Veicoli elettrici: crescita globale, sfide regionali e impatto delle politiche
Il boom dei veicoli elettrici ancora non è terminato. Ecco la situazione nelle diverse nazioni.
Secondo gli analisti del settore automotive il boom dei veicoli elettrici non è ancora finito. Alcuni studi prevedono infatti una crescita di oltre il 30% delle vendite di veicoli elettrici nel 2025, nonostante molti produttori stiano riducendo i loro piani di elettrificazione, a causa di una domanda troppo debole.
In base a tali stime e le vendite di veicoli elettrici a batteria raggiungeranno 15,1 milioni di unità il prossimo anno, arrivando ad una quota di mercato del 16,7% delle vendite globali di automobili. Nonostante i dati ufficiali di chiusura 2024 non siano ancora disponibili, sembrerebbe che le vendite di veicoli BEV si aggirino intorno alle 11,6 milioni di unità, con una quota di mercato del 13,2%.
INDIA IN ASCESA, USA LEGATI A TRUMP
Lo studio evidenzia che la crescita del mercato dei veicoli elettrici varierà significativamente da una regione all'altra, influenzata da una serie di fattori determinanti come le politiche governative, i dazi doganali, gli incentivi economici e la disponibilità di infrastrutture di ricarica adeguate.
L'analisi dei dati mostra chiaramente come la domanda di EV sia profondamente diversa a livello globale. In India, ad esempio, i veicoli elettrici rappresenteranno solo il 7,5% delle vendite complessive di automobili. Tuttavia, con una crescita annua stimata del 117%, il mercato indiano sta rapidamente guadagnando slancio, segnalando un notevole potenziale di espansione futura.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti invece, i veicoli elettrici dovrebbero crescere del 36%, raggiungendo l'11,2% del mercato. Una cosa è certa: gran parte del successo sarà legato in gran parte ai piani della nuova amministrazione del neoeletto Donald Trump riguardo i crediti fiscali per i veicoli elettrici e ai dazi sulle auto prodotte al di fuori degli USA.
La Cina è sempre stata molto avanti nell'acquisto di veicoli elettrici, infatti si prevede una quota di mercato del 30% nel Paese.
In Cina, dove i veicoli elettrici già dominano una parte significativa del mercato, la crescita prevista per il 2025 sarà meno rapida rispetto ad altre regioni, con un aumento del 20% rispetto al 2024. Tuttavia, il 2025 segnerà una svolta: per la prima volta, le vendite di auto elettriche supereranno quelle dei veicoli a combustione interna, anticipando l’obiettivo governativo di arrivare al 50% entro il 2035. Nonostante gli analisti descrivano la Cina come un gigante inarrestabile nel settore EV, il mercato dovrà affrontare sfide importanti, tra cui un eccesso di modelli, una concorrenza feroce e guerre di prezzo, che potrebbero portare all’uscita di scena di molti marchi locali.
Bisogna anche considerare che le case automobilistiche europee, giapponesi e statunitensi, dopo anni di primati nel più grande mercato automobilistico del mondo, stanno affrontando un calo delle vendite poichè gli acquirenti prediligono i marchi locali. Nel 2020, le auto di marchi stranieri dominavano il mercato, coprendo il 64% delle nuove vendite. Entro il 2024, però, la loro quota si è drasticamente ridotta, scendendo al 37%.
L’EUROPA CRESCE NONOSTANTE LE DIFFICOLTA’
Si è parlato tanto poi della situazione delle vendite deludenti dei veicoli elettrici in Germania durante il 2024 e di come la rimozione dei sussidi statali abbia influenzato la domanda degli EV. Oltre al calo in Cina, questa situazione ha portato gruppi come Volkswagen ad affrontare difficoltà molto serie, con proposte di tagli molto importanti al personale e persino la chiusura di stabilimenti, provocando, come risposta, minacce di scioperi di grande portata da parte dei sindacati.
