoriserie) elettriche che il suono E' e SARA' sempre un fattore predominante nelle macchine. Che una Ferrari elettrica NON SARA' mai come una Ferrari endotermica.
Non capire questo e ostentarsi a dire che "elettrica è meglio perchè va più veloce" è da persone che ci capiscono poco e nulla di macchine.

D
Dangero17 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non dire cavolate.
L'autoambulanza va molto più lenta e ha pure un Cx peggiore così ad occhio.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza dubbio serve per andare in vacanza molto più velocemente.

Ma c'è un mezzo che la batte... l'autoambulanza.