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Vecchie batterie come sistema di accumulo per colonnine HPC. Il progetto di Galp

Progetto di Second Life per le batterie per creare un sistema di accumulo per le colonnine HPC

Vecchie batterie come sistema di accumulo per colonnine HPC. Il progetto di Galp
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 9 ago 2024

Con l'elettrificazione è cresciuto in maniera esponenziale l'utilizzo delle batterie. Una volta concluso il loro ciclo di vita all'interno delle automobili possono essere riciclate per poter andare a recuperare materiali preziosi con cui realizzare nuovi accumulatori. Tuttavia, se ancora in buono stato possono essere riutilizzate in diversi ambiti, magari nei sistemi di accumulo. Di progetti di Second Life ne abbiamo parlato diverse volte nel corso del tempo.

Di recente, abbiamo visto quello di Porsche con le batterie della Taycan riutilizzate per realizzare un sistema di accumulo per una fabbrica della casa automobilistica tedesca. Un ulteriore esempio arriva dal fornitore di energia Galp che ha presentato il progetto "Second Life Batteries".

Grazie all'utilizzo di batterie usate, è stato realizzato un sistema di accumulo da 368 kWh abbinato ad una stazione per la ricarica ad alta potenza.

SISTEMA DI ACCUMULO PER LE COLONNINE HPC

Second Life Batteries è un progetto congiunto che coinvolge BMW, il fornitore di energia Galp e BeePlanet, specializzato nella seconda vita delle batterie.

Il sistema di accumulo che utilizza batterie provenienti da vetture BMW è stato collegato a due colonnine HPC da 180 kW di potenza massima. L'impianto è stato installato presso una stazione di servizio ad Alcalá de Henares, nella regione metropolitana di Madrid.L'idea è che questo sistema di accumulo possa agevolare la ricarica delle auto elettriche anche in aree dove potrebbe non esserci un'adeguata infrastruttura elettrica. Infatti, per alimentare queste batterie è sufficiente una linea a bassa potenza. Per la ricarica, la colonnina preleverà energia direttamente dal sistema di accumulo. João Diogo Marques da Silva, CEO di Galp, ha dichiarato:

Siamo convinti che la mobilità diventerà sempre più elettrificata e che la sua introduzione su larga scala sia un prerequisito essenziale per ridurre le emissioni. Galp è in prima linea nella trasformazione della mobilità, con progetti innovativi che garantiscono l'accesso a energia e carburanti sempre più sostenibili per un numero crescente di persone.

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Commenti Regolamento
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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

A già dimenticavo i 3 min canonici di rifornimento dell italico medio....

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gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempi di ricarica, durata, peso, materiali inqquinanti, dimensione

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Lanciare il sasso e nascondere la mano invece va bene secondo te? Fossi uno che ispira fiducia, almeno...

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei sicuro di non essere tu in un universo parallelo? Chiedo perché basta scorrere 2 o tre siti a caso per leggere notizie di nuove tecnologie e investimenti nel green ogni sacrosanto giorno. Andiamo sei uno dei primi insieme ad altri che si lamenta che si parla solo di quello.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo perdo io per farti trovare la pappa pronta, se ci credi bene se no cercatelo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si risolverà nulla tranquillo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sta parlando di un universo parallelo che non rispecchia la realtà di oggi...e nel mentre chi ti vende il green viaggia col jet privato e yacht fregandosene altamente

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

È una notizia vera non inventata per fare cassa

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà roba di 50 anni fa, gli scarti d'altoforno in campania non se ne vedono dall'epoca di Bagnoli

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Una rondine non fa primavera, comunque grazie, sei il campione del cherry picking

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende. Pensa in alta montagna dove vi è poco traffico ma potrebbe tornare utile. Oppure durante grandi manifestazioni dove non ha senso tirare linee dedicate solo per quell' occasione. O anche in piccoli paesi dove metti una presa HPC e un paio a 22kw. Inoltre sono perfette in zone in qui capita spesso di avere dei Black out.

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Adoro queste frasi... Provo a spiegartelo facile. 1 non salvano il mondo ma intanto, indubbiamente, sono meglio della situazione attuale e questo è innegabile. 2 Lo sviluppo della mobilità elettrica fa avanzare la tecnologia delle batterie che possono andare a sostituire gradualmente molte altre fonti di inquinamento. Per esempio nel ambito industriale o nello stoccaggio di energia da fonti rinnovabili riducendo notevolmente l'uso di centrali elettriche a gas o a carbone. 3 stimola l'economia a orientarsi verso soluzioni green anche in altri ambiti o tecnologie come per esempio l'idrogeno.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Benissimo, se c'è un problema di inquinamento lo si risolve. Solo i bimbetti dell'asilo arrivano a pensare che, visto che Pierino si è messo a scrivere sui muri allora Gigetto può scrivere sul banco

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, ora perdo pure tempo a cercare quello che ti inventi tu...

