Brabus 900 MINT, motore da 900 CV per la Lamborghini Urus SE
Per la prima volta Brabus lavora su una Lamborghini.
La Lamborghini Urus SE torna a far parlare di sé. Questa volta non per i suoi numeri, ma per una singolare trasformazione di cui è stata oggetto. Non è l’ennesimo kit aerodinamico come quello di Larte Design o Novitec, ma un intervento più completo che riguarda sia l’estetica che la meccanica. Tra i motivi d’interesse di questo progetto c’è che a condurlo è stato Brabus. È la prima volta, infatti, che un supercar firmata Brabus nasce sulla base di una Lamborghini. Da qui nasce la Brabus 900 MINT, presentata in occasione dell’ultimo FAT Ice Race 2026.
Estetica e meccanica
La scelta della tinta Mint che ricopre ogni componente esterno racconta già molto dell’approccio del progetto. La carrozzeria adotta una visione monocromatica che coinvolge la fibra di carbonio, le superfici aerodinamiche e i cerchi forgiati da 24”. Nulla è lasciato al classico gioco di contrasti.
Visualizza questo post su Instagram
Tutto ruota intorno a un’identità immediata che punta su una presenza scenica fortissima. Il frontale utilizza una fascia dedicata realizzata in carbonio e arricchita da prese d’aria più ampie che migliorano la gestione dei flussi e il raffreddamento di radiatori e freni. Stessa logica sul posteriore dove trovano posto un diffusore ridisegnato e terminali integrati che amplificano l’impronta visiva del SUV.
La dimensione tecnica della Brabus 900 MINT si esprime nella volontà di aumentare la potenza del V8 biturbo. E di coordinarla con la parte elettrica del sistema ibrido. Il risultato? Un sistema da 900 CV, 1.050 Nm e uno scatto da 0 a 100 km/h che si completa in 3,2 secondi. La velocità massima si ferma a 312 km/h. Il modulo SportXtra abbassa l’assetto fino a 2 centimetri e contribuisce a rendere più diretta la risposta dello sterzo. I cerchi Monoblock Z, realizzati con processi di forgiatura e lavorazioni CNC, puntano su una combinazione di leggerezza e rigidità pensata per sopportare la massa del SUV e le sollecitazioni dei tratti più veloci, grazie a una sezione stradale imponente che prevede pneumatici 295/30 ZR 24 sull’asse anteriore e i massicci 345/25 ZR 24 al posteriore.
Dentro la Brabus 900 MINT
L’abitacolo prosegue la linea estetica dell’esterno e la traduce in un ambiente ancora più immersivo. La pelle Stone Mint riveste ogni superficie, dai sedili al pavimento fino al bagagliaio. Il motivo Ellipse costruisce un filo visivo continuo che unisce le diverse sezioni dell’interno e comunica un’idea di sartorialità molto distante dall’impostazione della Urus di serie. Le finiture in carbonio aggiungono un contrasto tecnico, mentre i dettagli in alluminio bilanciano l’insieme con un richiamo alle supercar tradizionali.
È un abitacolo che conferma la vocazione scenica del progetto. Come ogni versione Masterpiece (la nuova politica di certificazione e autenticità che BRABUS ha introdotto dall’anno scorso per i suoi modelli più esclusivi), la vettura è protetta da un Digital Product Passport registrato su Aura Private Blockchain. Si tratta di un certificato di autenticità digitale accessibile tramite tecnologia NFC, che garantisce la tracciabilità della proprietà e protegge l’investimento dalle contraffazioni.
La Brabus 900 MINT è a tutti gli effetti un modello che nasce per farsi notare. Ma soprattutto per comunicare un cambio di passo strategico. L’utilizzo di una piattaforma Lamborghini apre infatti una fase diversa nella storia di Brabus. Dopo anni di progetti su Mercedes e Porsche inizia a esplorare territori nuovi sia sul piano tecnico sia su quello stilistico.
Il prezzo sfiora i 498.000€ e rispecchia la volontà di collocare questa versione tra le varianti più esclusive del panorama. Un modello pensato per chi cerca un oggetto di design automobilistico prima ancora che un mezzo ad alte prestazioni.