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BMW i Hydrogen Next, partono i test su strada del SUV Fuel Cell

Partono i test su strada della BMW i Hydrogen Next, la variante Fuel Cell del SUV X5; debutto nel corso del 2022.

BMW i Hydrogen Next, partono i test su strada del SUV Fuel Cell
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 apr 2021

Anche se BMW ha un piano molto ambizioso legato ai veicoli 100% elettrici, non bisogna dimenticare che continua a guardare con interesse alle soluzioni Fuel Cell. E proprio al riguardo, la casa automobilistica tedesca ha fatto sapere di aver iniziato i collaudi su strada della BMW i Hydrogen Next, cioè della versione Fuel Cell del suo SUV X5.

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DEBUTTO NEL 2022

Di questo modello sappiamo già diverse cose: di recente, il costruttore tedesco aveva ribadito il suo lancio nel 2022 anche se con un numero limitato di vetture. Al progetto, si ricorda, ha collaborato anche Toyota che dispone di una grandissima esperienza nel campo dei sistemi Fuel Cell. La base, come detto, è quella della X5 e quindi le differenze estetiche sono davvero minime. Parlando di specifiche, BMW ha ribadito quelle già condivise in passato: un sistema Fuel Cell alimentato da una coppia di serbatoi da 700 bar capaci di contenere complessivamente sei chilogrammi di idrogeno.

L'autonomia, purtroppo, non è stata svelata ma il marchio parla di una lunga percorrenza e di un pieno di idrogeno che sarà possibile effettuare in 3-4 minuti.

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BMW i Hydrogen Next potrà contare su un motore elettrico da 275 kW (374 CV) che sarà in grado di offrire all'auto ottime prestazioni.

Per i restanti dettagli bisognerà attendere il lancio della vettura. Tuttavia, questo modello non sarà l'unico del marchio tedesco ad utilizzare un sistema Fuel Cell. Di recente, la casa automobilistica ha ribadito di voler lanciare ulteriori auto dotate di questa tecnologia ma non prima del 2025, a seconda delle condizioni e dei requisiti del mercato.

Sebbene BMW stia investendo soprattutto sui veicoli 100% elettrici, intende continuare a lavorare anche sui sistemi Fuel Cell, una tecnologia su cui scommettono soprattutto costruttori come Toyota e Hyundai. In ambito europeo, invece, diverse case automobilistiche hanno messo da parte i loro propositi sulle celle a combustibile per il mondo delle auto, relegandole, eventualmente, a progetti legati ai veicoli commerciali e ai mezzi pesanti.

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Commenti Regolamento
s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma non è sotto pressione

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che guidi seduto su un serbatoio di benzina altamente infiammabile ... Quella non è pericolosa ??

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio come detto è che puoi rifornire come rifornisci ora un'auto tradizionale andando al distributore, in più hai zero emissioni locali, lo svantaggio tutto il resto, non è un caso se i combustibili fossili sono stati usati per tanti anni, se c'era una alternativa altrettanto valida l'avremo già utilizzata :)

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che lo so e infatti la mia opinione è che usare l'idrogeno per automotive non è un vantaggio in nessun senso

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai vero che il problema di spegnere un'auto in fiamme lo hai con anche una elettrica per via delle batterie? oppure tu sei uno di quelli che ha paura a salire su un'auto a gpl per via della bombola?

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non per forza. Dinamica: https://www.repubblica.it/cronaca/2010/08/12/news/incidente_udine-6255593/

Dichiarazione: Nel momento dello scontro stavo lavorando, l’azienda dove lavoro è a pochi passi da quell’incrocio, abbiamo sentito un botto fortissimo e poi un sibilo, in un attimo le fiamme erano altissime. Abbiamo provato a spegnerle con una betoniera carica d’acqua, ma era impossibile, il fuoco ha divorato tutto».

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai un incidente stradale tale da far scoppiare la bombola è palese che anche senza di quella sei già morto per l'impatto

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

ti posterei la foto dell'Hindenburg per dire che forse è un problema lo stoccaggio sull'auto ad alta pressione... ci sono stati incidenti stradali anche di auto a GPL che poi hanno preso fuoco per cui con l'idrogeno non dormirei tranquillo, anzi!

M
Markk 01 Jan 1970 @ 00:00

Bombe su 4 ruote.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

sarò ripetitivo... pane e farina.

l'idrogeno sarà fondamentale in futuro, ma non per le automobili

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra con l'idrogeno?

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero mettere un filo elettrico sopra alle strade e le auto si attaccano ... come le autoscontro.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

basta fare 2+2 per vedere la lunghissima autonomia... usa tecnologia toyota, la toyota mirai fa circa 100km con 1 kg quindi questa con 6kg, considerata l'aereodinamica peggiore, starà sui 550km. con un pieno che costa più di 60€.

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

non c'è ancora uno standard di mercato, si stanno percorrendo più strade e in base alla campana che senti troverai la soluzione definitiva che rivoluzionerà il mercato. in linea di massima si lega l'idrogeno ad idruri metallici per permetterne lo stoccaggio a basse pressioni

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella serie 7 consumava 4 kg di idrogeno ogni 100 km, cioè €50 ogni 100 km.

I motori a combustione interna hanno efficienze molto basse, non ha senso realizzare un auto ad idrogeno a combustione interna (è un idea che ha più di 100 anni).
La Mirai e la Nexo consumano 1 kg ogni 100 km.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

in che senso leghi l'idrogeno ad altri materiali?

a
an-cic 01 Jan 1970 @ 00:00

in realtà si stanno testando soluzioni diverse, in pratica si lega l'idrogeno ad altri materiali per facilitarne lo stoccaggio. il problema è che ogni passaggio in più che metti diminuisce l'efficenza (già molto bassa) ed aumentano i costi

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevano abbandonato il progetto perché le bombole si svuotavano in 5 giorni e non capivano il perché...

Oggi usano tutti i componenti di Toyota e come miracolo funziona...

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le auto avevo sentito che si stava studiando il modo di avere una fuel cell che facesse anche da serbatoio, per evitare le bombole separate ma credo sia molto lontana dalla realizzazione.
Per le stazioni di servizio, si tratta sempre di bomboloni interrati in pressione a meno di fantasiosi e inefficienti processi di produzione in loco a bassa pressione e pompaggio nell’auto.

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

20 anni fa BMW metteva l’idrogeno nel motore ICE, oggi ci riprova con le fuel cell. Chissà

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No è non credo siano risolvibili, alla fine sono bombole a pressione a nmila bar per forza, ma sulle auto non mi sembra un grosso problema, più complicato per le stazioni di servizio e sopratutto per il trasporto, un'auto cisterna carica di idrogeno in giro per la città non c'è la vedo molto bene insomma ;)

Ad oggi ( e sottolineo ad oggi ) il vantaggio dell'idrogeno è quello che potrebbe ( il condizionale è d'obbligo ) mantenere una catena di rifornimento simile ai carburanti tradizionali o al gas ( gpl / metano ), vai al distributore e fai il pieno in un attimo

Vedremo in futuro come evolveranno le tecnologie

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e come le risolvi? sempre sotto pressione va stoccato

G
GianL 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le criticità nello staccaggio dell'idrogeno, sia per le stazioni di rifornimento che per i veicoli, sono stati risolti? con che ordine di grandezza di costi?