Cerca

Auto elettriche ed inverno: maxi test sull'autonomia reale in Norvegia

A vincere è stata....

Auto elettriche ed inverno: maxi test sull'autonomia reale in Norvegia
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 gen 2025

Polestar 3 (qui la nostra prova) si è aggiudicata l’edizione 2025 della sfida El Prix. Si tratta di un particolarissimo test di autonomia che NAF (Norwegian Automobile Association) organizza due volte all'anno per verificare in condizioni reali l'autonomia nei periodi invernali ed estivi. Lo sappiamo bene, l'abbinata auto elettriche ed inverno è un tema molto delicato su cui si discute molto. Recentemente, abbiamo visto lo studio di Recurrent da cui emerge che le BEV mediamente mantengono l'80% dell'autonomia.

Nel caso dell'El Prix, si punta a mettere a confronto le reali percorrenze dei veicoli elettrici su di uno specifico percorso uguale per tutti rispetto al dato dichiarato nel ciclo di omologazione WLTP. Ovviamente, alcune delle auto erano dotate di batterie più grandi di altre ma l'aspetto più interessante è stato verificare la differenza tra il reale ed il dichiarato in queste condizioni.

LA PROVA

Il test è stato effettuato il 15 gennaio su di un percorso che presentava anche un dislivello di quasi 1.000 metri. Quest'anno il percorso è stato particolarmente impegnativo a causa delle condizioni stradali insidiose per via del meteo. Temperature esterne tra meno 6 e più 7 gradi e climatizzatore impostato per avere all'interno dell'abitacolo 21 gradi.

Una prova quindi particolarmente sfidante per verificare l'autonomia delle auto elettriche in un mercato, quello norvegese, dove le BEV dispongono di un market share di quasi il 90%. Complessivamente, sono state testate 24 auto.

Regole ben precise anche se non si tratta di un test scientifico quanto piuttosto di una prova per valutare l'autonomia vera di una vettura elettrica in condizioni di utilizzo comune.

I RISULTATI

Molti si aspettavano il successo della Tesla Model 3 che si presentava nella versione Long Range RWD con più di 700 km di autonomia WLTP dichiarata. La berlina elettrica americana ha percorso la medesima distanza della Polestar 3, cioè 531 km, facendo segnare, però, una perdita di 171 km rispetto al dichiarato. Polestar 3 versione Long range Dual motor con Performance Pack, invece, ha "perso" solamente 29 km. Dunque, una differenza di appena il 5%. (vediamo la classifica in base alla differenza tra dichiarato e reale)

  • Polestar 3: 560 km (WLTP) e 531 km (percorsi) −5%
  • BYD Tang: 530 km (WLTP) e 482 km (percorsi) −9%
  • Mini Countryman: 399 km (WLTP) e 355 km (percorsi) −11%
  • Lotus Emeya: 500 km (WLTP) e 436 km (percorsi) −13%
  • BYD Sealion 7: 502 km (WLTP) e 436 km (percorsi) −13%
  • Mercedes-Benz Classe G: 443 km (WLTP) e 381 km (percorsi) −14%
  • Kia EV3: 590 km (WLTP) e 499 km (percorsi) −15%
  • Porsche Taycan: 592 km (WLTP) e 499 km (percorsi) −16%
  • BYD Seal U: 500 km (WLTP) e 421 km (percorsi) −16%
  • Hongqi EHS7: 540 km (WLTP) e 452 km (percorsi) −16%
  • Smart #3: 415 km (WLTP) e 346 km (percorsi) −17%
  • Ford Explorer: 525 km (WLTP) e 437 km (percorsi) −17%
  • NIO EL8: 503 km (WLTP) e 412 km (percorsi) −18%
  • Ioniq 5: 546 km (WLTP) e 436 km (percorsi) −20%
  • BMW i5 Touring: 497 km (WLTP) e 392 km (percorsi) −21%
  • Volvo EX30: 472 km (WLTP) e 371 km (percorsi) −21%
  • Audi Q6 e-tron: 616 km (WLTP) e 481 km (percorsi) −22%
  • Xpeng G6: 550 km (WLTP) e 429 km (percorsi) −22%
  • Porsche Macan: 552 km (WLTP) e 429 km (percorsi) −22%
  • VW ID.7 GTX Tourer: 571 km (WLTP) e 440 km (percorsi) −23%
  • Tesla Model 3: 702 km (WLTP) e 531 km (percorsi) −24%
  • Peugeot E-5008: 488 km (WLTP) e 361 km (percorsi) −26%
  • Voyah Dream: 482 km (WLTP) e 344 km (percorsi) −29%
  • Peugeot E-3008: 510 km (WLTP)e 347 km (percorsi) −32%

