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Audi, la fabbrica di Bruxelles chiuderà il 28 febbraio. Una "scelta dolorosa"

La casa dei 4 anelli non ha trovato alcun acquirente

Audi, la fabbrica di Bruxelles chiuderà il 28 febbraio. Una "scelta dolorosa"
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 13 dic 2024

Il 28 febbraio chiuderà la fabbrica Audi di Bruxelles. Già sapevamo che la casa dei 4 anelli non aveva trovato un acquirente per questo stabilimento e che c'era la volontà di chiuderlo nel mese di febbraio. Adesso abbiamo la data esatta. Il 28 febbraio 2025, l'impianto cesserà di produrre auto. Ricordiamo che attualmente viene costruito il SUV elettrico Audi Q8 e-tron.

NESSUNA ALTERNATIVA

La decisione di chiudere la fabbrica di Bruxelles è dolorosa. Personalmente, è stata la decisione più dura che abbia mai dovuto prendere nella mia carriera professionale.

Queste le parole del responsabile della produzione di Audi, Gerd Walker. Purtroppo, come sappiamo non si sono trovate alternative. La scelta di fermare la produzione è legata strettamente alla bassa domanda del SUV elettrico. Inoltre, a contribuire a questa scelta anche gli alti costi operativi dell'impianto e la decisione del Gruppo Volkswagen di non assegnare altre vetture alla fabbrica.

Negli ultimi mesi, ne abbiamo parlato più volte, Audi ha cercato di trovare un acquirente che permettesse di salvaguardare almeno una parte della forza lavoro. Purtroppo, non sono stati trovati compratori in grado di garantire un piano solido per il futuro dell'impianto. In passato si era speculato anche della possibilità che NIO volesse rilevare la fabbrica. La casa automobilistica cinese ha però negato un interessamento.

Quindi, falliti tutti i tentativi di salvataggio della fabbrica, ad Audi non rimane che chiuderla.

CRISI VOLKSWAGEN

Ovviamente, la chiusura dell'impianto belga è strettamente legata alla crisi che sta attraversando Volkswagen che sta cercando un modo per arrivare ad operare un'importante riduzione dei costi. Sappiamo che sul piatto ci sono opzioni "molto dolorose" sul piano occupazionale e proprio per questo sono in corso colloqui con i sindacati per cercare un'intesa. Ne abbiamo parlato più volte e sappiamo bene come ad oggi la situazione sia molto tesa.

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Commenti Regolamento
M
Marco B. 01 Jan 1970 @ 00:00

I grandi successi dell’eu e di Ursula
Ora a febbraio vince la AFD e si chiude questa farsa

A
Alexv 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel palazzo a Bruxelles saranno contenti.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La Golf viene prodotta in Messico dal 2007.
Ed è prodotta anche in Cina.

I
Iba21 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sanno fare le auto a ciclo termodinamico, figuriamoci una elettrica

B
Belphagor 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti tesla è l'azienda automobilistica con più capitalizzazione e margine, il problema sono i costi delle auto termiche o elettriche non importa

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Parte da 75k, arriva a 105k. Chi se la prende con le alternative che ci sono? Ma siamo Seri?

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa gli ecoincentivi ci stavano fino a poco fa e permettevano alle aziende di vendere a prezzi più alti

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, hanno imposto l'elettrico sottosviluppato come hai detto tu al povero operaio, quando poi basta una sola nave da crociera per inquinare in una traversata più di migliaia di panda in un anno

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure sembra che non lo capisca nessuno. In giro vedo sempre più fanatici dell'auto green, che poi di green ha veramente poco

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

bisogna partire da un concetto semplice: si parte dal benessere economico e si arriva ad ambiente e diritti e non il contrario...faccio un esempio, se non ho l'acqua potabile, è da folli destinare quelle poche risorse che ho al diritto alla salute acquistando antibiotici, perchè l'acqua potabile è un bene primario rispetto agli antibiotici...
Ora senza pecunia, non si fa nulla, quindi l'obiettivo dovrebbe essere la produzione che genera ricchezza con cui poi impostarsi verso diritti ed ambiente.
In Europa si sta facendo e si è fatto il contrario, da produttori siamo diventati consumatori, però in compenso abbiamo una marea di normative....🤦🏻‍♂️

