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Bentley interessata alle gare di endurance elettriche

La Bentley si sta preparando a chiudere il suo programma di Endurance dedicato alla Continental GT3 e sta guardando con favore alle competizioni elettriche.

Bentley interessata alle gare di endurance elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 14 apr 2020

Bentley si starebbe preparando a chiudere il suo programma di gare endurance dedicato alla Continental GT3 iniziato nel 2013 che ha portato, nel corso degli anni, a diversi successi come nella 12 Ore di Bathurst che si è corsa di recente. Il CEO Adrian Hallmark ha fatto intendere, infatti, che questo progetto non farà più parte dei programmi a lungo termine del marchio inglese, almeno ufficialmente. Possibile che il supporto ai team privati possa comunque continuare.

In ogni caso, il futuro sembra essere rivolto verso le competizioni elettriche. Bentley fa parte del Gruppo Volkswagen che sta tagliando tutti i suoi impegni nelle competizioni "tradizionali" focalizzando la sua attenzione sulle quelle con auto a batteria. Per esempio, Audi e Porsche, altri marchi del Gruppo, sono attivi all'interno della Formula E. Hallmark conferma che l'obiettivo sono le gare endurance con le auto elettriche che hanno dei precisi legami con lo sviluppo di questa tecnologia ed, in particolare, sulla gestione della batteria e della ricarica.

Bentley, invece, non sarebbe interessata al mondo della Formula E. Al momento di concreto non c'è ancora nulla ma la strada che intende seguire il marchio inglese sembra abbastanza delineata. Con la tendenza del mercato auto che sta muovendo sempre di più verso le auto elettriche, anche Bentley sembra voler percorrere questa via. Del resto, il costruttore ha ambiziosi piani in questo settore ed ha già fatto sapere che sta lavorando su di un veicolo a batteria che avrà un design "coraggioso".

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

🤔

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la stessa cosa ed elimini dalla competizione la parte tecnicamente più interessante, la velocità di carica delle batterie. Diventa una gara come le altre, senza alcun interesse tecnico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma scusa nell'endurance c'è il rifornimento di carburante, e qui ci sarebbe o la ricarica o il cambio batteria, il cambio batteria non è semplice e una sosta ai box significa perdere tempo, non ti puoi fermare ogni 3 giri, e come ti diceva marcoar si fa un regolamento e si decide che strada seguire

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto semplicemente cercando una risposta sensata, che razza di significato avrebbe fare una gara lunga consentendo di sostituire le batterie. Che razza di "endurance" sarebbe così? La tua auto elettrica diventerebbe una cosa finta, che non avrebbe alcun punto in comune con le auto normali. Dov'è la competizione, sulla potenza massima? Si possono tranquillamente mettere 5.000 kW elettrici su un'auto. Facciamo una specie di giostra in cui ci si spara due o tre giri ad altissima velocità e poi un cambio batteria? Ma che divertente! Peccato che non abbia alcun senso una gara così

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che sei tu che ti stai cercando di imporre, io ho detto la mia, ho lavorato nell'automotive e so cosa significa integrare un sistema in un auto, anche da corsa, e renderlo removibile, ho ad esempio lavorato su un auto che corre nell'endurance diversi anni fa, ma va bene non sei d'accordo, ti ho ripetuto più volte che non mi interessa farti cambiare opinione

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, il mondo fa schifo perché esistono troppi immaturi come te che, invece di ragionare e scambiare idee essendo pronti a capire ed accettare quelle degli altri, se dovessero essere razionalmente migliori, non sanno fare altro che difendere la prima ####### che gli è venuta in mente come se fosse la propria squadra del cuore, o come se ci guadagnassero qualcosa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbé niente, dai hai ragione tu, chiudiamola qui, tu la pensi in un modo, io in un altro, il mondo è bello perchè è vario

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

I "muletti" possono anche essere dei robot dotati di tutti i sensori necessari per un posizionamento preciso della batteria, in campo automobilistico si usano già. Come credi che le montino adesso in fabbrica? A mano?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma l'ultima frase che c'entra? stai comparando le mele con le pere, paragonare lo spostare un pallet con un muletto ad una batteria integrata in un auto, ma va bene così, io non ti devo convincere di nulla

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu rileggi i miei di commenti:

E non ce l'hanno non perché sarebbe estremamente difficile da fare, ma perché avresti bisogno di creare delle stazioni di servizio immense, con tutte le batterie per tutte le auto sul mercato, le infrastrutture per ricaricarle, ed avresti un numero di clienti ridottissimo, visto che per il 90% delle volte chi ha l'auto elettrica se la ricarica da solo a casa, e gli va benissimo così

In qualunque magazzino si spostano senza problemi carichi di svariate tonnellate, in qualunque cantiere oggetti pesantissimi vengono posizionato con precisione millimetrica, credi davvero che un gruppo di ingegneri dei più capaci, con budget milionari, non sia capace di progettare un macchinario per installare e rimuovere una batteria da qualche quintale in tempi brevissimi?