Nonostante la Francia e la Spagna stiano pianificando di ridurre o ridimensionare i sussidi nel 2025, lo studio prevede comunque una crescita del 43% nelle vendite di veicoli elettrici in Europa occidentale e centrale, con una quota di mercato che supererà il 20%.
Che non saremmo mai arrivati al 15% in UE chi lo diceva? Non io.
Fai discorsi da bambini di 7 anni durante la ricreazione: stupidaggini insignificanti, fuori contesto e per di più totalmente inventate.
Io sto ancora attendendo i dati sui posti auto privati, ma tu parli come sempre a vanvera e dici cavolate su cavolate abbandonando ogni tipo di discorso fatto perchè impossibilitato a sostenere la assurdità che scrivi, salvo poi ripeterle al prossimo articolo.
Ora addirittura pare che il messaggio che vuoi passare sia che il quasi 100% di BEV Norvegese sarà replicato nel 2025 in UE... Certo... Sulla base del 16,9% (senza contare le PHEV... E grazie al ca...o quelle hanno un motore termico oltre a quello elettrico).
Nella testa dell'elettrofanatico fissato ecco come funziona la matematica:
Sto parlando di diffusione di BEV? allora 16,9% = tendenza al 100%
Sta parlado di termiche? allora 83,1% = morte del motore termico!
Diventano discorsi fanatici in cui non si riesce ad inquadrare nulla.
Oggi il modello Norvegeso NON è replicabile in Italia nè nella maggiorparte d'Europa. Ed è lapalissiano!
In Norvegia stanno costantemente sopra l'80, 90% di vendita BEV, in Europa stiamo costantemente sopra l'80,90% di vendite di auto che hanno un motore termico. In Italia pure sopra il 90% (il 2024 si è chiuso con una quota BEV pari ad appena il 4,2%).
Cosa cavolo potremo paragonare, vaneggiatore da 4 spiccioli? Qui mancano i soldi (e di conseguenza anche le infrastrutture pubbliche e private). Per questo non è paragonabile come modello.
E quello che non riesci a capire è che raccontare le tue frottole non serve a nulla, non è certamente pro transizione. E' inutile indicare le proprie speranze come la realtà quando è così ovvio che non lo sia.
Arriveremo anche qui alle percentuali Norvegesi? Stante la situazione e tecnologia odierna penso proprio di sì, ma ci vorranno ancora molti anni perchè la strada che abbiamo intrapreso soprattutto a causa delle differenti risorse da poter mettere in campo, è differente.
Dici “vaneggi”, ma non sai come ribattere.
Quando la Norvegia era al 15% si leggevano le stesse cose “eh ma non è replicabile”.
Nel 2025 le elettriche saranno al 16,9% del mercato automobilistico mondiale. (senza neppure contare le PHEV, ma solo le BEV).
Quindi chi diceva che non era replicabile si sbagliava.
Così come oggi ti sbagli te a dire che non è replicabile.
Vaneggi.
Oltre a raccontare frottole che spero siano pure una conseguenza di non comprendere ciò che leggi.
Non tutti i norvegesi hanno un posto auto, ma tutti acquistano solo auto elettriche
Quindi avere un posto auto non è una condizione necessaria o obbligatoria.
Dici che quel che è accaduto in norvegia non è replicabile nel resto d'Europa, ma ti sbagli.
Hai citato solo e soltanto fattori economici.
La differenza di prezzi tra il termico e l'elettrico è sempre più bassa e a breve le elettriche saranno più economiche delle termiche.
Riguardo ai prezzi delle colonnine ti ho già detto che finalmente in Italia si sta muovendo qualcosa per abbassare gli oneri elevatissimi che pagano i gestori, tanto dovrebbe bastare per avvicinare i costi dell'energia alle colonnine alla media europea (per approfondire quest'anomalia italiana vedi report Motus-e).
Il fatto che la Norvegia abbia ampie zone scarsamente popolate, se non del tutto disabitate e il fatto che sia una nazione così vasta, fredda e montuosa è un fattore che ostacola la diffusione delle elettriche.