K
Ken 01 Jan 1970 @ 00:00

quoto tutto quello che hai detto. per me possono fallire tutti

ユダ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'errore è stato imporre questo tipo di elettrico ancora sottosviluppato a questi prezzi, provando a vestirlo come necessario alla salvaguardia del pianeta.
Come spesso succede sarebbe bastata un pò di logica per intuire come sarebbe andata la cosa..
A breve avremo raggiunto in pieno il risultato green, ma non con la "transizione" del settore..bensì grazie al suo arresto.
Davvero un'ottimo lavoro gli eurocrati a Bruxelles👍

D
Decebalus 01 Jan 1970 @ 00:00

Questi fenomeni non hanno ancora capito che sono in pochi al mondo disposti a sborsare 90k per una auto elettrica ed ecco il risultato

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in Cina non ci sono regole idiote che suicidano le aziende (tipo multe CO2 o carbon credit e minchiate simili).
Danno aiuti di Stato e regole con obiettivi

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

Ringraziamo Ursula: se ci fosse il suo complementare che distrugge i pannelli solari crea centrali a carbone, vieta l'elettrico e riporta la benzina rossa sarebbe comunque meglio di qualsiasi cosa possa partorire la sua mente. E ovvio che se tutto il mondo fa come gli pare e tu sei l'unico id1ota che si impone delle regole che distruggono la competitività le aziende scappano

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motivo per cui le auto sono aumentate di prezzo è per il 50% dovuto all'avidità dei produttori, e per il 50% dovuto alle politiche energetiche Europee. La Germania paga la corrente 11 volte quello che costa in Cina e il triplo di quello che costa negli USA.
L'energia serve alle fabbriche...

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti il settore auto è destinato a ridimensionarsi, non credo proprio che torneremo mai a vendere come prima, ormai un'auto degli ultimi 10/20 anni uno se la può fare andare bene fino a fine vita, tecnologia ormai matura e discreto comfort/dotazioni di sicurezza

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina non è un esempio realistico per i produttori europei: hanno prestiti pubblici a tasso quasi zero, le fabbriche e i terreni sono essenzialmente regalati, la manodopera costa zero, l'energia costa zero, i vincoli ambientali (per la produzione) sono bassissimi, e 3/4 dei componenti sono standardizzati per legge (per fare un esempio banale, tutti i volanti delle auto cinesi hanno la stessa identica anima e fanno una sola certificazione, non una per modello).
Nulla di questo si può replicare in Europa.
Tra l'altro, la stragrande maggioranza dei produttori cinesi è in perdita, e campa solo di sussidi.

f
faber80 01 Jan 1970 @ 00:00

un'economia sociale al collasso, dove ai piani alti si prendono premi, utili e interessi milionari e scappano, lasciando solo macerie e masse di licenziamenti. Un settore automobilistico che ha cancellato la fascia bassa partendo con poverate da 15k, dimezzando il potere d'acquisto e quindi le vendite a lungo andare.
Avete tirato la corda anche troppo, vi siete portati pure l'aggancio alla parete.
Se non fanno una massiccia marcia indietro riprogettando macchine semplici a misura di stipendi, questo è solo l'antipasto di un crollo economico a catena.

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

si si win win ... poi passato qualche anno quando non ci sono più i clienti con i soldi che ti comprano le auto (perchè hanno perso il lavoro) voglio vedere a chi le vendi .... non sei la Ferrari o Lamborghini (anche se è audi pure lei) o Bugatti o qualsia altro marchio di SUPER Car che si può permettere di campare con le 1000 auto prodotte all'anno, alla fine chiudi

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che fagocitati? Fanno tutti utili miliardari producendo -20% di auto rispetto a qualche anno fa e al 20% di prezzo in più, risultato meno dipendenti, meno spese e più guadagni, win win

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravi i tedeschi che hanno impostato un modello economico basato sull'export, hanno distrutto il mercato europeo ed ora si trovano ad essere fagocitati dai Cinesi ed Americani...
Complimenti alla guida politica Europa completamente distaccata dalle realtà, dai bisogni e dalle reali capacità di tutto l'indotto....

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che non vendono più le auto care elettriche o endotermiche che siano, la gente non ha più i soldi, oltretutto li facevano un'elettrica fuori mercato con tutte le complicazioni gratuite che ci mette AUDI, guarda quelle a prezzo "ragionevole" e vedrai come vendono (sia elettriche che termiche). I costruttori europei hanno semplicemente TOPPATO, pensavano di tenersi solo il mercato MOLTO profittevole delle auto costone e hanno abbandonato la fascia bassa, ma non hanno capito che i nuovi marchi entrano con le auto di fascia bassa .. si fanno il nome, diventano un produttore riconosciuto dalla gente e poi vendono anche le auto di gamma più alta, guarda quello che hanno fatto le coreane, i primi tempi la gente le schifava poi sono entrate con le piccoline a basso prezzo (dove uno si sente anche un pò più tranquillo di rischiare l'acquisto) poi una volta che hai il nome vendi quello che vuoi .