Come volevasi dimostrare, "Te ne sei venuto fuori con la tua idea balorda e la difendi come se ne andasse del tuo onore senza la minima giustificazione"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

rileggi i commenti, è una sfida tecnica e di regolamento, ripeto cambiare un pacco batterie ad un auto non è come cambiare le batterie ad un telecomando, infatti non sono riusciti ancora ad implementarlo su nessun modello di serie

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Riassumilo in due parole, visto che è tanto chiaro: Perché mai lo si dovrebbe fare? E non ti nascondere dietro al tuo compare, le idee sono del singolo e non del branco.

P.s. Ho scritto 15 ore fa:

... se tu vuoi avere ragione a tutti i costi perché così vinci la bambolina fai pure
Che fai, copi?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tu che la butti in caciara tirando fuori un esempio che non c'entra niente, in cui le auto sono praticamente tutte uguali. Che razza di senso avrebbe in un campionato endurance che è stato storicamente sempre il teatro di soluzioni tecniche d'avanguardia? Vogliamo fare un altro campionato monomarca con le carrozzerie diverse?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi si parla di formula e, e si tira in mezzo "il mondo motoristico" per buttarla giusto in caciara.
Ok, per carità hai ragione tu. Continua solo a guardare gli highlights delle varie gare di categoria

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ho scritto chiaramente, sia io che marcoar, se vuoi avere ragione a tutti i costi, allora hai ragione...contento?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io ti ho risposto ed argomentato fino alla noia sul perché consentire la sostituzione della batteria in questo tipo di gare sarebbe una totale stupidaggine, e non mi hai saputo dire neanche una minima cosa razionale sul perché invece lo si dovrebbe fare. Te ne sei venuto fuori con la tua idea balorda e la difendi come se ne andasse del tuo onore senza la minima giustificazione, ma cresci...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ho già risposto e argomentato, sia io che un altro utente, veramente se non hai le basi non so più come spiegartelo, non è mio compito convincerti, ma magari insinuarti un dubbietto...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

E quando il bimbetto non sa più cosa dire la butta sullo scherzo... Patetico

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Nooo, non c'è stata mai mezza polemica per i regolamenti negli sport motoristici... Ma da quale caverna sei uscito fuori? Ce ne sono in continuazione, praticamente ad ogni gara! La formula E è un caso a parte, le auto sono identiche al 90% tra di loro, vorrei vedere cosa potrebbero contestare

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vaaaaaaaaaaaaaa sempre beeeeeeeeeeeene!!!!!!!!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ce l'hanno, appunto per questo è assurdo accettarlo nelle gare di endurance. E non ce l'hanno non perché sarebbe estremamente difficile da fare, ma perché avresti bisogno di creare delle stazioni di servizio immense, con tutte le batterie per tutte le auto sul mercato, le infrastrutture per ricaricarle, ed avresti un numero di clienti ridottissimo, visto che per il 90% delle volte chi ha l'auto elettrica se la ricarica da solo a casa, e gli va benissimo così

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quale giungla. Esistono delle direttive tecniche, dei regolamenti. In formula e non c'è stata mezza polemica. Ma che film ti fai?

Anni fa neanche ci si immaginava di avere un cambio al volante. Eppure, ad oggi, anche le utilitarie più scrause te lo offrono tra gli optional. E a quell'epoca si diceva "è un assurdità, nessuna auto normale avrà un cambio al volante, perchè mai dovremmo consentirlo nelle gare"

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa sempre beeeeeeeeeene!!!!!!!!!!! l'importante è crederci, infatti tutte le auto elettriche hanno il cambio della batteria sul momento per la ricarica......