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

OK ma questo non va contro allo spirito per cui si installano le HPC?

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno posizionate dove non vi è troppa richiesta. Anche perché se fosse il contrario presumo sia meglio tirare una linea decente.

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=METTEK= 01 Jan 1970 @ 00:00

E come mai?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Civitavecchia il porto europeo più inquinato dopo Barcellona
Il Paese europeo più inquinato dalle navi da crociera risulta l’Italia, che sorpassa quest’anno anche la Spagna. Da notare che la Norvegia si colloca al quarto posto della classifica, anche perché ha registrato il maggior numero di ore di presenza nelle sue acque di navi da crociera, pur se più piccole della media.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Cercatela la fonte, non è ci vuole molto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non lo salvi SOLO con le auto elettriche, è ovvio, ma il benaltrismo che dimostri è estremamente puerile

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Sotterrato" quando? "Inquinate" quanto? Fonti? Il solito "NonCiEloDiKono"?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono proposte come mezzi per la mobilità, di certo il mondo non lo salvi con le auto elettriche

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non conta la realtà ma il titolo che gli diamo? Davvero?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

BATTERIE E SCARTI ALTOFORNO RITROVATI NEL CASERTANO
TERRA DEI FUOCHI: FALDA ACQUIFERA INQUINATA DA PIOMBO
Il piombo delle batterie, sotterrate nelle discariche abusive, ha raggiunto una falda acquifera nel casertano. Continuano intanto gli scavi nella zona alla ricerca di altri rifiuti tossici..

Il piombo mi pare sia un metallo

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto endotermiche non sono proposte come fuffa green

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Li mettiamo al posto degli scarti di lavorazione di motori a pistoni, cambi, frizioni, radiatori, serbatoi, scarichi e tutte le altre belle cosine tanto innocue e pulite che nelle auto elettriche non servono più. Per i liquidi poi abbiamo lubrificanti, antigelo, additivi antiinquinamento e qualche decina di tonnellate di benzina o gasolio in tutta la vita dell'auto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E gli scarti di lavorazione dove li metti ? Solidi e liquidi compresi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto un etto di metallo bruciare, anche il ferro vecchio, il più economico dei metalli, va letteralmente a ruba

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

No, vengono sotterrate volutamente per inquinare suolo e falde acquifere, o addirittura briciate come si faceva nella terra dei fuochi

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è ancora la tecnologia adatta, punto

R
Rompiballe 01 Jan 1970 @ 00:00

Difatti da come è descritta sembra una cac@ta pazzesca.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè ci bruciano plastica, rifiuti e schifezze varie, il metallo che vale 5€ al kg (rame), 15€/kg (nickel) o 35 (cobalto) stai sicuro che se lo rivendono!

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente Actarus ormai è evidente la società di bonifica per le terre dove sotterreranno le batterie è inutile.
Questi prima li riusano, poi le riciclano... io ho un'età ormai ci resto secco prima io che le batterie.
Bisogna che ci inventiamo qualcos'altro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te perché si chiama terra dei fuochi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima le riusi e dopo le ricicli, GENIO!

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E certo, seicento chili di metalli costosi e ad alta purezza per ogni batteria li sotterriamo, così è più facile! Ma te lo hanno installato un cervello alla nascita oppure era un optional a pagamento?

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00
per alimentare queste batterie è sufficiente una linea a bassa potenza

Sì, quando l'accumulo è carico. E quando l'hanno scaricato? Tocca attendere un giorno che si ricarichi con la linea a bassa potenza?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ganzo, così oltre allo spazio delle colonnine devi trovare lo spazio e creare una struttura molto simile a quella dello scambio NIO, solo per non applicare il più intelligente sistema NIO?
In fondo se sono ancora buone, possono essere usate per lo scambio, anche se calcolando la meno autonomia, fino davvero all'ultima "ricarica" utile

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla carta sono buoni tutti a fare progetti...ma poi sono più bravi a sotterrarle

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono ironico

M
Michael Rhaab 01 Jan 1970 @ 00:00

Cioé manco le prime 2 righe hai letto

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Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie vengono buttate dentro i giardini degli asili nido è risaputo.
proprio va un tizio di Tesla o BMW con le batterie in spalla e le lancia oltre i recinti degli asili

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è possibile, i grandi esperti sostengono che le batterie vengono smaltite