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Nuova MINI Countryman elettrica, parte la produzione a Lipsia

Lo stabilimento produce quattro modelli con tre tipi di propulsione di due marchi, tutti su un'unica linea di produzione

Nuova MINI Countryman elettrica, parte la produzione a Lipsia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 2 mar 2024

Il Gruppo BMW ha avviato presso il suo stabilimento di Lipsia, la produzione della nuova MINI Countryman elettrica. Nella stessa fabbrica, da alcuni mesi è costruita anche la versione endotermica del nuovo SUV. Dopo l'addio della BMW i3/i3S, dalle linee produttive di Lipsia torna ad uscire un modello elettrico.

Attualmente, in questa fabbrica sono realizzati quattro modelli con tre tipi di propulsione di due marchi, tutti su un'unica linea di produzione: la BMW Serie 1, la BMW Serie 2 Active Tourer (compresa la versione ibrida plug-in), la BMW Serie 2 Gran Coupé e la MINI Countryman in entrambe le versioni, completamente elettrica e a combustione.

GLI INVESTIMENTI

Per aumentare la capacità produttiva dello stabilimento di Lipsia, per arrivare a quota 350 mila vetture l'anno, il Gruppo BMW ha continuato ad investire nel suo ampliamento. Dal 2018, per esempio, sono stati aggiornati i reparti carrozzeria, verniciatura, assemblaggio e logistica.

Complessivamente, negli ultimi anni sono stati investiti circa 1,6 miliardi di euro nel sito di Lipsia come racconta Petra Peterhänsel, Direttore dello stabilimento. Per quanto riguarda la nuova MINI Countryman, è previsto che nel corso del 2024 la produzione arrivi complessivamente a quasi 500 unità al giorno a cui si sommerà quella dei modelli BMW (circa 800 unità al giorno).

Per gestire l'aumento della produzione sarà assunto anche ulteriore personale (fino a 900 in più). Entro la fine del 2024, lo stabilimento di Lipsia impiegherà circa 7.000 dipendenti. Racconta il Presidente del Consiglio di fabbrica Jens Köhler:

Lo stabilimento di Lipsia è entrato in funzione nel 2005 con circa 2.600 dipendenti in produzione. 19 anni dopo sono oltre 7.000. Nel corso degli anni, lo stabilimento è cresciuto in modo costante e considerevole. L'avvio dei turni notturni di assemblaggio rappresenta un'altra importante pietra miliare nella storia di successo del nostro stabilimento ed è una chiara dimostrazione di fiducia da parte della nostra azienda nei confronti del sito di Lipsia.

NUOVA MINI COUNTRYMAN ELETTRICA

Ricordiamo che nuova MINI Countryman elettrica è proposta nelle versioni Cooper E e Cooper SE ALL4. La prima può contare su di un'unità da 150 kW/204 CV con 250 Nm di coppia che permette di accelerare da 0 a 100 km/h in 8,6 secondi e di raggiungere una velocità massima di 170 km/h

 La seconda invece, offre un powertrain composto da due motori elettrici in grado di erogare complessivamente 230 kW/313 CV con 494 Nm di coppia. Velocità massima di 180 km/h ed accelerazione da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi. In entrambi i casi è presente una batteria da 66,45 kWh che permette un'autonomia, rispettivamente, di 462 km e di 433 km secondo il ciclo WLTP. I prezzi in Italia partono da 39.700 euro.

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Commenti Regolamento
M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

e noi ci saliamo?

B
BerlusconiFica 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto per mogli

B
Bellissimo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mini soprattutto nell’estetica

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

Con quel allestimento base è assolutamente indecente !

G
Gio962 01 Jan 1970 @ 00:00

Boia quanto è brutta!!

l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

era molto più bella la vecchia endotermica, qui è scappata proprio la mano al designer.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

di Mini ormai solo il nome è rimasto! :(

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

2023
"Dominano le diesel. Complessivamente, nei primi sei mesi di quest'anno sono state vendute 2.484.531 auto usate, il 7,6% in più rispetto alle 2.309.998 del 2022, ma il 12% in meno rispetto al 2019. Il mese di giugno ha dunque confermato il trend in essere da inizio anno, con un aumento del 6,8% dei trasferimenti netti e del 12,2% delle minivolture, con la predilezione per le auto alimentate a gasolio. A dominare le classifiche di vendita sono infatti le auto diesel, scelte dal 48,7% dei clienti: questo numero, tuttavia, è in lieve calo rispetto allo scorso anno, quando le vetture a gasolio detenevano il 49,5% del mercato dell'usato. Al secondo posto le benzina (38,1%, con un calo dell'1,1%), seguite dalle ibride (5,3%), dalle Gpl (4,4%) e delle bifuel a metano (2,4%). Chiudono la classifica del mese di giugno le auto elettriche e le ibride plug-in, entrambe ferme allo 0,5% delle vendite totali."

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

hm

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel stanno facendo i record di vendite nel mercato dell'usato, non è che ne vendono meno, li stanno proprio togliendo dal commercio nelle auto di nuova Immatricolazione.

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Dico che uno spostamento verso l'elettrico c'è, specialmente nella fascia alta.

Il che è il motivo per cui i diesel vendono sempre meno...

g
gianni polini 01 Jan 1970 @ 00:00

Millardi e regole stringenti in occidente per essere “green”, poi però buona parte dei componenti sono costruiti in cloache come l’India o dittature come la Cina, che nel 2023 hanno segnato nel +40% di inquinanti.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici ancora prima ? 🤔

L
Lettore espatriato 01 Jan 1970 @ 00:00

"....Dopo l'addio della BMW i3/i3S..."

Quando hai un prodotto anni in avanti rispetto alla concorrenza e non sai come fare a disfartene .

Mi ricorda la storia della GM EV1 .

d
dux nobis 01 Jan 1970 @ 00:00

brutta forte

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Altro cassonetto dello sporco elettrico🤣🤣🤣🤣

S
Simplyme 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è detto

A
Alessandro De Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre più brutta

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

colpa dell'IA

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommettiamo che la produzione finirà prima del previsto? 🤔