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Guida autonoma: Autoliv e Tensor portano il volante pieghevole in serie

Un volante pieghevole ripensa l’abitacolo delle auto autonome, liberando spazio e adattandosi alla guida manuale o senza conducente.

Guida autonoma: Autoliv e Tensor portano il volante pieghevole in serie
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Riccardo Mantica
Riccardo Mantica
Pubblicato il 6 gen 2026

Autoliv, che nel settore della sicurezza automobilistica è da anni un punto di riferimento grazie ad airbag e cinture di sicurezza, e Tensor, azienda californiana impegnata sui veicoli autonomi personali, si sono ritrovate a lavorare insieme su un’idea che, fino a non molto tempo fa, sembrava destinata a restare chiusa nei laboratori o nei concept car da salone. Un’idea semplice solo in apparenza. Un volante pieghevole per la guida autonoma. Il motivo è pratico, quasi banale se vogliamo dirla tutta. Liberare spazio dentro l’abitacolo della Tensor Robocar, il modello che l’azienda prevede di portare su strada più avanti nel corso dell’anno.

Un abitacolo che cambia funzione

Il volante pieghevole sviluppato da Autoliv e Tensor è integrato direttamente nel sistema di guida autonoma della Tensor Robocar. Come funziona? Quando il veicolo passa alla modalità di Livello 4, cioè quando è in grado di gestire tutte le funzioni di guida in determinate condizioni senza l’intervento umano, il volante si ritrae completamente. A quel punto l’area del conducente si libera, l’abitacolo cambia aspetto e smette di essere solo un posto da cui guidare. Diventa qualcos’altro, uno spazio più aperto, più flessibile, e sì, anche più confortevole da vivere durante il viaggio.

Sicurezza che si adatta alla modalità di guida

La sicurezza rimane un elemento centrale del progetto. Il sistema di airbag si adatta in modo intelligente alla modalità di guida selezionata. Quando il veicolo opera in modalità autonoma e il volante è retratto, entra in funzione un airbag passeggero integrato nel pannello strumenti. Durante la guida manuale, invece, viene utilizzato l’airbag tradizionalmente alloggiato nel volante. In entrambi i casi, il livello di protezione garantito resta elevato e equivalente.

Secondo Fabien Dumont, Executive Vice President e Chief Technology Officer di Autoliv, l’approccio alla sicurezza automobilistica deve evolversi: “Non può più esistere una soluzione unica valida per tutti. Ci siamo chiesti come rendere la sicurezza intelligente e adattiva, creando un sistema capace di allinearsi in modo naturale alle esigenze del conducente. La collaborazione con Tensor ci ha permesso di realizzare una soluzione di sterzo che migliora allo stesso tempo sicurezza e comfort, adattandosi alla modalità del veicolo“.

Jay Xiao, CEO di Tensor, sottolinea invece l’importanza di offrire libertà di scelta agli utenti: “La guida completamente autonoma offre un’esperienza rivoluzionaria, ma in alcuni contesti molte persone desiderano ancora guidare manualmente. Il nostro approccio a doppia modalità, reso possibile dal volante pieghevole, combina il meglio di entrambi i mondi“. Xiao aggiunge che fino a oggi questa tecnologia era confinata ai concept car: “Ora stiamo portando i volanti pieghevoli nella produzione di serie, rendendoli disponibili per l’uso quotidiano“.

In arrivo nel 2026?

La Tensor Robocar, il primo veicolo elettrico personale completamente autonomo progettato per la proprietà privata, dovrebbe essere pronta per la produzione in serie nella seconda metà del 2026. Sarà disponibile negli Stati Uniti, nell’Unione Europea e in Medio Oriente. Il veicolo sarà inoltre dotato di pedali ripiegabili, di uno schermo centrale mobile, di un lidar montato sul tetto e di una potente intelligenza artificiale in grado di abilitare una guida completamente senza mani e senza occhi.

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