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Auto elettriche e l'inverno, quanta autonomia si perde? Lo studio di Recurrent

Le Tesla sono quelle che risentono meno delle basse temperature

Auto elettriche e l'inverno, quanta autonomia si perde? Lo studio di Recurrent
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 17 gen 2025

Tutte le auto perdono efficienza con il freddo e questo indipendentemente che siano benzina o elettriche. Nel caso delle BEV, però, ci sono alcuni aspetti in più da considerare. In presenza di basse temperature, l'energia contenuta nella batteria di trazione viene utilizzata sia per riscaldare l'abitacolo e sia per portare le celle alla giusta temperatura visto che l'accumulatore deve funzionare entro un preciso range per rendere al meglio. Inoltre, le reazioni chimiche all'interno di una batteria avvengono più lentamente e quindi l'accumulatore perde di efficienza.

In ogni caso, con il freddo, la resa delle batterie diminuisce, i consumi salgono e l'autonomia cala. Grazie all'evoluzione della chimica delle batterie e ai sistemi di precondizionamento sempre più sofisticati, il problema della perdita di autonomia in inverno si sta riducendo. Inoltre, sempre più modelli dispongono della pompa di calore che migliora l'efficienza.

Tuttavia, quando arriva l'inverno, si torna sempre a discutere del tema della perdita di autonomia delle BEV. A rispondere alla domanda di quanta percorrenza si perde, questa volta ci pensa Reccurrent che ha analizzato i dati di guida di oltre 18.000 veicoli negli Stati Uniti su 20 tra i più popolari modelli elettrici. Il risultato? In media, le BEV mantengono circa l'80% della loro autonomia.

MEGLIO CON LA POMPA DI CALORE

Secondo il team dietro lo studio, per chi vive in climi particolarmente freddi è fondamentale poter disporre di vetture dotate della pompa di calore visto che aumenta l'autonomia di circa il 10%. Al riguardo, Recurrent fa alcuni esempi. Una Tesla Model 3 testata con la pompa di calore perde circa il 13% della percorrenza. La versione senza pompa di calore, invece, arriva a perdere il 21%. Una bella differenza.

Mediamente, le vetture dotate della pompa di calore, in presenza di basse temperature, mantengono mediamente l'83% dell'autonomia. Senza, la percorrenza scende al 75%.

TESLA BATTE TUTTI

Venendo alla classifica stilata dallo studio, possiamo notare come al primo posto troviamo la Tesla Model S, seguita da un'altra vettura di Elon Musk, e cioè la Tesla Model X. Solo Audi e-tron (model year 2021-2022) si riesce ad intromettere tra i modelli del costruttore americano arrivando al terzo posto. Infatti, al quarto e al quinto troviamo la Tesla Model 3 e la Tesla Model Y. Ovviamente, tutte con pompa di calore. Da notare che per freddo si intende temperature di 0 gradi, mentre l'autonomia ottimale di riferimento è tra 20 e 23 gradi. I dati di percorrenza sono quelli reali rilevati da Recurrent.

Nelle ultime tre posizioni di questa classifica, troviamo la Chevrolet Bolt, la Ford Mustang Mach-E (model year 2021) e la Volkswagen ID.3 (model year 2021 e batteria da 82 kWh), tutte senza la pompa di calore.

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Commenti Regolamento
i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora se non ne fai un problema economico, Model 3 LR RWD e con 45000€ fai 600 Km nel misto, oltre 400 in autostrda e caricata ai SUC stai sotto i 7€X100 Km, caricata a casa stai sotto i 5€X100Km.
Perdendo solo il 13% in inverno.

Se per te l'economia non è un problema cosa può esserci di meglio di un'auto da 300CV che costa mantenre meno di una Sandero GPL?

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne facevo un problema economico,ma di praticita e di rispondenza alle esigenze delle persone,che e' la prima cosa che guardi quando compri un'auto.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E già il benzinaio è aggratis vero?

La mia diesel in pieno inverno faceva 15,5 a litro. Cioè 11,3 € X 100 Km.

Ossia come la mia elettrica facesse 34,3 KWhX 100Km. Ne fa 18,5 comprese perdite.
Giusto per capirci io carico in 1/2 ora se sono di fretta a 60cent a KWh. Quindi ancora a prezzo uguale al diesel.

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ci mettiamo che se vai a 130 ti perdi un altro 30%...la differenza tra teoria e pratica..sembra la barzelletta di pierino

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Si,ma che c'entra?con il termico se consumi di piu vai dal benzinaio.con l'elettrica se consumi di piu ti fai una sosta di due ore e ti saltano gli appuntamenti

V
Vince 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembrano verdone nel film con magda e antonluca e antongiulio..ma tu dimmi se uno deve complicarsi la vita in questo modo..ma e' progresso questo?