Eppure sono quasi arrivati al 100% di elettriche.
Nei prossimi anni continueremo a vedere crescere le capacità delle batterie, le autonomie, la potenza di ricarica e la quantità di punti di ricarica.
Quindi sì, il successo delle elettriche in Norvegia si può replicare e si replicherà nel resto d'Europa.
Ma anche nel resto del mondo.
Risponditi!
E dopo confronta i prezzi alla colonnina, confronta gli incentivi dati: tasse autostradali ridotte, esenzione IVA, nessuna tassa di immatricolazione, parcheggi gratuiti e poi considera come serva uno stato ricchissimo per poter fare quanto fatto in Norvegia.
Solo un cr3t1n0 non arriva a capire che vi sono condizioni ed opportunità differenti in Norvegia rispetto all'Italia )e a quasi tutti gli altri stati europei) per cui quel modello non è replicabile.
Visto che le vendite di elettriche in Norvegia sono quasi al 100% è un dato di fatto che anche chi non ha un posto auto acquista auto elettriche.
Non puoi negarlo.
Sei il solito R_mzz ...
Scappi davanti alla falsità delle tue stesse affermazioni?
Io mi vergognerei se mi comportassi così.
https://www.hdmotori.it/auto/articoli/n603058/norvegia-paradiso-elettriche-motivi-carvertical/Qui puoi leggere alcune motivazioni del perchè in Norvegia si sono diffuse le BEV. Studia invece di andare in giro a raccontare frottole.
L'Italia è tra le peggiori nazioni europee per diffusione di BEV. "Vantarsi" di avere tanti punti di ricarica in proporzione a pochissime vetture circolanti è davvero insensato!
Lanci il sasso e nascondi la mano? Bimbo biricchino!!
POSTI AUTO PRIVATI. Come è messa la Norvegia?
Dai comportati da adulto e non cambiare discorso ad ogni cavolata che racconti!
Ora non commento neppure gli errori e le cavolate che hai appena scritto, vorrei per una volta concluderlo un discorso e non darti l'opportunità di sviare costantemente dalle tue iprecisioni e falsità. Devo fornirteli io i dati che tu hai accennato sui posti auto privati in Norvegia o ne sei capace?
I Norvegesi comprano solo auto elettriche, anche chi non ha un posto auto compra elettriche.
Ma non solo in Norvegia.
L’Italia è prima in Europa per numero di punti di ricarica pubblici rapportati al numero di auto elettriche circolanti.
Abbiamo anche più colonnine private che auto (per via dei vari bonus).
Sinceramente non lo so in Norvegia come sono messi a posti auto, dimmelo tu.
A sentore con 12 abitanti per Km/q contro i 196 dell'Italia sono messi meglio che noi.
Dai aspetto le statistiche!
Ps. non poter ricaricare a casa comporta vari problemi, quello del costo della corrente alle colonnine è solo uno. Se attualmente è così vi sono infatti diverse motivazioni: ignorarle non rende intelligenti.
Non ho mica detto che senza un posto auto è vietato acquistare un’auto elettrica.
Ho detto che ATTUALMENTE IN ITALIA la maggior parte dei proprietari di auto elettriche carica a casa.
C’è una bella differenza.
In Italia finalmente si sta muovendo qualcosa per ridurre gli oneri esagerati che pagano i gestori delle colonnine, quindi abbassare il costo per il cliente finale, avvicinandolo alla media europea.
Secondo te i Norvegesi hanno tutti un posto auto?
Lo so che la matematica è un po' strana, ma il 30% di 13,2 è 3,96. Quindi un aumento del 30% porterebbe la quota di mercato al 17,16%. Quasi 5 punti in più di quanto poi indicato e che in numeri assoluti su 80 milioni di veicoli nuovi venduti all'anno fanno oltre 4 milioni di auto.