Curiosità, Tesla e Polestar si sono fermate a 200-300 metri di distanza ma sul modello americano era riportata  una distanza superiore e cioè 548 km, mentre sulla Polestar 3, 531. Una rapida verifica con Google Maps ha rivelato che la Tesla Model 3 indicava una distanza sbagliata. Sebbene, dunque, la berlina di Elon Musk abbia sostanzialmente ottenuto comunque un importante risultato in termini di percorrenza massima, si trova agli ultimi posti per quanto riguarda la differenza tra il dichiarato ed il reale.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria accumula sempre lo stesso, ma non riesce a distribuirlo nello stesso modo e c’è maggiore dispersione

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro. Ho posto la domanda in maniera sbagliata. L'autonomia cala perché cala la quantità massima di energia immagazzinabile a causa del freddo, oppure a parità di energia immagazzinata cala l'autonomia? Nel primo caso l'efficienza della batteria non risulta variata, ma varia la densità di energia accumulata. Nel secondo caso è effettivamente una calo di efficienza.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ioni di litio scorrono attraverso un elettrolita liquido, producendo elettricità. Quando le temperature si abbassano questi ioni viaggiano più lentamente e non rilasciano abbastanza energia

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente un commento sensato, non voglio fare il fanboy Tesla perché non lo sono, ma è incredibile che in tutti i test, articoli, video che vengono fatti dalla stampa specializzata non si sottolinei mai quanto Tesla costi meno delle altre a parità di autonomia, prestazioni e efficienza. In questo caso, oltre a aver speso la metà in "carburante", si spende anche la metà come prezzo dell'auto. E direi pazienza se il wltp riportato non è accurato..

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

effettivamente è strano

C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Cicci Pucci 01 Jan 1970 @ 00:00
a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché usi il plurale? Ste elettriche un giorno vengono acquistate solo da chi c'ha i soldi (casa con giardino, posto auto per ricaricare e fotovoltaico à gogo) e il giorno dopo la gente se le tiene perché non è che tutti hanno i conti correnti illimitati eh... Insomma chi è alla seconda o terza tesla, dopo anni di audi e BMW, è masochista e povero... Mica si è trovato bene eh...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Cerchi da 22

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei di coccio, cosa ne pensi tu del WLTP o di qualsiasi altro test di laboratorio non importa e non puoi lasciarlo da parte se discuti del test fatto dai norvegesi perché è il loro metro di paragone.

F
Fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'autonomia è minore perché la batteria risulta meno capiente con le temperature più basse rispetto a quelle più alte, giusto?

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

se stiamo a guardare i dati sopra, la Tesla è la peggiore in assoluto....
(da parte mia diffido molto di quel dato)

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ma inquini da criminale assassino, te venisse un accidente!
Fortuna che ci sono già i trattori elettrici, magari facci un pensierino!

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

c'è una riduzione non un crollo, non puoi paragonare il crollo di efficienza della batteria elettrica con quello della termica. Per portare a 90 gradi il motore ti basta mezzo litro di carburante. Son circa 0.90 centesimi con il prezzo benzina di oggi, e nel frattempo hai già fatto 7-8km di percorrenza. Se perdi il 20% di efficienza di una batteria per esempio da 50Kwh, sono 10Kwh persi in partenza, che vorrebbe dire almeno 3€ persi, nel caso tra l'altro fortunato in cui riesci a caricare a casa.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

ne sappiamo ben poco sinceramente. A me piacciono le persone obiettive e i dati oggettivi.
Ovvio che dopo un investimento oneroso dare dentro ad una concessionaria l'auto elettrica dopo nemmeno qualche anno di utilizzo, è dura per quasi tutti, non tutti hanno i conto correnti illimitati.
Sta di fatto che di gente che si lamenta di parecchi problemi gravi con l'auto elettrica ce ne sono abbastanza in giro e iniziano ad essere diverse ormai nel mercato dell'usato, e sappiamo benissimo quanto vengono svalutate dai concessionari le auto elettriche.
Per finire, il settore auto elettrico è ancora ai primi anni, è naturale che i primi acquirenti abbiano fatto anche un pò da cavia. Anno dopo anni è naturale aspettarsi che determinate problematiche vengano superate, come è anche naturale aspettarsi che i prezzi delle auto elettriche vengano ridotti in modo rilevante.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