S
Shez Lacroix 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dispiace veramente un sacco per Audi; spero facciano la stessa fine sulle altre "linee"........motori con la coppa dell'olio fatta di plastica, tappo dell olio usa e getta che costa 25€ ad ogni cambio. Che se ne vadano a fare in beep.

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Li la colpa è un altra, non hanno fatto nuove versioni, e quella vecchia non è scesa di prezzo.

All'inizio la 500e, era tra le auto elettriche più vendute in Europa

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

La Cina ha praticamente imposto l'elettrico nel suo mercato, oltre a foraggiare riccamente le aziende automotive. Potremmo fare così anche noi, tanto il primo passo è già fatto (2035), tanto vale metterci pure i soldi.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po come la fabbrica italiana della Fiat 500 elettrica.

T
Tsaeb 01 Jan 1970 @ 00:00

La fabbrica non è solo l'edificio, ci sono anche i macchinari e gli uffici con tutto quello che c'è dentro, hanno un valore. Prima di buttare tutto al macero provi a vendere.

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

È chiaro quello che sta dicendo, ero polemico. Le auto costose ci sono sempre state, ed hanno sempre venduto. Ma una elettrica cara (come tutte le elettriche) guarda caso non vende

M
Mario Bit 01 Jan 1970 @ 00:00

no ti sta dicendo che le fabbriche chiudono perchè fanno auto troppo care e non perchè fanno auto elettriche, poi se te la vuoi cantare a modo tuo fai pure.

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo non fa che confermare quello che dico io, perché considerando che è una elettrica di quel livello non costa nemmeno troppo, ma guarda un po'? Non vende. Davvero siete sorpresi?

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi stai dicendo che tutte le fabbriche che in passato erano dedicate ad auto di questi prezzi hanno ma mano chiuso?

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Q6 e-tron a partire da 75k

T
Twentyseven 01 Jan 1970 @ 00:00

Audi Q8 e-tron prezzo a partire da euro 82.100

V
Viktorius 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come? Una fabbrica dedicata qua produzione di un suv elettrico all'avanguardia chiude? Chissà perché? Forse perché nessuno vuole queste auto elettriche? Non me lo sarei mai aspettato. L'Europa se ne accorgerà solo quando avranno fatto fallire tutti i marchi europei

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

Per dismissioni così impattanti dovrebbe essere obbligatoria la demolizione dell'impianto e la bonifica dell'area. Troppo comodo costruire ecomostri e poi piantarli lì quando la fabbrica non serve più

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

devono chiuedere tutte, solo così la becera europa del paralmento europeo salterà

o
orsidoc 01 Jan 1970 @ 00:00

Se mettono la 6 e tron a 100k non è colpa nostra se chiudono.

K
Kib 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimenticate sempre di valutare però il bacino di clienti raggiungibile con una singola metropoli cinese.

Che i produttori EU in Europa abbiano sbagliato non si discute

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

la fabbrica prima faceva le a1...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque io il confronto con la Cina non lo farei proprio, siamo due mondi diversi, troppe differenze

P
Petri97 01 Jan 1970 @ 00:00

Era piuttosto folle fare una fabbrica, su un solo modello di auto, che tra l'altro non era per nulla competitivo.
Spero tanto per loro, con con la nuova futura piattaforma, le cose andranno molto meglio

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

come detto 2000000 volte la cina in 4 anni ha creato un mercato automobilistico da zero copiando Tesla cioè riprogettare l' auto da zero ... questi 4 fenomeni hanno pensato bene che invece di partire, da zero con capitali con le conoscenze che hanno, hanno fatto i furbi sostituendo il termico con l'elettrico mantenendo il resto pressoché uguale tolto il prezzo senza motivo, facendo cosi si sono fott il capitale le vendite la reputazione c'e poco da piangere adesso ormai il mercato ha preso la direzione

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho mandato il tuo commento in Svezia, dice che sei in pista per il nobel per l'economia.

G
Giacomo 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì la colpa è proprio dell'elettrico, non che i cinesi comprano auto a marchio cinese

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno ora respirerete aria pulita tutti i giorni 😇😇😇