Numeri quindi che paiono buttati un po' a caso o presi forse da studi differenti o da differenti scenari (worst-case/best-case).
Articolo raffazzonato e buttato velocemente in pasto giusto per generare flame o mio errore nei calcoli?
Hai appena descritto una caratteristica che credi (immotivatamente) sia positiva ma che rappresenta invece un limite molto difficile da sormontare per una diffusione capillare delle vetture elettriche.
A 2 vetture per nucleo famigliare e considerando che "solo" il 60% delle abitazioni possiede un posto auto vuol dire che la quota che puo fare cià che dici rappresenta il 30% delle automobili.
L'altro 70% che farà a tuo avviso?
Tralasciamo pure il fatto che quel 60% è dato prevalentemente dalle abitazioni fuori dai contesti urbani dove invece più hanno ragione di esistere le BEV...
Ci sono molti elementi che spingono verso l'adozione delle ev in Europa (ricordate che l'Italia è solo uno dei mercati, ma magari basta guardare fuori per capire che succederà).
Arrivo di parecchi modelli sotto i 30k. Caduta del prezzo delle batterie.
Aumento delle economie di scala: legge di Wright, ossia ogni raddoppio del numero prodotto (cumulativo nel tempo), implica una riduzione del costo di produzione. Per le ev è fra 22-28%.
Costante aumento del numero di stazioni di ricarica, in particolare di quelli a potenza media e alta.
Io spero di comprarmi un'auto elettrica nel 2025
Saggio dice: Meglio avere la stagnola in testa....che il salame sugli occhi!😉
Il primo dell'anno già con la stagnola in testa ad evocare complotti e totalitarismi vedo.
Beh per forza l'anno non era finito quando è stato scritto l'articolo a novembre. Ma non hanno tirato dei dadi per dare quei numeri. Convieni?
Stima perché ci può essere un errore dello 0,01% in più o in meno.
Ma ci si basa sui dati delle immatricolazioni, quindi sono dati di fatto, 16,6% di elettriche nell’UE per il 2024.
Se si include anche UK, Norvegia e Svizzera lo share% delle elettriche sale ancora.
Nel 2025 in Europa si supererà il 20%.
per questo non prederanno mai piede, vanno bene se hai una villetta
no se leggi bene si parla di stime
Ma perché ti poni così mica lo capisco...
Ma chi ha mai avuto un diesel???
No davvero, non si riesce a farlo un ragionamento con chi parla come te..
Il "ti toccherà affrontare il problema prima" spiega bene come funziona il vostro pensiero: PRIMA si procede a tentoni con una tecnologia ancora embrionale, POI se attecchisce bene altrimenti si impone a tutti fino a che sarà quella principale. Ma come caz* vi funziona il cervello?!? Ma che pensi di vivere in Cina o in Unione Sovietica?!? Un sistema come quello che sostieni te va bene in posti così...ed è per questo che infatti i sudditi Europei vanno piegandosi e diventando come loro, un popolo di depensanti sottomessi e timorati del signorotto a Bruxelles.
Quello che farà milano è un problema di milano. Ti prendi un benzina usato, ci fai l'impianto a gas e circoli.
Le elettriche da 15k con 500km di autonomia vera (immagino intendi autostradali) arriveranno, forse, tra 20 anni, ti toccherà affrontare il problema prima.
Il discorso è molto più semplice di quello che sembra: nei prossimi anni o prendi un'elettrica o ti attrezzi con benzina, ibrido vero alla toyota, ibrido plug in, impianto a gas, asinello... Se sei di milano ed hai ancora un diesel hai vissuto su marte negli ultimi 10 anni.
Media unione europea:
https://www.forbes.com/site...
Guarda che la maggior parte dei proprietari di auto elettriche carica a casa e quindi utilizza le colonnine solo e soltanto durante i lunghi viaggi
Tra l'altro spesso volere è potere. Un mio conoscente non aveva dove caricare ma valutando bene il risparmio ha preso un box auto e facendo 2 conti (fa intorno ai 30k km l'anno) risparmia oltre 2k euro l'anno di solo carburante... Insomma il box gli viene gratis e avanza risparmio per abbattere parte della rata.