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci l'italiano? Vuol dire che quello che proponi sarebbe una jungla, con continue liti tra le diverse squadre che contestano te rispettive batterie, come sono state costruite, valutate, ricaricate... Inoltre una completa assurdità, le auto normali non avranno mai le batterie sostituibili, perché mai le dovresti consentire nelle gare?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed io credo, anzi, sono sicuro che tu non sia mai uscito dalla tua cameretta e dalla scuola elementare che frequenti. In qualunque magazzino si spostano senza problemi carichi di svariate tonnellate, in qualunque cantiere oggetti pesantissimi vengono posizionato con precisione millimetrica, credi davvero che un gruppo di ingegneri dei più capaci, con budget milionari, non sia capace di progettare un macchinario per installare e rimuovere una batteria da qualche quintale in tempi brevissimi? Secondo te ci vuole davvero la NASA per progettare una cosa del genere, che poi diventerebbe una "nuova (!) tecnologia da passare alla produzione di serie"? Ma non fare ridere...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo anche che non sappia minimamente come funzioni un auto elettrica e la sua complessità...

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo controlli cosa?
Ma davvero hai scritto na roba simile?
Hai mai avuto a che fare con una corsa con un regolamento, o ti sei limitato a qualche highlights su youtube?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà credo che abbia poca dimestichezza con tutto quello che sia un regolamento di una qualsiasi corsa automobilistica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu confondi un pacco batterie di un auto con due ministilo del telecomando della tua tv

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, progettare uno sportello attraverso il quale estrarre la batteria scarica ed infilarci quella nuova è troppo difficile, magari lo facciamo fare dalla NASA! Anche questo era sarcasmo, se non lo avessi capito, così come la storia delle sospensioni. E poi cosa potrebbero decidere le case? Se ricaricare o sostituire? Ma davvero? Anche se lo fai con un muletto a mano al massimo impieghi due minuti per cambiare la batteria, cosa ricarichi in due minuti?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo. Lo controlli tu se sono batterie a ricarica rapida o lenta, per quanto tempo sono state caricate prima della corsa, se tutto dentro l'involucro delle batterie corrisponde a quanto dichiarato? Magari per qualche decina di batterie per ogni auto? Come complicarsi la vita inutilmente... Accetti solo le batterie fisse, la mezz'ora di ricarica parziale da cui partono con la tecnologia di adesso diventerà poi 20 minuti o 15, chi è più bravo a gestire anche la batteria vince!

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che diamine stai dicendo?
L'alternanza tra le batterie a ricarica rapida e quelle a ricarica lenta ti consentirebbe di variare le strategie alternando tra potenza massima, autonomia e affidabilità proprio in ragione dei tempi di ricarica.

Tempi di ricarica che mettono sotto pesante stress tecnico il materiale, consentendoti di valutarne il deterioramento di prestazione sia nella gara che nell'arco di una stagione.

La spinta tecnologica che ne deriverebbe sarebbe immensa.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarcasmo inutile e fuori luogo visto che ad esempio hai nominato le sospensioni che volendo possono cambiare, non é che perché la gara dura 24 ore allora la macchina non si può toccare, ovviamente perdi tempo ma lo puoi fare, permettere il cambio batteria di un auto non é come cambiare le pile al telecomando, farlo in breve tempo é una sfida di ingegneria non così semplice, che tu sottovaluti e anzi declassi a baggianata, non toglierebbe nulla alla gara né dal punto di vista tecnico né da quello sportivo, anzi le case potrebbero decidere se sostituire o ricaricare rapidamente, le corse possono incubare nuove tecnologie da passare alla produzione di serie, questo potrebbe essere un esempio

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le gare, soprattutto quelle di questo tipo, dovrebbero avere come scopo quello di provare al limite le tecnologie esistenti, altrimenti diventano solo dei videogames. La parte più interessante di queste gare sarebbe vedere come si sviluppano le diverse strategie giocando tra potenza massima, autonomia, tempo di ricarica ed affidabilità. Se togli queste cose allora diventa una gara di stock cars, sai che noia...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

"Perché non sostituire il telaio, anzi, tutta la macchina" era sarcasmo, non so se ne hai mai sentito parlare... Comunque io ti ho spiegato in tutte le salse perché in una gara di endurance per auto elettriche non avrebbe alcun senso consentire il cambio della batteria, se tu vuoi avere ragione a tutti i costi perché così vinci la bambolina fai pure

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che nella 24 ore si possono sostituire parecchi pezzi, certo che se paragoni le batterie al telaio sai proprio di cosa parli....