replica demenziale, potevi rispondergli in ben altro modo, dimostri di essere meno intelligente pure di lui. Se compri un'auto elettrica solo perchè te lo puoi permettere, a quel punto dai ragione al suo post.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che io non abbia il diesel. Ma il 90% guido mezzi diversi per lavoro e le elettriche sono vincolate anche alle dimensioni come autonomia. O ti ha infastidito il discorso del "giro del criceto" basato sull'autonomia della vettura? Ah.... Tanto per la cronaca, per mia moglie che fa 100km/g e la parcheggia nel box (dove si può mettere la wallbox) stavamo pensando alla Hyundai Kona da 64kwh con pompa di calore (già provata, vediamo se arrivano gli incentivi). Ma noi guardiamo anche fuori dal nostro orticello...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 20% si brevi tragitti, fra estate e inverno molto rigido lo perdono anche le termiche. Ci sono articoli con test in giro. 5-10% nei tragitti normali, e fino al 20% in città.

Parlo di termiche, non di elettriche.
Che mi pare in linea coi risultati che vendiamo quí. Ok le BEV un po' di piú ma non mi pare una differenza abissale.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo sai se è al caldo...ma comunque immagino che ci sarà una temperatura uguale per tutti i test. Per il resto posso essere anche d'accordo

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

e quali sarebbero questi accessori????

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

come tragitti brevi, il test è fatto su tragitto lungo.
E' risaputo che le batterie soffrono molto le temperature basse. I carburanti benzina, gasolio, metano perdono come efficienza ma nemmeno metà rispetto ad una batteria, non c'è confronto al momento, lo si sà.
20% di autonomia in meno la consideri una miseria???
E come vedi la perdita di autonomia è ben diversa da auto ad auto. Molto ma molto strano che per la Tesla Model 3 ci sia poi tutta quella perdita e differenza poi rispetto alla Polestar, considerato entrambe sono in NMC e entrambe hanno un sistema di gestione termica. Sembra quasi che sulla Model 3 il sistema di gestione fosse disattivato o non funzionasse. Molto ma molto strano comunque.
In precedenza ho sempre letto che al contrario le Tesla, quelle con il sistema di gestione termica, subisce molto meno perdita di autonomia con temperature basse rispetto a gran parte delle altre vetture elettriche delle altre case costruttrici.
Non ho una Tesla e tantomeno quindi una Model 3, aspetto su questo una replica di un possessore della medesima, per capire se l'articolo spara valori sballati oppure no.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

e da dove prende quell'energia, per climatizzarla? :)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica vera discrimine è poter caricare a casa, per come la vedo io (c'è chi pure non ce l'ha e non si lamenta, giusto per dire). Il resto sono tutte boiate, ma evito di perdere tempo nel ripetere il mio punto di vista e le mie esperienze che scrivo da un anno a questa parte. Se per te va bene il diesel, guidalo e non rompere. Grazie!

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, cambia se il pacco batterie è 'climatizzato', ovvero se esiste una gestione termica automatizzata, oppure no.

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

un parametro indicativo ci vuole, valido per tutti. Sarebbe da capire a che temperatura fanno il test, sperando venga mantenuta ovviamente identica per tutti i test. Sappiamo che il WLTP è in riferimento a condizioni abbastanza ideali, possiamo eventualmente pensare quindi che rappresenti praticamente più o meno la massima percorrenza possibile.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai la wallbox a casa, Se hai il tempo di caricarla, se hai telegram per pagarla meno..... Tanti se. E ne ho dimenticati parecchi. Tipo se non esci quasi mai dal giro del criceto e cioè dai limiti dell' autonomia, sì quando ti fermi trovi sempre la colonnina, molto casualmente, seconda arriviamo a destinazione hai abbastanza energia per non ricaricare se non c'è la spina per tornare indietro o quantomeno una zona dove puoi caricare, se le temperature non ti fanno crollare troppo l'autonomia, se non lasci da sentinella accesa sulla tesla che consuma per i primi giorni un buon 5% al giorno

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se viaggi su lunghe distanze (quelle 2-3 volte l'anno) te ne freghi e fai quello che serve, quindi anche un DoD del 95% o più (DoD = depth of discharge ovvero quanta % usi tutta d'un colpo senza ricariche in mezzo). E alla macchina ti posso garantire che questo utilizzo addirittura AIUTA a preservare in buona salute le celle (notizia giusto di qualche mese fa).