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto il tenore (e le inesattezze) di alcuni commenti, riporto per dovere di verità un articolo dove misurano un aumento di consumi intorno al 10% da +20 a -5°.
Con punte fino al +20% negli spostamenti urbani. Perchè in quel caso i motori operano a temperatura NON ottimale.

https://www.viamichelin.it/magazine/articulo/carburante-perche-la-mia-auto-consuma-di-piu-in-inverno

Oltre a questo le termiche hanno il discorso della viscosità dell'olio che a basse temperatura cambia. Per cui il motore non va spinto fino a che non arriva a temperatura. I tempi di attesa per lo sbrinamento consumano inutilmente carburante, mentre con la mia elettrica accendo la PdC e la trovo calda.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta usarle solo da giugno ad agosto e il problema è risolto, ah no c'è il problema del surriscaldamento batterie..🔥

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

800/1000€ se la hai come optional.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti piacerebbe.
il mio diesel perdeva 1,5 Km a L in inverno.

A
Aldomaddalena 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo uno psichiatra potrebbe venirne a capo...e non esagero

L
Loris Lorenzi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quanto costa in più un modello con la pompa di calore rispetto a quello con la resistenza elettrica?
Esiste inoltre comunque una differenza di efficienza di un impianto ad acqua rispetto ad aria, mi riferisco alle batterie. So che alcuni modelli della Tesla hanno l'impianto di climatizzazione delle batterie con la pompa di calore ad acqua.

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, a me viene da ridere forte quando leggo certi commenti..."parto col 30% di ricarica, poi visto che la temperatura è più fredda di 1,7 gradi mi fermo 14 km prima così ricarico per altri 20 minuti e posso fare altri 80km perché almeno ho un margine del 60% e arrivo senza problemi che metti....e bla e bla.."

Tu dimmi se per usare una macchina uno sano di mente deve fare calcoli che un ingegnere levati proprio!🤦🏻‍♂️

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto bisogna per forza fare gli alternativi, scegliere la cosa più inusuale, inutile e brutta al mondo e passarsi come alternativi e salvatori del pianeta

M
Mngucc 01 Jan 1970 @ 00:00

basta riscaldarla prima, imposti l'ora di partenza e ...TAAAACCCC

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma sarebbe troppo semplice. E in più non saresti neanche uno degli illuminati che salva il pianeta...

K
KillerPenguin 01 Jan 1970 @ 00:00

e pensare che con un'ICE l'autonomia diminuisce invece dello 0%

R
Riccardo sacchetti 01 Jan 1970 @ 00:00

Come tutte le PDC. Prima di andare in temperatura consumano parecchio.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono dati dell'anno scorso e americani, ma ev3 è appena uscita e in consegna da meno si un mese

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusta osservazione! L'unico appunto è che il rendimento della PdC in inverno cala rispetto all'estate, quindi qualcosa in più comunque la consumi.

c
capitanharlock 01 Jan 1970 @ 00:00

Non penso, il “riscaldamento abitacolo”incide poco, e c’è anche d’estate. Piuttosto, e vale sempre, andrebbe considerata la differenza fra kWh erogati dalla colonnina vs quelli effettivamente caricati. Non è per nulla trascurabile. D’inverno invece incide molto di più il pre riscaldamento del pacco batterie, per aumentare la velocità di carica.

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la trattazione della PdC andrebbe fatta a breve ed a medio raggio.

La mia MG4 ha la PdC, che una volta che arriva a temperatura consuma una sciocchezza portando i consumi a livelli simili agli estivi. Ma per i primi 20 Min no, per i primi 20 Min i consumi restano alti.
In buona sintesi, facendo un viaggio di 20 Min a 0° ho notato un +18% di consumi.
Su un viaggio di 40 Min ho notato una maggiorazione di nemmeno il 15%. Sun un percorso di 5 Min consuma il 30% in piú

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

A quei numeri bisognerebbe sommare anche l'effetto degli pneumatici invernali, assolutamente non trascurabile.
Certo, anche le ICE hanno questo problema, inoltre non tutti optano per il cambio gomme.
Dalle mie osservazioni, tra le condizioni migliori e quelle peggiori, mettendoci dentro di tutto, dalle gomme al riscaldamento abitacolo etc, ci balla un 20% su Model 3. Non riesco ad essere più preciso perché da fuori casa non ho accesso a TeslaMate, dove ho tutti i dati salvati (in cui però mancano quelli estivi che non ho ancora loggato)

Quindi si, quel 13% è ragionevole ma potrebbe essere una sottostima di quello che poi un guidatore potrebbe osservare realmente.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

la ev3 non è stata testata?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Regina incontrastata, sono troppo avanti agli altri.