Inutile acitre LO DOVRESTI SAPERE che gente che carica a casa non esiste.
Le statistiche ISTAT sono falzeeee non è vero che il 38% ha posto auto/BOX auto.
É pieno di gente che va a metano, perchè quando parli di costi TUTTI VANNO A METANO per confrontarsi con l'elettrico.
Ma di quei 4 su 10 che potrebbero caricare a casa MAI UNO, manco per sbaglio. Devono essere tutti ai veglioni.
Allora mi accontenterò di fare disegno.
Pensa che quella forbice la pagherà anche chi va a benzina/gasolio.
Non la pagherà invece chi usa la SUA elettricità.
Poveri noi che ci siamo lasciati prendere in giro dal FV. Potevamo aspettare il nuculare per risparmiare.
"assimileremo le vostre peculiarità biologiche e tecnologiche. La resistenza è inutile".
Ma figurarsi. Già una caldaia a gasolio è peggio di una a gas, pensa confronto ad una PDC.
allora non fai testo
il 16% dove?
L'unico mercato che si espanderà in Cina è quello dei medicinali.
Sul settore auto ti consiglio di non investirci nemmeno un centesimo. C'è molta millanteria.
Le elettrico sono il 16% del mercato, quale "meno male".....
Te lo fa no credere quelli che hanno appena incamerato 25 miliardi di utili (parlo solo di Stellantis).
Lo studio tiene conto delle multe CO2 di flotta.
Se non cambia niente nel 2025 c'è bisogno appunto di circa 20% di market share per stare sotto i circa 94g/km.
Ad ora ci sono case come Toyota che con gli ibridi è molto più vicina e ha bisogno di vendere meno BEV e gruppi come quell VW che se non riescono ad abbassare con gli ibridi devono vendere molte BEV
Effettivamente l'anno prossimo
https://uploads.disquscdn.c...
1) Non sono anti-elettrico: sono per un elettrico intelligente, che convenga A TUTTI..non solo a chi può.
Ho sempre scritto che a parità di costi/benefici prendere una elettrica ha senso, altrimenti no.
2)
A Milano (e forse anche altrove probabilmente) non è così: ci sono molte zone dove le vetture endotermiche di un certo tipo non possono circolare..e non sto parlando di macchine degli anni sessanta. Quindi, qui, hai detto una menzogna.
3) Se c'e gente che ragiona storto parla per loro, io sto facendo un discorso diverso... abbastanza sensato credo. Altrimenti sembra il solito giochino di bollare "complottista" uno che ha idee diverse paragonandolo a id1ot1 terrapiattisti e simili.
4) Non devo essere assimilato....dammi una elettrica decente nuova a 15k, che fa 500km almeno di autonomia (vera) e ricarica in non più di fai 5 minuti, e vedrai che sarò io ad accettarla di buon grado.
Quello che non capite è che non si sta facendo il discorso stile bar sport, ma un rapporto costi/benefici su una cosa che si usa tutti i giorni e che va a intaccare molti aspetti della quitidianità della gente comune.
eh si.
Ovviamente facevo dell'ironia sul tuo catastrofismo da aumenti dell'energia. Forse a te e tutto il cucuzzaro anti elettriche non entra nella zucca che nessuno vi sta puntando un'arma per cambiare auto e le attuali le potrete usare anche dopo il 2035 visto che il blocco, se mai si farà, sarà alla vendita e non alla circolazione. Quindi ben venga sfruttare a lungo un'auto ed avere così il minor impatto ambientale possibile.