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Confermo, anche io ho quei dati.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Dubito che tutti le ricarichino fino al 100% sempre anche in base alla curva di ricarica e al tempo che ci si deve fermare mentre si è in viaggio. E rimane il fatto dello scaricamento sotto al 20% che non so anche quello in quanti lo fanno costantemente

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

che vuol dire? Le batterie LFP le carichi sempre al 100%...

P
PE91 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusate non lo sapevo. Non avendo visto più il mio commento ho pensato fosse così. Non commento quasi mai e non era mai capitato. Scusate di nuovo.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

escluso il discorso 20-80...

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo conosco benissimo il sito, si parlava di altro.
Il test WLTP è standard ma come sempre succede le case "ottimizzano".
Tesla è insieme a Lucid la dominatrice sull'efficienza ma tende a "ottimizzare" di più sui test sia EPA che WLTP.
Dal 2024 il test EPA è un po' cambiato sul coefficiente e di conseguenza ora hanno meno range EPA.
Detto questo restano le auto più efficienti nei test reali

S
SENTADO 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non era mica bannato 🤦

Era invece in "pending" poiché Disqus premodera i commenti contenenti link.

P
PE91 01 Jan 1970 @ 00:00

Impreciso ma auto sabotante per i costruttori. Ho acquistato model 3 all'incirca un anno fa. Ero indeciso tra Volvo EX30 e Model 3. Ottime entrambe, pro e contro da entrambe le parti alla fine ho scelto Tesla per tutta una serie di motivi, tra questi l'autonomia e la qualità di Volvo EX30 ben distante dalla realtà.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Rossi è il metro di paragone del test norvegese, le nostre opinioni sul WLTP in questo caso valgono zero.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

il test è standard ma i risultati variano ;)

P
PE91 01 Jan 1970 @ 00:00

Io posso solo dire di essere proprietario di una model 3 RWD e ad oggi l'unico sito semplice e chiaro dove mi ritrovo coi consumi della mia auto è ev-database.org per cui dando per veritiero quanto riportato, questo è il confronto tra le due auto: https://ev-database.org/side-by-side?i=1992,1759&h=1d4ea36866101c0fe36a201e852490037094857b5223356c3d42808a27393aeb .

Da questo confronto dell'articolo e i dati di ev-database tutto torna, anche il dato del consumo:

Colonna di sinistra Model 3, destra Polestar.

City - Cold Weather 155 Wh/km 225 Wh/km *
City - Mild Weather 98 Wh/km 160 Wh/km *
Highway - Cold Weather 197 Wh/km 315 Wh/km *
Highway - Mild Weather 149 Wh/km 252 Wh/km *
Combined - Cold Weather 172 Wh/km 268 Wh/km *
Combined - Mild Weather 122 Wh/km 202 Wh/km *

Poi per quanto riguarda la chimica delle batterie non sono un esperto a tal punto di dire se sono NMC identiche, sempre da ev-database Polestar ha meno celle e più grandi rispetto a Model 3 e questo potrebbe incidere sullo scarto del 5% delineato dal test nell'articolo. I dati di ev-database sono diversi per quanto riguarda la percorrenza.

I loro test sono svolti a -10°C a diverse velocità e nel loro caso migliore (città), non si arriva alle distanze di questo test. Da proprietario di Model 3 RWD vi posso solo dire che sono molto vicini a realtà nel mio caso ad un anno dall'acquisto.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fido di quello che riporti. Personalmente ho una Model 3 di inizio 2020 e le finiture sono un po' così, con l'espressione un po' così, che abbiamo noi, elettrici della prima ora. Son salito sulla Highland ed è tutta un'altra storia. Toccherà salire pure su una Polestar ;-)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi lascar da parte il WLTP visto che è il metro di paragone.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il WLTP non dovrebbe essere un dato standard, attorno ai 20 gradi? (Vado a memoria). Altrimenti, che standard è? Azz, troppe domande tutte assieme :-D
(Visto adesso: auto da 2.600 kg! E io che credevo che la Model X fosse pesante ;-)

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è stata testata in estate quindi non sappiamo se in estate faccia meglio del WLTP.
Per assurdo potrebbe essere che in estate faccia più di 600km

