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BMW porta al CES 2021 un assaggio del sistema iDrive del futuro

Al CES 2021, BMW porta una piccola anteprima di come sarà il nuovo sistema infotainment iDrive che debutterà sull'elettrica iX.

BMW porta al CES 2021 un assaggio del sistema iDrive del futuro
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 11 gen 2021

Sono passati ben 20 anni da quando BMW ha portato al debutto il suo sistema infotainment iDrive. Ora il costruttore tedesco porta al CES 2021 un'anteprima della piattaforma che sarà presente all'interno della inedita elettrica iX che è stata presentata di recente. La nuova versione del sistema infotainment, spiega BMW, è stata sviluppata per portare l'interazione tra l'auto ed il guidatore ad un altro livello.

BMW iDrive fu introdotto per la prima volta nel 2001 all'interno dell'ammiraglia BMW Serie 7. Si trattava, per l'epoca, di un'innovazione importante. Il costruttore fece "ordine" all'interno della plancia introducendo l'iDrive Controller, cioè la ben nota rotella che permette di controllare con semplicità le funzioni (auto, navigazione, intrattenimento e comunicazione) accessibili all'interno del display a colori. Inoltre, la BMW Serie 7 è stata la prima vettura a disporre della tecnologia di controllo vocale.

In pochi anni, queste funzionalità introdotte da BMW sulla sua ammiraglia divennero uno standard e furono scelte anche da altri costruttori per le loro auto. Da quel momento, il sistema iDrive è stato continuamente migliorato da BMW. Per esempio, nel 2016, sempre sulla Serie 7, debuttò il primo schermo touch. Nello stesso anno sono arrivate le gesture. Tornando un po' indietro, nel 2004 BMW fu il primo costruttore ad introdurre l'head-up display.

Il resto è storia recente con il sistema BMW iDrive che ha anche aperto la strada all'introduzione dei servizi digitali che hanno ampliato l'interazione tra l'auto e il guidatore. Venendo a novità più recenti, BMW ha portato al debutto nel 2016 la BMW Connected App che permette di controllare e gestire da remoto l'auto attraverso il proprio smartphone. Nel 2018, invece, sulla BMW Serie 3 è arrivato il BMW Intelligent Personal Assistant.

E per il futuro, la piattaforma BMW iDrive sarà ancora più completa grazie all'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Inoltre, sfruttando i sensori, l'auto sarà in grado di raccogliere i dati dell'ambiente esterno per proporli al guidatore. Le BMW dotate di questa piattaforma potranno dialogare tra loro per scambiarsi informazioni come avvisi di pericolo e la presenza di eventuali parcheggi liberi.

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Commenti Regolamento
D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentalità retrò

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

metterei anche il gerundio

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo di conoscerle solo io

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Le piattaforme di origine mobile nascono e muoiono "in plancia" perché così han voluto i produttori di auto.
Guarda una semplice autoradio android di che può fare...e quanto costa...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche se opachi/plasticosi sono quasi tutti capacitivi, i resistivi non li montano più da nessuna parte se non dove è necessario usare guanti (ambienti lavorativi per esempio)

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pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

mica tanto, quelli degli ultimi 1-2 anni sono decenti :) prima in effetti facevano schifetto

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

una costante fissa

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

mica tanto risibile, non per quello che devono fare, il problema è che spesso i sistemi tipo quelli tedeschi non è scontato abbiano gli autovelox (tutto il gruppo VW per esempio non li ha) ecc............. l'integrazione del sistema fa molto comodo invece, permette di accedere alle indicazioni su cruscotto o su l'head up display.... android auto er similar muoiono nella plancia centrale.... figurati che ho preso sul passat b8 nel 2015 lo schermo sia sul cruscotto che più grosso sul centrale e quando ho visto che gli autovelox non ci sono mi si sono rizzati anche i peli sul sedere...troppo comodi

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti all'utente medio interessa solo il supporto Android auto e Carplay, il problema é che i produttori, specie premium, son abituati a fornire sistemi proprietari con hw abbastanza risibile per quel che fa ed a costo esorbitante..

S
SarsCOV2 01 Jan 1970 @ 00:00

Passato presente futuro ❤️

C
Crash Nebula 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda il nuovo Hyperscreen di Mercedes.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che trovi sulle auto di oggi probabilmente risale ad HW di 4/5 anni fa' e senza aggiornamenti OTA anche il software ha le sue limitazioni.
Quantomeno stanno arrivando gli schermi capacitivi

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si possono vedere 4-5 film contemporaneamente scaffale

t
trodert 01 Jan 1970 @ 00:00

A parole sono i pionieri del futurismo, nei fatti negli infotainment usano architetture e soc vecchi con le ragnatele

s
sassi 01 Jan 1970 @ 00:00

quindi il futuro è una donna r0mpib4lle

j
jacopokc 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo mai una UI piacevole alla vista? Gli infotainment delle auto sembrano sempre usciti dall'interfaccia di un cellulare del 2012. Poi, non importa se l'auto sia italiana, tedesca o americana, o di che anno sia l'auto, dopo il tocco col dito passa almeno un secondo prima che venga svolta l'operazione.