Poi le elettriche non sono per tutti sicuramente ma sono per molti più di quanti siano consapevoli di esserlo. Ho visto gente dire che l'elettrica non fa per lui perché 2 volte l'anno fa 500 chilometri per andare al mare e in montagna ed è abituato a fare il pieno il giorno prima e andare tranquillo fino a destinazione... E gli altri 363 giorni l'anno? Ma uno può mai non ritenersi "adatto" alle elettriche per questo motivo? Per non fare una fermata da 20 minuti scarsi 2 volte l'anno? Magari alla fine la sosta la fa comunque per un caffè e una capatina in bagno in quei 2 viaggi ma ricaricare no per principio. Va bene essere abitudinari ma qui si rasenta l'essere dei muli.
Ma comunque alla fine le chiacchiere stanno a zero e prima o poi sarete assimilati :D
certo che siamo passati dal tutti con l'elettrico al meno male che quest'anno ancora le vendono
dove sta il problema comprati un auto elettrica,
di previsioni ne abbiamo lette una marea per la maggiorparte sono fallite
ricarichi a casa?
una crescita del 40% se la sognano altro che previsioni , comunque era tutto previsto gli europei come gli americani le elettriche non le vogliono , finiti gli incentivi finite le vendite
A te conviene, ma non significa che sia conveniente per chiunque.
Io la mia la pagai 7k, fa 21 al litro ed è tenuta che può fare altri 150k chilometri.
La stragrande maggioranza delle persone è nella situazione (condizione anche) di non volerla cambiare l'auto..
Quello che tu risparmi con una elettrica oggi non compensa minimamente il tenersi la propria che funziona..senza contare la solita questione di tempi di ricarica alti ed autonomie basse.
Indi il fatto che si deve mettere l' endotermico fuorilegge, ponendo date di stop e/o restrizioni all'uso impedendo al cittadino di usare l'auto (di cui paga TUTTE le tasse) in sempre più zone della città.
Il discorso resta sempre quello, che questo tipo di elettrico non è una soluzione intelligente..a meno che non devi cambiare auto ora, hai svariati dollari da buttarci, hai un box privato, e un sistema fotovoltaico di ricarica privato.
Il resto sono chiacchiere, da rivedere quando l'elettrico sarà in grado di essere davvero una scelta per tutti.
Passerò dallo spendere 3,20 euro per 100km a 3,80... Meno male che me l'hai detto! Corro a ricomprare il naftone!
Fenomeno, ma perché c'è gente che studia e gente che ragiona solo con la pancia? Impara a leggere.
Stando a quanto visto l'altro ieri in TV, dove per il 2025 è prevista una forbice di aumento del 15-18% della componente elettrica, non so chi sarà così f3sso da dare dentro la propria auto che ancora funziona per comprarne una a batterie a 25/30.000 euro...
Dati totalmente sparati a caso, l'unico mercato che trainerà l'elettrico (perché praticamente obbligati ad acquistare elettrico) sarà la Cina.
Guarda ho vari mezzi, di cui uno elettrico. La miopia dei boomer come te è troppa.
Infatti stai scrivendo proprio sotto un articolo che dice che le brum brum ormai non le vogliono nemmeno con gli incentivi.
Ma evidentemente manco a leggere tre righe riesci.
Tranquillo che musei con stufe a petrolio ne apriranno ovunque e di fronte a quelli IO mi aprirò delle RSA per quelli come te. Con un bel 1.0 tre cilindri nella all.
E anche quest'anno l'auto elettrica fallisce l'anno prossimo.
Il tempo È SEMPRE GALANTUOMO.
Sempre.
persa che forse si stava meglio prima sia col cavallo che con il telegrafo e con la macchina da scrivere lavoravano tutti senza problemi ora invece sappiamo come stanno le cose
Vediamo BYD nel 2025 a che prezzo mette la Dolphin e la Atto 3.
Alla fine se tagliasse i listini anche solo del 10% già sarebbero preferibili a tante altre soluzioni. Visto che producendo in Ungheria, non pagherà dazi.
Comunque a 35500€, c'è la L&Co C02 da 66KWh/272CV, su piattaforma SEA. Alla fine è una EX 30 col bagaglio capiente a 5000€ meno.