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami, ti sei spiegato benissimo. Non torna a me quel dato, tutto là. Se è vero che, comunque, l'auto consuma tantissimo, e la grandezza della batteria e WLTP stanno là a dimostrarlo, a temperature rigide dovrebbe essere quel tantissimo meno una bella fetta, come ho scritto sopra, a causa della densità dell'aria e tutto il resto. Magari non a livelli di una Model 3 che ha un 30% in meno di batteria, ma, per quanto ne possa sapere io, sempre una bella fetta, e non di certo un 5%. C'è qualcosa che mi sfugge, tutto qua.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non mi sono spiegato bene.
Non è l'auto che si comporta bene ma è il dato WLTP che è decisamente basso per 107 kWh.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie, ma continua a non tornarmi. Dovrò documentarmi su come è accessoriata l'auto e cosa prevede il pacchetto in questione. Perché, anche con PdC e accrocchi vari, stiamo sempre a discutere di fisica: a 30 gradi l'aria ha una densità, a -10 è tutta un'altra storia, e il consumo delle elettriche sta, nella maggior parte, qui. Comunque, ignoranza mia. Ripeto: cerco di documentarmi in modo appropriato sulla Volvo in questione.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono sospetti, semplicemente hanno preso la versione Performance con il pacchetto plus che ha già di suo accessori che fanno diminuire il WLTP.

Alla fine è il WLTP che è decisamente basso per 107kWh netti di batteria

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle termiche non succede perché l'80/70% della schifezza che bruciate in quelle stufe finisce, appunto, in calore, quindi la percentuale di maggior consumo dovuto alla densità dell'aria col freddo (e altri fattori) influisce solo sul 20/30% del combustibile che infilate nel serbatoio, quindi non ve ne accorgete perché è un minimo aumento del consumo. Pensateci sempre quando accendete la termica: ogni 100 litri di benza o schifolio, 70/80 litri li trasformate direttamente in entropia.
Pensate bene che, ogni volta che infilate 100 euro nel distributore, 70 o 80 euro non li usate, ma li disperdete in calore.
E continuate pure a difenderle 'ste termiche...

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai su un giorno potrai permetterti anche te un'elettrica.
Magari trovati un lavoro invece di scrivere inutilità sui blog.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale dura realtà? Quella che voi non volete ammettere? Io sono ormai al quinto anno e 133.000 km percorsi, e non ci penso minimamente a tornare al termico, anzi, ho da qualche mese una seconda elettrica (presa usata). Inserite sempre un bel "secondo me" nelle dichiarazioni, e, pure qua, ci sarebbe da discuterne a lungo.

C
Comparsa 01 Jan 1970 @ 00:00

Effettivamente sono dati un po' sospetti: un 5% di differenza tra condizioni fredde e dichiarato lascia un po' sorpresi. Senza considerare quello che hai sottolineato, ossia la netta differenza di costo e di batteria tra i due modelli.

b
bianconiglio 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia esperienza con ID4 ed un paio di inverni alle spalle è circa -25% tra estate (25/30°), dove effettivamente arrivo a 500km dichiarati) ed inverno (-5/5°), dove sto sui 380km.
E questo considerando che la mia non parte mai da totalmente fredda perchè sta in garage a 6/7°.
Sinceramente fatico un po' a credere al -5%, perchè alla fine la tecnologia quella è.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tutta sta storia e poi siamo ad un misero 20% di gap.
in estate 13,6KWhX100 Km, in inverno 16,5KWX 100 Km.

Come qualunque termica nelle stesse condizioni di utilizzo (tragitti brevi in inverno).

Allora ditelo prima che funzionano uguali ed io NON ho un Polestar ma un'economica MG4

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo, appena escono termiche da max 25000€ che fanno 40 Km a litro di media io torno al termico.