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà anche no. I compromessi si trovano e puoi alternare, per regolamento, pur stop rapidi con il cambio della batteria al pit stop classico con ricarica della batteria.

Così, a pensarla semplice su due piedi

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

A me invece dopo il tuo viene spontaneo pensare che tu non abbia la più pallida idea di cosa stai parlando. Il campionato endurance non si basa solo sulla velocità, ma sull'affidabilità, vince chi riesce a fare più strada con la STESSA macchina nel tempo stabilito, e chi deve fermarsi per un guasto è fuori. Quindi si studiano i componenti in modo che possano resistere per tutto il tempo della gara, chi si presentasse con un motore di formula 1 che dopo due ore è da buttare perderebbe. Allo stesso modo la batteria deve essere in grado di sopportare tutta la gara, deve poter essere ricaricata nel minor tempo possibile senza guastarsi, dalla sua capacità di sopportare gli stress dipende la vittoria. Se si potesse sostituire allora i team più ricchi adopererebbero delle batterie non ricaricabili, che si rovinano irrimediabilmente dopo essere state usate, snaturando così lo spirito della competizione

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo questo post mi sorge spontanea una domanda: ci sei o ci fai?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ci sarebbe nessuna spinta innovatrice nel cambiare le batterie ad ogni pitstop, solo una costosissima gara a chi monta le batterie più performanti e leggere, non importa se non si possono neanche ricaricare

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sostituisci anche il motore? Tutto il telaio con sospensioni e motore già montato? Ed allora perché non tutta la macchina?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Una situazione non esclude necessariamente l'altra. Io affiancherei le due tipologie di ricarica per avere spinta innovatrice in entrambe le direzioni

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

vero, le batterie sono il serbatoio, quindi non vedo dove sia il problema a sostituirle, nelle gare di endurance si possono sostituire parecchie parti dell'auto, e aggiungere benzina

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'energia elettrica è il carburante. Con la possibilità di sostituirle si potrebbe anche correre con batterie non ricaricabili, alla faccia dell'endurance

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la batteria è il carburante non è il powertrain....

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, è un'opzione inutile che snatura l'essenza stessa della gara. "Endurance" vuol dire affidabilità, durata, velocità nei rifornimenti, se cambi la batteria non è più endurance

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente ho scritto il contrario...è un opzione in caso non si risolvessero i tempi lunghi di ricarica

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto! È una cosa che non significa niente per lo sviluppo delle auto elettriche, allora tanto vale preparare un'auto nuova da sostituire ad ogni pitstop!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma perchè? certo che lo avrebbe, è una sfida tecnica pure quella, i tempi di ricarica con il cambio batterie in 5 minuti lo elimini totalmente

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto, non avrebbe alcun significato tecnico. Un settore che deve ancora progredire nelle auto elettriche è quello dei tempi di ricarica, se lo elimini hai puro spettacolo e basta

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece si, perché nasconderesti quello che è il maggior difetto delle auto elettriche, il tempo necessario a ricaricarle. La tecnica si sposterebbe nello sviluppo di veloci sistemi robotizzati per il cambio della batteria, cosa assolutamente insignificante per l'uso pratico delle auto

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Muoversi anche nella direzione del cambio rapido delle batterie sarebbe interessante allo stesso modo, e non snaturerebbero per nulla il "significato" tecnico

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma veramente ci sarebbero anche batterie modulari e cambio rapido...

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che sono gare da 12 o 24 ore 30 minuti andrebbero anche bene... Non hai mai assistito al pitstop di una gara del genere? Credi che sia come la formula 1? Fanno rifornimento, controllano l'olio, cambiano dischi e pastiglie dei freni, cambiano il pilota col suo sedile su misura... E sicuramente non fanno la sosta tutti insieme cercando di superarsi al box!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Le nuove tecnologie che interessano sono quelle della ricarica rapida e del miglior rapporto tra peso e capacità delle batterie. Col pitstop rapido si perderebbe tutto il significato tecnico

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto poi per la pubblicità sarebbe un toccasana. E ora il momento dei pit stop, godetevi 30 minuti di spot.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh la benzina la rifornisci nell'endurance, perchè non poter cambiare rapidamente le batterie? magari così facendo aiuteresti a sviluppare nuove tecnologie

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea, purché siano vietate le batterie sostituibili