Ben detto, come sempre
forse perche non è una ca..ta la mia la tua si
Ma vai a cavallo, il cavallo è il mezzo per uomini veri.
Butta il telefono e torna al telegrafo, butta il computer e prendi una macchina da scrivere
Ma almeno che le elettriche non le vuole nessuno non l'ho mai detto.
azzo domani non dormo vedo EV dappertutto hahaha ma un bel chi se ne frega io vado a diesel fino al 2050 e me ne sbatto!
Parli troppo https://uploads.disquscdn.c...
quante azzate spari mamma mia!!
continuate a fare paragoni insulsi voi fanwatt siete pochi per fortuna! rimante in carica che vi conviene al prossimo anno le auto a pile le regalano con gli abbonamenti enel x
Mi accorgo solo ora che l'Etiopia non ce l'ha fatta. E' fallita.
https://uploads.disquscdn.c...
C'è chi guarda ai (pochi) compromessi delle auto elettriche ed è lo stesso che si scorda dei grandi problemi delle auto termiche:
Ecco bravo, finalmente hai detto una cosa giusta.
C’è chi erroneamente pensa che la transizione alle elettriche si limita all’Unione Europea, ma in realtà è una transizione che sta avvenendo a livello globale.
In Etiopia le elettriche sono già al 100%. Pochi giorni fa BYD è entrata nel mercato Etiope con 5 modelli.
BYD sta investendo molto nel mercato africano e sud americano.
In Etiopia il 100%.
Nokia non ti ha insegnato proprio nulla eh
ma cosa cresce? il fallimento dell'elettrico è già stato decretato!
Per non parlare degli stipendi, sicuramente il fatto che ai telegiornali si sente che nel 2025 avremo altri aumenti delle bollette, e di costi per fare la spesa, non aiuta...
Questo è un bel problema per le elettriche, si passa da trabiccoli da 25k ad auto da 40k e più, in mezzo il nulla.
Lo dico da un po' tutto l'anno, che per me il 2025 sarà un ottimo anno per l'elettrico, sulla Cina non ci sono dubbi, in America probabilmente si potrebbe vedere nei peggiori dei casi un rallentamento, ma nulla di catastrofico, anzi non sarei sorpreso nel vedere l'elettrico che va meglio per assurdo con Trump.
Discorso Europa, mi aspetto un ottimo anno, con l'arrivo principalmente della revisione della MY, e i diversi modelli a 25k euro, che è una fascia prezzo con poca scelta.
Per l'Italia mi aspetto un aumento delle Plug in, vista la normativa sulle auto aziendali, invece sull'elettrico non so, la vedo ancora nera.
C'è però da dire che questo dicembre, al mercato automotive in generale, dovrebbe dare un minimo di sollievo, visto che pare riusciremo ad arrivare ad almeno al pareggio con l'anno precedente, se non con qualcosina in più, l'elettriche qualcosa in meno
Ricordatevi che le elettriche "non si vendono nemmeno con gli incentivi" che "la bolla sta per scoppiare" e mo con le prossime elezioni in Germania il mondo intero si inginocchierà davanti al diesel. Dimenticavo Trump imporrà i 6 cilindri a tutti (ma benzina).
Mi colpisce il dato indiano... nel 2025 prevedono +117%, raggiungerà il 7,5. Vuoldire che nel 2024 ha una quota del 3,45%.
L'Italia ha il 4,1% ahahahahahah manco coi paesi in via di sviluppo possiamo piú fare i fi***i.
Impressionante il dato cinese, raggiungerà gli obiettivi del 2035, nel 2025. Possiamo dire con leggero anticipo.
I produttori occidentali/giapponesi se entro 3 anni non hanno BEV/PHEV di livello possono pure chiudere i concessionari e tornare a casa.
Mentre i produttori cinesi esporteranno la loro tecnologia fuori dalla Cina.