In caso contrario lascio il piacere del termico da 11€X fare 100Km a te

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che caxxo stai a di? povero gnurant

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

beh tesla spara sempre caxxate per pompare le percorrenze

P
PE91 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto giusto, però bisognerebbe anche affiancare ai risultati come chiave di lettura la capacità della batteria. Tralasciando gli altri modelli, visto che l'articolo si è incentrato su due principalmente, la medesima distanza è stata coperta da Model 3 Long Range RWD e Polestar 3 con un differenziale considerevole di costi, sia in termini di costi di acquisto che di capacità di batteria:

- Polestar 3 Long Range con Performance pack: 111Kw | 99.900 €
- Model 3 Long Range: 77Kw | 45.975 €

Questo significa che per percorrere la stessa distanza con Polestar 3 si spende il 44,16% in più di energia.

https://ev-database.org/side-by-side?i=1759,3034&h=9f0cc8c75fabe1aea354a016dc13897cb046ab9a8a4bd712376ebf2ed8ce25ce

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che succede anche nel termico ma non frega nulla a nessuno quando c'è una pompa di benzina a ogni incrocio e autonomie enormi. Una termica può fare 20 a litro in autostrada in primavera e 6 a litro in un breve tratto a -6... Ma, appunto, a chi frega?

Ma cosa vuoi adottare a livello militare? I carri armati elettrici? O_o

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà per questo che il tasso di gente che ripassa al termico dall'elettrico è bassissimo.

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma chi ha mai detto che la motorizzazione elettrica é perfetta?
Vi inventate le peggio cose solo per partito preso.
Con le termiche non c'é un crollo dell'autonomia? Certo, io me li sto sognando allora i consumi della mia benzina nei miei 20 km giornalieri a -5 dove a malapena la mando in temperatura quando sono quasi arrivato.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante capire, se lasci la macchina ferma 4gg alle temperature di -15 che succede..........perchè non per forza uno trova un parcheggio con spina.......

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Polestar continua a mantenere una qualità altissima sul lato prestazioni. Dev'essere davvero una bella aziendina ben organizzata.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non si stava scongelando il ghiaccio ?

B
Bellerofonte 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglio ho non è stato fatto alcun cenno alla/e velocità raggiunte/ mantenute durante il test.
Bisogna dedurlo ciclo di omologazione?

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, non succede con le termiche che avvenga un crollo dell'autonomia. Se la motorizzazione elettrica fosse così perfetta ed esente da critiche come voi volete auto convincersi, non si spiega come mai non sia stata ancora adottata a livello militare.

Y
Yanav Jiqoike 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho trattore, e Consuma un ca…

u
undab 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo invece con le termiche questo non succede: oltre al fatto che qualunque condizione di utilizzo, finché il motore non é caldo, consumo come un trattore.

m
marius 01 Jan 1970 @ 00:00

Per nulla. Praticamente nessuno fa 500 km al giorno, mentre per tutti è una bella comodità partire al mattino con l'auto già riscaldata e sbrinata a distanza.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che ridurre di un quarto l'autonomia solo perchè c'è freddo rende bene l'idea di quanto siano efficienti le auto elettriche :D
Grazie al piffero che un motore elettrico ha un coefficiente di rendimento irraggiungibile da qualunque termico ma se poi è come andare in giro col serbatoio della benzina bucato....

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

La chimica LFP ne esce molto meglio del previsto.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

forse c'entra qualcosa anche la chimica della batteria.. io posso dire che dai dati letti su TeslaMate, la mia M3 con LFP ha perso circa il 20%, ma il calcolo tiene conto anche del condizionamento della batteria che spesso glielo faccio fare scollegata dalla corrente (e quindi si ciuccia l'autonomia)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00
La dura realtà

Perdere il 20 % di autonomia. Certo non è poco, ma da qui a dire che addirittura "la dura realtà" o "vorrebbero tornare indietro" ce ne passa.

F
Francesco Giachini 01 Jan 1970 @ 00:00

Il WLTP deve cambiare, il test dovrebbe essere fatto sempre in inverno in modo da mostrare le peggiori condizioni.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli su tutta la linea

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

scusa, pensavo fossi ironico...la ev3 al momento sembrerebbe la scelta più sensata x l'elettrico, il prezzo non è proprio economico, ma meno di altre...la tesla resta sempre superiore sull'elettrico, ma stanno arrivando anche altri x fortuna

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

tra tutte le auto la ev3 è praticamente la più nuova, con prezzo abbordabile e batteria fantastica. La seppur fantastica tesla ha perso un botto ma fa tanti km solo perchè ha il long range. mio personale parere

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino tutti gli acquirenti contenti agli inizi, pensando di essere fighi con un mezzo alternativo e poi doversi scontrare con la dura realtà dopo mesi di utilizzo e non poter ammettere che vorrebbero tornare a guidare un mezzo tradizionale.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

le altre oltre il 20%...quindi?

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

la kia ev3 ha perso 15% ma fantastica.....