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Bimota KB998 Rimini diventa stradale: tutti i segreti del MY2027

La supersportiva nata dall'asse tra Rimini e Akashi ottiene l'omologazione Euro 5+. Arriva su strada una serie d'élite con ciclistica raffinata e aerodinamica attiva.

Bimota KB998 Rimini diventa stradale: tutti i segreti del MY2027
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 15 giu 2026

Fino a oggi, chi desiderava mettersi in garage la Bimota KB998 Rimini doveva accettare un limite importante: l’utilizzo confinato esclusivamente ai cordoli della pista. Nata dalla sinergia strategica tra l’artigianalità di Rimini e la tecnologia giapponese di Akashi, la supersportiva sentiva però il bisogno di uscire dai circuiti.

La svolta arriva con il Model Year 2027 e l’attesissima omologazione Euro 5+. Un aggiornamento decisivo: la KB998 Rimini diventa finalmente una moto targata a tutti gli effetti, pronta a farsi notare non più solo tra i cordoli del WorldSBK, ma anche tra i tornanti dei passi di montagna.

Estetica da corsa e materiali nobili

Il look della versione 2027 riprende i tratti delle moto ufficiali da gara, introducendo accenti verdi sul frontale che spezzano le linee della carrozzeria in fibra di carbonio. Ma sono i dettagli meccanici a fare la gioia degli appassionati.

Fedeli alla tradizione Bimota, i tecnici non sono scesi a patti con la qualità: il telaio a traliccio in acciaio al cromo-molibdeno è accoppiato a piastre laterali e di sterzo interamente ricavate dal pieno. A questo si aggiunge un uso massiccio di leghe pregiate come Anticorodal, Ergal e Avional. È un pacchetto di altissimo livello che, di fatto, giustifica un prezzo di listino di 44.000 euro, posizionando la moto nel segmento delle sportive d’élite.

Il motore Kawasaki si adegua alle norme senza perdere grinta

Dal punto di vista tecnico, la KB998 Rimini mantiene sotto la carena il collaudato motore a quattro cilindri in linea derivato dalla Kawasaki Ninja ZX-10RR. Per consentire a questa unità nata per le competizioni di superare i severi standard anti-inquinamento senza penalizzarne le prestazioni e il carattere, i tecnici hanno concentrato gli sforzi sull’evoluzione del comparto elettronico.

Il pacchetto di aggiornamento per l’Euro 5+ comprende:

  • Una nuova mappatura della centralina (ECU)
  • Un cablaggio ottimizzato
  • L’integrazione di un sensore di ossigeno supplementare per il monitoraggio costante dei gas di scarico

Il lavoro di affinamento ha permesso di ottenere un propulsore più pulito, capace comunque di garantire un’erogazione vigorosa e una progressione costante a ogni apertura del gas.

Ciclistica di alto livello

Il comparto ciclistico si affida a partner di primo piano nel panorama mondiale. Le sospensioni sono fornite da Showa, che mette a disposizione una forcella pressurizzata e un monoammortizzatore interamente regolabile, assistito da un leveraggio sviluppato ad hoc. L’impianto frenante è invece sviluppato da Brembo e prevede pinze Stylema accoppiate a dischi anteriori da ben 330 mm di diametro.

L’elemento di maggiore innovazione tecnologica è tuttavia rappresentato dall’introduzione dell’aerodinamica attiva, una soluzione che costituisce un’esclusiva assoluta per un modello stradale di serie. La KB998 Rimini adotta infatti delle alette mobili integrate sul cupolino. Queste appendici modificano automaticamente la propria inclinazione durante le fasi di frenata, variando il carico aerodinamico per ottimizzare la stabilità del veicolo. Si tratta di una soluzione tecnica attualmente vietata dai regolamenti del Campionato Mondiale Superbike, ma che gli utenti potranno ora sfruttare e sfoggiare nei normali percorsi stradali.

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